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I castelli europei più suggestivi secondo le Travel Blogger Italiane

Il mese di aprile è un mese che voglio dedicare ai luoghi storici e alle bellezze italiane e non solo: insieme alla community delle Travel Blogger Italiane ho deciso di pubblicare due articoli inerenti ai castelli più belli mai visitati, che siano essi in Europa o in Italia. Da questa collaborazione e dallo spirito di condivisione nascono quindi due lavori davvero unici e ricchi di spunti. Pronti a conoscere i castelli più suggestivi? Partiamo… Dall’Europa!

Il Castello di Predjama

Slovenia

Sara Terpin

 Slovely

La Slovenia è terra di castelli, ce ne sono tantissimi, sparsi un po’ in tutte le regioni. Ma uno in particolare attira da sempre l’attenzione di tantissimi viaggiatori e turisti: il castello di Predjama.

Situato a pochi chilometri da Postumia, tanti turisti lo visitano prima o dopo aver ammirato le meravigliose grotte. La caratteristica principale del castello di Predjama è senza dubbio la sua particolarissima posizione: infatti è incastonato nella roccia proprio davanti a una grotta, che è parte integrante del castello stesso! Lo stesso nome Predjama significa letteralmente “davanti alla grotta”.

Predjamski grad immortalato da Sara

Siamo nel cuore di quella regione slovena denominata “carso verde, una zona tipicamente carsica, ricchissima di grotte, fiumi sotterranei, doline e laghi temporanei. Un luogo magico e misterioso, quanto verdissimo e dal ritmo lento, regolato dalla natura. Il castello di Predjama (Predjamski grad in sloveno) è famoso anche per il suo leggendario proprietario, Erasmo di Lueg, una specie di Robin Hood ante-litteram, saccheggiatore dei paesi della Carniola e nemico giurato dell’imperatore Federico III che tentò in tutti i modi di conquistare il suo castello, incontrando non poche difficoltà. Ogni assedio infatti non intaccava minimamente le provviste del castello di Predjama, perché i suoi abitanti uscivano da un passaggio segreto attraverso la grotta e potevano continuare a rifornirsi di cibo. Alla fine però il povero Erasmo si prese la sua bella cannonata nel momento… del bisogno! Pare infatti che fu colpito mentre si trovava all’interno del bagno, l’unico luogo indifeso del castello, tradito da uno dei suoi uomini. Una fine un po’ ingloriosa per questo personaggio leggendario!
Oggi per fortuna si può visitare il castello di Predjama senza rischiare più cannonate!

La visita ci porta all’interno del castello fino a risalire dentro alla grotta, la parte più caratteristica e davvero unica di questa costruzione, dove l’opera dell’uomo si fonde con quella di madre natura. Un castello unico, una cartolina tipica e inconfondibile dalla bella Slovenia!

Il Castello di Neuschwanstein

Germania

Valeria

Mente In Viaggio

Tra i castelli più iconici vi è sicuramente il castello di Neuschwanstein, al punto da diventare il simbolo utilizzato da Walt Disney e l’ispirazione per i castelli di tanti suoi film d’animazione, come quello de La Bella Addormentata nel Bosco.

Siamo in Germania e, in particolare, in Baviera, nel bel mezzo della foresta. La cittadina di riferimento è Fussen, a meno di 2 ore di strada da Monaco. Il castello non è particolarmente antico, visto che la sua costruzione risale al 19° secolo. Cosa lo rende così magico? Sicuramente la sua posizione: si protende su uno sperone di roccia, circondato dai boschi e affacciato su un lago. In secondo luogo, sono gli interni, voluti dall’eccentrica fantasia del suo ideatore, Ludovico II, a lasciare a bocca aperta. Ludovico finanziò il castello con i suoi fondi personali e sovrintese ai lavori per la costruzione di quello che doveva essere il suo intimo rifugio. Colpisce la stravaganza di alcuni spazi, come la grotta che riproduce fedelmente stalattiti e stalagmiti, o la sala del trono con i suoi colori e l’oro accecante. Il castello si specchia in realtà, in un gioco di riflessi, su un altro castello, sempre in stile neogotico, quello di Hohenschwangau.

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Quest’ultimo castello fu ricostruito sulle basi di una vecchia fortezza medievale ad opera, questa volta, del padre di Ludovico, Massimiliano II di Baviera. I due castelli meritano una visita in ogni stagione: in primavera ed estate è il verde fitto degli alberi a fare da scenografia e da cornice al castello, in inverno, il bianco della neve che spesso ammanta il luogo crea un’atmosfera fiabesca, che viene accentuata anche dalla presenza di slitte con i cavalli che fanno la spola
tra i due castelli.

