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Dove dormire in Scozia: hotel perfetti per un on the road

La Scozia è una delle mete più ambite per gli amanti degli on the road: sul fronte naturalistico non ha nulla da invidiare ai più blasonati Stati Uniti e di storia se ne respira davvero parecchia. Se amate i castelli, le atmosfere gotiche e le leggende allora questo immenso Paese facente parte del Regno Unito fa proprio al caso vostro! In questo articolo vi racconto quindi dove soggiornare se doveste decidere di affrontare un viaggio on the road in Scozia: pronti a partire per Alba?

La scelta degli hotel

Quello in Scozia è stato il mio primo viaggio on the road di più di una settimana effettuato all’estero: si potrebbe quindi definire come un “viaggio nel viaggio” grazie alla moltitudine di esperienze vissute, alle persone incredibili incontrate, alla bellezza incomparabile della natura che ho potuto ammirare. Per un viaggio così importante e ricco di stimoli dovevo scegliere degli hotel pratici e adatti ai nostri frequenti spostamenti, dotati di parcheggi privati (meglio se gratuiti) e di poche ma sicure comodità come il bagno ad uso privato e la colazione inclusa: se mi seguite da qualche tempo avrete notato che questi sono davvero i “must” negli alloggi che scelgo. Le dimensioni della stanza o la posizione dell’hotel, nonché la tipologia, sono ben poco rilevanti rispetto al bisogno di privacy e alla comodità che può offrirmi una determinata struttura ricettiva.

Dunbar 10-12 luglio: The Royal Mackintosh Hotel

Station Road , Dunbar, EH42 1JY, Regno Unito

La prima tappa del nostro viaggio on the road in Scozia era la piccola ma deliziosa cittadina di Dunbar, situata nell’East Lothian, a circa 45 minuti da Edimburgo. Questo luogo è stato scelto come base per i nostri spostamenti per North Berwick, il punto di partenza verso la nostra escursione sull’Isola di May. Dato che a North Berwick non avevo trovato alcun alloggio che rispondesse ai requisiti richiesti, ho deciso di spostarmi verso Dunbar e scegliere il tranquillo The Royal Mackintosh Hotel, situato non lontano dal porticciolo e dal centro storico.

Il Royal Mackintosh Hotel – Foto da Booking

Dotato di parcheggio privato gratuito e di stanze confortevoli, il Royal Mackintosh possiede anche un ristorante all’interno dello stesso stabile che serve piatti della cucina locale con ottima qualità/prezzo e con porzioni più che generose: un valore aggiunto che abbiamo oltremodo apprezzato, soprattutto dopo la nostra escursione all’Isola di May (eravamo difatti molto stanchi e anche un po’ intontiti dal vento fragoroso).

La stanza matrimoniale, piccola ma ben arredata e con bagno privato, si trovava al penultimo piano dello stabile, raggiungibile solo attraverso le scale (non c’è l’ascensore come per molti hotel scozzesi): silenziosa e con tutti i comfort, è stata una vera sorpresa! Grazie alla connessione internet wi-fi presente all’interno dello stabile è inoltre possibile collegarsi in ogni angolo e navigare abbastanza velocemente: davvero perfetto per la mia attività da blogger!

Scopri l’articolo riguardante il mio arrivo in Scozia cliccando qui!

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Stonehaven 12-13 luglio: Woodside of Glasslaw

AB39 3XQ, Stonehaven, Regno Unito

Spostandoci verso nord abbiamo deciso di sostare presso l’incantevole cittadina costiera di Stonehaven prima di raggiungere l’Aberdeenshire: qui abbiamo alloggiato presso una deliziosa Guest House, la Woodside of Glasslaw, alle porte della città.

Situata in piena campagna e lontana dal centro storico, ma in una zona silenziosa e facilmente raggiungibile in auto, la Woodside of Glasslaw è una delle migliori Guest House in cui abbia alloggiato: camera molto spaziosa, bagno privato e tranquillità tipica delle zone rurali. Grazie alla premura della proprietaria abbiamo trascorso una notte all’insegna del riposo, perfetta per ricaricare le batterie. La colazione, tipica scozzese ma con la possibilità anche di gustare brioches e marmellate, è stata ricca e completa.

