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Vagabondiary: Maremma, Tuscia e Ciociaria 2023

Il primo articolo dedicato al viaggio on the road alla scoperta di Maremma, Tuscia e Ciociaria del 2023 è il consueto Vagabondiary, dove vi spiego in breve i luoghi che ho visitato insieme a Uomo Moribondo, l’itinerario di viaggio e le spese sostenute per questa incredibile ed emozionante avventura. Pronti a (ri)scoprire con me questo viaggio?

Maremma, Tuscia, Ciociaria

29 Luglio – 8 Agosto 2023

Scoprite l’articolo dedicato alla Pianificazione di questo viaggio!

Giorno 1 – Pavia – Saturnia

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

Agriturismo Piane Del Bagno

Il nostro viaggio alla scoperta del Centro Italia inizia molto presto, alle 4 di mattina di Sabato 29 Luglio: il buio ancora ci avvolge e il sonno si fa sentire, soprattutto per Uomo Moribondo che sente i postumi dell’ultimo giorno di lavoro prima delle agognate ferie. É così che di buon’ora partiamo alla volta di Saturnia, la nostra prima tappa: abbiamo deciso di giocarci la carta “ehi, partiamo presto per non trovare traffico” e, difatti, siamo stati molto fortunati perché il viaggio è filato liscio come l’olio. Prima di raggiungere Saturnia abbiamo però fatto tappa alla vicinissima Manciano per visitare la prima delle Big Bench di questo viaggio: la numero 265 – La Maliosa!

Soprannominata in questo modo dall’omonima azienda agricola – agriturismo, questa graziosa Big Bench tutta arancione sorge all’interno della proprietà e si raggiunge molto facilmente a piedi dopo aver parcheggiato l’auto presso il posteggio dell’azienda.

Qui abbiamo subito modo di confrontarci con le torride temperature maremmane: già, perché quella settimana il caldo non aveva dato tregua a Pavia e speravamo che scendendo giù per lo stivale le cose sarebbero andate meglio… Non è stato proprio così, almeno finché non abbiamo sconfinato in Ciociaria.

Scattate le fotografie e acquistato un ottimo olio prodotto dall’azienda agricola ci siamo diretti verso il nostro alloggio a Saturnia, l’Agriturismo Piane del Bagno: qui abbiamo lasciato i bagagli, pronti per rilassarci nelle bollenti acque della Cascata del Mulino, a brevissima distanza dall’agriturismo.

Lasciata l’auto presso il parcheggio a pagamento ci siamo subito ristorati con un buon pranzo presso il Bar Le Cascate e poi via, dritti dritti a mollo per un paio d’ore di puro relax: la temperatura costante di 37,5 gradi centigradi ci ha permesso di riposare le “stanche membra” e di ricavare subito un beneficio dalle acque sulfuree. Nonostante la presenza di un numero molto elevato di persone l’area è talmente vasta che non abbiamo mai provato quella fastidiosa sensazione di calca, anzi il tutto è stato molto piacevole.

Dopo poi una sana dormita pomeridiana siamo ritornati alle piscine naturali per cenare presso il bar già menzionato e per scattare qualche fotografia al tramonto. Il primo giorno, un po’ scombussolato e strano, si era concluso dolcemente.

Le Cascate del Mulino di Saturnia

Le Cascate del Mulino di Saturnia

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Colazione in autogrill 9,60 euro

Olio La Maliosa 7,50 euro

Pranzo 14 euro

Parcheggio Cascate del Mulino di Saturnia (con convenzione hotel) 4 euro

Cena 19 euro

Totale 51,10 euro

Giorno 2 – Saturnia – Pitigliano – Sorano – Sovana – Parco Archeologico del Tufo

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

Il secondo giorno è dedicato alla scoperta dei “borghi del tufo” e dell’area della Maremma caratterizzata da queste incredibili città ricavate all’interno della mitica pietra vulcanica: il tutto inizia a Pitigliano, uno dei “Borghi più Belli”, tra le sue vie pittoresche che sembrano davvero “le pennellate di un’artista”.

Ci si sposta poi alla vicina Sorano, con un centro storico dalle sfumature medioevali, quasi deserta ma dal fascino davvero suggestivo: dal Masso Leopoldino si gode di una vista davvero spettacolare della città e dei dintorni!