L’ingresso al castello di Neuschwanstein è consentito solo nell’ambito di una visita guidata della durata di circa 30 minuti. E’ fattibile anche in lingua italiana.

Il Castello di Commarque

Francia

Veronica

Meraviglieuropa

In Francia vi è una regione lontana anni luce dal turismo di massa, soprannominata “la terra dei 1001 castelli”. Si tratta del Périgord Noir, una
terra antichissima, in cui le vestigia della preistoria sono numerosissime. Non è un caso se fu proprio in questa regione che vennero rinvenuti i resti del
celebre uomo di Cro Magnon. Il territorio è prevalentemente ricoperto di foreste secolari, colline e fiumi che hanno scavato impressionanti falesie nel
corso dei secoli, grotte e, ovviamente, castelli. Un’infinità di castelli con ciascuno la propria travagliata storia fatta di guerre, assedi, vittorie e sconfitte.
Fra di essi ce n’è uno che, in virtù della sua posizione geografica, della sua storia movimentata e del fatto che sia risorto da un lungo oblio grazie al lavoro
e alla determinazione di uno dei discendenti dei signori che lo abitarono, ha un fascino particolarmente struggente: il castello di Commarque.

Situato a 12 km da Sarlat, il castello è invisibile dalla strada e dal parcheggio. Per accedervi bisogna percorrere un bel sentiero (accessibile a tutti) che si addentra nel bosco. Dopo circa un quarto d’ora di marcia arriviamo a una ampia radura, nascosta nella Vallée de la Beaune, dove si innalza il castello.

Castello di Commarque immortalato da Veronica

Il complesso di Commarque, costruito a ridosso di una falesia calcarea, è una vera e propria macchina del tempo che permette di ripercorrere secoli e secoli di storia. Ai piedi del torrione, nel 1915 vennero scoperte delle grotte (inaccessibili al pubblico) con all’interno fossili di animali e un magnifico bassorilievo risalente a più di 15000 anni fa raffigurante un cavallo in grandezza naturale! L’ascensione verso il castello vero e proprio avviene passando attraverso il castrum, dove troviamo numerose rovine di edifici medievali fino ad arrivare ai cosiddetti cluseaux come vengono qui chiamate le abitazioni trogloditiche ancora utilizzate in epoca medievale. Sulla sommità della falesia, dopo aver attraversato il fossato sul ponte levatoio, entriamo nel castello vero e proprio. Al suo interno, una sala è dedicata agli antichi giochi di legno, fra cui una specie di flipper (i giochi si possono provare). Il clou della visita è la sommità del torrione, da cui si gode di una vista spettacolare sulla valle della Beune, il fiume, i prati, la falesia e i boschi circostanti a perdita d’occhio.

Buono a sapersi:

  • Boutique souvenir
  • Punto ristoro
  • Tavolini da picnic
  • Ingresso a pagamento, gratis per i bambini sotto i 6 anni.
  • I cani sono ammessi se tenuti al guinzaglio.

L’Alcazar di Segovia

Spagna

Valeria

Wonderfulpaths

L’Alcazar è uno dei simboli di Segovia, affascinante città spagnola famosa soprattutto per il suo incredibile acquedotto romano; è un grandissimo castello che si riconosce subito quando si guarda la città da lontano. L’Alcazar, monumento di interesse storico artistico dal 1931, è un castello reale dalle tante torri, un po’ fiabesco (si dice che abbia ispirato in parte il castello della Bella Addormentata di Disney) ma assolutamente reale e teatro di avvenimenti storici importanti, anche se in parte è andato distrutto nell’800 e ricostruito secondo il modello originale.

La storia del castello è millenaria come quella di Segovia, infatti questo sperone di roccia che domina tutta la valle era l’ideale per impiantarvi una postazione difensiva, e già i romani vi costruirono un primo baluardo di questa florida colonia, quindi furono gli arabi nell’XI e XII secolo a costruirvi una fortezza, da cui il nome del castello (Alcazar = Al Kazr) .

Lo splendore dell’Alcazar deriva però dal periodo d’oro della Castiglia, il 1400: infatti Segovia fu per un periodo capitale del Regno di Castiglia e quindi questo castello fu ampliato ed assunse le forme di una sontuosa residenza reale. Qui Isabella la Cattolica si autoproclamò regina di Castiglia.

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Circondato da un parco ben curato, l’esterno dell’Alcazar è molto d’effetto sia per le sue dimensioni, le linee mosse e lo slancio verticale, sia per il dirupo su cui si erge imponente con i suoi 12 torrioni cilindrici dal tetto a punta. All’interno si susseguono in un tripudio di ricchezza le tante stanze, grandi e con le finestre ad arco e a bifore, i bei soffitti dipinti, i letti a baldacchino, gli arazzi, le armature, i quadri e gli arredi sfarzosi degni di re. Nel Paseo de los Reyes sono collocate le statue di tutti i re di Spagna.

