I Giardini di Villa della Pergola
Ultimo aggiornamento il 23 Maggio 2026 a cura di Donna Vagabonda
Primavera, mia amata primavera! La stagione perfetta per vagabondare su e giรน per lo stivale alla scoperta di luoghi storici e giardini incantati che sembrano essere usciti da un libro di fiabe! Non c’รจ weekend che non sia dedicato al turismo di prossimitร e alle sue gioie. ร proprio in uno di questi fine settimana che insieme a #MammaVagabonda mi sono diretta verso l’amatissima Liguria per raggiungere e scoprire un luogo senza tempo che รจ rinato, come una fenice, dopo anni di abbandono e di incuria: i Giardini di Villa della Pergola!
Siete pronti a immergervi in un’atmosfera fatta di aromi e stupore?

Dove: Via Privata Montagu 9/1 – Alassio – Provincia di Savona
Per ulteriori informazioni visitate il sito dedicato.
Cosa troverete in questo articolo
Storia dei Giardini di Villa della Pergola
La storia di Villa della Pergola e dei suoi giardini รจ intrecciata con le vicende dei numerosi nobili inglesi che elessero la Liguria come loro luogo di villeggiatura e non solo: nel corso di tutto l’800 ci fu infatti una vera e propria riscoperta della costiera ligure, considerata perfetta per il suo clima e per trascorrere periodi spensierati lontani dalla corte di Londra e dai doveri dei gentiluomini.

Benvenuti ai Giardini di Villa della Pergola!
I terreni su cui oggi sorgono la villa e i suoi giardini vennero acquistati nel 1876 dal generale Sir William Montagu Scott McMurdo, uno tra i primi britannici che elesse Alassio come sua localitร prediletta per trascorrere l’inverno. La proprietร inizialmente consisteva in una sola costruzione, la cosiddetta “Casa Napier” in stile anglo-indiano: essendo stato impiegato per molto tempo in India, il generale voleva riproporre uno stile architettonico che richiamasse quello dell’allora colonia britannica e dedicรฒ la villa al suocero, il generale Sir Charles Napier. Alla Casa Napier seguรฌ la costruzione della villa vera e propria eretta a partire dal 1880.

Villa della Pergola
Nel 1922 la proprietร passรฒ alla nobile famiglia degli Hanbury, giร proprietari dei famosi giardini omonimi situati a La Mortola, non lontano da Ventimiglia.
La Seconda Guerra Mondiale travolse le sorti di Villa della Pergola e dei suoi giardini, i quali vennero chiusi e confiscati: in particolare il parco subรฌ un significativo deterioramento a causa delle intrusioni di animali selvatici e durante l’occupazione tedesca.

L’Isola Gallinara e il panorama da Villa della Pergola
Il destino del parco e delle sue ville sembrava ormai segnato quando all’inizio degli anni 2000 si progettรฒ di costruire il complesso residenziale e commerciale conosciuto come “Alassio 2”: fortunatamente, intuendo il potenziale e l’importanza storica delle pertinenze, Antonio Ricci e sua moglie Silvia parteciparono all’asta giudiziaria e si aggiudicarono la proprietร . Da quel momento i coniugi vollero riportare i possedimenti agli antichi fasti e tutto fu restaurato e ricostruito in modo da valorizzare i magnifici giardini, che oggi risplendono di luce propria grazie al lavoro instancabile di giardinieri, botanici, agronomi ed esperti. Nel 2012 i giardini riaprono definitivamente al pubblico e i due edifici vennero adibiti a hotel di lusso, corredati dall’elegante e stella Michelin Ristorante Nove.

