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Il Museo del Mese di Marzo: il Museo archeologico ed etnologico di Córdoba

La rubrica del Museo del Mese di questo mese vi porta alla scoperta di un nuovo e frizzante luogo di cultura spagnolo, votato dalla maggioranza della community dei Vagabondi: il Museo Archeologico di Córdoba.

Il Museo Archeologico ed etnologico di Córdoba

Il Museo Archeologico ed Etnologico di Córdoba fu istituito nel 1868 e condivideva gli spazi e i reperti con il Museo delle Belle Arti, in un periodo dove erano molto attuali le confische dei beni della Chiesa da parte dello Stato. Dotato fin da subito di un patrimonio immenso che testimoniava il glorioso passato della città, il Museo cambiò sede più volte fino a scegliere quella attuale, suggestiva e unica: il palacio de los Páez de Castillejo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1962.

Una delle sale del museo

Qualche anno prima il Museo iniziò una campagna di rinnovamento e finanziò nuove ricerche, opere di scavo e un nuovo itinerario. Questo vento del cambiamento continuò anche per tutti gli anni ’70 e ’80: vennero fondati il servizio di ricerca di Archeologia Urbana, la biblioteca specializzata in archeologia e l’edizione della rivisita scientifica “Corduba Archaelogica“.

Oggi il Museo Archeologico ed Etnologico di Córdoba è considerato uno dei musei più suggestivi e ricchi dell’intera Spagna: qui infatti sono custoditi antichi reperti davvero eccezionali riconducibili a epoche diverse, dalla Preistoria al Medioevo.

La collezione del museo

Il Museo Archeologico ed Etnologico di Córdoba ospita numerosi pezzi che consentono al visitatore di conoscere e studiare la storia della Spagna dall’Età della Pietra fino al Basso Medioevo: la maggior parte dei campioni può essere inserito all’interno di tre categorie, quella ispano-romana, quella ispano-visigota e quella islamica. La varietà è davvero notevole: qui si possono osservare monete, oggetti di vita quotidiana, capitelli, elementi scultorei, statue, figure in marmo, lapidi funerarie e altri reperti d’indubbio valore.

Al contrario di altri musei di questo tipo, il Museo Archeologico ed Etnologico di Córdoba si distingue nell’ospitare reperti che provengono da un continuum temporale, senza specializzarsi in un’epoca precisa ma mostrando un cammino di evoluzione e di contaminazione durato migliaia di anni.

Le numerose campagne di scavo e le sostanziose donazioni da parte di enti e privati hanno fatto crescere notevolmente le collezioni del museo che oggi contano circa 33.500 pezzi inventariati. Grazie al numero così consistente di opere e alla loro unicità non è raro vedere questi preziosi reperti presso le mostre itineranti internazionali o esposti all’interno di altri musei spagnoli.

La mia visita al Museo Archeologico ed Etnologico di Córdoba

Il Museo Archeologico ed Etnologico di Córdoba è uno dei pochi musei che ho visitato durante il mio on the road in Andalusia del 2021: purtroppo molti musei erano chiusi per la pausa estiva o non sono riuscita a visitarli per altri motivi. Essendo io appassionata di storia non disdegno mai una visita alla scoperta dei musei di questo tipo, che tanto possono raccontarmi di un luogo e della sua gente. Il mio viaggio alla scoperta del Regno Al-Andalus non si poteva poi dire completo senza la visita a uno dei musei che meglio testimonia la vita, gli usi e i costumi dei mori in questo splendido Paese.

Appena entrata ho subito percepito che il museo sarebbe stato assai interessante: la sua esposizione permanente si sviluppa sono solo all’interno dell’edificio ma anche all’esterno con la presenza di elementi lapidei anche di certe dimensioni. Questa dualità fa ben comprendere come uno degli obiettivi del museo sia quello di essere “aperto” a tutti e che, anche in caso di chiusura, si può godere della bellezza di alcuni reperti anche sostando sotto le fronde di un albero o leggendo un libro seduti su di una panchina, godendosi la bellezza di queste testimonianze.

