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Vagabondiary: Parma e dintorni – Tra cibo e arte

Il mio secondo articolo di questa rubrica (il primo riguarda il mio viaggio in Andalusia del 2021) riguarda un breve ma intenso viaggio svolto il primo weekend di settembre del 2021, in occasione del mio anniversario con il Pirata. Insieme siamo stati a Parma e dintorni per un viaggio gastronomico e all’insegna dell’arte. Siete pronti a scoprire cosa abbiamo visto? Prima d’iniziare non dimenticatevi di leggere la pianificazione di questo viaggio!

Italia – Emilia Romagna

Dal 3 al 5 settembre 2021

Giorno 1 – Pavia – Parma

Automobile Volkswagen Up! detta “La Puffa”

B&B Campus

Questo breve ma intenso viaggio ha riguardato le meraviglie di Parma, capitale culinaria italiana e splendida città d’arte dell’Emilia Romagna. Ero stata di sfuggita a Parma nel Giurassico e quindi non ricordavo nulla di questa splendida cittadina (anche perché in quell’occasione non avevo visto un granché da quanto mi riferiscono le fonti) e dunque, perché non festeggiare il nostro quarto anniversario di relazione con un bel tour in questa cittadina? Da vedere c’è parecchio e poi, ormai lo sapete, per me il viaggio è a 360° e quindi anche il palato deve essere accontentato.

Ordunque pronti, via! Siamo partiti di buona lena da Pavia in direzione Parma che abbiamo raggiunto in circa un’ora e mezza (senza traffico) il B&B Campus: il proprietario, nonostante la nostra stanza non fosse ancora pronta, ci ha permesso di lasciare le valigie e subito siamo tornati in auto per raggiungere il centro. Qui abbiamo parcheggiato presso il parking coperto “Goito” che abbiamo poi pagato tramite il Telepass.

Una volta raggiunto il centro abbiamo visitato le seguenti attrazioni:

  • Museo Glauco Lombardi
  • Duomo
  • Battistero
  • Museo Diocesano
  • Piazza Garibaldi
  • Palazzo del Governatore (esterno)
  • Complesso della Pilotta (esterno)

Per quanto riguarda il pranzo abbiamo optato per un tipico locale del centro che serviva sia piatti caldi che panini e tavola fredda: si tratta de “La Cucina del Maestro” che ci ha piacevolmente sorpreso e dove abbiamo gustato un tagliere di salumi davvero eccezionale! Per la cena abbiamo invece optato per una pizza presso la pizzeria napoletana Zerottantuno, non lontana dal nostro alloggio e soprattutto aperta alle 22, dato che alle 19 avevamo deciso di andare al cinema a vedere il film della Marvel “Shang Chi” (abbiamo colto l’occasione dato che il cinema non era lontano rispetto al nostro alloggio e poi è tradizione che per il nostro anniversario si vada al cinema, in memoria di quando ci siamo fidanzati, all’interno di un cinema!).

Di seguito le spese del giorno (di una persona):

  • Parcheggio Goito 14 euro
  • Pranzo 17 euro
  • Museo Glauco Lombardi biglietto ridotto 3 euro
  • Museo Diocesano + Battistero biglietto 10 euro
  • Cinema 10 euro
  • Cena 7 euro
  • Extra 35 euro

Con il Duomo di Parma sullo sfondo

Giorno 2 – Parma

Questa giornata è stata totalmente dedicata ai musei e ai luoghi culturali della città: da buona Vagabonda ho deciso di raggiungere il centro tramite il comodo autobus di linea numero 7, la cui fermata distava solo pochi metri dall’alloggio. Il bus ha condotto me e il Pirata in centro in circa 25 minuti e ci ha permesso di raggiungere ciò che volevamo vedere in pochissimo tempo. Di seguito ecco i luoghi che abbiamo scoperto:

  • Complesso della Pilotta (interno)
  • Camera di San Paolo
  • Teatro Regio con visita guidata
  • Parco Ducale
  • Centro Storico

Dato che squadra vincente non si cambia abbiamo optato per scegliere come luogo dove pranzare nuovamente “La Cucina del Maestro”. Per cena abbiamo scelto di rimanere leggeri e quindi ci siamo gustati un po’ di frutta che ci è stata offerta dal proprietario del B&B. Di seguito le spese della giornata (di una persona):

  • Complesso della Pilotta gratis (gratis per i docenti)
  • Camera di San Paolo biglietto ridotto 3 euro
  • Visita guidata Teatro Regio 7 euro
  • Biglietti dell’autobus 3 euro
  • Pranzo 22,50 euro
  • Extra 34 euro

