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Il Museo del mese di aprile: il Museo Glauco Lombardi

La rubrica del “Museo del Mese” propone ogni 30 giorni musei straordinari italiani e non solo da poter visitare durante i vostri vagabondaggi: questo mese vi porto alla scoperta del Museo Glauco Lombardi di Parma, assolutamente imperdibile!

Il Museo Glauco Lombardi

Il Museo Glauco Lombardi a Parma è un museo storico incentrato sulla figura di Maria Luisa d’Asburgo-Lorena, imperatrice di Francia e seconda moglie di Napoleone Bonaparte. Questo luogo nacque dalla volontà di Glauco Lombardi, antiquario e giornalista italiano che dedicò la sua intera esistenza allo studio e alla conservazione del patrimonio artistico e storico di Parma, concentrandosi in maniera significativa sui periodi borbonici di Maria Luisa che, durante il periodo in cui ricoprì il ruolo di Duchessa di Parma, assunse il nome di Maria Luigia.

Una delle sale del museo

In origine e fino al 1943 il museo fu ospitato presso la Sala da Ballo e in alcune stanze del Palazzo Ducale di Colorno e nel 1934 il nucleo fondante della collezione di arricchì di alcuni preziosi oggetti donati dal bisnipote di Maria Luigia, il conte Giovanni Sanvitale, ultimo discendente della famiglia Sanvitale. La seconda guerra mondiale e il dopoguerra travolsero anche il museo e le sue sorti cambiarono nel 1961 quando si decise di spostare le collezioni presso il Palazzo di Riserva e da quel momento il museo assunse anche il nome di Museo Glauco Lombardi.

Maria Luigia di Parma

Il Museo è uno dei più attivi di Parma e dintorni per quanto riguarda l’organizzazione di attività e di mostre a tema: numerose sono anche quelle riservate alle scuole di ogni ordine e grado. Le attività culminano con la “Settimana di Maria Luigia” che interessa le date del 12 Dicembre e del 17 Dicembre, ricorrenze della sua nascita e della sua morte.

La collezione del Museo Glauco Lombardi

Il Museo Glauco Lombardi ospita numerose testimonianze della vita di Maria Luigia: i reperti qui ospitati riguardano difatti sia il periodo imperiale sia il suo trentennio come Duchessa di Parma. Per quanto riguarda il primo periodo non si possono non menzionare gli splendidi cristalli, i ritratti della bellissima imperatrice, la preziosa Corbeille Nuziale donata da Napoleone nel 1810, così come la corrispondenza dell’Imperatore. Del periodo da duchessa sono davvero pregevoli i suoi gioielli, i ricami, gli strumenti per andare a pesca e per dipingere.

Oltre agli oggetti personali e dell’epoca, il Museo ospita anche una collezione di artisti italiani e francesi attivi alla corte di Parma tra il XVIII e XIX secolo: proprio qui la produzione artistica è stata fiorente grazie alla presenza dell’Accademia di Parma fondata dai Borbone.

La mia visita al Museo Glauco Lombardi

Il Museo Glauco Lombardi è stato il primo museo che ho visitato durante il mio viaggio a Parma nel settembre del 2021: da grandissima appassionata di storia non potevo non visitare un luogo come questo, soprattutto per il periodo storico che vuole raccontare.

Oltre a essere un museo davvero ricco e completo, questo è ospitato all’interno di un palazzo davvero sontuoso e magnifico, una cornice perfetta per un’esposizione incentrata su una figura storica così rilevante.

Maria Luigia è stata una donna straordinaria: non solo è stata l’Imperatrice di Francia, consorte del Bonaparte, ma è riuscita a conquistare l’anima e il cuore dei parmensi e non solo durante la sua vita da duchessa. Mecenate, grande cultrice dell’arte e del bello, appassionata pittrice e sovrana attenta al benessere del suo popolo: Maria Luigia venne soprannominata “La Buona Duchessa” proprio dai suoi sudditi grazie alle innumerevoli opere da lei finanziate e promulgate; ad esempio, il Teatro Regio di Parma è opera della stessa Maria Luigia: per suo volere infatti venne costruito questo splendido simbolo della città, ancora oggi attivo e amato profondamente dai cittadini.

La figura di Maria Luigia è tutt’altro che banale o scontata: malgrado l’epoca di restrizioni nei confronti dei diritti delle donne la duchessa riuscì a ritagliarsi un posto da “fautrice e non da spettatrice” nel corso della sua vita.

Questo museo è davvero interessante ed esaustivo: attraverso gli oggetti di vita quotidiana, gli abiti, le lettere, i dipinti e i ricami si scopre piacevolmente la vita di una imperatrice e di una donna che ha saputo giocare le giuste carte nella partita contro il destino. La sua vita non fu sempre rose e fiori, anzi, ma il suo animo gentile (ma deciso) riuscì a impressionare tutte coloro con cui venne a contatto, da Napoleone ai sudditi di Parma.

Credo che non si possa visitare Parma senza conoscere un minimo della sua storia così intrisa di cultura: il Museo Glauco Lombardi vi farà viaggiare attraverso i secoli e vi farà scoprire il periodo borbonico, l’era del ducato e le mille sfumature di un’epoca intrisa di significato per la città. 

Il Museo Glauco Lombardi è adatto davvero a ogni tipo di pubblico e vi lascerà a bocca aperta per i suoi reperti e per la location: con semplicità e senza essere pretenziosi è un museo che conquista il visitatore e che sa rendersi protagonista nel variegato parterre culturale che la città emiliana offre.

Informazioni utili

Il Museo Glauco Lombardi si trova a Parma presso il Palazzo di Riserva, in Strada Giuseppe Garibaldi, 15.

Orari
da martedì a sabato:
9.30 – 16.00
domenica e festivi:
9.30 – 19.00
(luglio e agosto: 9.30-14.00)

Ingresso

Intero € 7,00
Ridotto € 5,00
Gratuito fino a 14 anni

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

Consiglio vivamente di visitare il Museo Glauco Lombardi: un vero e proprio viaggio nel tempo alla scoperta di una donna straordinaria!

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Commenti

  • 29 Aprile 2022

    Come al solito, cara Eliana, riesci a stupire con i musei di cui scrivoi!
    Questo non lo conoscevo proprio e a Parma, sia pure per lavoro, ci sono stata varie volte!

    E poi amo i musei …

    Annoto questa tua chicca sul Museo Glauco Lombardi e il Palazzo di Riserva, per visitarlo quanto prima!

    Mimi

    rispondi
  • Bru
    3 Maggio 2022

    Sempre un passo avanti nel raccontarci chicche sconosciute della nostra bella Italia, da quasi emiliana dovrei vergognarmi ma non lo conscevo affatto

    rispondi
  • Lisa Trevaligie Travelblog
    3 Maggio 2022

    Che abiti meravigliosi, che stile , che charme che avevano le dame di quel periodo… rimango sempre incantata dinanzi ad oggetti storici come questi perchè riesco ad immaginarmi la vita di allora, fatta di balli, intrighi, amori segreti.. grazie di avermi fatto conoscere anche questo splendido museo.

    rispondi
  • Libera
    3 Maggio 2022

    Questi abiti mi hanno fatto fare davvero un viaggio indietro nel tempo. Ma che meraviglia!

    rispondi

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