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Vagabondiary: Liguria, Costa Azzurra, Principato di Monaco 2022

É giunto il momento di raccontarvi un nuovo viaggio con un interessante Vagabondiary che vi porta dritti dritti alla scoperta di tre territori davvero incredibili: la Liguria di confine, la Costa Azzurra e il Principato di Monaco! Un viaggio svolto alle porte dell’estate del 2022, un weekend ricchissimo di esperienze che ha abbracciato tre Paesi davvero unici. Pronti a scoprire questo viaggio con me?

Ventimiglia (IM) – Costa Azzurra (Francia) – Principato di Monaco

Dal 2 al 5 giugno 2022

Scoprite la mia pianificazione del viaggio cliccando qui!

Giorno 1 – Pavia – Ventimiglia – Saint-Jean -Cap-Ferrat – Ventimiglia

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

Villa Le Logge

Il mio viaggio in compagnia di #MammaVagabonda inizia in una tiepida giornata di fine primavera che ha il sapore dell’estate: è l’inizio di giugno, si fa sempre più viva la voglia di vacanze ed è sempre più vicino il termine di un nuovo anno scolastico. Quale miglior mood per partire verso nuove e intriganti destinazioni? Non tornavo in Francia dal 2017 e avevo proprio voglia di respirare nuovamente quell’atmosfera romantica che permea così facilmente ogni luogo d’oltralpe e quindi perché non approfittare del ponte in occasione della Festa della Repubblica per mettersi in viaggio? Per una volta che ho un ponte! E allora via… Si parte!

Dopo un viaggio tutto sommato tranquillo dove l’unico disguido sono stati i lavori in corso (e si sa, quando ci si mette in viaggio verso la Liguria i lavori prima o poi si trovano) siamo approdate a Ventimiglia, la base per i nostri spostamenti. Abbiamo scelto per il nostro alloggio una piccola pensione non lontana dal mare ma che avesse il parcheggio privato (un vero lusso per le strutture ricettive in Liguria): Villa Le Logge. Con il suo stile semplice ma con servizi davvero molto apprezzati e la gentilezza unica dello staff ci siamo subito trovate a nostro agio e, non appena sbrigato il check-in e il controllo dei documenti, ci siamo immediatamente rimesse in auto verso la Francia, destinazione Villa Ephrussi de Rotschild a Saint-Jean-Cap-Ferrat.

Donna Vagabonda a Villa Ephrussi de Rotschild

Villa Ephrussi de Rotschild (sì sembra uno scioglilingua ma non lo è) è un luogo che da tanto volevo visitare: ispirata dall’articolo di Veronica di Meraviglieuropa (carissima amica blogger, persona davvero disponibile e squisita), ho voluto inserire nell’itinerario questo suggestivo luogo storico, un capolavoro della Belle Époque appartenuta alla Baronessa Béatrice de Rothschild. L’articolo di Veronica mi aveva davvero incuriosita e quando ho visto la villa me ne sono totalmente innamorata: un luogo senza tempo, così peculiare e stravagante ma anche lussuoso e affascinante che mi ha ricordato, vagamente, l’Isola Bella.

Terminata la visita io e #MammaVagabonda siamo rientrate a Ventimiglia per goderci una serata rilassante e riprenderci dai numerosi chilometri macinati.

Spese per questo giorno (conteggiate per una persona)

  • Ingresso a Villa Ephrussi de Rotschild 16 euro
  • Souvenir 8,50 euro
  • Dolce a merenda 9 euro
  • Cena 20 euro
  • Totale: 53,5 euro

Giorno 2 – Ventimiglia – Menton – Ventimiglia

Il secondo giorno è nuovamente dedicato alla Francia e, in particolare, alla deliziosa cittadina marittima di Menton: celebre per il suo carnevale e per gli agrumi (in particolare per il limone, tra tutti il mio preferito), è una vera bomboniera con sfumature ocra e terra, un luogo che mi ha ricordato molto la Liguria e in particolare le case alte e strette delle Cinque Terre, ma dai colori diversi, caldi e avvolgenti.

Nonostante il tempo non fosse un granché non ci siamo perse d’animo e subito siamo partite verso la cittadina francese: lasciato il traffico insopportabile di Ventimiglia (una città in cui ho fatto davvero molta fatica a guidare) ci siamo ritrovate imbottigliate in quello di Menton, in un loop senza fine che è terminato dopo aver cercato parcheggio per più di un’ora (tutti i parcheggi coperti erano incredibilmente pieni e abbiamo fatto molta fatica a districarci tra le vie della città). Alla fine però ne è valsa davvero la pena: il piccolo e suggestivo centro storico fatto di botteghe artigiane, profumati limoni e atmosfere bohémienne ci ha letteralmente conquistate e non ci è voluto molto prima di capire che Menton ci sarebbe rimasta nel cuore. Il contrasto con il cielo plumbeo ha messo in risalto ancor di più le architetture carminie del centro storico e il silenzio dei vicoli più stretti mi ha fatto fantasticare su miti e leggende di questa amabile cittadina.

