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Cibo – Mostra personale di Steve McCurry a Ventimiglia

Steve McCurry espone… Donna Vagabonda risponde! Quando sento nominare questo grande fotografo vado totalmente in visibilio: sono molte le esposizioni personali che ho potuto ammirare di persona e posso dire di conoscere piuttosto bene il suo stile. Per mia fortuna molte delle sue esposizioni vengono organizzate in Italia e vicino a Pavia in modo da poter essere raggiunte da me con facilità: in questo articolo vi parlo proprio di una di queste mostre personali – “Cibo”, al Forte dell’Annunziata, a Ventimiglia (IM).

Cibo al Forte dell’Annunziata

Da sabato 7 maggio a domenica 4 settembre 2022 al Forte dell’Annunziata di Ventimiglia è presente la mostra fotografica personale di Steve McCurry “Cibo”, un vero e proprio viaggio alla scoperta del cibo come fonte di legame famigliare, amicizia, amore.

Non a caso sono anni che il cibo si pone sempre più come protagonista di dibattiti sociali, culturali ed è al centro di economie, società, realtà: senza di esso, del resto, non possiamo vivere. Steve McCurry con i suoi scatti va dunque alla ricerca di un significato più profondo: non solo sostentamento per saziare la fame, ma strumento per intessere legami di vario genere tra persone conosciute e non, elemento caratterizzante delle varie culture del mondo i cui metodi di produzione e creazioni fanno parte di un bagaglio immateriale di tradizioni millenarie da conoscere e preservare.

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Attraverso 70 scatti esposti presso il piano sotterraneo del Forte dell’Annunziata Steve McCurry ci porta quindi alla scoperta di un mondo fatto di gesti semplici ma non banali, di sguardi intensi e di usanze che uniscono.

La mostra è curata da Biba Giacchetti su progetto di Sudest57 e l’allestimento scenografico è di Peter Bottazzi. L’esposizione fa parte della rassegna Oltre il cibo, organizzata da Marina Development Corporation.

La mia visita alla mostra Cibo

Seguendo con costanza la pagina ufficiale del fotografo ho scoperto che si sarebbe tenuta una sua esposizione a Ventimiglia, proprio nel periodo che avevo scelto per visitare questa cittadina e per il mio viaggio tra Italia, Francia e Monaco. Non essendo vicinissima a Pavia ho voluto sfruttare l’occasione per inserire all’interno del mio viaggio anche la visita alla mostra.

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L’esposizione si trova all’interno del Forte dell’Annunziata, un luogo storico di spicco della cittadina: edificato per volontà dei Savoia come struttura difensiva, oggi ospita il Museo Civico Archeologico Girolamo Rossi ed è sede di numerosi eventi culturali. Raggiungerlo sulla carta non è difficile, ma il traffico di Ventimiglia e la salita che collega la città bassa con quella alta non sono affatto da sottovalutare: inoltre i parcheggi vicini sono spesso occupati quindi dovrete organizzarvi di conseguenza. Io ho raggiunto il Forte a piedi dopo aver parcheggiato in Piazzale della Costituente, salendo verso la Città Alta da Via Falerina e proseguendo imboccando Via Porta Nuova e Via Colla. Il caldo non ha di certo aiutato ma alla fine, tutto sommato, non ci ho impiegato molto (il problema infatti è stato trovare un posteggio piuttosto che raggiungere il Forte in sé).

La location è di tutto rispetto: le fotografie sono esposte al piano sotterraneo, in spazi freschi e ampi, dove è possibile ammirare le opere senza essere disturbati. Il percorso è coinvolgente e si focalizza su opere classiche ma anche su opere più recenti: i cavalli di battaglia di McCurry sono sicuramente le fotografie scattate in Asia tra gli anni ’80 e ’90 ma è importante, a mio avviso, non focalizzarsi solo su queste opere per comprendere a pieno la sua visione. Vero, certi scatti sono talmente famosi da essere entrati di diritto tra le fotografie più iconiche della storia, ma anche quelle meno note non mancano di rappresentare un vero e proprio spaccato del mondo che McCurry ci ha insegnato ad amare, mondo che però sta lentamente scomparendo.

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Con il biglietto d’entrata è compreso anche il biglietto per visitare il Museo Civico: nonostante le sue ridotte dimensioni vi posso assicurare che è estremamente interessante e permette di avere una visione molto chiara della storia della Ventimiglia romana, Albintimilium.