A proposito, una parte del castello non è visitabile perchè ancora residenza reale, quando vi giunge in visita il re di Spagna. Mi sono piaciute in particolare la Sala del Trono, con i troni lignei destinati al re e alla regina su sfondo rosso con lo stemma reale, e la Sala de las Piñas, con il soffitto a 392 cassettoni decorati con motivi a pigne e le pareti con arazzi e damaschi. Nella cappella reale, in cui sono custodite due pale molto belle, si sposarono Filippo II e Anna d’Austria. Poichè qui fino a tutto il 1900 c’è stata la Scuola nazionale di artiglieria, è rimasto un piccolo museo anche con i modelli e la spiegazione scientifica delle tecniche di artiglieria nella storia. La torre principale si può salire con una ripida e lunga scala a chiocciola, ed è circondata da 10 torrette minori. Dall’alto naturalmente il panorama è mozzafiato. Ma da tutte le finestre del castello e dal suo parco si gode di uno spettacolare ed amplissimo panorama sulla bella campagna circostante Segovia, sui paesi e sulle molte chiese storiche che sono riconoscibili tra i colori ambrati della terra e del grano.

Un viaggio in Europa alla scoperta di manieri, rocche, castelli e luoghi storici che le Travel Blogger Italiane hanno descritto con dovizia di particolari: questi luoghi sono proprio fantastici e meritano una visita!
Ringrazio di cuore le blogger Sara, Valeria, Veronica, Valeria per aver deciso di condividere con me e con voi le loro esperienze tra i castelli più belli d’Europa!

Curiosi di scoprirne altri? Date un’occhiata a questi articoli!

 

Commenti

  • Lisa Trevaligie Travelblog
    19 Aprile 2022

    Che magnifico tour che mi avete fatto fare oggi con i vostri contributi! Sono talmente belli questi castelli che non saprei da quale cominciare… ma ho sempre sognato di visitare quello di Neuschwanstein. per me rimane il castello delle favole per eccellenza.

    rispondi
    • 9 Maggio 2022

      Il Castello di Comarque ha decisamente attirato la mia attenzione! Sono bastate le paroline magiche “lontano dal turismo di massa” e la bellissima descrizione per farlo entrare di diritto nella mia wish list di posti da visitare!

      rispondi
  • 19 Aprile 2022

    Ho visitato il castello di Neuschwanstein ed è magnifico, non a caso è stato scelto dalla Disney. Anche il castello in Slovenia l’ho visto anche se sono ormai passati troppi anni per ricordarlo bene. Gli altri due non li conoscevo.

    rispondi
  • 20 Aprile 2022

    Predjama e Neuschwanstein sono in lista ormai da tempo, sto aspettando solo il momento buono per visitarli! Li trovo incantevoli, adoro tutti i castelli, ma questi hanno una marcia i più. Mi segno anche tutti gli altri, ad una visita ad un castello non si rinuncia mai 🙂

    rispondi
  • 20 Aprile 2022

    A parte che amo tutti gli articoli scritti in comune, perché trovo che siano davvero completi!
    In più, adoro borghi medievali e castelli, quindi ho adorato tutto!

    rispondi
  • Libera
    22 Aprile 2022

    Complimenti a tutte le partecipanti perché i contributi sono uno pi§ bello dell’altro. Ottimo lavoro di squadra

    rispondi
  • 29 Aprile 2022

    Ho visitato solo due dei castelli che hai menzionato, Predjama e Neuschwanstein. Sono entrambi meravigliosi e particolari nel loro genere; però mi hai fatto venire la curiosità riguardo agli altri due, mi è venuta voglia di visitarli!

    rispondi
  • 1 Maggio 2022

    Grazie Eliana! Come sempre è stato un piacere collaborare al tuo blog. Degli altri castelli menzionati in quest’articolo ho visitato solo Neuschwanstein. Devo dire che sia quello di Commarque che l’Alcazar mi incuriosiscono molto!

    rispondi
  • Tamara
    17 Maggio 2022

    Adoro i castelli soprattutto quando si trovano in uno scenario da togliere il fiato! Non conoscevo quello che si trova in Slovenia, lo salvo subito perché dato che ci abito a pochi passi ci andrò sicuramente

    rispondi
  • viaggiacorrisogna
    20 Maggio 2022

    Sembra proprio di entrare in delle favole. Ammetto che non sono un’esperta, quindi è bello ritrovare in un articolo più tipologie e così anche città da visitare.

    rispondi

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