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Le Botteghe EcoVagabonde: L’Antina a Vigevano

Nel mio incessante vagabondare da un luogo all’altro, che sia esso vicino o lontano, sono sempre alla ricerca di botteghe dal sapore unico e dalla mission rivolta alla sostenibilità. Dopo averne sentito tanto parlare durante convegni ed eventi sono finalmente riuscita ad approdare a L’Antina di Maddalena Cassuoli a Vigevano: una bottega spumeggiante, ricca di fascino e attenta alla sostenibilità. Siete pronti a scoprirla con me?

Dove: Via Simone del Pozzo 4, Vigevano (PV), online
Cosa: artigianato locale, Abiti usati e vintage, idee regalo, complementi d’arredo, souvenir, gioielli, Quaderni e cancelleria

L’Antina: che cos’è

L’Antina nasce dall’idea di Maddalena, milanese d’origine e vigevanese d’adozione, che il 15 settembre del 2016 decide di cambiare radicalmente la sua vita e di dedicarsi alla passione di sempre: quella del riuso e del ridare nuova vita agli oggetti che “non si usano più”. É proprio in questa data che apre la sua bottega nel cuore di Vigevano, città che ha imparato ad amare: una bottega nuova, di quelle che nelle grandi città forse nascono un po’ sordina ma che è riuscita negli anni a conquistare il cuore dei cittadini (e non solo) grazie a progetti, conferenze, attività ed eventi sempre organizzati nel rigoroso rispetto della materia prima, dell’ambiente, del lavoro delle persone.

L’Antina è nata dopo 10 anni di lavoro d’ufficio: volevo cambiare vita e dedicare il mio tempo al second hand e al riuso. L’idea era quella di creare un negozio dedicato solamente agli abiti ma con il passare del tempo ho notato che le persone ricercavano anche qualcos’altro, oggetti unici che avessero un valore e che rispecchiassero l’idea dei loro artigiani creatori e il concetto di sostenibilità a 360 gradi. Oggi la proposta è composta al 30% circa di abiti di seconda mano e vintage e al 70% di artigianato fatto principalmente con oggetti di recupero

Uno spazio dedicato alla nuova vita degli oggetti: dai quaderni ricavati dalle vecchie cartoline spedite di una volta, alle splendide casette costruite con i pallet dei magazzini o ancora gli orecchini ricavati dagli scarti di lavorazione del legno. A L’Antina trovano spazio infatti numerosi piccoli artisti e artigiani che lavorano in proprio o in piccole cooperative e che credono fortemente nella seconda vita dei materiali delle loro creazioni.

L’Antina

L’Antina si propone dunque come uno spazio creativo colorato e allegro, dove ogni creazione (ri)prende vita grazie all’amore e all’instancabile lavoro di Maddalena, fautrice di un vero e proprio cambiamento a Vigevano.

Dove non c’è il riciclo del materiale c’è comunque l’idea di recuperare un certo tipo di manualità che stava scomparendo via via senza lasciare quasi nessuna traccia. L’Antina su fa quindi promotrice di questo tipo di artigianato: legato alle tradizioni e soprattutto autentico.

Crescere insieme alla città

Una domanda che amo fare a chi gestisce una bottega come questa è come la città in cui risiede abbia reagito e si rapporti con la realtà protagonista: su questo Maddalena non ha dubbi e ci tiene a farmi sapere che la crescita de L’Antina è avvenuta insieme a quella della città stessa.

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C’è sempre stata grande collaborazione e interesse da parte dei vigevanesi: ciò che ha dato la spinta è stato sicuramente l’organizzare eventi paralleli che si sono svolti in bottega e che continuano ad animare questo luogo. La cittadinanza si è trovata coinvolta e ha reagito positivamente mostrando anche una certa continuità. Prima de L’Antina non esistevano altri luoghi come questo e sono contenta che, dopo sei anni, questa bottega sia diventata un punto di riferimento: sono tanti i cittadini che partecipano, ad esempio, agli swap party, serate dove ci si incontra qui e si scambiano vestiti e oggetti che non servono più e si ridà loro nuova vita.

