Il Museo del Mese di Maggio: il Complesso Monumentale della Pilotta
Con la rubrica del Museo del Mese torniamo ancora una volta a Parma: una cittร dai mille volti, dove cultura e gastronomia vanno di pari passo e dove storia e bellezza si uniscono per creare un connubio perfetto. Dopo avervi raccontato del Museo Glauco Lombardi, del Museo della Pasta e del Museo del Pomodoro, con questo articolo scopriamo il museo piรน grande della cittร : il Complesso Monumentale della Pilotta.
Contenuti dell'articolo
Storia del Complesso Monumentale della Pilotta
Il Complesso Monumentale della Pilotta, chiamato anche solo “La Pilotta”, รจ un vasto complesso di edifici all’interno del centro storico di Parma, situato tra Piazzale della Pace e il Lungoparma. Il nome, alquanto curioso, deriva dal gioco della pelota basca, praticato dai soldati spagnoli d’istanza durante il regno di Elisabetta Farnese, Regina di Spagna e Principessa di Parma e Piacenza, nel cortile del Guazzatoio. Oggi ospita ben tre realtร museali: il Museo archeologico nazionale, la Galleria nazionale e il Museo Bodoniano. Oltre a esse rientrano anche l’Istituto d’Arte Paolo Toschi e il Teatro Farnese.

Il Teatro Farnese all’interno del Complesso Monumentale della Pilotta
Il Palazzo fu costruito intorno al 1580 durante gli ultimi anni del ducato di Ottavio Farnese, secondo Duca di Parma, ma la struttura originale venne distrutta durante un bombardamento aereo avvenuto nel Maggio del 1944. Fra il 1986 e il 2001 venne realizzata la riqualificazione del Piazzale della Pace e del Palazzo stesso della Pilotta e oggi il complesso puรฒ contare anche altri beni come il Castello di Torrechiara, l’Antica spezieria di San Giovanni eย il Parco Archeologicoย diย Lugagnanoย eย Antiquarium di Veleia.
Struttura del Museo
La Pilotta si presenta come il palazzo piรน imponente di Parma e ha visto affaccendarsi tra i suoi costruttori numerosi architetti che hanno lavorato sul progetto in un ampio spazio temporale. In origine era stata concepita come contenitore dei servizi della corte dei Farnese: in effetti lo scopo doveva essere proprio quella di “fornire servizi” alla corte data la sua vicinanza alla residenza ducale, oggi purtroppo non piรน esistente.
Si trattava di una vera e propria cittadella che ospitavano le scuderie reali e il fienile, i magazzini, le abitazioni del personale di servizio, il maneggio, le stalle, la rimessa delle carrozze, il guardaroba, la Sala dell’Accademia e la sala d’armi (poi riqualificata come teatro di corte).
Fin da subito si delineรฒ una netta divisione degli ambienti: nella parte nord dell’edificio erano situati i luoghi “non culturali” ma di servizio, come le stalle e le rimesse, mentre nella parte sud era ospitata la corte e numerosi spazi furono giร allora adibiti a gallerie, musei, biblioteche.
La famiglia dei Farnese era difatti colta e di buon gusto e la loro impronta รจ ben visibile all’interno della Pilotta: intorno alla metร del 1600 giunse a Parma la loro biblioteca personale e la raccolta di antiche monete. Nel 1662 fu invece il turno della quadreria e dei disegni, mentre nel 1673 fu il torno di una parte della statuaria antica in marmo e in bronzo.
Con l’estinzione della dinastia nel 1734 il Palazzo dovette attendere l’arrivo di Filippo di Borbone per tornare agli antichi fasti. Con Maria Luigia riacquistรฒ infine il suo ruolo culturale e di centro di aggregazione.
La mia visita al Complesso Monumentale della Pilotta
Il Complesso Monumentale della Pilotta era uno dei musei che piรน volevo visitare di Parma: la sua fama lo precedeva e tutte le persone che ci erano state mi avevano detto che ne sarebbe valsa davvero la pena. E cosรฌ, vista la mole di reperti e le considerevoli dimensioni del complesso, ho deciso di dedicarle tutto il tempo necessario per gustarmela a pieno. Sapete che amo i musei e che quando ne varco la soglia il tempo per me non ha piรน valore: a costo di dover essere trascinata all’uscita dal personale per sopraggiunto orario di chiusura (ed รจ successo in diverse occasioni, come ad esempio al Museo di Storia Naturale di New York) io devo vedere, in maniera che oserei definire maniacale, tutto ciรฒ che un museo espone e conserva.
E quindi insieme a Uomo Moribondo (che ormai รจ pronto a qualunque cosa, anche a essere scacciato dai musei all’orario di chiusura) sono giunta all’orario di apertura per poterci godere una visita senza fretta: acquistati i biglietti ci siamo subito immersi in un’atmosfera magica e senza tempo.
La prima tappa del percorso รจ il maestoso Teatro Farnese: quasi totalmente distrutto dal bombardamento del 1944, venne successivamente ricostruito secondo criteri storiografici e filologici. I Farnese diedero grande risalto al teatro e il loro era uno dei piรน suggestivi d’Italia: la magnificenza di questo luogo ci ha lasciato senza fiato tanto che il Pirata lo ha definito “il luogo piรน emozionante di tutto il viaggio”. Era davvero da tanto tempo che non avevo modo di entrare in un teatro cosรฌ e in termini di dimensioni forse รจ il piรน grande che io abbia mai visitato. Tutto richiama il teatro antico e i suoi fasti: il palco, la galleria, l’enorme platea e gli spalti di legno. Di certo quando fu progettato si voleva dare una prova tangibile della potenza dei Farnese: tutti gli ospiti di questa illustre famiglia dovevano rimanere senza fiato ammirando gli spettacoli offerti dalla corte.

