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Accorgimenti di viaggio: viaggiare responsabilmente

In genere, quando si viaggia, sarebbe buona norma essere attenti al proprio impatto ambientale. Queste parole dette così sembrano suonare un po’ strane, ma effettivamente quando viaggiamo, e non solo, rischiamo di essere dei veri propri “mostri inquinanti”. Tranquilli, niente di irrisolvibile. Con qualche piccolo accorgimento riuscirete a ridurre il vostro impatto ambientale sul Pianeta, che ora più che mai ha bisogno dell’aiuto di ognuno di noi.

Consigli di viaggio

Ho dunque deciso di stilare una piccola lista di accorgimenti che vi aiuteranno a viaggiare in modo consapevole e poco impattatante. Ovviamente non sempre si possono rispettare tutti alla lettera, ma nel nostro piccolo ogni gesto è importante, per un mondo più sano e per viaggiatori più consapevoli.

Scopriamoli insieme!

Viaggia con…Le tue gambe

Si sa, il modo più ecologico e meno impattatente per viaggiare è a piedi. Questo tuttavia non è assolutamente sempre possibile, specie se pensiamo che le città non sono raggiungibili sempre e solo con le nostre gambe. Quando abbiamo raggiunto la meta, però, possiamo spostarci maggiormente a piedi o con mezzi non inquinanti, come la bicicletta e il monopattino: moltissime città europee hanno piste ciclabili su misura per chi si sposta con le bicilette (su tutte mi vengono in mente Vienna ed Heidelberg che ho visitato) o con i monopattini. In Germania addirittura esiste un patentino per le biciclette che i bambini conseguono fin da piccoli, segno che l’attenzione verso l’ambiente è importantissima. Se proprio non potete spostarvi con una bici, potete utilizzare i mezzi pubblici: i nuovi autobus sono spesso a metano, inoltre tram e metropolitane funzionano con energia elettrica, che di sicuro è meno impattante dello spostamento delle automobili.

Ricicla anche fuori casa

Un’abitudine che spesso viene persa è quella del riciclare i rifiuti quando si è in vacanza o in viaggio. Spesso si pensa che l’host possa provvedere a questo al posto nostro, ma mai darlo per scontato. Per esempio, se si alloggia presso residence o appartamenti, spesso l’host mette a disposizione bidoni differenziati, ma se si è in hotel bisogna avere qualche accorgimento in più: magari portiamo con noi dei piccoli sacchetti di plastica riciclata o in mater bi e cerchiamo di differenziare i nostri rifiuti, provvedendo noi stessi a gettarli nei contenitori corretti quando usciamo per i nostri giretti. Sembra un’abitudine difficile da mantenere, ma vedrete che è più semplice di quello che pare! Più ricileremo e meno inquineremo, innescando un vero e proprio circolo virtuoso.

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Non gettare nulla nel WC che non sia biodegradabile

Quante volte sarà capitato sovrapensiero di gettare cotton fiocs o altri materiali nello scarico del WC…Ebbene, questo comportamento è assolutamente da evitare in quanto tutto ciò che gettiamo nel WC arriva direttamente al mare attraverso gli scarichi delle acque nere nei fiumi. Penso che nessuno alle Maldive o a Cuba voglia fare il bagno insieme ai cotto fiocs o agli assorbenti femminili, vero? In nessun luogo! Quindi, gettate solo la carta igienica o materiale biodegradabile nel vostro WC, senza altri rifiuti.

Quando cammini, non gettare nulla per terra

Sembra banale eppure ho visto moltissime persone, turisti oppure no, che gettavano di tutto per terra, come se nulla fosse: mozziconi di sigarette, bottigliette di plastica, fazzoletti, resti di cibo o rifiuti di ogni genere. Purtroppo ogni rifiuto ha una vita e questa può durare anche 1000 anni! I mozziconi di sigaretta e i chewingum sono tra i rifiuti più difficilmente smaltibili: se dovete fumare, portate con voi un portasigarette portatile (lo potete acquistare su internet o anche in alcune librerie e tabaccherie), se avete rifiuti con voi metteteti nello zaino e aspettate di trovare un cestino dell’immondizia: un mondo più pulito è un mondo più vivibile!

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Pianifica il tuo viaggio riducendo la tua “Carbon Footprint”

E’ buona regola calcolare la propria Carbon Footprint, cioè l’impronta di anidride carbonica, non solo quando si viaggia, ma in ogni momento della vostra vita: esistono moltissimi siti internet che forniscono questo servizio gratuitamente, come il sito del WWF. Più utilizziamo mezzi inquinanti e più la nostra impronta sarà profonda, così come il consumo di cibi provenienti da luoghi lontani: quando viaggiamo cerchiamo dunque di assaggiare cibo locale o prodotto a chilometro zero (o almeno dal Paese in cui soggiorniamo). Ricordo che in Madagascar, durante l’escursione a Nosy Ve, tutto il cibo era a chilometro zero: le aragoste e il pesce margherita era stato pescato sotto i nostri occhi con metodi non impattanti e tutto è stato cotto con fuoco e legna su un piccolo tumulo sulla spiaggia, poi prontamente ripulito dalle guide. Più sostenibile di così!

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La mia Carbon Footprint calcolata sul sito del WWF

Se seguirete questi facili consigli non solo nei viaggi ma anche nella vita di tutti i giorni, regalerete un futuro alle prossime generazioni.

