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La Chiesa dei Santi Primo e Feliciano di Pavia

Ultimo aggiornamento il 16 Marzo 2026 a cura di Donna Vagabonda

Come sapete la vostra Donna Vagabonda รจ sempre alla ricerca di luoghi della sua cittร  e della sua Provincia da scoprire e valorizzare: da molti anni partecipo alle attivitร  dei gruppi locali del FAI – Fondo Ambiente Italiano, che organizzano sempre interessanti visite guidate in luoghi mai banali e poco conosciuti. ร‰ cosรฌ che ho scoperto la Chiesa dei Santi Primo e Feliciano di Pavia, in pieno centro storico.

Siete pronti a scoprire questa piccola meraviglia con me?

Dove: Vicolo San Primo 6A – Pavia

Storia della Chiesa dei Santi Primo e Feliciano

La Chiesa dei Santi Primo e Feliciano รจ una chiesa situata nel centro storico di Pavia, non distante da Corso Garibaldi e dal Fiume Ticino. Sorse intorno alla metร  del XII secolo vicino a dei resti di strutture e tombe di etร  romana. Dal 1354 al 1810 venne amministrata dalla Congregazione dei Servi di Maria, conosciuta anche come la Congregazione dei Serviti.

Gli interni della Chiesa dei Santi Primo e Feliciano

Gli interni della Chiesa dei Santi Primo e Feliciano

La chiesa originaria, edificata in stile Romanico, era a tre navate come altre chiese romaniche pavesi, a cui si aggiunse una quarta navata in stile gotico nel XV secolo. Nella seconda metร  del Cinquecento fu oggetto di importanti interventi che modificarono la struttura riducendo il tutto ad una sola navata, con la demolizione del tiburio e dell’abside. La facciata รจ ancora oggi quella originale, del XII secolo, in stile Romanico e adornata con alcune piccole ceramiche colorate.

Dettaglio della facciata romanica e del mosaico della Chiesa dei Santi Primo e Feliciano

Dettaglio della facciata romanica e del mosaico della Chiesa dei Santi Primo e Feliciano

Struttura della Chiesa

La facciata, l’unica testimonianza romanica, รจ stata restaurata nel 1940 e nello stesso anno รจ stato aggiunto un mosaico a lunetta riportante i Santi a cui รจ dedicato il luogo di culto. All’interno sono ospitati tre altari sul lato nord e quattro sul lato sud. Degna di nota รจ la prima cappella a destra dove รจ ospitato il trittico di Agostino da Vaprio raffigurante la Madonna con il beato Giacomo Filippo Bertoni e San Giovanni Battista.

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Nel presbiterio si trovano i due grandi affreschi laterali con Episodi della vita dei Santi Primo e Feliciano che furono dipinti nel 1860 da Paolo Barbotti. Nella controfacciata si trova invece una Madonna col Bambino attribuita alla scuola di Bernardino Luini.

Ciรฒ che forse colpisce di piรน dell’intero edificio di culto รจ la navata gotica annessa: sulle volte รจ presente un magnifico dipinto con stemmi sforzeschi e leoni galeati che simboleggiano Galeazzo Maria Sforza, eseguito tra il 1460 e il 1491, mentre nell’area normalmente non accessibile al pubblico ci sono i resti di due affreschi, ovvero Cristo con gli Apostoliย nella parte superiore e, nella parte inferiore, laย Vergine attorniata da due angeli che prelevano le anime dal Purgatorio di autori ignoti.

Il trittico di Agostino da Vaprio

Il trittico di Agostino da Vaprio

La mia visita alla Chiesa dei Santi Primo e Feliciano

Da grande amante della propria cittร  e del suo immenso (ma poco conosciuto) patrimonio artistico sono sempre ben contenta di partecipare alle visite guidate che organizza il gruppo FAI – Giovani di Pavia, soprattutto quando si tengono in luoghi nascosti della cittร . ร‰ cosรฌ che quando ho saputo che veniva organizzata una visita guidata alle Chiese dei Santi Primo e Feliciano e San Luca non ci ho pensato nemmeno un secondo: mi sono subito prenotata!

La navata unica della Chiesa dei Santi Primo e Feliciano: si nota la commistione di piรน stili decorativi

La navata unica della Chiesa dei Santi Primo e Feliciano: si nota la commistione di piรน stili decorativi

E cosรฌ il 31 Gennaio (2026, NdR), in una giornata nebbiosa e in compagnia di altri appassionati di storia, ho partecipato alla visita guidata condotta dall’esperto Nicolรฒ, volontario del FAI che ci ha accompagnati in questo viaggio cosรฌ particolare: appena varcata la soglia della Chiesa dei Santi Primo e Feliciano si intuisce subito che non siamo all’interno di un luogo di culto come gli altri. Ci accoglie immediatamente un pavimento tutto a mosaico che, anche se non รจ antico, colpisce per il tema rappresentato: in particolare la raffigurazione dei due cervi intenti ad abbeverarsi alla pozza, scena biblica ripresa dal Salmo 42 che riporta:

Come la cerva anela ai corsi d’acqua, cosรฌ l’anima mia anela a te, o Dio. L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrรฒ e vedrรฒ il volto di Dio?

