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Le Cinque Terre

In questo articolo vi racconto uno dei più divertenti e interessanti viaggi che ho compiuto nel 2021, uno degli ultimi di questo strano e particolare anno ancora costellato da restrizioni e divieti: il viaggio alle Cinque Terre.

lE cINQUE tERRE: COSA SONO?

Le Cinque Terre sono un tratto di costa della Riviera Ligure di Levante situato all’interno della Provincia di La Spezia, compreso tra Punta Mesco e Punta di Montenero. Con questo termine si indicano anche i 5 borghi (tre comuni e due frazioni) di Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, celebri luoghi simbolo della Liguria.

Grazie alle caratteristiche di questo splendido lembo di terra le Cinque Terre sono considerate una delle più importanti e peculiari attrattive costiere italiane: questo territorio è stato da sempre abitato dall’uomo che ha modellato il paesaggio plasmandolo, creando terrazzamenti e costruendo case alte e colorate. I borghi qui costruiti seguono la naturale conformazione delle colline e sono tra i più rinomati luoghi turistici della Liguria.

Nel 1997 le Cinque Terre sono state inserite tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, nel 1998 il Ministero dell’Ambiente ha istituito l’Area Marina protetta Cinque Terre e nel 1999 è stato poi istituito il Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Lo splendido litorale di Monteorsso e la “Roccia di Alberto”

Le attrazioni principali delle Cinque Terre sono proprio i borghi pittoreschi, divenuti negli anni simbolo dell’italianità: proprio tali borghi sono accomunati dalle ridotte dimensioni, dall’affaccio sulla costa (a eccezione di Corniglia che si trova su un promontorio roccioso di 100 metri) e dalla presenza di architetture suggestive e monumenti. Le case sono spesso colorate in maniera vivace e disposte su più piani (alla maniera tipica ligure).

Raggiungere le Cinque Terre

Il miglior modo per raggiungere le Cinque Terre è sicuramente il treno: a causa della loro posizione e per gli spazi ridotti non conviene difatti raggiungere i borghi con l’automobile se non quando strettamente necessario. Inoltre la maggior parte dei parcheggi è riservata ai residenti, rendendo quindi ancor meno pratico raggiungere in auto questi luoghi.

Raggiungere le Cinque Terre in Treno

Durante l’alta stagione (solitamente da fine marzo a inizio novembre con date variabili) è attivo, in aggiunta al regolare traffico regionale, il servizio del Cinque Terre Express che permette di spostarsi da un luogo all’altro ogni 15 minuti. Questo servizio segue la linea Levanto – Cinque Terre – La Spezia e ha un prezzo standard di 5 euro per gli adulti e 2,50 euro per i bambini dai 4 agli 11 anni (indipendentemente dalla stazione di partenza/arrivo).

Case colorate a Riomaggiore

É possibile inoltre acquistare (e conviene in questo periodo) la Cinque Terre Card Treno che permette l’accesso ai sentieri e a un numero di viaggi illimitato in seconda classe sulla tratta Levanto – Cinque Terre – La Spezia. Questa card può essere acquistata presso ogni stazione ferroviaria della tratta e presso i centri turistici “Info Points” del Parco (verificate sempre gli orari di apertura degli Info Points che variano a seconda della stagione).

Una buona base per i vostri spostamenti può essere la città di Levanto, molto ben collegata sia con le Cinque Terre che con altre città della Liguria.

In bassa stagione non è disponibile il servizio Cinque Terre Express ma è sempre e comunque attiva la tratta “tradizionale” dei treni che permette di visitare tutti i cinque borghi con un prezzo variabile dai 2,10 ai 2,70 euro a seconda della tratta scelta. Da inizio novembre a fine marzo i sentieri non sono a pagamento.

I tempi medi di percorrenza in treno tra i borghi delle Cinque Terre sono i seguenti

  • Monterosso – Vernazza: 4 minuti
  • Vernazza – Corniglia: 4 minuti
  • Corniglia – Manarola: 5 minuti
  • Manarola – Riomaggiore: 6 minuti

Raggiungere le Cinque Terre a piedi

Il territorio delle Cinque Terre è ricco di sentieri: ce ne sono ben 48 per un totale di 120 chilometri di trekking adatti a qualunque tipo di viaggiatore, purché sia attrezzato in maniera adeguata: vi consiglio l’uso delle scarpe da trekking e di un abbigliamento adeguato alla stagione. In molti preferiscono visitare i borghi seguendo questi panoramici sentieri che permettono di scoprire l’entroterra e la natura delle Cinque Terre.