Menton

Tra una bottega e l’altra, tra un sapone di Marsiglia e un rametto di lavanda, era già giunta l’ora di pranzare e non abbiamo avuto dubbi sul nostro ristorante: in un vicolo appartato, lontano dai locali più turistici, abbiamo trovato una vera e propria chicca che subito ci ha convinte, La Table d’Oc, un localino tipico che mi ha subito traghettato ai mitici Bouchon di Lione: la materia prima era eccellente e i sapori decisi e contrastanti, come solo quelli della vera cucina francese.

Terminato il pranzo e dopo un altro tour alla scoperta del porto e di altri vicoletti caratteristici siamo rientrate a Ventimiglia: io però non ero ancora sazia di cultura e bellezze e così, al costo di rimanere nuovamente incastrata nel traffico (cosa che poi avvenne effettivamente) ho cercato in tutti i modi di raggiungere il Forte dell’Annunziata allo scopo di visitarne il museo e la mostra di Steve McCurry “Cibo: anche in questo caso lo stress del traffico assordante e caotico ha saputo dare i suoi frutti e ho potuto godermi, in solitaria, una mostra davvero interessante e un museo ricchissimo di storia che mi ha permesso di conoscere meglio le origini della città.

La giornata si è conclusa nel migliore dei modi, con una lauta cena presso “Street“, una piccola e invitante panineria che ci ha viste come avventrici anche la sera seguente.

Spese per questo giorno

  • Parcheggio coperto Vielle Ville Sablettes 5,90 euro
  • Souvenir 20 euro
  • Pranzo 16,9 euro
  • Mostra Cibo e Museo 12 euro
  • Cena 17 euro
  • Pieno di carburante 54 euro
  • Totale: 125,8 euro

Giorno 4 – Ventimiglia – Principato di Monaco – Ventimiglia

L’ultimo giorno prima della partenza è stato dedicato interamente alla visita del piccolo Stato del Principato di Monaco: potrà sembrare assurdo ma non ero mai stata a Monaco nonostante la sua vicinanza all’Italia e la sua iconicità e proprio per questo motivo dovevo rimediare a questa mancanza il prima possibile. Quale migliore occasione dunque di una soleggiata giornata d’inizio Giugno?

In molti mi avevano sconsigliato di raggiungere il Principato in auto a causa del costo dei parcheggi e della difficile viabilità: ci credete che ho fatto molta più fatica a destreggiarmi tra le vie di Ventimiglia e Menton piuttosto che a Monaco? Non avrei mai pensato di doverlo ammettere, ma raggiungere in auto il piccolo Stato è stata una scelta azzeccata.

Donna Vagabonda al Principato di Monaco

Lasciata la mitica Puffa ci siamo subito immerse nell’atmosfera monegasca: lussuoso ed elegante, il Principato è sicuramente un luogo per “super ricconi”, ma mi aspettavo che tutto fosse oltremodo più caro, più esagerato, più pomposo. Tralasciando i mega yacht del porto (che non mi hanno mai fatto impazzire) devo dire che ho trovato tutto molto più sobrio e meno pretenzioso di come lo immaginassi, cosa che ho apprezzato davvero molto: il Palazzo Reale è un luogo dall’architettura squadrata e non molto sfarzosa (i suoi interni purtroppo erano chiusi al pubblico) mentre la città alta mi è risultata molto più storica e suggestiva rispetto ai racconti che avevo sentito (è proprio vero che un luogo lo devi vedere con i tuoi occhi).

Incredibile è stata poi la visita al Museo Oceanografico: non solo un acquario ma un vero e proprio edificio dedicato al mare, agli oceani, alla storia delle esplorazioni e alla salvaguardia dell’ambiente, uno dei musei più interessanti e ricchi che abbia mai visitato (e di cui molto presto vi parlerò).

La ciliegina sulla torta è stata poi un piccolo evento che si è tenuto proprio a fianco del Palazzo: la presenza di numerosi stand di promozione turistica di alcune regioni della Francia, con piccoli laboratori creativi, prodotti tipici e proposte per attività all’aperto. Ovviamente ho raccolto più informazioni possibili, soprattutto sulla Normandia e la zona della Manica.

Questa giornata al Principato di Monaco è stata divertente, intensa, ricchissima di esperienze e, in definitiva, totalmente appagante: una degna giornata conclusiva di questo breve ma intensissimo viaggio.

E per cena? Nuovamente da Street perché squadra vincente non si cambia.

