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7 Cose da non perdersi a Udine

Ultimo aggiornamento il 7 Gennaio 2024 a cura di Donna Vagabonda

Udine: città romantica, poliedrica, riservata e oltremodo artistica. Una gemma che attende solo di risplendere agli occhi del viaggiatore attento e che sa ascoltare, osservare, sognare: uno dei più importanti centri urbani del Friuli, anche se forse meno conosciuta dalla non lontanissima Trieste.

Cosa si può vedere a Udine? Quali sono i luoghi davvero imperdibili che questa città offre? Donna Vagabonda con questo articolo vi porta a scoprire 7 Cose da non perdersi a Udine!

1. Piazza Libertà e Loggia del Lionello

Il centro storico di Udine è piccolo e raccolto, molto facile da poter esplorare a piedi lasciandosi ammaliare dai suoi splendidi palazzi storici e dalle sue architetture gotico-rinascimentali. Sicuramente il fulcro di questa splendida città è Piazza Libertà, la piazza più antica di Udine, definita come “la piazza veneziana più bella sulla terra ferma”. Con la Loggia di San Giovanni, di un bianco quasi accecante, e con la sua Torre dell’Orologio sormontata dalle statue dei mori che battono i rintocchi delle campane ogni ora, è un tripudio di monumenti di epoche differenti che creano un’eleganza davvero con pochi rivali.

Proprio di fronte alla Loggia di San Giovanni si trova un altro monumento assai caratteristico di questa piazza: la Loggia del Lionello. Si tratta di una loggia pubblica costruita in stile gotico veneziano costruita tra il 1448 e il 1457. Un incendio la distrusse nel 1876 ma fu prontamente restaurata rimanendo fedeli al progetto originale.

Questi due luoghi, quasi simmetrici e costituenti le due facce della stessa medaglia, sono il simbolo della città più famoso e il punto più comodo per esplorare il centro storico, nonché il capolinea di alcuni mezzi pubblici.

Di sicuro non può mancare nella lista delle 7 cose da non perdersi a Udine!

Donna Vagabonda in Piazza Libertà

Donna Vagabonda in Piazza Libertà


Piazza Libertà e Loggia del Lionello

Accesso a piedi sempre consentito – restrizioni per mezzi – Zona ZTL

2. Il Castello e i Civici Musei

Non tutti sanno che anche Udine ha il suo castello e che questo si trova proprio sopra a Piazza Libertà e al suo centro storico, facilmente raggiungibile a piedi tramite una breve salita sia a gradoni che non. Costruito su un colle artificiale realizzato, probabilmente, in età pre-romana, risale al ‘500 e fu opera di più artisti tra cui Giovanni da Udine, allievo del celebre Raffaello.

Al suo interno si trovano i Civici Musei: il Museo del Risorgimento, il Museo Archeologico e Numismatico, La Galleria di Arte Antica e la Pinacoteca e il Museo Friulano della fotografia, oltre ad alcune collezioni normalmente consultabili su prenotazione come le Raccolte Numismatiche, la Gallerie di Disegni e Stampe, le Raccolte di Scultura e Gipsoteca.

Moltissimi turisti si fermano soltanto sul colle per ammirare il castello ma, credetemi, la visita ai suoi musei vale proprio la pena!

All’interno del castello infatti potrete ammirare veri e propri reperti storici che ricoprono un arco temporale molto lungo, partendo dalla ceramica greca per poi continuare con il mosaico di Aquileia di epoca romana, passando per le opere pittoriche medioevali, del ‘600, del ‘700 (con notevoli opere del Tiepolo, mio amato artista), per poi passare al Risorgimento, epoca particolarmente vissuta dagli udinesi e dai friulani. Notevole è poi il Museo Friulano della Fotografia con alcuni ritratti di inizio ‘900 e la storia della fotografia di questa regione: da fotografa di certo non posso non rimanerne affascinata!

Il Castello di Udine

Il Castello di Udine


Castello di Udine e Civici Musei

Piazzale della Patria del Friuli 1

 Musei aperti da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:30), chiusi il lunedì. Accessibili previo acquisto del biglietto d’ingresso.