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All’interno la vista spazia su numerose sale allestite in maniera piuttosto tradizionale: notevoli sono i reperti islamici che mostrano quanto la cultura moresca fosse florida a Córdoba e in Andalusia. Splendidi sono gli oggetti di vita quotidiana, dalle monete alle statuette votive, le ceramiche e il vasellame che testimoniano una produzione artistica notevole.

Presso il piano sotterraneo è possibile vedere gli scavi che hanno portato alla luce i resti di un teatro romano che oggi torna in vita grazie al lavoro instancabile dello staff del museo: il passato travagliato di questo luogo è stato sottolineato dalla cartellonistica presente, infatti molti dei pezzi di pietra che costituivano gli spalti e le varie zone sono state portati vie nei secoli e utilizzati come materiale da costruzione per case, palazzi, altri edifici. Il teatro romano divenne, durante il Medioevo e non solo, una grande cava a cielo aperto per le nuove esigenze del popolo della città.

Per conoscere a pieno la storia dell’Andalusia una visita al Museo Archeologico ed Etnologico di Córdoba è davvero indispensabile: in più è gratuita, meglio di così!

Informazioni utili

Il Museo Archeologico ed Etnologico di Córdoba si trova a Córdoba presso Plaza de Jerónimo Páez, 7.

L’ingresso ai cittadini europei è gratuito, per i cittadini non europei il costo d’ingresso è di 1,50 euro a testa.

All’ingresso è possibile lasciare zaini e borse ingombranti all’interno di alcuni armadietti con chiave.

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

Commenti

  • Lisa Trevaligie Travelblog
    25 Marzo 2022

    Abbiamo fatto diversi road trip in Andalusia, ma non ci siamo mai fermati a Cordoba purtroppo. Spero di tornarci a settembre e di inserire anche questa tappa nell’itinerario. Non mancherò di fare una visita in questo museo.

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  • 25 Marzo 2022

    Ecco, io a Cordoba non ci sono mai stata ma è nella mia lista delle cose da fare; la mia voglia di visitare questa città è aumentata dopo aver letto il tuo articolo, perchè questo museo mi attira davvero molto!

    rispondi
  • 25 Marzo 2022

    Bene, mio marito sarà con suo figlio in Andalusia tar un mesetto, gli giro il tuo articolo così se lo segnano tra le attrazioni da visitare!

    rispondi
  • firstepilprimopasso
    2 Aprile 2022

    Siamo stati anche noi a Cordoba durante il nostro on the road in Andalusia e abbiamo inserito il Museo, davvero molto interessante! È da consigliare assolutamente!

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  • 4 Aprile 2022

    La mia visita a Cordoba era stata alquanto veloce e avevo beccato gli unici giorni di pioggia dell’anno!!! Questo museo non ho avuto modo di visitarlo, né l’esposizione interna, né (credo di esserne sicura) lo spazio all’aperto fruibile a tutti! Il suo numero di reperti e il fatto che conservi ancora dei resti di un teatro romano, mi spingeranno a visitarlo in una mia visita in futuro!

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  • 6 Aprile 2022

    Una tappa che mi segnerò sicuramente quando visiterò Cordoba, città dove non sono mai stata ma che ho intenzione di includere tra le tappe per quando programmerò il viaggio in Andalusia. Ci avevo pensato per quest’estate ma poi ho scelto una meta più fresca, rimandando questo viaggio a un altro periodo.

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  • 6 Aprile 2022

    Sembra molto interessante questo museo non sapevo ne esistesse uno di questo tipo a Cordoba! Se riuscirò a fare il mio tour in Andalusia, andrò sicuramente!

    rispondi
  • antomaio65
    29 Aprile 2022

    Molto interessante questo museo sulla storia antica della Spagna con reperti davvero molto belli. Purtroppo non ho avuto il tempo di visitarlo durante la mia tappa a Cordoba e me ne rammarico molto

    rispondi
  • 29 Aprile 2022

    Leggo “Museo archeologico” e subito mi ci fiondo a capofitto! Poi devo dire che l’archeologia romana in Spagna è affascinante, ha degli esiti a livello architettonico e urbanistico davvero notevoli. E devo dire che in Spagna sanno fare valorizzazione del loro patrimonio archeologico. Interessante, per esempio, il fatto che abbiano costruito il museo esattamente sopra i resti del teatro romano, musealizzandolo e al tempo stesso proteggendolo.

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