Il penultimo luogo visitato è poi Sovana, piccola frazione proprio di Sorano, un borgo magico e incantato, semplice ma dal sapore antico: la sua lunga via mostra un passato tornato in auge, così tanto amato da me ma anche da numerosi turisti francesi e belgi, sempre molto presenti in questo angolo di Toscana.

Non poteva poi mancare la parte “archeologica” della giornata con una splendida visita davvero immersiva al Parco Archeologico del Tufo dove sono state rinvenute numerose tombe etrusche di diverse dimensioni e dall’indubbia importanza: in questa zona infatti gli antichi abitanti dell’Etruria ci hanno lasciato delle testimonianze indelebili, ancora oggi estremamente interessanti e studiate.

L’ultima cena in Provincia di Grosseto è a base dei gustosi crostini tipici con zucca, salsa ai porcini, pomodoro e ricotta, fegatini e molto altro: un tripudio di colori e gusto che solo Golosofia a Sovana poteva regalare!

La splendida Pitigliano

La splendida Pitigliano

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Parcheggio Pitigliano 3,50 euro

Visita Palazzo Orsini a Pitigliano 10 euro

Pranzo 24 euro

Parcheggio Sovana 2,50 euro

Visita Cattedrale Sovana 2,50 euro (una persona)

Biglietti Parco Archeologico del Tufo 10 euro

Cena 16 euro

Souvenirs 23 euro

Totale 84 euro

Giorno 3 – Saturnia – Bomarzo – Caprarola – Nepi

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

B&B Le Bacette

Giunti al terzo giorno lasciamo la Toscana per dirigerci in Lazio: entriamo ufficialmente nella Provincia di Viterbo e qui visiteremo alcuni dei suoi luoghi più intriganti e famosi. Prima di raggiungere la città della nostra base, Caprarola, facciamo sosta a Bomarzo per visitare l’iconico Parco dei Mostri: lo conosco davvero da molto tempo dato che è stato il set di tante scene di serie TV e film, soprattutto italiani. Desideravo visitare questo luogo suggestivo e così anche Uomo Moribondo: l’emozione è stata davvero molta, in ogni angolo si percepiva meraviglia e bellezza, sorpresa e stupore.

Lasciata Bomarzo ci siamo diretti a Caprarola, presso il nostro alloggio B&B Le Bacette e ci siamo concessi un po’ di riposo prima di raggiungere la piccola Nepi: sarà stato perché era lunedì e quindi era tutto chiuso, sarà stato perché era agosto e questa cittadina non è particolarmente turistica, saranno stati i sentieri naturalistici un pochino abbandonati ma Nepi purtroppo non mi ha stupito moltissimo se non per il suo Duomo, uno dei luoghi di culto più suggestivi di questo viaggio!

Nepi è stata un po’ Odi et Amo ma comunque mi sento di darle una seconda possibilità, magari non di lunedì e quando la sua Rocca è aperta al pubblico; in ogni caso qui ho potuto gustare una cena a base di piadine davvero squisite presso La Piadinaia: qui ho assaggiato una piadina alle zucchine, gamberi e salsa cocktail da urlo!

Donna Vagabonda e Uomo Moribondo al Parco dei Mostri di Bomarzo

Donna Vagabonda e Uomo Moribondo al Parco dei Mostri di Bomarzo

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Biglietti Parco dei Mostri 26 euro

Pranzo 15 euro

Carburante 53,04 euro

Cena 23 euro

Totale 117,04 euro

Giorno 4 – Caprarola – Ronciglione

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

B&B Le Bacette

Alzati di buona lena ci siamo subito diretti verso Caprarola per visitare il suggestivo Palazzo Farnese, una delle mete più ambite dalla sottoscritta in questo viaggio! E dunque, giunti proprio alla biglietteria, siamo stati informati che il parco sarebbe stato chiuso fino al pomeriggio e quindi decidiamo di rimandare momentaneamente questa esperienza per dirigerci a Ronciglione, incoronato Borgo dei Borghi del 2023! Potevo mica farmi scappare l’occasione di visitare il vincitore di questo fantastico concorso? Soprattutto perché siamo proprio a un tiro di schioppo dalla cittadina!