Tramonto a Manarola

I sentieri delle Cinque Terre sono aperti tutto l’anno (a meno di segnalazioni specifiche). Durante l’inverno l’accesso ai sentieri è gratuito mentre da fine marzo fino a inizio novembre i due sentieri “Monterosso – Vernazza” e “Vernazza – Corniglia” sono a pagamento; tutti gli altri sono gratuiti.

Informatevi sempre, prima di partire, sulla fattibilità del percorso e su eventuali chiusure dei sentieri: a causa di frane o maltempo alcuni potrebbero infatti risultare chiusi.

Mappa dei sentieri delle Cinque Terre. Dal sito https://www.cinqueterre.eu.com/it/cinque-terre-situazione-sentieri

Tra i sentieri più famosi vi ricordo la Via dell’Amore (Manarola-Riomaggiore e viceversa) e il Sentiero Lungomare (Manarola-Corniglia).

Raggiungere le Cinque Terre via mare

Durante l’estate è possibile usufruire di un servizio giornaliero di battelli che permette di ammirare lo splendido panorama costiero di questi luoghi. Numerose sono infatti le compagnie che forniscono servizi come battelli e piccole navi private. In questa pagina troverete le informazioni aggiornate sul trasporto pubblico.

Il mio viaggio alle Cinque Terre

Il mese di dicembre del 2021 è stato ricchissimo di emozioni: sono stata in Liguria, proprio alle Cinque Terre (e non solo), e a Venezia. Un dicembre molto fruttuoso e che ha ripagato, in parte, tutti i viaggi che sono stati cancellati a causa del COVID.

Questo breve ma intenso viaggio svolto a metà dicembre insieme a #MammaVagabonda mi ha permesso (dopo tanto tempo) di vedere le Cinque Terre: come potevo, da buona Vagabonda, aver visitato terre lontane e non le Cinque Terre? Dovevo assolutamente rimediare! E così, come spesso accade quando decido di fare un viaggio, ho scrutato la mia libreria di guide e ho preso in mano quella delle Cinque Terre: è deciso, la destinazione sarà questa! (Le mete scelte di getto spesso sono anche le più divertenti e colorate). Inoltre devo assolutamente raccontarvi questo aneddoto: da quando ho visto per la prima volta il film Luca della Pixar la mia voglia di visitare le Cinque Terre è stata ancora più smodata: non c’era sera lo scorso Agosto (2021, ndr) priva di un rewatch di questo capolavoro che ha saputo emozionarmi davvero immensamente!

Ora non ci sono più scuse per non visitare le Cinque Terre!

In pochissimo tempo ho organizzato tutto: ho scelto le date, il luogo dove avremmo soggiornato, l’itinerario e le attrazioni da non perdere. Avendo a disposizione soltanto un giorno e mezzo (circa) ho dovuto irrimediabilmente fare delle scelte su ciò che avremmo dovuto vedere ma, alla fine, non mi è affatto dispiaciuto!

Il viaggio è stato diviso in due parti:

  1. Venerdì 17 dicembre – Sabato 18 dicembre: Pavia – Levanto – 5 Terre
  2. Domenica 18: Levanto – Lerici – Tellaro – Pavia

Sapendo che sarebbe stato difficile utilizzare l’automobile per spostarmi all’interno delle Cinque Terre ho preferito alloggiare nella tranquilla e adiacente cittadina di Levanto, presso il B&B AmandoLevanto: l’ospitalità di Sara e la sua gentilezza sono state ben evidenti ancora prima di arrivare grazie ai numerosi e preziosi consigli su come visitare le Cinque Terre. 

Giunte presso la struttura siamo state accolte con allegria e dolcezza e ci siamo sentite subito a nostro agio: Sara è una vera padrona di casa che sa come gestire un piccolo e grazioso B&B immerso nella natura dell’entroterra ligure. Con le sue dritte e il suo contagioso sorriso non potevamo non trascorrere splendidi momenti e così è stato!

Dopo una lauta cena e un sonno ristoratore il sabato eravamo pronte a partire verso le Cinque Terre: grazie al treno regionale abbiamo raggiunto splendidi borghi cominciando da Riomaggiore per poi continuare con Vernazza, Monterosso e Manarola. L’unico borgo che non siamo riuscite a visitare è stato Corniglia, ma un nuovo viaggio alle Cinque Terre non ce lo toglie nessuno, magari in periodo primaverile!

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Nonostante molti elementi comuni i borghi delle Cinque Terre sono unici: se amate le case colorate allora Riomaggiore è sicuramente quello che più vi piacerà; se invece preferite il panorama e le vedute allora non potrete perdervi Manarola. Per chi preferisce invece sostare sul bagnasciuga e passeggiare con i piedi in acqua dovrà optare per Monterosso. Chi infine ama l’atmosfera dei porti e le piccole imbarcazioni si innamorerà sicuramente di Vernazza!