Micio di Fornasetti tra le opere del Complesso della Pilotta
Il complesso รจ pensato come una fusione armoniosa tra l’antico e il moderno: quando ho visitato la Pilotta era presente una mostra sulle opere dell’artista Piero Fornasetti; le sue opere erano brillantemente amalgamate con quelle delle collezioni permanenti, creando un piacevole contrasto: d’impatto era la presenza dei gatti accovacciati (sapete quanto io sia amante di questi splendidi felini) sotto i ritratti dei Farnese, uno splendido connubio!
Numerosi sono i quadri di artisti senza tempo come Leonardo da Vinci, Anton van Dyck e Antonio Canova, cosรฌ come sono notevoli le sezioni espositive che raccontano arte e storia attraverso i secoli. Una menzione speciale va alla biblioteca: nata nel 1761 per volere di Filippo di Borbone, ospita manoscritti, incunaboli e volumi di rara bellezza; un luogo di cultura non statico ma vivo, al cui interno si puรฒ studiare e far ricerca e a cui si puรฒ accedere per consultare i volumi (seguendo, chiaramente, le direttive).
La biblioteca e la quadreria sono i luoghi che piรน mi sono piaciuti del Complesso Monumentale della Pilotta: purtroppo il Museo Bodoniano era chiuso quindi non ho potuto vederlo ma, nonostante ciรฒ, ritengo che la mia visita sia stata davvero soddisfacente e che non si puรฒ non visitare la Pilotta se si compie un viaggio a Parma!
Consiglio vivamente di visitare il Complesso della Pilotta, un Museo poliedrico che raccoglie opere d’arte uniche in una cornice suggestiva e interessante!
Informazioni utili
Il Complesso Monumentale della Pilotta si trova a Parma in Piazzale della Pilotta 15.
Il Complesso รจ aperto tutti i giorni tranne il lunedรฌ dalle 10.30 alle 18.30.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.



marina
Quando ho visitato Parma non ho avuto modo di visitare anche il complesso della Pilotta. Mi dispiace, e mi dispiacque all’epoca, perchรฉ proprio questo grande museo era tra le sedi tra le quali avrei potuto scegliere in occasione del concorso che mi ha mandato, poi, a Ostia antica. Ma non mancheranno occasioni per tornare a Parma, mi auguro. Grazie come sempre per i tuoi post museali!
Donna Vagabonda
Grazie a te di aver letto e apprezzato l’articolo! Beh per come sono andate le cose Ostia Antica ha guadagnato una personalitร di tutto rispetto, la Pilotta si รจ persa una persona di spessore!
Marina
Come ti capisco, anche io adoro visitare i musei e potrei passarci le ore! Purtroppo a Parma sono stata solo di passaggio, e non ho visto questo complesso, ma vorrei davvero tornarci presto perchรจ merita una visita approfondita.
Donna Vagabonda
Parma รจ una cittร splendida e i suoi musei non sono proprio da meno! Ti auguro di tornarci e di vedere anche la Pilotta!
Alessandra
Recentemente sono stata a Parma. Purtroppo non ho potuto visitare al suo interno il Complesso della Pilotta per questioni di tempo. Ho partecipato la mattina ad un tour guidato della cittร e al pomeriggio i luoghi del Correggio, ma mi ripropongo la prossima volta di visitare per bene la Pilotta. Merita veramente a quanto hai scritto.
antomaio65
Ho visitato qualche tempo fa con un’amica di Parma il Complesso della Pilotta di cui lei mi aveva tanto parlato. Ho provato il tuo stesso stupore quando sono entrata al Teatro: anche se ricostruito rimane emozionante
Donna Vagabonda
Sรฌ la sua mole รจ incredibile cosรฌ come tutto il museo: eccezionale!
Lisa Trevaligie Travelblog
Purtroppo sono arrivata a Parma di sera, dopo aver visitato la fiera del Camper, per cui i principali monumenti del centro storico erano chiusi. Ho avuto l’opportunitร di fare qualche foto in notturna agli esterni perรฒ, compreso il complesso della Pilotta. Spero di riuscire a fare una passeggiata giornaliera in cittร in autunno, per poter godere delle sue straordinarie opere architettoniche e museali.
Donna Vagabonda
Parma merita sia per i suoi edifici e i suoi monumenti sia per i suoi musei ricchissimi e incredibili. Merita almeno un weekend a mio avviso ๐
La Kry
Quel posto qui mi pare di averlo visto almeno una o due (mila) volte ๐คฃma รจ sempre un piacere farci un giro e infatti approfitto spesso dei giorni dove i musei sono gratuiti per rinverdire la mia conoscenza.
Comunque se ti puรฒ consolare nemmeno io sono ancora riuscita a vedere il museo bodoniano perchรจ all’ultimo tentativo, durante le giorante del FAI era talmente pieno che ho pensato di rimandare!
Donna Vagabonda
Sono quei luoghi che di solito sono chiusi e quando aprono sono presi d’assalto! Speriamo nel prossimo giro a Parma!
Mimรฌ
Confesso di essere stata diverse volte a Parma, ma per lavoro. Ho visto sempre di sfuggita il suo centro storico, ma non ho avuto mai il tempo per visitare Il complesso Monumentale della Pilotta. Mi piacerebbe molto visitarlo, ma devo ritagliarmi un bel po’ di ore. Da come ne scrivi e dalle tue belle foto, la voglia di andarci aumenta. Grazie per gli utili dettagli.
Donna Vagabonda
Grazie a te di aver apprezzato la mia descrizione, il museo merita davvero una visita approfondita, cosรฌ come la splendida cittร di Parma!