A Ronciglione tutto parla di Marco Mengoni, il noto cantante che proprio qui ha avuto i suoi natali: le frasi delle sue canzoni, ritratti, fotografie, ovunque si celebra il suo mito e i suoi successi.

E poi quell’atmosfera antica, quel silenzio, quella tranquillità che solo un borgo storico può vantare d’estate! Ronciglione, insomma, ci è proprio piaciuta!

Nel pomeriggio torniamo a Caprarola e, dopo esserci persi nelle sue viuzze, ci siamo dedicato allo splendido Palazzo Farnese, una delle dimore più opulente e magnifiche che abbia mai visitato! Tutto è volto alla celebrazione di questa potente e determinante famiglia che nel Rinascimento ha davvero cambiato il volto dell’Italia dell’epoca! La Scala Reale poi, con le sue involuzioni, è qualcosa di eccezionale: questo palazzo meriterebbe davvero di fare parte dei Patrimoni UNESCO!

La giornata si conclude con un ottimo aperitivo presso il Bar Vineria Vignola che ci ha permesso di sperimentare la calda e avvolgente cucina della Tuscia Viterbese!

Donna Vagabonda a Ronciglione

Donna Vagabonda a Ronciglione

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Parcheggio Ronciglione 2,50 euro

Pranzo 35 euro

Biglietto Palazzo Farnese 11 euro (io avevo la gratuità)

Souvenirs 18 euro

Cena 26 euro

Totale 82 euro

Giorno 5 – Caprarola – Sutri – Tivoli

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

Casa Vacanze La Mensa Ponderaria

Questa intensa giornata inizia con la visita alla cittadina di Sutri e del suo Parco Archeologico: seppur inizialmente depennata dall’itinerario mi dispiaceva molto non poterla visitare e così, modificando un po’ la programmazione, siamo riusciti a farla rientrare… E meno male! La cittadina è viva e dal cuore pulsante, il suo Parco Archeologico con l’Anfiteatro Romano e la Chiesa della Madonna del Parto è davvero eccezionale e l’accoglienza degli abitanti è stata molto calorosa!

Terminata la visita di Sutri ci siamo diretti a Tivoli: qui abbiamo dedicato subito tutto il pomeriggio alla visita di Villa Adriana. Non nego che senza il caldo atroce mi sarei goduta molto di più l’esperienza, ma davvero questo parco è fenomenale: l’Imperatore Adriano ha fatto costruire qualcosa di davvero eccezionale che è rimasto glorioso e impresso nei secoli.

Il resto della giornata è stato dedicato alla visita di Tivoli, nostra vecchia conoscenza: infatti tre anni fa avevamo visitato già questa splendida cittadina e Parco Villa Gregoriana. Per cena ci siamo fatti coccolare presso il Ristorante Antiche Terme di Diana dove abbiamo gustato alcuni piatti tipici della Provincia di Roma e un tiramisù… Spaziale!

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Biglietto Parco Archeologico di Sutri 8 euro (io avevo la gratuità)

Pranzo 4,50 euro

Biglietto cumulativo Villa Adriana + Villa d’Este + Santuario di Ercole Vincitore 26 euro (io avevo la gratuità)

Parcheggio Villa Adriana 3 euro

Merenda 3 euro

Cena 42 euro

Totale 84 euro

Giorno 6 – Tivoli – Fiuggi

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

Hotel Siviglia

Il nostro soggiorno a Tivoli non era ancora terminato, infatti abbiamo deciso di prenderci più tempo per visitare Villa d’Este la mattina e il Santuario di Ercole Vincitore nel primo pomeriggio prima di spostarci presso l’ultima tappa, Fiuggi.

Villa d’Este, che avevo già visitato da piccolissima, è stata un vero incanto, uno dei luoghi che più hanno entusiasmato Uomo Moribondo e che ci hanno fatto amare ancor di più Tivoli e il Lazio. Visitata di mattina presto, senza la calca e in tutta tranquillità, abbiamo potuto godere di una luce davvero straordinaria e abbiamo ammirato la bellezza in ogni suo più piccolo angolo: l’acqua, il liet motiv di questo viaggio, qui la fa da padrona!