Grazie al grande parcheggio privato accessibile a qualunque ora del giorno è poi possibile parcheggiare l’automobile proprio di fronte all’alloggio, davvero comodo! Anche se la struttura non è vicina al centro storico, la sua posizione la rende comunque perfetta per chi, come noi, è di passaggio e si sposta con l’automobile: da tenere proprio in considerazione se state cercando una struttura ricettiva comoda, silenziosa e… Davvero a buon prezzo!

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Aberdeen 13-15 luglio: Great Western Hotel

239 Great Western Rd, Aberdeen AB10 6PS, Regno Unito

Devo ammettere che ad Aberdeen non è stato facile trovare un alloggio che rispettasse i canoni previsti, ma alla fine credo che il Great Western Hotel sia riuscito, tutto sommato, a soddisfare le mie richieste: situato a circa 2 chilometri dal centro storico, in un quartiere tranquillo, periferico e facilmente raggiungibile con l’automobile, è un hotel abbastanza piccolo e con stanze “old style”.

L’hotel offre la possibilità di godersi un soggiorno silenzioso e tranquillo grazie alla sua posizione: non a caso la presenza di un parcheggio privato ha attirato moltissimi viaggiatori che, come noi, avevano optato per un on the road alla scoperta della Scozia.

La presenza di un pub-ristorante rende poi ancora più gradevole il soggiorno: la colazione è semplice e non pretenziosa, lo staff gentile e disponibile. Attenzione perché quando ho alloggiato non avevano la disponibilità del phon per capelli: spero che questa piccola mancanza sia stata “risanata”, ma siccome in Scozia non è scontato avere questo servizio (chiedete prima della prenotazione) è giusto che ve lo segnali.

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Inverness 15-16 luglio: Braehead Guest House

2 Old Edinburgh Rd, Inverness IV2 3HF, Regno Unito

Nonostante avessimo pernottato solo per una notte presso Inverness posso a ben ragione ritenere che il Braehead Guest House è un’ottima soluzione per chi viaggia in automobile e cerca la tranquillità. Situato non lontano dal centro storico e dal Castello di Inverness, è una Guest House silenziosa e inserita in un quartiere residenziale. Le camere sono piccole ma dotate di ogni comfort, lo stile richiama quello delle tipiche case inglesi, con spazi funzionali e tonalità tenui (immancabile la tipica carta da parati che a me, ammetto, piace davvero molto).

L’ingresso – foto da Tripadvisor

Grazie al pass parcheggio concesso gratuitamente dalla proprietaria è possibile lasciare l’automobile proprio nei dintorni dell’alloggio senza incorrere in multe o sanzioni. La colazione è tipicamente british con componenti salate ma si ha anche la possibilità di chiedere pietanze dolci avvertendo in anticipo l’host. La presenza di un piccolo patio esterno permette inoltre di godersi la fresca brezza mattutina o serale rimanendo però in un contesto famigliare.

La nostra stanza

Devo davvero ammettere che, se dovessi ritornare a Inverness, mi fermerei di più in questa cittadina e sceglierei nuovamente questa Guest House dove l’ospitalità è davvero stata un valore pregevole!

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Isola di Skye 16-18 luglio: 40 Bernisdale – The Sabhal

40 Bernisdale, Skeabost, IV51 9NS, Regno Unito

L’Isola di Skye è stata una vera sfida per noi: trovare un alloggio, a prescindere da ciò che cercavamo, è stata un’impresa. Nonostante avessi iniziato a pianificare il viaggio con largo anticipo (a febbraio per luglio) moltissime strutture ricettive erano già state prenotate. Le opportunità di scelta si sono quindi ridotte drasticamente. Nonostante ciò devo ammettere che il 40 Bernisdale – The Sabhal ha soddisfatto le nostre aspettative: situato in piena campagna, non lontano dalla cittadina di Skeabost e a circa 15 minuti da Portree in automobile, questa Guest House offre la possibilità di alloggiare presso la dependance della casa e di godersi un soggiorno caratterizzato dal silenzio e dal relax.

