Vagabondiary: Kenya 2026
Il mio viaggio in Kenya del 2026, svolto insieme a Papร Vagabondo, mi ha portato alla scoperta di un Paese accogliente e magnifico, capace di conquistare grazie alla convivialitร dei suoi abitanti e per la sua Natura prorompente. Rientrata da un viaggio scrivo quindi un breve resoconto di questa breve avventura nella speranza che possa aiutare altri viaggiatori nell’organizzazione della loro esperienza.
Scopriamo dunque insieme il Vagabondiary: Kenya 2026!
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Cosa troverete nell'articolo
Vagabondiary: Kenya 2026
Dove
Kenya – Africa
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Periodo
10 – 19 Luglio 2026
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Spostamenti principali
Milano Malpensa – Hamad International Airport Doha
Hamad International Airport Doha – Jomo Keniatta International Airport Nairobi
Nairobi – Samburu National Reserve – Aberdare National Park – Lake Naivasha – Hell’s Gate National Park – Masai Mara National Park
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Alloggi e info pratiche
- Nairobi – The Boma Inn Hotel
- Samburu National Reserve – Samburu Sopa Lodge
- Aberdare National Park – The Ark
- Lake Naivasha e Hell’s Gate National Park – Lake Naivasha Sopa Resort
- Masai Mara National Park – Enkorok Mara Camp
Il viaggio comprendeva il trattamento con pensione completa e bevande escluse: alcuni pasti sono stati esclusi dal trattamento (come ad esempio la cena del primo giorno e i pasti in aeroporto). In Kenya รจ usanza dare una mancia a tutti coloro che forniscono un servizio, dunque all’interno delle spese saranno inserite anche queste. L’itinerario e l’organizzazione sono stati affidati al tour operator Territori Africa.
Giorno 1: da Milano a Doha
Il primo giorno di viaggio รจ stato caratterizzato dal volo dall’aeroporto di Milano Malpensa all’Hamad International Airport di Doha. Essendo un volo notturno il primo giorno รจ stato dedicato solo a questo spostamento, durato circa 6 ore.
Spese
70 euro – Parcheggio per l’automobile per l’intera durata del viaggio
Totale: 70 euro
Giorno 2: da Doha a Nairobi
Una volta atterrati a Doha abbiamo atteso il volo per Nairobi, durato circa 5 ore. Giunti all’aeroporto abbiamo ritirato i bagagli e conosciuto il nostro driver Davido del tour operator locale Asili Adventures Safari. Dall’aeroporto ci siamo quindi spostati verso il nostro alloggio, il The Boma Inn Nairobi, dove abbiamo trascorso le restanti ore: qui abbiamo organizzato la partenza per il giorno successivo e cenato presso il Tembo Bistrot.
Spese
(da questo momento sempre conteggiate per due persone)
28,85 euro – colazione in aeroporto
39,55 euro – cena presso il Tembo Bistrot
Totale: 68,40 euro
Giorno 3: da Nairobi a Samburu National Reserve
Giorno di lunghi spostamenti in quanto da Nairobi siamo partiti verso la Samburu National Reserve, a Nord del Paese. Il viaggio ci ha permesso di spaziare verso numerosi ambienti: dalla grande cittร , la capitale, alle piccole cittadine con case sparute e negozi lungo la strada. Gli ecosistemi incontrati sono stato diversi, passando da paesaggi piรน collinari e montagnosi (da cui รจ possibile scorgere anche in lontananza il Monte Kenya, la vetta piรน alta di questa nazione) fino alle piane secche e aride di Samburu. Prima di giungere a quest’ultima si passa attraverso un’altra riserva, ovvero la Buffalo Springs National Reserve che ci ha regalato un assaggio di ciรฒ che ci attendeva a Samburu.
Superata la Buffalo Springs National Reserve siamo giunti alla Samburu National Reserve presso il Samburu Sopa Lodge dove abbiamo pranzato prima di iniziare con il safari pomeridiano: un’escursione ricca di soddisfazioni e meraviglia che ci ha permesso di osservare alcune specie iconiche di questa riserva come il Gerenuk (Litocranius walleri), la Giraffa reticolata (Giraffa reticulata) e la Zebra di Grรฉvy (Equus grevyi). Durante questa magnifica esperienza รจ stato anche possibile osservare per la prima volta il Ghepardo sudafricano (Acinonyx jubatus jubatus) e il Leone meridionale (Panthera leoย ssp.ย melanochaita): un’emozione indimenticabile!
Spese
91 euro – souvenir
Totale: 101,00 euro