Raggiungibile sempre a piedi – restrizioni per mezzi – Zona ZTL

3. Il Duomo e il Museo del Duomo

L’edificio di culto più imponente della città è sicuramente la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, ovvero il Duomo di Udine. Edificato per volere del patriarca Bertoldo di Andechs-Merania nel ‘200, fu gravemente danneggiato dal devastante terremoto del 1348. Nel Settecento venne quasi completamente trasformato grazie all’opera dell’architetto Domenico Rossi: al termine dei lavori, nel 1735, il Patriarca Daniele Delfino riconsacrò la chiesa e la dedicò a Santa Maria Annunziata. All’interno dell’edificio di culto si trovano capolavori davvero valevoli come le decorazioni di Andrea Urbani, le statue di Giuseppe Torretto e, ovviamente, ancora alcuni capolavori di Giambattista Tiepolo come la Resurrezione, la Trinità, i Santi Ermacora e Fortunato oltre che la decorazione del soffitto della Cappella del Santissimo Sacramento.

Notevole è anche il Museo del Duomo ospitato nel battistero, dedicato al beato Bertrando di San Genesio, uno dei padri fondatori della città: all’interno si possono ammirare alcuni affreschi raffiguranti San Nicola di Bari, i Santi Ermacora e Fortunato nonchè alcuni paramenti sacri di epoca medioevali appartenuti allo stesso Bertrando.

Capolavori davvero emozionanti, il Duomo e il suo Museo, da vedere e rivedere per conoscere al meglio la storia di Udine.

Il Duomo di Udine

Il Duomo di Udine


Duomo e Museo del Duomo

Piazza del Duomo

Raggiungibile sempre a piedi

Il Duomo è aperto dal lunedì alla domenica dalle ore 7:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 18:45

Il Museo del Duomo è aperto il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00, il sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00, la domenica dalle 16:00 alle 18:30

Restrizioni per mezzi – Zona ZTL

4. Palazzo Patriarcale

Continuando il viaggio alla scoperta della storia della città non si può non fare tappa al Palazzo Patriarcale, uno dei palazzi più suggestivi e riccamente decorati di tutta la città. Costruito nel XVI secolo come residenza patriarcale, dopo che questi lasciarono il castello, fu abbellito e decorato per ordine del Patriarca Dionisio Dolfin: grazie agli interventi dell’architetto Domenico Rossi vennero costruiti la biblioteca e la scala in ovato, lo scalone nord e fu ultimata l’ala nord.

Un palazzo così sontuoso e importante doveva fregiarsi dell’illustre mano di Giambattista Tiepolo che affrescò la Galleria degli Ospiti, il soffitto dello Scalone d’onore e la Sala Rossa, creando dei veri e propri capolavori ancora oggi ritenuti tra i più importanti e belli del Maestro.

Molto interessante è il Museo Diocesano, ospitato al primo piano del complesso, che conserva una collezione di varie opere di circa 700 pezzi totali, voluto per custodire e celebrare i beni culturali ecclesiastici dell’arcidiocesi. Un vero viaggio alla scoperta della religiosità di una delle città più suggestive del Nord Italia!

Come si fa a non includere queste meraviglie nella lista delle 7 cose da non perdersi a Udine?

Palazzo Patriarcale: le Gallerie del Tiepolo

Palazzo Patriarcale: le Gallerie del Tiepolo


Palazzo Patriarcale: Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo

Piazza Patriarcato 1

Il complesso è aperto dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Il martedì è chiuso

5. L’Oratorio della Purità

Un vero e proprio gioiello poco conosciuto di Udine è sicuramente l’Oratorio della purità, posto a lato del maestoso Duomo di Udine. Eretto per volere del cardinale Daniele Dolfin, al posto del Teatro Mantica, era un luogo femminile per l’educazione alla Dottrina Cristiana. L’edificio doveva essere a disposizione della vicina Cattedrale e venne diviso in due parti: al piano terra ci sarebbe stata la chiesa mentre al secondo piano l’Archivio Capitolare.

L’esterno sobrio e quasi difficilmente identificabile (se non fosse per il cartello che specifica nome e caratteristiche del luogo) quasi contrasta con gli interni della piccola chiesa, esaltata e impreziosita, ancora una volta, da alcuni capolavori tiepoleschi come l’Immacolata, pala dell’altare maggiore, e l‘Assunta, sul soffitto: la Vergine è quindi protagonista assoluta di questo luogo, quasi a ricordarne perpetuamente lo scopo, dato che l’educazione delle giovinette doveva essere davvero una priorità.