La nostra camera era molto spaziosa e arredata con elementi shabby chic (che io amo follemente) e il bagno era grande e luminoso, caratteristiche che ho apprezzato dopo i giorni intensi trascorsi su Skye e la tanta pioggia (ahimé) che ci ha accompagnato in quell’occasione. La stanza era anche dotata di piccolo patio privato, mai sfruttato (ahimè) a causa delle infime condizioni meteo.

La colazione era disponibile in camera con un servizio “fai da te”: ogni mattina la padrona di casa lasciava delle pietanze dolci in frigorifero come yogurt, marmellate, confetture e latte da poter scaldare con il bollitore: il contatto con l’host è stato minimo e al nostro arrivo le chiavi della stanza ci aspettavano proprio attaccate alla serratura, molto comodo se vi si giunge a orari abbastanza imprevedibili, come i nostri.

Scopri il mio settimo giorno di viaggio cliccando qui!

Fort William 18-19 luglio: Braeburn Guest House

Braeburn, Badabrie Banavie, Fort William, PH33 7LX, Regno Unito

L’ultima Guest House del nostro viaggio è stata quella situata a Fort William, la splendida Braeburn Guest House: situata in un quartiere residenziale di Fort William. Non lontana dal centro storico questa struttura è sicuramente quella più grande nella sua categoria in cui abbiamo avuto il piacere di alloggiare. Con ben cinque stanze luminose e di diverse dimensioni, siamo stati davvero fortunati a poter alloggiare qui: il padrone di casa è sempre stato accogliente e premuroso, ci ha aiutato con lo scarico dei bagagli e consigliato numerose chicche di Fort William, insomma, un vero gentleman!

La Braeburg Guest House – Foto da Booking

La nostra stanza, la numero 4, era spaziosa e confortevole, silenziosa (nonostante la struttura fosse al completo) e molto ben riscaldata. Grazie alla presenza di due letti doppi ho potuto fare un sonno ristoratore e rilassante. La colazione era variegata e ricca grazie alla presenza di numerose pietanze dolci e salate, ma anche di piatti tipici scozzesi e olandesi (e voi sapete quanto io adori mangiare locale!).

La nostra stanza – foto dal sito ufficiale

Una vera guest house di livello superiore che ha saputo distinguersi piacevolmente anche solo con una notte qui trascorsa!

Edimburgo 19-21 luglio: Halcyon House

Su questo hotel non scriverò molto: purtroppo ha chiuso i battenti nel 2022. É un vero peccato perché la sua posizione e i servizi erano davvero invidiabili ma, ahimé, la crisi e probabilmente qualche problema di gestione (basandosi sulle recensioni più recenti) hanno dettato la fine di questo hotel.

Le strutture ricettive che ho scelto si sono rivelate azzeccate e molto comode per il nostro viaggio on the road in Scozia: grazie alla loro posizione, alla presenza del parcheggio e ai servizi erogati mi sento di consigliartele a pieno!

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Commenti

  • 10 Febbraio 2023

    Un road trip d’eccezione il tuo! Terrò bene a mente la tua selezione di alberghi se dovessi decidermi ad organizzare un viaggio on the road in Scozia, nazione che non ho mai considerato per via del meteo. Non amo i posti in cui regna pioggia e nebbia..

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  • 10 Febbraio 2023

    Ciao vagabonda! Questo articolo me lo salvo perchè stiamo pensando di tornare in Scozia e penso che mi sarà molto utile nella ricerca di alloggi e hotel. Grazie mille per le dritte!

    Rispondi
  • 11 Febbraio 2023

    Spero di poter fare prima o poi un bel viaggio in the road in Scozia, tra l’altro è il sogno di mio marito! Grazie per quelle bellissime dritte son davvero super utili per chi, come me, non saprebbe dove cercare.