Vagabondiary: Kenya 2026 – Ghepardo femmina con cucciolo alla Samburu National Reserve
Giorno 4: Samburu National Reserve
Samburu mi ha subito conquistata e durante la quarta giornata di viaggio l’avrei ancor di piรน apprezzata grazie a due game-drive eccezionali che mi hanno permesso di ammirare la fauna selvatica e una notevole diversitร di ambienti, quali la foresta rivierasca, la foresta di palma domย eย acacia, e ben tre tipi di savana, ovvero la savana arborea, la savana arbustiva e la savana piana.
Qui ho realizzato magnifici scatti soprattutto agli animali erbivori, osservando e immortalando le loro interazioni con i conspecifici e con l’ambiente: indimenticabile รจ stata la lotta tra due Giraffe reticolate e l’arrivo dal fiume Ewaso Nyiro di un branco molto numerosi di Elefanti africani (Loxodonta africana). Non voglio perรฒ anticiparvi troppo dato che presto pubblicherรฒ un articolo dedicato proprio a questa magnifica riserva!
Spese
41 euro – bevande presso Sopa Samburu Lodge
20 euro – mance
Totale: 61,00 euro
Giorno 5: Samburu National Reserve – Aberdare National Park
Dopo un safari mattutino alle prime luci dell’alba che ci ha riservato altri magnifici e indimenticabili incontri รจ giunta l’ora di salutare Samburu National Reserve e Buffalo Springs National Reserve per dirigerci verso una nuova meta, ovvero l’Aberdare National Park. Qui abbiamo vissuto un’esperienza molto particolare: depositate le valigie presso l’Aberdare Country Club e salutato il nostro driver Davido, ci hanno accompagnati presso il The Ark, un’imponente struttura ricettiva costruita di fronte ad una pozza d’acqua all’interno del parco.
Il safari qui รจ stato molto inusuale: non con un’automobile 4X4, ma stando comodamente seduti presso uno dei tanti punti di osservazione del The Ark. Di sicuro un’esperienza nuova, ma che non ho apprezzato fino in fondo, forse perchรฉ รจ mancata un po’ l’avventura, quella voglia di ricerca e quel senso di attesa che conferisce un safari in auto. In compenso ho avuto modo di scattare fotografie ravvicinate agli elefanti e godermi un massaggio rigenerante.
Spese
50 euro – Souvenir
11 euro – bevande presso l’Aberdare Country Club
30 euro – massaggio singolo
Totale: 91,00 euro

Vagabondiary: Kenya 2026 – Elefanti all’Aberdare National Park
Giorno 6: Aberdare National Park – Lake Naivasha – Hell’s Gate National Park
Lasciato l’Ark un altro lungo viaggio ci ha permesso di raggiungere il Lago Naivasha passando dall’Equatore: una nuova occasione per me di poter attraversare il parallelo piรน lungo del mondo!
Dopo il pranzo e la sistemazione dei bagagli presso il lussuoso e magnifico Lake Naivasha Sopa Resort (di sicuro il piรน grande lodge in cui io abbia mai alloggiato), abbiamo partecipato a un nuovo ed entusiasmante safari all’interno dell’ Hell’s Gate National Park: si tratta di un parco completamente diverso da Samburu o dal Masai Mara, relativamente vicino a Nairobi (circa 90 km di distanza) e senza predatori di grossa taglia, il che permette di svolgere varie attivitร come trekking, escursioni in mountain bike e arrampicata sulle poderose formazioni rocciose.
La geologia del luogo permette inoltre di sfruttare l’energia geotermica, cosa che il Kenya fa regolarmente grazie alla costruzione di tre grandi impianti gestiti proprio all’interno del territorio del parco. L’Hell’s Gate National Park ospita, nonostante le molteplici attivitร umane, una fauna variegata che puรฒ vantare bufali, giraffe, zebre e il mitico Uccello segretario (Sagittarius serpentarius), osservato dalla sottoscritta poco prima del termine del nostro safari.
Spese
109 euro – Souvenir
24 euro – bevande presso il Lake Naivasha Sopa Lodge
15 euro – mance
Totale: 148,00 euro