Terminata la visita ci siamo diretti verso il Santuario di Ercole Vincitore: io e Uomo Moribondo abbiamo un’eccellente capacità di scelgiere di visitare i siti archeologici sotto il sole cocente delle 13 e quindi potete immaginare come è stata la nostra visita (giuro che non lo facciamo apposta!): anche questo luogo, però, vale la pena di essere scoperto in quanto poco conosciuto e ancora oggetto di scavi e valorizzazione.

É ora di salutare la Provincia di Roma e di scendere in quella di Frosinone: Fiuggi ci attende!

Donna Vagabonda a Villa d'Este

Donna Vagabonda a Villa d’Este

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Souvenirs 13 euro

Pranzo 16 euro

Parcheggio Fiuggi 1 euro

Lavanderia 12 euro

Cena 37 euro

Totale 79 euro

Giorno 7 – Fiuggi – Piglio – Anagni

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

Ad una settimana dalla nostra partenza eravamo giunti a Fiuggi, la città che più a lungo ci avrebbe ospitati: già dal primo impatto avvenuto la sera precedente abbiamo capito come Fiuggi sia una meta ambita per persone di tutte le età, soprattutto per chi ha bisogno di cure termali e chi vuole respirare un’ottima aria. La sua posizione infatti offre la possibilità di soggiorni dedicati alla salute e al relax.

In mattinata ci dedichiamo a scoprire il suo antico centro storico, arroccato sulle colline: qui un progetto di rivalorizzazione, Anticoli-Fiuggi Zer0 Km, ha ridato vita alle strette e solitarie vie grazie ad alcuni artisti di street-art che hanno letteralmente trasformato il borgo in una tavolozza di colori, forme, emozioni. Di sicuro, quello di Fiuggi è stato il centro storico più pittoresco visitato in questo viaggio on the road!

Da qui poi ci siamo spostati verso Piglio per visitare la Panchina Gigante numero 154: non vi nego che trovarla è stata una vera impresa perché il navigatore ci proponeva strade impraticabili con l’automobile. La passeggiata sarebbe stata anche molto rilassante se non fosse stata tutta sotto il sole: alla fine siamo giunti stanchi e accaldati alla nostra meta, ma è sempre una soddisfazione quando si raggiunge, seppur con un po’ di fatica, la meta agognata!

Proseguendo nel nostro tour alla scoperta della Ciociaria ci siamo diretti verso Anagni, soprannominata la “Città dei Papi” per aver dato i natali a ben quattro potenifici. Anagni è discreta e riservata ma in ogni suo angolo si respira la storia: di sicuro ciò che la caratterizza maggiormente è la presenza della Cripta affrescata di San Magno, soprannominata la “Cappella Sistina del Medioevo”, e sono totalmente d’accordo con questa affermazione.

Per cena siamo tornati a Fiuggi e abbiamo deciso di concederci una cenetta romantica per festeggiare in leggero anticipo il nostro compleanno al Ristorante Le Muse: lo stile liberty e l’atmosfera raffinata ci hanno davvero condotto in un “viaggio nel viaggio”, assolutamente un’esperienza unica!

Donna Vagabonda a Fiuggi

Donna Vagabonda a Fiuggi

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Pranzo 13 euro

Biglietti Cripta di San Magno 9 euro

Parcheggio Anagni 1 euro

Cantina Sociale di Piglio – prodotti tipici – 17 euro

Cena 44 euro

Totale 93 euro

Giorno 8 – Fiuggi – Fumone – Alatri

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

L’ottavo giorno è dedicato, ancora una volta, alle bellezze della Ciociaria: è così che subito di buon mattino ci siamo diretti verso l’incantevole borgo di Fumone, conosciuto per essere stato il luogo di prigionia di Papa Celestino V, il Pontefice del “Gran Rifiuto” raccontato da Dante nella sua Divina Commedia. Qui abbiamo visitato il Castello Longhi, un luogo storico di eccezionale importanza, dove Papi, cavalieri e nobildonne sono passati lasciando un segno indelebile.

Dal piccolo borgo di Fumone ci siamo spostati presso la vicina Alatri, la piccola perla della Ciociaria con le sue Mura Poligonali e il suo “Cristo nel labirinto”, un affresco medioevale ritrovato solo pochi anni fa all’interno dell’ex convento di San Francesco.