Non mi resta che augurarvi un buon viaggio consapevole e… Ad impatto 0!

Pianificazione del viaggio: Colonia 2019

Mancano ormai due settimane circa alla nostra partenza per Colonia, in Germania, e quindi ho pensato che di solito scrivo articoli per raccontarvi delle mie esperienze di viaggio, ma tralascio un po’ la pianificazione (se non tutta, in parte). Perchè dunque non scrivere un articolo anche sulla pianificazione del viaggio? Magari potrebbe esservi utile, se state progettando un viaggio simile al mio!

Pianificazione Colonia

Köln

1 Marzo – 4 Marzo

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Colonia © Raimond Spekking / CC BY-SA 4.0 (via Wikimedia Commons)

La cittadina di Colonia si trova nella Renania, nella regione del Nord Reno – Vestfalia ed è un centro culturale molto importante non solo in Germania, ma di tutta l’Europa.

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Cartina del Nord Reno – Vestfalia Globe-trotterOpera propria based on North_rhine_w_template_2.svg by TUBS, SnelwegenNederland_2008.png by T Houdijk and the Library Map Collection – University of Texas Libraries.

Budget: 750 euro in due (circa)

Vaccinazioni: nessuna obbligatoria
Visti: nessun visto obbligatorio, necessaria Carta d’Identità o Passaporto per il viaggio in aereo
Viaggiare Sicuri: dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative ad un viaggio in Germania. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.
Perchè ho scelto Colonia: volevo visitare una cittadina tedesca che ancora non avevo avuto modo di vedere, e quindi ho scelto Colonia sia perchè si tratta di un weekend leggermente più lungo, sia perchè in questa città si celebra uno dei più importanti Carnevale della Germania. Tra l’altro, molti miei parenti vivono vicino a Colonia, quindi sarà un po’ come un ritorno alle origini!
La scelta dell’Hotel: come sempre, mi sono affidata al mio portale di hotel preferito, Booking, che mi ha sempre assicurato cancellazione gratuita e servizi adeguati, corrispondenti a quelli descritti. Così, ho iniziato a spulciare la lista degli hotel che mi sembravano papabili e ho notato che, già a metà dicembre, molte strutture erano state prenotate per il periodo scelto per il viaggio. Purtroppo sono dovuta uscire un pochino dal mio solito budget per scegliere un albergo non troppo distante dal centro e dai mezzi di trasporto, requisiti fondamentali nella mia scelta. Ho dunque deciso di prenotare una camera doppia presso l’Hotel im Wasserturm, una struttura situata nel cuore della città, e assai particolare: l’hotel è stato ricavato all’interno di una vecchia torre idrica ed è sviluppato sulla sua struttura circolare. Favoloso!
La scelta del volo: quando posso, cerco sempre di optare per un volo diretto senza scali, a causa della mia disavventura con le valigie in Madagascar. E’ così che tramite la piattaforma Skyscanner ho trovato un ottimo volo ad un ottimo prezzo della Ryanair con partenza e ritorno presso l’aeroporto di Orio al Serio di Bergamo. Con largo anticipo direi che ho risparmiato almeno sul volo, portando a casa un pacchetto a 157 euro (con due bagagli a mano a testa e scelta del posto A/R, nonchè priorità all’imbarco).
Itinerario: a Colonia sono tanti i monumenti da vedere e i musei da visitare. Non dimentichiamoci che le strade saranno invase anche da moltissime maschere per il Carnevale, dunque le foto si sprecheranno. Di sicuro, una visita al Duomo è obbligatoria, così come per la Stanza del Tesoro del Duomo. Una foto la scatteremo anche dal Ponte Hohenzollern sul Reno. Il Mercato del Pesce e il Mercato Antico rientreranno di sicuro tra i luoghi da visitare. Per quanto riguarda i musei, una visita non mancherà al Centro di Documentazione del Nazionalsocialismo (ormai tappa obbligata in ogni città tedesca) e alla Fondazione Wallraf-Richartz che è il più grande Museo d’Arte della città. Se il tempo ce lo permetterà, visiteremo anche il Museo del Cioccolato e il Lindenthaler Tierpark, a nord della città.
Cosa portare in valigia: a Colonia le temperature non saranno tanto diverse da quelle italiane, con un range che si aggira tra i 2 e gli 11 gradi. Dunque abbigliamento pesante e comodo, come maglioni di pile e pantaloni felpati. Da non dimenticare la giacca a vento e l’ombrello, dato che il tempo in Germania è molto mutevole. Ospite fissa è sempre la mia macchina fotografica, che porterò con almeno due obiettivi: il 24-105 ed il 70-300 nel caso visitassimo il Parco zoologico. Immancabile anche la cartelletta dalle mille risorse, con tutte le indicazioni su dove andare e come raggiungere i luoghi.
Prima di partire: come sempre, mi informo se nella città di destinazione ci siano particolari sconti o carte per viaggiare sui mezzi pubblici gratuitamente e anche in questo Colonia non delude. Ho dunque acquistato online la Colonia Card che mi permetterà di viagguare gratuitamente su tutti i mezzi pubblici e avere riduzioni sui biglietti d’ingresso dei musei. Dove l’ho acquistata? Sul sito Get Your Guide, una vera garanzia!