Vagabondiary: Kenya 2026 – Struzzo comune femmina a Hell’s Gate National Park
Giorno 7: Lake Naivasha – Masai Mara National Reserve
Il settimo giorno si apre con una magnifica escursione in barca a cura di Hippo Boat Safari: il barcaiolo Joseph รจ stato ben felice di mostrarci le meraviglie del lago raggiungendo la piccola Crescent Island, un paradiso per Aquile urlatrici (Icthyophaga vocifer) e ardeidi di vario genere, ma anche per i grandi erbivori. Non possono mancare gli Ippopotami (Hippopotamus amphibius) a cui bisogna sempre prestare attenzione, soprattutto se si รจ a bordo di una piccola imbarcazione come la nostra.
Terminato il safari acquatico ci siamo diretti verso la nostra ultima destinazione, ovvero la Masai Mara National Reserve. Il viaggio non รจ stato semplice a causa della condizione delle strade: infatti in prossimitร del parco e per raggiungere il nostro lodge la strada non era asfaltata e la presenza del terreno sconnesso e di importanti buche hanno fatto sobbalzare il nostro mitico mezzo.
Dopo un viaggio piรน che movimentato ci siamo concessi solo un breve momento di riposo prima di procedere con l’escursione a piedi accompagnati da una guida di etnia Masai: Eric ci ha infatti accompagnato alla scoperta dell’avifauna del parco, mostrandoci i nidi e gli alberi prediletti dagli uccelli. Inoltre abbiamo imparato a conoscere alcune specie di piante da cui si ricavano alcuni rimedi naturali contro il mal di testa e il mal di stomaco. L’escursione รจ terminata con la visita di un villaggio Masai al di fuori delle rotte turistiche: Yenko, il capovillaggio, ci ha tenuto a mostrarci come vivono le persone Masai, le loro case, le loro tradizioni. ร stato un momento unico di arricchimento e di condivisione, a dir poco indimenticabile!
Spese
45 euro – Offerta per ingresso al villaggio, acquisto artigianato locale, mancia a Eric per la sua guida
Totale: 45 euro

Vagabondiary: Kenya 2026 – Masai presso il villaggio alla Masai Mara National Reserve
Giorno 8: Masai Mara National Reserve
La sveglia alle 5 รจ ormai diventata un’abitudine e mai come in questo giorno eravamo felici di alzarci cosรฌ presto: l’ottavo giorno รจ stato infatti totalmente dedicato al safari all’interno della Masai Mara National Reserve, un sogno della vostra Vagabonda che si รจ finalmente avverato!
Caricato il necessario sul 4X4 abbiamo varcato la soglia del parco ancora avvolti nel buio: eravamo cosรฌ emozionati e trepidanti di trascorrere un’intera giornata qui, nella Natura piรน incontaminata! Gli incontri con la fauna selvatica sono stati indimenticabili e ci hanno permesso di immortalare interazioni eccezionali, come il gioco di due femmine di Leone meridionale, o il consumo di una preda da parte di un Ghepardo, o l’attraversamento di un torrente da parte degli Gnu barba bianca occidentali (Connochaetes taurinus ssp. mearnsi). Un’esperienza che racconterรฒ abbondantemente in un articolo dedicato.
Spese
38 euro – bevande + lavaggio panni
150 euro – mancia al nostro driver Davido
Totale: 188 euro

Vagabondiary: Kenya 2026 – Leone maschio alla Masai Mara National Reserve
Giorno 9: Masai Mara National Park – Nairobi – Doha
L’ultimo giorno รจ stato pressochรฉ interamente dedicato al rientro a Nairobi. In mattinata, prima di pranzo, abbiamo potuto visitare il Karen Blixen Museum, ovvero la casa-museo appartenuta proprio a Karen Blixen, situata vicino a Ngong Hills, a Nairobi. Poter visitare questo magnifico luogo, cosรฌ significativo per me, รจ stato molto emozionante: qui sono ancora presenti gli arredi originali, il mitico grammofono regalato a Karen dal suo amico e amante Dennis Finch-Hatton, le porcellane, le fotografie e gli attrezzi da cucina. Ho ripercorso le orme di Robert Redford e di Meryl Streep, ho osservato con attenzione e curiositร il macchinario che permetteva la lavorazione del caffรจ, ho immaginato la Baronessa Blixen attorniata dai suoi amati cani raccontare favole ai suoi ospiti.
Una degna chiusura di questo viaggio incredibile!
Terminata la visita e consumato l’ultimo pasto ci attendevano altri due voli intercontinentali prima di rientrare a Milano, per fortuna puntuali e tranquilli.
Spese
32 euro – biglietti ingresso Karen Blixen Museum (2 biglietti)
31 euro – souvenir
22 euro – pranzo + bevande (per due)
11 euro – snack in aeroporto (per due)
Totale: 96 euro
Questo viaggio in Kenya mi ha permesso di tornare nel Continente Vero e di vivere emozioni straordinarie osservando la fauna selvatica: non solo Natura perรฒ, il viaggio mi ha infatti permesso di conoscere persone eccezionali come il driver Davido e i Masai, cordiali e felici di averci accolto presso il loro villaggio. Un viaggio indimenticabile che ha ulteriormente accresciuto il mio Mal d’Africa!
E voi siete mai stati in Kenya? Avete visitato questi luoghi? Raccontatemelo nei commenti!
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