Spese per questo giorno

  • Parcheggio coperto Les Agaves 18,80 euro
  • Museo Oceanografico 18 euro
  • Pranzo 28 euro
  • Souvenir 35 euro
  • Cena 17 euro
  • Totale: 116,8 euro

Vi è piaciuto questo articolo? Scopritene altri su Liguria, Francia e Principato di Monaco!

Commenti

  • 15 Novembre 2022

    Certo che giá dal primo giorno avete macinato moltissimi chilometri! Cap Ferrat é una tappa che vorrei visitare anche io. Bellissimo viaggio!

    rispondi
  • 15 Novembre 2022

    Noi facciamo spesso tappa in uno di questi borghi quando siamo diretti verso la costa atlantica francese. Sono facilmente visitabili e hanno tanti localini carini in cui fermarsi a mangiare piatti tipici locali. Monaco forse è un pò troppo elegante e precisa per i miei gusti, ma rimane una bellissima città da dover visitare almeno una volta nella vita.

    rispondi
  • 15 Novembre 2022

    Conosco molto bene questa zona visto che ci vivo da oltre vent’anni; c’è da dire che i panorami che si vedono sono fantastici, incastonati tra mare e montagna. Per non parlare di Montecarlo che è un gioiello!

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  • Sara Bontempi
    15 Novembre 2022

    Nemmeno io sono mai stata a Monaco, anche se abitando in Liguria non ci metterei tanto in macchina, ma in tuo articolo mi ha conquistata e voglio andarci anch’io!

    rispondi
  • Bru
    16 Novembre 2022

    Una delle mie mete di fuga preferite quando vivevo in toscana, sono passati troppi anni e ci ritornerei volentieri soprattutto a Menton e Montecarlo

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  • 16 Novembre 2022

    Terrò presente i tuoi consigli su Monaco perché potrei riuscire a inserirlo in un viaggio on the road in Provenza e Camargue. Resto in attesa di altri post

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  • Marina
    19 Novembre 2022

    Certo che ne hai fatte e viste di cose in tre giorni!! Io sono stata in Costa Azzurra questa estate, ma non ho avuto tempo di visitare la Villa Ephrussi de Rotschild, peccato!

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  • 23 Novembre 2022

    Non abito troppo lontano da questa zona, ma purtroppo la conosco pochissimo (forse proprio perché si tende sempre a trascurare i luoghi vicini a casa). Però ovviamente ne conosco la fama, e infatti da tempo ho in mente di visita sia Villa Ephrussi de Rotschild che il museo oceanografico di Monaco.
    La tua descrizione di Menton mi ha davvero incuriosito!

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  • Libera
    23 Novembre 2022

    Ho da poco conosciuto una persona di Menton e mi sono davvero incuriosita. Questa cittadina non l’ho ancora visitata ma mi sembra piacevolissima.

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  • 25 Novembre 2022

    Mi è proprio dispiaciuto che non abbiamo potuto vederci, per una volta che vieni dalle mie parti … dai, ci rifaremo. Qui in Costa Azzurra le cose da vedere non mancano.

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  • 25 Novembre 2022

    Questi tuoi tour sono uno più bello dell’altro! Ora non vedo l’ora di fare questo tuo stesso percorso

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  • 26 Novembre 2022

    Una parte di costa azzurra l’ho visitata, stupenda, dall’atmosfera incantevole e un tempo sempre mite. E’ sicuramente da visitare in modo approfondito così, come hai fatto tu!

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  • 27 Novembre 2022

    Che bello sentir parlare delle mie zone! Uno splendido tour direi. Ventimiglia è molto sottovalutata e probabilmente non curata come dovrebbe, mentre le città della Costa Azzurra sono davvero dei piccoli gioielli!

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  • Raf
    28 Novembre 2022

    Vedo che non sono la sola a viaggiare ogni tanto con la mamma! Credo che, a parte le bellissime località che hai visitato, quello che poi ti rimarrà di questo viaggio è il ricordo di averlo fatto con lei. Perchè quando io viaggio con mia mamma lo faccio in un modo diverso rispetto a quando viaggio da sola, cerco di assecondare i suoi interessi e spesso rallento il ritmo finendo per scoprire delle cose che mi piacciono tantissimo e che magari avrei trascurato.

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  • 30 Novembre 2022

    Articolo interessante, me lo salvo perchè sono destinazioni a cui ancora non le ho visitate. Magari ci faccio un pensierino per potermi organizzare.

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  • 3 Dicembre 2022

    Anche a me piacciono breve fughe in Costa Azzurra, solitamente mi spingo più in là Nizza e Cannes ma anche Montecarlo come dici tu è meno snob di quel che si possa pensare.

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  • antomaio65
    6 Dicembre 2022

    Passo molto spesso da Menton e mi sono fermata una volta sola. Il colpo d’occhio del borgo arroccato è veramente bellissimo e mi hai fatto venire voglia di fermarmi con più attenzione la prossima volta

    rispondi

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