Mi ha fatto molto piacere sapere che sono numerosi i clienti abituali di Vigevano, ma anche che non mancano persone che si recano personalmente a L’Antina da altre città. Questa realtà ha difatti radici profonde nel territorio ed è un sicuro punto di riferimento per chi compie tutti i giorni scelte sostenibili: rinunciare agli sprechi, scegliere l’artigianato locale e ridare nuova vita agli oggetti, apprezzandone le loro sfumature e le loro storie.

Alla mia domanda “qual è il cliente tipico de L’Antina?” Maddalena mi ha risposto così:

Proponendo abiti quasi esclusivamente femminili i miei clienti abituali sono donne di età variabile: il vintage attrae molto, piace a tutte le età, dai giovanissimi che preferiscono le fantasie “di una volta” a quelle attuali, alle persone che invece un tempo indossavano proprio quelle fantasie e che oggi vogliono ritrovare il fascino di quei capi. Non mancano poi mariti e compagni che si recano in bottega per cercare un bel pensiero per le loro metà e devo dire che qualcosa trovano sempre. Tutti i clienti però sono accomunati da una nuova consapevolezza, dalla voglia di cambiamento, da uno stile di vita sostenibile e attento ai propri consumi.

I progetti e i prodotti

Avrete capito che Maddalena è una persona estremamente sensibile e che crede fermamente nel suo progetto e nel coinvolgimento della comunità locale: con cadenza settimanale organizza infatti numerosi eventi, sia online che dal vivo, che rendono L’Antina un luogo ancora più speciale.

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Questo negozio non è soltanto un luogo di mero commercio ma una realtà viva e pulsante grazie alla sua creatrice e a tutti coloro che partecipano attivamente alle sue attività: ci sono gli swap party, di cui già vi ho parlato, le conferenze online sulla sostenibilità e il riuso creativo degli oggetti, l’accoglienza degli artigiani locali (e non) presso il suo negozio, l’iniziativa di raccolta dei tappi di plastica (che verranno scambiati e devoluti alla ricerca), e ancora la Coperta Collettiva, uno splendido progetto che prevede la creazione di grandi coperte cucite a più mani che andranno a sostenere il centro antiviolenza KORE Onlus.

E ancora L’Antina sostiene il festival vigevanese SuperCali e organizza giornate di raccolta di rifiuti per le vie dell’incantevole cittadina: una realtà responsabile, un vero esempio d’impegno sociale da seguire!

Cosa si può trovare in bottega? Chiaramente, come già vi ho raccontato, grande spazio è riservato agli abiti usati e vintage che colorano con una tavolozza di colori unica il volto del L’Antina. Oltre a ciò non mancano gioielli e oggetti di artigianato: quaderni e ricettari di Yuuy, le incantevoli tazze e candele di The Scented Garden Design, le antiche cartoline personalizzate da Ale Puro e ancora i gioielli unici fatti a mano in legno o in ceramica di Vango Anch’io (a cui non ho saputo resistere).

Maddalena e L’Antina

Il mio incontro con L’Antina

Nella mia ricerca di luoghi sostenibili e di botteghe attente all’ambiente (e non solo) mi sono imbattuta ne L’Antina grazie alla conferenza che ho tenuto lo scorso anno (2021, NdR) insieme agli amici del CSV di Pavia: proprio in questa occasione ho sentito per la prima volta nominare la realtà di Maddalena, lodando il suo impegno e spendendo splendide parole riguardanti i suoi eventi. Per qualche tempo, sia a causa del lavoro che per i viaggi, l’idea di visitare L’Antina è rimasta sospesa nell’etere, questo fino al 3 settembre 2022.