Anche se non ne ho usufruito ho molto apprezzato il fatto che il venerdì la mostra sia aperta anche alla sera: un modo per avvicinare più persone e per consentire anche ai villeggianti di godersi una giornata al mare e poi la mostra a un orario decisamente più fresco.

La mia opinione di tale esperienza non può dunque che risultale estremamente positiva: è sempre piacevole vedere le rimarcabili opere del Maestro, da sempre per me fonte d’ispirazione. Solo un appunto: mi sarebbe piaciuto osservare anche qualche scatto “italiano” dato il nostro profondo legame con il cibo; chissà, magari un giorno Steve McCurry realizzerà un servizio proprio sulle nostre tradizioni: in fatto di cibo sappiamo difenderci più che bene, non trovate?

Consiglio vivamente di visitare la mostra Cibo e il Forte dell’Annunziata: un viaggio esotico alla scoperta dei legami che solo il cibo sa intessere!

Informazioni utili

La mostra Cibo di Steve McCurry è ospitata all’interno del Forte dell’Annunziata di Ventimiglia (Imperia), in corso Giuseppe Verdi n.41

dal 7 maggio al 4 settembre 2022.

É possibile acquistare i biglietti in loco oppure online cliccando qui.

Orari di apertura

Dal 7 maggio al 30 giugno
Dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30. Venerdì apertura serale dalle 19.30 alle 23.00

Dal 1 luglio al 4 settembre
Dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30. Venerdì e domenica apertura serale dalle 19.30 alle 23.00

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

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Commenti

  • 10 Giugno 2022

    Ma dai! Io ci ho lavorato al Museo Civico G.Rossi nel Forte dell’Annunziata! Correva l’anno… 2007! Una vita fa!

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  • 12 Giugno 2022

    Ciao Eliana! Eccomi, anche io innamorata persa della fotografia di Steve McCurry, che ho avuto modo di ammirare al Parco di Monza.

    A Ventimiglia si è presentato con un tema diverso dal solito, ma potentissimo, per come lo esprime! Le sue foto a tema Asia sono anche uno dei motivi che hanno ispirato alcuni dei miei viaffi in Asia! Hai fatto benissimo a condividerci queste perle fotografiche!

    rispondi
  • 12 Giugno 2022

    Penso che Steve McCurry abbia un occhio per i dettagli e per i volti delle persone che lo contraddistingue dai milioni di fotografi che sono in giro. Una sua mostra spero di vederla anch’io un giorno!

    rispondi
  • 14 Giugno 2022

    Hai fatto benissimo ad andare a visitare questa bellissima mostra. Sicuramente il cibo è un punto di vista molto interessante!

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  • 14 Giugno 2022

    Le foto di Steve McCurry sono semplicemente dei capolavori, le adoro da sempre: peccato non aver saputo prima di questa mostra, mi sarebbe piaciuto molto vederla, anche perchè è veramente molto vicina a casa mia!

    rispondi
  • Libera
    15 Giugno 2022

    Sei stata davvero fortunata a trovare la mostra durante il periodo del tuo viaggio. Traspare da ciò che scrivi tutta la tua emozione nel visitarla . Dal momento che è aperta, ci si può fare un pensierino .

    rispondi
  • 15 Giugno 2022

    Adoro anche io questo artista, i suoi scatti sono davvero memorabili, interessante sapere della mostra chiesa che non riesca a farci un salto, sicuramente merita e tratta un tema diverso ma interpretato in modo unico

    rispondi
  • 17 Giugno 2022

    Mi salvo il tuo articolo perchè prima della fine di agosto vorrei andare qualche giorno a Ventimiglia e non mi voglio perdere la mostra fotografica di Steve McCurry, anche a me piace molto il suo lavoro.

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  • 18 Giugno 2022

    Non me ne intendo molto di fotografia, ma lo stile di Steve McCurry è davvero inconfondibile. Mi piace il suo modo di rappresentare la realtà, riesce a trasportare chi guarda nei posti che rappresenta. Non ho mai visitato una sua mostra ma mi piacerebbe davvero molto.

    rispondi
  • 24 Giugno 2022

    Le sue foto sono sempre emozionanti, sembra che “parlino”, gli sguardi che riesce a cogliere sono incredibili.

    rispondi

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