Un porticato da sogno sotto una distesa di magnifici glicini bianchi
I Giardini di Villa della Pergola
I Giardini di Villa della Pergola sono un fulgido esempio di rivalorizzazione e di riqualificazione di un luogo destinato all’edilizia e alla distruzione. Grazie all’acquisto da parte dei coniugi Ricci che, d’intesa con la Sovrintendenza e altri enti preposti, hanno realizzato interventi restaurativi e conservativi, oggi i giardini sono stati restituiti alla collettivitร e aperti al pubblico grazie a giornate ed eventi dedicati.
Sotto l’attenta guida di Paolo Pejrone, architetto e paesaggista, i giardini si sono ripopolati di specie ornamentali ed esotiche apprezzate: non รจ stato semplice in quanto versavano in una condizione di pesante degrado, manifestato dai numerosi detriti accatastati e abbandonati e dalla distruzione dei muretti a secco.
Grazie alla presenza di acqua sorgiva รจ stato dunque fondamentale costruire un impianto idrico capillare che convogliasse questa preziosa risorsa in ogni parte del parco. Il restauro รจ stato studiato e ispirato dalle fotografie del periodo Hanbury, cercando di ricalcare il piรน possibile l’antica struttura: l’intervento รจ stato conservativo e mirava il piรน possibile a essere in linea con i dettami paesaggistici della nobile famiglia inglese, in ottica di rinnovamento ed evoluzione.

Splendido pergolato con Wisteria floribunda var. Longissima Alba
Con l’intervento dell’architetto Pejrone, in collaborazione con Silvia Arnaud Ricci, si sono recuperate le collezioni botaniche e si sono arricchite le fioriture, soprattutto quella dei glicini che oggi conta ben 34 varietร , il che la rende la piรน importante collezione italiana di questa essenza (tanto da permettere l’organizzazione della Glicini Masterclass Experience) e quella degli agapanthus, la piรน importante collezione in Europa con 500 tra specie e diverse varietร presenti.

Glicini Masterclass Experience: Wisteria floribunda var. Black Dragon
Una delle piรน pregevoli caratteristiche dei giardini รจ la presenza della flora sempreverde che si combina con le essenze tropicali piantate dagli Hanbury: si crea dunque un connubio di rara bellezza caratterizzato da pini marittimi, ulivi, cipressi e cedri del Libano in armonia con le essenza esotiche come jacarande e sterlitzie. ร inoltre presente un esemplare della rarissima Wollemia Nobilis, unica specie del genereย Wollemia, oggi considerata in Pericolo Critico dalla IUCN.
I Giardini di Villa della Pergola hanno inoltre ottenuto il premio “Il Parco piรน bello d’Italia – categoria parchi privati ” 2020/2022 e dal 2025 sono Partner Garden della Royal Horticultural Society, ovvero uno dei pochi Giardini a vantare questo riconoscimento al di fuori del Regno Unito.

La splendida rosa donata ai vincitori del concorso “Il Parco piรน bello d’Italia”
La mia visita
Come spesso avviene gli incontri migliori nascono per caso ed รจ stato cosรฌ anche con i Giardini di Villa della Pergola: grazie a un post sui social network ho scoperto la loro esistenza e subito ho chiamato #MammaVagabonda per proporle un weekend fuori porta dedicato alla loro scoperta. Quale occasione migliore se non quella del 25 Aprile per partecipare alla Glicini Masterclass Experience? Perchรฉ ormai lo sapete, sono affamata di bellezza e di cultura e il miglior modo di scoprire un luogo e farselo raccontare da chi lo vive tutti i giorni.

Scorci dei Giardini di Villa della Pergola
Giunte ad Alassio e dopo un tour del suo centro storico ci siamo dirette verso la nostra meta: dalla stazione ferroviaria di Alassio i giardini si raggiungono a piedi con una passeggiata di circa 10-15 minuti con un tratto in salita non troppo ripida (ma che potrebbe essere problematica per chi soffre di problemi di deambulazione e respiratori, motivo per cui รจ possibile raggiungerli anche in auto che perรฒ non puรฒ essere parcheggiata lungo la via).
Varcata la soglia di questo scrigno ricolmo di meraviglie mi sono subito immersa in un paradiso fatto di petali lilla, profumi delicati, cinguettii di capinere. Il luogo sembra essere fuori dal tempo: la sua posizione riparata ma a picco sulla riviera permette di godere di un eccezionale panorama sull’Isola Gallinara e sulla baia di Alassio.