 

Alle Cinque Terre c’è davvero l’imbarazzo della scelta e, anche in bassa stagione, mi hanno saputo davvero stupire: speravo di non dover trovare la calca e alla fine è stato così. Anche se molti locali e sentieri erano chiusi al pubblico ho potuto assaporare l’autenticità di questi luoghi, la loro bellezza, il fascino del tempo che sembra essersi fermato totalmente. Piccole ma significative esperienze, come ammirare le sfumature del mare a Monterosso, assaggiare la cucina tipica e di strada a Vernazza, immergere i piedi nelle acque di Monterosso e farsi abbagliare dal tramonto a Manarola, mi hanno fatto innamorare (se fosse possibile) ancora di più di questa fantastica regione che è la Liguria. Ogni volta che posso, ormai lo sapete, cerco di tornare proprio qui per rigenerarmi, per ristabilire il mio contatto con il mare, per godere della splendida ospitalità ligure.

Le Cinque Terre e dintorni: luoghi ed esperienze Vagabondi

In questo articolo non potevo non inserire alcuni luoghi ed esperienze che secondo me vale la pena compiere: ecco a voi dunque un elenco di “cose imprescindibili” da fare se siete alle Cinque Terre e a Levanto.

Cena presso l’Osteria Cantarana di Levanto

Se volete assaporare l’autentica cucina ligure in un ambiente accogliente e di carattere vi consiglio di recarvi presso l’Osteria Cantarana di Levanto: qui ho potuto assaporare delle eccellenti trofie con gamberi al profumo di limone e godere di una gentilezza unica da parte dello staff. Il prezzo è proporzionato al luogo e al tipo di cucina e le porzioni non sono affatto risicate, anzi le definirei abbondanti. Assicuratevi di prenotare, spesso c’è il pienone!

Acquistare oggetti artigianali presso il mercato di riomaggiore

Durante la nostra visita a Riomaggiore siamo state letteralmente travolte da un piccolo mercato artigianale che proponeva oggetti, arredi e decorazioni frutto delle sapienti mani degli artigiani spezzini: è qui che ho conoaciuto la realtà di Ecco – Pregiati Fatti A Mano Quaderni. Non perdetevi l’occasione di acquistare qualche oggetto da questi artigiani e di contribuire allo sviluppo dell’economia locale!

Gustare il pesce locale a Vernazza da Il Gattaccio

Se amate il cibo da strada e volete trascorrere la vostra pausa pranzo senza impegno, magari ammirando il porto di Vernazza, allora fate tappa da Il Gattaccio Acciugheria e Street Food che vi proporrà squisite focacce farcite, pesce freschissimo e, naturalmente, le acciughe ripiene: una squisita pausa che vi farà ricordare la bontà della cucina regionale!

Godersi il tramonto a Manarola

Una delle esperienze più suggestive che ho vissuto è sicuramente la visione del tramonto a Manarola: qui la luce ha illuminato candidamente le case colorate dei pescatori arroccate sul mare. Grazie al camminamento panoramico poterte godere di una vista mozzafiato sul borgo e sulla costa: quale miglior momento se non quello del tramonto per scattare delle foto indimenticabili?

Una Vagabonda a Manarola

Spero di avervi trasmesso le emozioni che le Cinque terre mi hanno lasciato: luoghi unici e senza tempo caratterizzati dalla bellezza ligure e dal fascino dei luoghi di mare

Visitare le Cinque Terre d’inverno: ho scelto di visitare le Cinque Terre in inverno per evitare il turismo di massa che spesso qui si incontra sprattutto d’estate. Certo, bisogna scendere a compromessi – se da un lato si evita la ressa e la canicola estiva, dall’altra si corre il rischio di trovare molti luoghi chiusi, soprattutto ristoranti, strutture ricettive e sentieri. Nonostante ciò non ho fatto fatica ad organizzare il mio viaggio, mi è bastato informarmi preventivamente e prenotare i ristoranti. Con un minimo di resilienza e una discreta programmazione non avrete difficoltà a godervi questi luoghi unici!

Vi è piaciuto questo articolo? Scopritene altri sulla Liguria!

Commenti

  • antomaio65
    8 Aprile 2022

    Certo che la luce dei tramonti invernali ha reso le tue foto davvero spettacolari! Io ho un debole per Vernazza e ogni volta che ci vado me ne innamoro un pò di più anche se Manarola è molto romantica. Sono d’accordo con te sul fatto che il treno sia il mezzo perfetto per visitare tutti i borghi anche se io spero sempre di riuscire a fare il trekking della via dell’Amore appena la riapriranno

    rispondi
  • 9 Aprile 2022

    Ottima idea visitare le Cinque Terre in bassa stagione. Aggiungerei che la via dell’Amore al momento è chiusa ma sono partiti i lavori di messa in sicurezza. Dovrebbe tornare agibile per l’estate 2024.

    rispondi
  • 9 Aprile 2022

    Non vedo l’ora che riaprano il “Sentiero dell’Amore”: ho una voglia matta di percorrerlo nuovamente!