Spettacolari anche i monocromi di Giandomenico Tiepolo, figlio del Maestro e coautore di questa piccola perla di Udine, che davvero vale il suo appellativo di “Città del Tiepolo.

L'Oratorio della Purità

L’Oratorio della Purità


Oratorio della Purità

Piazza del Duomo 1

L’Oratorio è aperto il lunedì, il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e la domenica dalle 16:00 alle 18:00. Informatevi sempre sulle eventuali chiusure contattando direttamente via mail la struttura a museo@cattadraleudine.it

Raggiungibile sempre a piedi – restrizioni per mezzi – Zona ZTL

6. Piazza Matteotti (o Piazza delle Erbe)

Siamo sempre nel centro storico di Udine dove una volta si teneva il mercato: è Piazza Matteotti, conosciuta come Piazza delle Erbe, un’affascinante piazza attorniata da edifici medievali alti e stretti, in passato sicuramente affrescati. Un tempo facente parte di una zona forse un po’ malfamata e snobbata, oggi è uno dei più importanti fulcri della movida di Udine grazie alla presenza di alcuni locali e per il suo fascino (più discreto e meno plateale rispetto a Piazza della Libertà).

Con una fontana del ‘500 e con la colonna con la Vergine leggermente precedente, è uno dei simboli della città e, grazie alla sua posizione centralissima, è crocevia di turisti ma anche di cittadini, spesso indaffarati nelle compere, con un via vai tra le vie vicine e la stessa piazza, che ricorderà a molti di voi la notissima Piazza delle Erbe di Verona (ma anche, osservandola bene, alcuni angoli di Piazza della Vittoria a Pavia).

Piazza Matteotti a Udine

Piazza Matteotti a Udine


Piazza Matteotti
Accesso a piedi sempre consentito – restrizioni per mezzi – Zona ZTL

7. Trattoria “Alla Vedova”

Giunti a questo punto sarebbe strano non parlarvi della cucina friulana tipica che a Udine potrete sicuramente assaggiare presso la Trattoria “Alla Vedova, un vero e autentico museo oltre che un ristorante eccellente: nata nell’Ottocento per volere di una famiglia austriaca e chiamata “Al Kaiser”, passò alla famiglia Zamaria, ancora oggi proprietaria, nel 1895. Celebre per aver visto, tra i suoi numerosi ospiti, anche l’Imperatore Francesco Giuseppe d’Austria oltre che attori e personaggi dello spettacolo, conserva moltissimi oggetti antichi e propone una cucina attenta alle tradizioni e un “fogolâr” che riscalda il cuore degli avventori.

Se volete assaggiare l’autentica cucina friulana e sentirvi coccolati come principi e principesse allora questo è il luogo giusto!

 


Trattoria “Alla Vedova”
Via Tavagnacco 9

Chiuso la domenica sera e il lunedì
Ampio parcheggio interno – Fermata Autobus urbano Linea 2

 

Questo è solo un breve assaggio di ciò che Udine vi riserva: la città è infatti facilmente visitabile a piedi e in bicicletta ed è protagonista di numerosi eventi culturali, concerti e attività per tutta la famiglia, come il mercatino delle pulci di Piazza 1 Maggio o le visite guidate alle numerose mostre sempre presenti al Castello e non solo.

Udine è una città splendida che va vissutra con calma e con il desiderio di scoprire i suoi angoli più nascosti: timida, riservata e raffinata, una meta perfetta per gli appassionati di arte e di storia ma anche per chi vuole respirare l’eleganza che contraddistingue il Friuli Venezia Giulia.

Vi è piaciuto questo articolo? Scopritene altri su Udine e sul Friuli Venezia Giulia!