Ogni anno in questa data io e il Pirata torniamo a Vigevano per “festeggiare” il giorno in cui ci siamo conosciuti e rivedere i luoghi che hanno fatto da cornice a quel momento: quest’anno, poi, è stato ancora più carino dato che era presente in Piazza Ducale un interessante mercatino di prodotti biologici e di piante, proprio il genere di manifestazioni in cui amo immergermi!

Sapendo che L’Antina era aperta in quella occasione non ho esitato e mi sono fatta avanti: sono entrata in negozio con la mia tipica curiosità e alla ricerca di quell’atmosfera che solo una Bottega EcoVagabonda può donare.

Ne sono rimasta subito incantata!

L’Antina è un vero e proprio scrigno delle meraviglie dove si può trovare l’oggetto perfetto per ogni occasione. L’attenzione di Maddalena al cliente è poi impeccabile ed è sempre disponibile a venire incontro a tutte le esigenze con spontaneità e allegria: se state cercando un vestito particolare per un’occasione speciale, un presente diverso dal solito per una persona cara o se volete stupire i vostri amici con gioielli unici e ninnoli spumeggianti sappiate che qui potete trovare davvero di tutto.

 

Con Maddalena c’è stata subito sintonia e, con grande spirito d’iniziativa, abbiamo condiviso idee e progetti: sono sicura che potremo fare molto per il territorio collaborando e organizzando attività volte alla sostenibilità e alla consapevolezza di un consumo critico e responsabile.

Sono estremamente felice di vedere come, ancora una volta, la Provincia di Pavia sia ricchissima di persone come Maddalena e di realtà come L’Antina (e come Giulia di Presi nella Rete, o come la Bottega CAFE o la Bottega Ad Gentes), con una mission specifica, chiara e trasparente e con tanta voglia di proporre qualcosa di nuovo partendo da qualcosa di “seconda mano”, perché ogni oggetto può scrivere una storia diversa se capita nelle mani di chi, come lei, coglie l’essenza della sua vera bellezza.

Non mi resta che consigliarvi di recarvi a Vigevano e scoprire il fluttuante e magico mondo di Maddalena e de L’Antina, un luogo dove “condivisione” è la parola d’ordine!

Vi è piaciuto questo articolo? Scoprite altre Botteghe Ecovagabonde!

Commenti

  • Bru
    21 Settembre 2022

    Che brava Maddalena, ci ha visto lungo già nel 2016, oggi il riuso è più attuale che mai, bellissimo e super ecologico ridare nuova vita agli oggetti.
    complimenti

    rispondi
  • Lisa Trevaligie Travelblog
    21 Settembre 2022

    Adoro! Quando vedo negozi simili mi fiondo subito all’interno in cerca soprattutto di gioielli originali ricavati da oggetti in disuso. Adoro ad esempio gli orecchini fatti con tessuti riciclati o le borse ricavate da vecchi jeans. Dovessi capitare a Vigevano ci farei subito un salto

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  • 21 Settembre 2022

    Io adoro i negozi di questo tipo, soprattutto adoro i proprietari come Maddalena, che gestiscono il loro negozio con tanta passione.

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  • Tamara
    27 Settembre 2022

    Il mondo avrebbe più bisogno di gente come Maddalena! Dovremmo smettere di sprecare, e pensare a come riciclare…

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  • 29 Settembre 2022

    I negozi come L’Antina e tutto il pensiero che c’è dietro nel riutilizzare ciò che non si vuole più ma che può far comodo ad un altro sono i miei preferiti. Anch’io da un annetto cerco nel mio piccolo di donare ad associazioni ciò che non mi serve e a volte trovo anche qualche occasione!

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  • 30 Settembre 2022

    Il second hand in Italia spesso non è visto con il giusto occhio, io stessa mi sono avvicinata da poco attraverso l app di vinted, prima vendendo e poi acquistando in primis per un fattore ambientale, spesso buttiamo via abiti e gioielli in eccellente stato solo per consumismo. Potrebbero benissimo avere una seconda vita con altri

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