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  • 12 Febbraio 2023

    Direi che me li segno tutti, le guest house poi sono i posti migliori dove fermarsi nelle Highlands, quante ne ho incontrate nel nostro viaggio!

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  • 12 Febbraio 2023

    L’alloggio sull’isola di Skye è super curato, molto bello, direi che pur avendo pochissima scelta, avete avuto molta fortuna! Anche quello di Iverness e Fort Williams mi piacciono così come il Great Western Hotel, anche se c’è stata la mancanza del phon.

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      • 10 Marzo 2023

        Se pensi che per i british sia normale farsi la doccia, vestirsi e uscire a far baldoria tutta la sera senza asciugarsi i capelli, capisci che è uno standard culturale a cui non siamo abituati! Se lo facciamo noi, la prima cosa che ti viene detta è “ma sai poi la cervicale?!”

        Rispondi
  • 12 Febbraio 2023

    Interessanti indicazioni per avere le idee più chiare durante un on the road in Scozia! Sono trascorsi ben 45 anni da quando ci sono stata, e i tuoi consigli saranno super-utili appena riuscirò ad andarci!

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  • 14 Febbraio 2023

    Quello in Scozia è stato il mio secondo viaggio on the road secoli fa, e mi è piaciuto talmente tanto da decidere di tornarci qualche anno fa. Purtroppo non avevamo dormito sull’isola di Skye perché non avevamo trovato nulla, quindi è un’esperienza che voglio assolutamente fare la prossima volta. Da ripetere anche Inverness, dove invece ero finita in un albergo abbastanza deludente, che aveva un po’ influito sul mio giudizio sulla città. Inutile dire che mi salvo tutti i tuoi suggerimenti per avere un itinerario già pronto!

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  • 15 Febbraio 2023

    Purtroppo sono un po’ allergica nel prenotare per i viaggi on the road. Spesso cambio itinerario lungo la strada o faccio deviazioni impreviste e di conseguenza finisco sempre dove trovo posto.
    Molti amici però mi hanno detto che in Scozia, sopratutto in alta stagione, gli alloggi sono pochi e spesso tutti già prenotati, consigliandomi caldamente di prenotare con largo anticipo e per questo ringrazio di cuore per questa bella lista che mi sono già ricopiata!

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  • Libera
    16 Febbraio 2023

    Io ad Edimburgo ho dormito in un alloggio ben tenuto, nuovo, moderno ed in una posizione ottimale. La location deve essere assolutamente strategica, soprattutto in un viaggio on the road.

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    • 16 Febbraio 2023

      Mi piacerebbe molto visitare la Scozia. Non ho mai fatto un on the road, ma non escluderei questo tipo di vacanza. Hai scelto delle location davvero belle ed accoglienti. Ottimi suggerimenti!

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  • 19 Febbraio 2023

    Quando siamo stati in Scozia per il nostro giro rigorosamente on the road ci siamo praticamente quasi sempre affidati ad AirBnB e avevamo trovato sempre belle stanze/guesthouse dove ci siamo trovati molto bene, spendendo poco. Giusto a Edimburgo era stato un po’ deludente (nelle città capita). Ci eravamo trovati davvero bene. Ora AirBnB ha perso molto del fascino (e della convenienza) iniziale, peccato…

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  • 19 Febbraio 2023

    Ottimi consigli, da segnare gli alloggi da te indicati, le guest house sono perfette per un viaggio on The road in Scozia si scoprono luoghi ricchi di atmosfera

    Rispondi
  • Marina
    23 Febbraio 2023

    Adorerei fare un viaggio on the road in Scozia, ma se non trovo qualcuno che guidi la macchina, rimarrà un sogno visto che io non me la sento di guidare al “contrario”. Un paio di strutture mi sono sembrate davvero carine, le terrò in mente.

    Rispondi
  • antomaio65
    5 Aprile 2023

    Deve essere un segno del destino perché anche ieri ho letto un articolo sulla Scozia e mi è venuta una voglia pazzesca di tornarci con la maturità e la visione di oggi. Grazie quindi per i suggerimenti preziosi sugli alloggi

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