Rosa banksiae
I cipressi sono guardiani silenziosi di questo luogo dove tutto รจ rinato: i vialetti sono adornati da essenze vivide e colorate, gli agrumi in fiore sprigionano il loro ammaliante profumo che sembra catturare ogni visitatore e le sterlitzie con le loro tonalitร sgargianti fanno a gara per impressionare i nostri sguardi.
E poi ci sono loro, i glicini. Con i loro fiori penduli sembrano avvolgermi in un potente abbraccio: lacrime di fata si posano sul mio viso.

Sterltzia reginae – dettaglio dell’infiorescenza
Accompagnati dall’esperto e disponibilissimo capo giardiniere Nahuel Portero ci immergiamo in un’atmosfera fatta di luci, ombre, cinguettii e dolcezza. Un profumo delicato e onnipresente ci guida verso le parti piรน alte del parco, accompagnati sempre da Nahuel che ci racconta passo passo il mitico risveglio di questo luogo: รจ come se fosse passato un lungo e tragico inverno e che ora da quel cupo e oscuro tempo tutto si sia rinnovato, regalandoci ora la sua stagione migliore.
GliciNi Masterclass Experience
I glicini sono stati i protagonisti indiscussi di questa esperienza: nonostante i Wisteria sinensis siano giร sfioriti, i Wisteria floribunda var. Longissima Alba ci attendevano lรฌ, traboccanti di candidi petali bianchi: una pioggia soave e inebriante a cui non mi sono sottratta e che ero ben felice di assaporare con tutti i miei sensi.
La visita รจ stata una continua scoperta: lo sguardo non sapeva piรน dove posarsi in un turbinio di emozioni e sensazioni. Man mano che si sale verso le ville si passa al di sotto di due pergole che danno il nome al complesso, riccamente adornate di glicini che mostrano timidamente gli ultimi fiori viola. La dotta voce di Nahuel ci ha traghettato in un viaggio fatto di gloriosi ricordi e di ottimi propositi per il futuro: il progetto dei coniugi Ricci infatti non รจ terminato e il restauro continua con la realizzazione del progetto delle serre dell’Orto Rampante, il quale fornisce ortaggi biologici e di eccellente qualitร al Ristorante Nove.

Wisteria brachybotrys varietร Showa Beni
Oltre alla visita ai giardini Nahuel ci ha condotti verso la Cappella della Madonna del Vento in cui รจ stata allestita una piccola esposizione dedicata al glicine e al suo significato nella cultura giapponese: il glicine (fuji ่ค) simboleggia amicizia, longevitร e immortalitร , oltre che umiltร e rispetto. Il potente clan Fujiwara non a caso era rappresentato da un Kamon (stemma) raffigurante il fiore di questa pianta.
Il glicine, una delle mie piante preferite in assoluto, mi accompagna da molti anni nel mio sinuoso percorso di vita: i suoi colori sono stati protagonisti delle mie nozze e il suo legame con il Paese del Sol Levante, a me cosรฌ caro, non fa altro che accrescerne il mio amore. Sarร forse per questo che ho amato cosรฌ tanto questa visita?

Donna Vagabonda ai Giardini di Villa della Pergola
E ora una piccola galleria dei Giardini di Villa della Pergola…