Commenti

  • 20 Dicembre 2023

    Ti avevo intravista su Facebook mentre sbavavi sul Tiepolo ma non avevo fatto mente locale su dove potessi essere, sicura che tanto avrei poi visto l’articolo sul blog… e infatti eccolo qui! A Udine! Un posto che a dire il vero non so nemmeno bene dove si trovi di preciso e che non ho mai visitato né preso in considerazione e ora, invece, me ne sono innamorata già vedendo la foto di Piazza Libertà… per non parlare del resto!
    Scrib… scrib… segnato tutto! Grazie!

    rispondi
  • 21 Dicembre 2023

    MI piacciono molto questi articoli sulle città Italiane che rimangono un pò sottovalutate ed invece hanno moltissimo da donare ai visitatori!

    rispondi
  • 21 Dicembre 2023

    L’hai descritta bene: timida e riservata. Così riservata che praticamente io quasi non ne conoscevo l’esistenza. Una bella scoperta, devo dire, e non solo per quei capolavori di pittura custoditi nel Duomo. Bel suggerimento per un week end

    rispondi
  • 21 Dicembre 2023

    Adoro che in molte città italiane ci sia Piazza delle Erbe, oltre che edifici e palazzi davvero incantevoli! Che bellezza Udine, non pensavo ci fosse così tanto da vedere!

    rispondi
  • Arianna
    21 Dicembre 2023

    In tanti mi hanno parlato bene di Udine e qui ne ho la conferma, una città riservata da scoprire, sono appena stata a Trieste e mi è piaciuta tanto, continuerò l’esplorazione di questa regione

    rispondi
  • 21 Dicembre 2023

    Udine non è mai stata nel mio radar, forse perché non ne conoscevo quasi nulla né ne sento parlare spesso, quindi ti sono grata per questo bellissimo post su cosa scoprire in città!

    rispondi
  • Lisa Trevaligie Travelblog
    22 Dicembre 2023

    Una città che non ho mai preso in considerazione è proprio Udine ma a quanto pare ho sbagliato a scartarla sempre come tappa. Vedo che ci sono nuemrose attrattive, perfette anche per le famiglie. La tua selezione di cose da vedere in città mi ha davvero incuriosita sai??

    rispondi
  • Ale
    22 Dicembre 2023

    Udine, un po’ come gran parte del Friuli, mi manca ancora come meta ma è decisamente tra quelle che vorrei scoprire, anche perché sono invece stata diverse volte e ho amato Trieste, per cui sarebbe bello “chiudere il cerchio” scoprendo anche altre città friulane che, anche se poco chiacchierate, a quanto pare hanno molto da raccontare. Grazie quindi per questa lista di imperdibili (a cui sono particolarmente grata che tu abbia aggiunto la tip culinaria: a giudicare dalle foto la trattoria “Alla Vedova” sembra proprio il tipo di posto che cercherei per immergermi appieno nella cultura gastronomica del posto!).

    rispondi
  • Libera Salcuni
    26 Dicembre 2023

    Recentemente Udine ha spodestato al primo posto la mia Bologna nella classifica delle migliori città italiane sulla base della media di diversi parametri. Non ti nego che questo mi ha fatto prendere in considerazione una città che non avevo mai pensato di visitare. Mai smettere di essere curiosi!

    rispondi
  • 26 Dicembre 2023

    Mi piacciono molto gli aggettivi che hai usato per descriverla: timida e riservata. L’idea che mi sono fatta è di una città molto bella, però non in maniera eclatante, un po’ come se volesse tenere nascosto il suo fascino. Devo ammettere che non sapevo niente di Udine, ma mi hai convinta, in particolare con Piazza delle Erbe e con la trattoria Alla Vedova!

    rispondi
  • 30 Dicembre 2023

    Non abbiamo mai visitato Udine, sembra una città veramente interessante, grazie per questi consigli ci saranno molto utili!!

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  • Marina
    7 Gennaio 2024

    Sarà per la lontananza da Roma, ma non avevo mai considerato Udine come una meta per un breve viaggio. Devo ricredermi, è sicuramente da visitare magari in accoppiata con Trieste.

    rispondi
  • Alessandra Cortese
    19 Gennaio 2024

    Sono stata a Udine tanti anni fa, ma ho fatto solo un giro veloce. Mi piacerebbe molto tornare in Friuli Venezia Giulia perché ci sono tanti bei posti da vedere e la cucina è davvero molto particolare.

    rispondi
  • 28 Gennaio 2024

    Una città del Friuli che ancora non ho visitato e che nella sua semplice bellezza stuzzica la mia fantasia. La prenderò seriamente in considerazione per una prossima gita!

    rispondi
  • 31 Gennaio 2024

    Ciao Eliana, questo articolo è davvero molto chiaro ed approfondito, un’ottima guida da leggere prima di pianificare una gita fuori porta ad Udine. Grazie per averlo condiviso!

    rispondi

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