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Biglietti del Castello Longhi a Fumone 24 euro

Souvenirs 6 euro

Pranzo 36 euro

Biglietti Museo Civico di Alatri e Cristo nel labirinto 10 euro

Cena 36 euro

Totale 112 euro

Giorno 8 – Fiuggi – Posta Fibreno – Isola del Liri – Certosa di Trisulti

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

L’ultimo giorno in Ciociaria è stato dedicato quasi interamente al motivo fondante di questo viaggio: la visita alla Riserva Naturale Lago di Posta Fibreno. É infatti da quel gelido giorno dello scorso inverno in cui vidi una puntata di Geo a riguardo che ho deciso di visitare la Ciociaria in primis per venire qui, in questo vero paradiso naturale!

Il Lago di Posta Fibreno è un luogo dove cielo e terra si incontrano, le acque cristalline riflettono le bianche nuvole e offrono riparo a centinaia di uccelli come folaghe, tuffetti, germani reali, usignoli di fiume e gallinelle d’acqua. Tutto qui è silenzioso e tranquillo e si respira un’aria di pace e serenità, sempre avvolti da sfumature cobalto davvero eccezionali.

Sì, mi sono letteralmente innamorata del Lago di Posta Fibreno e ci sarei stata ore e ore, giorni e giorni, affascinata da quel vitreo specchio d’acqua così naturale. E poi il pranzare presso lo Chalet Lago Chiaro proprio in riva al lago, un’esperienza da sogno!

Da qui ci siamo spostati in un altro luogo dove l’acqua domina totalmente: Isola del Liri, uno dei borghi più romantici della Ciociaria!

Caratterizzato dalla presenza della Cascata Grande, di 27 metri d’altezza, è davvero un luogo suggestivo, perfetto per passarci delle belle giornate in compagnia delle persone che si amano.

Ultima tappa ciociara è stata la Certosa di Trisulti: suggerita dal proprietario del nostro hotel, questo complesso monastico si trova nella Selva d’Ecio e domina tutta la valle circostante. Una splendida scoperta, davvero un luogo di culto molto suggestivo!

Donna Vagabonda al Lago di Posta Fibreno

Donna Vagabonda al Lago di Posta Fibreno

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Pranzo 33 euro

Parcheggio Isola del Liri 1,50 euro

Merenda 4,50 euro

Cena 22,50 euro

Totale 61,50 euro

Giorno 9 – Fiuggi – Poppi

Lasciamo con grande dispiacere il Lazio, regione che ancora una volta ci ha accolto con veracità e genuinità per tornare in Toscana per il nostro ultimo giorno, questa volta nella Provincia di Arezzo, nel cuore del Casentino, a Poppi.

Poppi è un delizioso borgo sopraelevato dalla storia secolare: qui troneggia il Castello dei Conti Guidi con la sua mitica Torre del Diavolo che si erge quasi minacciosa sul territorio circostante. Luogo dantesco e punto di riferimento per molte vicende storiche, il castello ha ospitato per gli anni del secondo conflitto mondiale molte opere dei musei di Firenze tra cui La Venere di Botticelli, il Tondo Doni e la Maschera di Fauno di Michelangelo: è proprio quest’ultima opera la protagonista della mostra qui ospitata dal titolo “Michelangelo Rapito”, che ripercorre proprio la storia di queste opere d’arte e della loro rocambolesca corsa verso l’Alto Adige quando i nazisti erano in ritirata. Moltissime di loro fecero ritorno a Firenze mentre la Maschera sparì e ancora oggi il suo destino è incerto.

Poppi è davvero un gioiello di questo territorio, un luogo di cui non ci si può non innamorare e probabilmente il borgo che più è piaciuto a Uomo Moribondo (e come dargli torto?).

Si conclude così il nostro breve ma intensissimo viaggio tra Toscana e Lazio, una formula vincente sperimentata già nel 2020 con il viaggio tra Toscana e Castelli Romani che ci aveva immensamente emozionato.

Luoghi speciali, persone autentiche, cibo spaziale e bellezza in ogni angolo: questo è, ancora una volta, il Centro Italia, un luogo eccezionale che va vissuto lentamente, borgo per borgo.

Il Castello di Poppi

Il Castello di Poppi

Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)

Pranzo 14,60 euro

Biglietti Castello Poppi 14,00 euro

Cena 42,50 euro

Totale 71,10 euro

Maremma, Tuscia, Monti Tiburtini, Ciociaria, Casentino: territori dal fascino indescrivibile, dalla fierezza autentica, dalla maestosa bellezza. Un viaggio attraverso due regioni, cinque province, quattordici borghi, infinite meraviglie.