“Lasciati fiorire” – Agapanthus

Dal fiore al frutto…

100 e piรน sfumature di lilla

Lacrime di fata

Aspettando i fiori di loto
Informazioni utili
I Giardini di Villa della Pergola si trovano in Via Privata Montagu 9/1 ad Alassio e sono aperti al pubblico tutti i giorni dal 20 Marzo. L’accesso รจ possibile solo con visita guidata e biglietto acquistabile online secondo i seguenti orari di visita: 09.30, 11.30, 15.00, 17.00.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.
I Giardini di Villa della Pergola sono l’emblema della rinascita e della dedizione: dalle ceneri si sono risollevati grazie all’amore e alla perseveranza e oggi incantano con le loro armoniose geometrie!
Ringrazio sentitamente Villa della Pergola per avermi ospitata e avermi permesso la realizzazione di questo articolo e delle fotografie in esso contenute.
E voi avete mai visitato questi magnifici giardini? Scrivetemelo nei commenti!
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Lisa Trevaligie-Travelblog
Come sempre le tue foto sono cosรฌ dettagliate e ricche di particolari che sembra di esser parte della tua passeggiata in questi giardini. Tra l’altro ho scoperto l’esistenza del glicine giapponese, di cui ho gradito leggere la storia. Chissร che non riesca a vedere questo splendido spettacolo durante il mio tour in giappone…
antomaio65
Non commento la bellezza delle tue foto perchรฉ tanto lo sai che sono bellissime ma… la pergola di glicine bianco?! Da sola vale il viaggio e anche se sicuramente non potrรฒ permettermi l’hotel di lusso e il ristorante stellato farรฒ sicuramente una sosta ad Alassio per visitare i giardini della Villa della Pergola.
Claudia
Mamma mia che meraviglia! Non so cosa mi piace di piรน, se la vista, la villa o gli stupendi giardini. Sicuramente garantisce una giornata meravigliosa!
Arianna
Che bella idea che mi hai dato! Come sai giro spesso in Liguria e questa villa di Alassio non l’ho mai visitata, la terrรฒ presente per una gita giornaliera ad Alassio ci capito sovente, non vedrรฒ i glicini ma sicuramente altre specie fiorite
Sara Slovely.eu
Quando ho letto “Giardini” mi sono fiondata a leggere quest’articolo. Poi ho visto le foto… Ma quanto รจ bello questo posto?? Grazie per avermelo fatto scoprire! Non ho mai visto una fioritura cosรฌ di glicine, per me รจ insolito soprattutto quello bianco. Davvero meraviglioso, credo che passerei lรฌ delle ore.
marina lo blundo
Oooooh lo aspettavo questo tuo post! Che foto incredibili! Rendono decisamente giustizia alla bellezza del giardino. Ma sai che non sapevo che lo avesse fatto rinascere Antonio Ricci? Quasi quasi gli perdono “Striscia la notizia” ๐๐๐ Per la veritร non sapevo neanche che Alassio fosse stata cosรฌ maltrattata durante l’occupazione tedesca. Comunque bene che questo luogo magnifico oggi sia aperto al pubblico e sia cosรฌ ben valorizzato. Ora sono sempre piรน curiosa di venirci. Dai, anno prossimo mi impongo di visitarlo!
Silvia The Food Traveler
Tendo sempre a dimenticarmi di quanto sia bella (e vicina a casa mia) la Liguria e quanti segreti come questo nasconda. Non oso pensare al progetto di costruire un complesso residenziale e commerciale: a quest’ora al posto dei bellissimi giardini ci sarebbero villette a schiera e negozi di qualche catena.
Donna Vagabonda
No nemmeno io, eppure l’Italia รจ piena di questi scempi megalomani e abusivi. Per fortuna che Alassio รจ stata salvata!
Marina F.
Purtroppo vivo un pรฒ lontano dalla Liguria, ma mi piacerebbe tantissimo visitare questi splendidi giardini e magari soggiornare nello stupendo hotel (che temo di non peter permettermi). Dobbiamo ringraziare i tanti inglesi che in passato hanno portato l’amore nazionale per i giardini nel nostro paese lasciandoci luoghi splendidi come questo, e un grazie anche ad Antonio Ricci che lo ha salvato!
Donna Vagabonda
Sรฌ gli inglesi hanno davvero cambiato e migliorato l’immagine della Liguria grazie alla loro passione per i Giardini e per le ville.
Antonio Ricci รจ stato mitico e la sua visione si sta concretizzando in maniera eccelsa!
Valentina
Questo articolo mi ha fatto venire una gran voglia di visitare Villa della Pergola. Le foto e il racconto trasmettono unโatmosfera davvero speciale, tra giardini spettacolari, fioriture incredibili e panorami sul mare. Sembra uno di quei luoghi in cui vale la pena prendersi del tempo per passeggiare e lasciarsi sorprendere dalla bellezza della natura!