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Pianificazione del viaggio: Valencia 2025

Dopo moltissime indecisioni, cambi di programma, difficoltà logistiche e situazioni imprevedibili, finalmente pubblico sul blog l’articolo dedicato alla Pianificazione del viaggio a Valencia 2025, un viaggio insolito soprattutto per il periodo dato che, di norma, a Marzo è molto difficile che io possa viaggiare a causa del lavoro: questo, però, sarà un viaggio diverso in quanto sono stata vincitrice di un bando Erasmus + per la mobilità dei docenti. Quest’esperienza sarà dunque in primis formativa e didattica, ma non mancheranno le opportunità per scoprire anche le bellezze della città! Pronti a partire per Valencia con me?

Pianificazione del viaggio: Valencia 2025

9-15 Marzo

Budget

Viaggio in compagnia di una collega ma lo considero un viaggio in solitaria. Per questo viaggio il budget è di 1800 euro.

Vaccinazioni

Nessuna obbligatoria.

Visti

Nessun visto obbligatorio: per i Paesi dell’area Schengen non è previsto il visto per noi italiani.

Viaggiare sicuri

Dal sito della Farnesina non risultano esserci problematiche relative a un viaggio in Spagna. Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

Perché ho scelto questo viaggio

Quest’anno la mia scuola ha partecipato a un bando per la mobilità interna del programma Erasmus + e ovviamente non potevo perdere l’occasione di poter viaggiare per incrementare le mie conoscenze, soprattutto perché si tratta di un programma dedicato alla sostenibilità ambientale: sapete come per me sia davvero importante questo tema tanto da tenere corsi a scuola a essi dedicato, oltre che a viaggiare in maniera più sostenibile possibile. E così, insieme alla mia collega Marzia, abbiamo partecipato e vinto il bando e la destinazione scelta è stata Valencia. Non era l’unica disponibile ma tra quelle elencate ci è sembrata la più giusta visto anche ciò che è successo nel 2024, ovvero l’alluvione della Spagna: dato il tema del viaggio volevamo che la nostra scelta fosse volta a una meta in cui la sostenibilità ambientale fosse centrale e questa città della Spagna, così enormemente devastata dalla catastrofe naturale, ha sicuramente bisogno di un rilancio e di solidarietà. Inoltre non ho mai visitato questo luogo quindi sarà per me un piacere tornare in Spagna dopo l’on the road in Andalusia del 2021!

La scelta dell’hotel

Come sempre faccio quando organizzo un viaggio in autonomia mi sono affidata al portale di prenotazione Booking, ma devo ammettere che non è stato facile trovare un alloggio: a causa di molti problemi tecnici (il viaggio non è stato organizzato da me in prima persona ma dalla scuola capofila) non c’è stato il giusto anticipo per scegliere l’hotel (così come il volo) e le scelte erano già piuttosto care e limitate: alla fine ho optato per l’Hotel Sorolla Centro, un alloggio vicino all’Europass Teacher Accademy dove svolgeremo la nostra formazione ogni mattina. La sua posizione centrale e la prossimità alla stazione della metropolitana numero 3 e 5 con fermata Xàtiva sono state inoltre determinanti per la scelta.

La scelta del mezzo

Raggiungerò Valencia con l’aereo mediante la compagnia Wizz Air.

Itinerario

Non avendo un’idea precisa delle distanze e del tempo effettivamente a disposizione dato che alla mattina sarò impegnata nella formazione, ho steso un itinerario di massima basandomi su luoghi turisticamente noti. Inoltre il 12 Marzo è prevista una visita guidata del centro storico di Valencia a cura dell’Istituto di Formazione, dunque ho preferito non programmare in maniera troppo specifica al fine di evitare sovrapposizioni. All’interno dell’itinerario vi sono luoghi antichi e moderni: si parte dalla Ciutat vella, ovvero la “città vecchia”, il cuore antico di Valencia che custodisce piazze maestose e spettacolari cattedrali; si procede poi per il Barrio del Carmen, famoso per essere molto pittoresco e ricco di opere di street art; non mancherà poi l’occasione di visitare la Ciutat de les Arts i les Ciències. Sarà per me davvero magnifico potermi immergere in questo complesso straordinario di musei e opere d’arte!