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Commenti

  • 16 Agosto 2023

    Ma avete visitato davvero un sacco di posti! Le cascate di Saturnia e il Parco dei Mostri li vorrei tanto visitare, ma anche Tivoli chissà che bella!

    Rispondi
  • 16 Agosto 2023

    Vedrai che questi territori ti rimarranno negli occhi e nel cuore talmente tanto che non vedrai l’ora di tornare. E io direi che è il periodo ideale per approfittare di una visita, poichè ancora sono zone poco battute dal turismo di massa.

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  • Libera
    19 Agosto 2023

    Il Parco di Bomarzo mi incuriosisce moltissimo, lo trovo davvero originale e mi piacerebbe visitarlo, magari riesco a farci un salto ai primi dell’autunno.

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  • Bru
    19 Agosto 2023

    Questo vagabondiary è una cascata di idee tutte da replicare, la foto tua a Fiuggi seduta sulla scalinata vicino al murales è stupenda !

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  • 21 Agosto 2023

    Non conoscevo queste zone ma ora me ne sono innamorata tantissimo! Un diario di viaggio davvero interessante e ben fatto

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  • 21 Agosto 2023

    Aspettavo questo tuo articolo, come aspetto anche gli altri che seguiranno! 🙂 Sono stata due volte in Tuscia, ma sempre mordi e fuggi, per cui mi mancano un sacco di posti che descrivi nel tuo articolo. Utilissimo il tuo diario di viaggio, attendo il seguito!

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  • 23 Agosto 2023

    Che itinerario bellissimo. Cominciato con il botto con me terme naturali, Pitigliano bellissima, così come la street art di Fiuggi!

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  • 23 Agosto 2023

    Non vedevo l’ora di leggere il diario del vostro viaggio! Si tratta di una meta che non conosco per niente, e in particolare penso alla Tuscia da quando avevo visto, tempo fa, una puntata di 4 Ristoranti dedicati a questa zona. Mi ha molto colpito Fiuggi, che immaginavo totalmente diversa da come l’hai descritta. Aspetto i prossimi post!

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  • 24 Agosto 2023

    Avete fatto proprio un bel on the Road nei luoghi della Toscana che più amo. Mi incuriosisce Fiuggi, città che non conosco, soprattutto per la street art.

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  • 25 Agosto 2023

    Accidenti che giro intenso! Complimenti! Avete visitato luoghi che amo molto, a partire da Bomarzo, Caprarola, Sutri e Isola del Liri. Mi piace molto l’idea di registrare le spese, è un ottimo modo anche per voi per tenere conto di quanto vi costa ogni volta un viaggio!

    Rispondi
  • Alessandra
    26 Agosto 2023

    Che bel giro avete fatto! Diversi dei posti che hai descritto ho avuto modo di visitarli perchè, vivendo nelle Marche, siamo abbastanza vicini. Mi mancano i parchi a Tivoli. Vorrei tanto visitare Villa Gregoriana e Villa Este, magari, però, quando fa un po’ meno caldo! Grazie degli spunti

    Rispondi
  • 28 Agosto 2023

    Mi sono innamorata della Toscana qualche anno fa e sono tornata anche quest’anno per esplorarla meglio, di questi borghi ho visto solo Saturnia ma il post me lo salvo perché sono sicura che tornerò e vorrei andare in alcuni di questi luoghi come il Parco dei Mostri

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  • 30 Agosto 2023

    Che bell’itinerario ricco e intenso, vorrei approfondire meglio la Tuscia ma anche la Maremma, zone che spesso ho tralasciato che sono davvero ricche di attrazioni. Non sono poi mai stata a Saturnia che ovviamente mi incuriosisce molto

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  • 30 Agosto 2023

    Sei stata in Casentino, la mia terra d’origine! A Poppi la mostra degli Uffizi diffusi com’era? Ero incerta se visitarla. La prossima volta fai un fischio, se sono da quelle parte (io abito in Veneto, ma ho ancora una casa lì) mi fa piacere invitarti per pranzo e farti da guida!

    Rispondi

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