    E poi le 5 Terre sono una vera favola! Meritano sempre una gita o un soggiorno!

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  • 11 Aprile 2022

    Bellissimo articolo Eliana, pieno di suggerimenti utili che mi salverò. Ci sono stata diverse volte, ma è passato troppo tempo. Perché le Cinque Terre sono uno di quei posti che mancano dopo un po’. Io poi amo tantissimo le case colorate e i piccoli borghi!

    rispondi
  • 11 Aprile 2022

    Ci sono stata moltissimi anni fa e spero di poterci tornare al più presto. In realtà sto cercando di organizzare un viaggio in Liguria proprio per il 2 giugno. Vorrei fare Genova e poi le Cinque Terre.. grazie del suggerimento di utilizzare il treno. Io arriverò a Genova in auto, ma poi allora mi sposterò fino a La Spezia dove prenderò il treno, credo…
    Comunque ottima anche la dritta su dove mangiare: amo i posti che servono autentica cucina locale!

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  • Bru
    16 Aprile 2022

    Da bambina mi ci portavano spesso e io mi lamentavo per il troppo camminare, ripercorrere con te quel cammino è stato fantastico, uno degli angoli della nostra bellissima Italia che dobbiamo orgogliosamente pubblicizzare

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  • Libera
    19 Aprile 2022

    Ti ringrazio molto per i consigli su come raggiungere le Cinque Terre perchè a volte sono proprio i collegamenti a incentivarne o meno la visita.

    rispondi
    • 29 Aprile 2022

      Per me le Cinque Terre sono una meta comoda per il weekend perché i miei genitori abitano nella punta nord della Toscana vicino al confine con la Liguria.
      Ci sono andata più volte, sempre in treno.

      Ci sono stata sempre in estate (aiuto!) ma nel 2021 ci sono stata ad ottobre e devo dire che adesso non tornerò mai più indietro! 🤣
      Ho fatto le prime 3 a piedi e poi mi sono spostata su Vernazza in treno…

      Non sapevo che in inverno i sentieri non si pagassero!!! 😱 Prendo subito nota!

      Ad ogni modo ad ottobre il tratto a pagamento tra Vernazza e Monterosso era proprio chiuso…. Quindi nada a prescindere.
      🙄

      Tornerò il prossimo autunno!!! 😉

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  • 19 Aprile 2022

    Ma che bello, io sono di Lerici e sapere che sei passata dalle mie parti e sei stata bene mi fa proprio piacere! Le cinque terre sono magiche, incantano tutti quelli che ci passano e sappiamo bene il perchè. La prossima volta che passi da Lerici, Tellaro ( e non perdere San Terenzo) fai un fischio così ci becchiamo!

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  • firstepilprimopasso
    21 Aprile 2022

    Hai fatto benissimo a visitare le cinque terre in bassa stagione per godersele meglio! Io ho vissuto a La Spezia e conosco bene quelle zone, sono contenta che ti siano piaciute. Io appena posso ci torno sempre volentieri. Vorrei tornarci anch’io nel periodo natalizio per vedere il Presepe illuminato di Manarola, lo conosci?
    Mi sa che è un’occasione in più per tornare!;)

    rispondi
  • 29 Aprile 2022

    Le Cinque Terre sono un paradiso nella terra. Tutti borghi spettacolari, uno più bello dell’altro. Sono d’accordo che sarebbe da visitarle in treno, visto la comodità.

    Aggiungerei che a Manarola c’è un posto dove fare L’aperitivo con vista mare che è incredibile…si chiama Nessun Dorma, prova a vedere e ne rimarrai sorpresa!

    rispondi
  • Lisa Trevaligie Travelblog
    30 Aprile 2022

    Sai che vado ogni anno in Liguria ma non ho mai visitato le cinque terre?? Per un motivo o per un’altro abbiamo sempre visitato altri posti, facendo base a Rapallo dai parenti. Devo rimediare alla prossima incursione in riviera.

    rispondi
  • 1 Maggio 2022

    Sono anni che vorrei visitare le Cinque Terre e penso che quest’anno sia il momento giusto. Visto le brevissime tratte che ci sono tra un paesino all’altro, secondo te, partendo da Milano è fattibile visitarle in giornata o meglio soggiornare una notte?

    rispondi

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