Giorno 3 – Parma – Sala Baganza – Collecchio – Fontanellato

L’ultimo giorno dei miei viaggi, quando il tempo lo consente, cerco sempre di vedere i dintorni della città che scelgo come mete principali. Così è stato anche per Parma: avendo il passaporto dei Castelli del Ducato, che comprende anche i castelli del parmense, abbiamo deciso di visitare l’iconico maniero di Sala Baganza (per continuare anche la scoperta dei luoghi di Maria Luigia Duchessa di Parma, di cui avevo già visitato il Museo Glauco Lombardi e la città stessa). Qui abbiamo poi scoperto la realtà dei Musei del Cibo e subito ci siamo fatti ispirare da quello del Vino. Dato che il tempo era splendido e che, comunque, avevamo un’intera giornata a disposizione, abbiamo anche deciso di visitare altri due musei prima di dirigerci verso la nostra ultima meta: il Labirinto della Masone. Di seguito i luoghi visitati:

  • Rocca di Sala Baganza
  • Museo del Vino
  • Museo del Pomodoro
  • Museo della Pasta
  • Labirinto della Masone e Casa Museo

Per pranzo abbiamo optato per mangiare in autogrill lungo la via del ritorno. Di seguito le spese effettuate (sempre di una persona):

  • Rocca di Sala Baganza biglietto ridotto 3 euro
  • Museo del Vino 5 euro
  • Card dei Museo del cibo 12 euro
  • Labirinto della Masone e Casa Museo biglietto ridotto 15 euro
  • Pranzo 12 euro

Questo è stato, in breve, il mio viaggio a Parma insieme al Pirata: un’avventura breve me molto intensa, che mi ha permesso di assaporare una città dalle tradizioni antiche e che esprime l’amore per il cibo in maniera quasi maniacale. Non meno interessanti sono i dintorni di Parma con i suoi musei e i castelli.

Un giro al Museo del Pomodoro

Un viaggio nel cuore dell’Emilia, grassa e polposa, che fa venire voglia di vederla e rivederla per godere dello spirito casereccio e conviviale che da sempre ammanta questi luoghi.

Vi è piaciuto questo articolo? Scopritene altri su Parma!

 

Commenti

  • 11 Febbraio 2022

    Articolo molto utile, ho in mente di fare un salto a Parma in primavera ma non ho ancora ben chiaro quali siano le cose da vedere. Il tuo articolo è sicuramente un ottimo punto di partenza!

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  • 12 Febbraio 2022

    Vorremmo visitare l’Emilia Romagna l’anno prossimo e sicuramente Parma sarà una delle mete dell’on the road. Mi ero già segnata il museo del Pomodoro ma adesso mi segno anche quello del Cibo!

    rispondi
  • 12 Febbraio 2022

    Visitai Parma al ritorno da un viaggio a Milano, che meraviglia!! Purtroppo fu una visita mordi e fuggi e mi riprometto sempre di tornare con più calma. Molto carina la tradizione di tornare al cinema il giorno dell’anniversario, auguri a te e al Pirata!

    rispondi
  • 18 Febbraio 2022

    Sono stata in gita delle superiori a Fontanellato ma non ho mai visitato purtroppo Parma, mi piacerebbe andarci un giorno! Adoro questa bella tradizione tua e del Pirata (mi incuriosisce l’origine di questo soprannome) di andare al cinema il giorno del vostro anniversario!!!!

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  • Bru
    19 Febbraio 2022

    Parma e i suoi dintorni sono belli grassi e golosi, proprio come hai descritto tu. Una città che conosce le sue potenzialità e che è sempre stata un passo avanti

    rispondi
  • 20 Febbraio 2022

    Ottimo articolo ricco di informazioni e consigli. Non ho mai avuto occasione di visitare Parma, ma deve essere una città che merita tantissimo! Non sapevo l’esistenza del Museo del Cibo, me lo segno !

    rispondi
  • Libera
    22 Febbraio 2022

    Anche a me Parma è piaciuta parecchio. Ora voglio assolutamente approfondire i suoi dintorni, lo farò nei primi week end di primavera.

    rispondi
  • 23 Febbraio 2022

    Se dici Parma io penso subito al prosciutto e mi piacerebbe magari fare un tour gastronomico in città o dintorni, perché penso che ne varrebbe assolutamente la pena! Spero che tu ti sia abbuffata a sufficienza!

    rispondi
  • 23 Febbraio 2022

    Ho visto pochissimo dell’Emilia Romagna e vorrei davvero visitare Parma, quindi mi segno questo articolo perché è davvero molto utile. Grazie

    rispondi
  • 20 Marzo 2022

    Sono stata a Parma con il mio compagno proprio lo scorso weekend ed abbiamo avuto modo di apprezzare sia il lato artistico..che gastronomico! Ci è piaciuto particolarmente passeggiare per il centro storico ed ammirare l’opera di artisti come Correggio ed il Parmigianino, anche se non abbiamo fatto in tempo a visitare gli interni della Pilotta! Vorrei segnalarti anche lo studio-museo di Carlo Mattioli, un grande artista del Novecento che abbiamo avuto modo di scoprire!

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