Nonostante le ridotte dimensioni di questo luogo di culto non si puรฒ non rimanere affascinati dal mix di stili architettonici e artistici che lo caratterizzano: ogni cappelletta รจ devota a una figura sacra e ognuna รจ diversa dalle altre.

Ciรฒ che mi ha colpito di piรน รจ in assoluto il dipinto della volta gotica raffigurante i due leoni galeati e gli stemmi degli Sforza: nonostante sia necessario un intervento di recupero di quest’ala, le due figure dei leoni cinti dall’elmo bianco e nero e portanti un bastone con i due secchi colmi d’acqua sono ben riconoscibili. Questo simbolo di Galeazzo Maria Sforza ha molteplici interpretazioni, ma il leone รจ da sempre un animale che rappresenta il potere e il coraggio mentre il bastone con i secchi simboleggia il tenere a bada la furia di Galeazzo, ben nota a tutti durante il periodo: il nostro Galeazzo era infatti irascibile, spesso prepotente e non si risparmiava nelle sue imprese. Di lui si disse addirittura che fu:

Un homo che faceva grandi pazzie et cose dishoneste da non scrivere

Insomma, non uno stinco di Santo, eppure incarnava tutte le doti del fine stratega e del condottiero tipico dell’Umanesimo: colto e amante delle arti si dimostrรฒ un attento mecenate, ma anche un guerriero spietato incline alla vendetta. Un leone quindi cinto con la galea (l’elmo) simbolo di fierezza e coraggio, mitigato dalla presenza del bastone, simbolo del comando equilibrato e dell’attenzione verso il suo popolo.

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Nonostante abbia visitato numerosi monumenti legati agli Sforza non mi era mai capitato di osservare questo leone che mi ha incuriosita e spinta ad approfondire di piรน la figura di Galeazzo Maria, un potente Duca di Milano, vittima della sua stessa crudeltร  dato che fu assassinato a soli 33 anni e il suo corpo non venne mai piรน ritrovato.

L’ala gotica, normalmente preclusa al pubblico, รจ stata eccezionalmente aperta per permetterci di ammirare gli affreschi religiosi: utilizzata oggi come deposito di paramenti sacri, necessita di un importante lavoro di restauro che possa renderla nuovamente fruibile ai fedeli e ai visitatori. Nonostante la condizione degli affreschi si notano ancora i colori vividi utilizzati per rappresentare le scene. Altri affreschi, raffiguranti la Crocifissione, sono in evidente stato di deterioramento, complice l’umiditร  del luogo e i pochi interventi effettuati nel corso degli anni: si spera dunque che, grazie anche a queste visite guidate, gli enti preposti si incarichino di salvaguardare questo bene cosรฌ antico e particolare, situato nel cuore storico di Pavia.

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Terminata la visita, che ha compreso anche una breve tappa alla Chiesa di San Luca posta a breve distanza, mi sono sentita ancora piรน felice e appagata di aver scoperto un luogo che conoscevo solo di nome: adoro, letteralmente, fare la turista in casa mia e sono sempre ben lieta di raccontarvi queste avventure della porta accanto sul blog.

La Chiesa dei Santi Primo e Feliciano รจ stata una piacevole scoperta: pur necessitando di interventi restaurativi e conservativi รจ un luogo di culto affascinante, una vera chicca per chi vuole scoprire una Pavia diversa e particolare!

E voi ci siete mai stati? Raccontatemelo nei commenti!

Scoprite questa e altre meraviglie di Pavia con questo carosello!

Commenti

  • 13 Marzo 2026

    Nonostante non abiti lontano da Pavia, la frequento veramente poco. Cercherรฒ di visitare la chiesa dei Santi Primo e Feliciano per scoprire i leoni di Gian Galeazzo ma non solo. Peccato per lโ€™ala chiusa al pubblico, ma almeno con il Fai hai potuto vederla

    rispondi
  • 14 Marzo 2026

    Per quanto non ami lo stile romanico, troppo semplice per i miei gusti barocchi, trovo che questo edificio sia un giusto compromesso tra arte spirituale e architettura gotica. Non mi dispiacerebbe poter passeggiare tra le sue opere d’arte. me lo segno per quando, finalmente, riuscirรฒ a venire a Pavia

    rispondi
  • 23 Marzo 2026

    Non sono mai stata a Pavia, ma mi piacerebbe scoprirla. Penso che sia una buona idea quella di sfruttare le giornate FAI per andare alla scoperta dei luoghi meno noti della propria cittร . รˆ un ottimo modo per far conoscere tesori che spesso passano inosservati, come questa chiesa in particolare.

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  • 29 Marzo 2026

    La prima cosa che mi ha colpito sono i 2 santi a cui la chiesa รจ dedicata: Primo e Feliciano. Ci sono diverse chiesette qui in Slovenia che sono proprio dedicate a questi 2 santi (Primoลพ in Felicijan) e non pensavo che anche in Italia ce ne fossero altre, per di piรน a Pavia che รจ decisamente fuori mano rispetto a qui. Molto bella la facciata romanica e la volta Gorica, sono i 2 stili architettonici che mi piacciono di piรน nelle chiese e ancora una volta non deludono!

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