Cosa portare in valigia

Il clima a Valencia è sicuramente più mite rispetto a quello pavese grazie alla vicinanza del mare: ho deciso di portare con me un bagaglio da stiva di media grandezza, lo stesso che ho utilizzato per il mio viaggio in Marocco, e di optare per un abbigliamento non troppo invernale ma tendenzialmente primaverile: qualche felpa non può mai mancare, con il cappuccio ovviamente, in modo da potermi riparare in caso di freddo e pioggia. Seguono poi le onnipresenti T-shirt e le mie scarpe della Skechers, formidabili in qualunque occasione. I pantaloni saranno perlopiù leggins e jeans, perfetti per un clima mite non troppo caldo.

Prima di partire

Essendo un viaggio all’estero è davvero d’obbligo per me avere tutto sotto controllo: documenti come carta di identità valida per l’espatrio e tessera sanitaria, carte di imbarco e fotocopie dei documenti da avere per ogni evenienza, nonché il mio inseparabile taccuino su cui annoterò le spese e tutti i luoghi che scoprirò. Ogni giorno sarà mia cura controllare le previsioni del meteo vista la possibilità di qualche isolata pioggia. Terrò inoltre sempre con me il mio itinerario e salverò la mappa su Google Maps in modo da potermi orientare più facilmente e procedere con spostamenti rapidi e veloci.

E ora… Vamos!

E voi avete mai visitato Valencia? Raccontatemi le vostre impressioni nei commenti!

Vi è piaciuto questo articolo? Scopritene altri sulla Spagna!

Commenti

  • Lisa Trevaligie Travelblog
    12 Marzo 2025

    Sono stata a Valencia molti anni fa, prima di diventare mamma. Ricordo che ci sconsigliarono la zona del porto per cui visitammo solo il centro storico e l’iconica zona museali, di cui conservo un meraviglioso ricordo. Oltre ad essere strutture futuristiche di alto livello, i musei che accolgono all’interno sono strepitosi.

    rispondi
  • 12 Marzo 2025

    Sono una contraddizione in termini: amo le corride alla follia ma della Spagna ho visto pochissimo e Valencia mi manca.
    L’idea di visitare una zona che ha subito l’alluvione dello scorso anno è ottima e se ci avessi pensato prima lo avrei fatto immediatamente ma per quest’anno ho già altri progetti, purtroppo o per fortuna.
    Però quando tornerai sarò molto curiosa di sapere del volo con wizz air perchè… ehm… a quanto pare sono un filo sfortunella con quella compagnia!

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  • Arianna
    13 Marzo 2025

    Non ci sono ancor stata ma mi ispira molto, infatti ti seguirò con interesse. Una bella opportunità formativa ed esperienza particolare, diventerai un pò una local pronta a dispoensare consigli

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  • 14 Marzo 2025

    Tre parole su Valencia: bella, bella, bella! Ci sono stata un paio di anni fa e mi è piaciuta davvero tanto. Innanzitutto perché pur essendo una grande città non è comunque una metropoli dunque si può girare praticamente ovunque a piedi. E poi l’architettura, il cibo, il clima, la vicinanza del mare. Non vedo l’ora di leggere le tue impressioni su questa città!

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  • 14 Marzo 2025

    Cara Eliana, per un soffio non riusciamo a coincidere proprio a Valencia. Dopo anni e anni nella mia wishing list, finalmente domani potrò aver un assaggio di questa bellissima (credo) città. Ovviamente andando e tornando in giornata da Barcellona mi concentrerò solo sulle Fallas e la Lonja de la Seda, che sono entrambi patrimoni UNESCO ma dovrò tornare sicuramente per visitare il resto della città e lo farò seguendo i tuoi preziosi articoli che sono sicura scriverai in abbondanza una volta tornata a casa 🙂

    rispondi

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