Il Museo del Mese di Dicembre: la Collezione Famiglia De Martiis a Palazzo de Nordis
L’ultimo protagonista della rubrica mensile de “Il Museo del Mese” si trova nuovamente in Friuli Venezia Giulia, terra di cultura e di importanti edifici museali e l’ho visitato proprio in occasione del mio ultimo viaggio in questa terra meravigliosa, che ha avuto Udine e la sua Provincia come protagoniste indiscusse. In questo articolo vi parlo della Collezione d’Arte Famiglia De Martiis, ospitata presso Palazzo de Nordis, a Cividale del Friuli: pronti a scoprirla con me?
La Collezione Famiglia De Martiis
A Cividale del Friuli, presso il centralissimo Palazzo de Nordis, รจ ospitata permanentemente la Collezione d’arte Famiglia De Martiis: una raccolta potente e onirica di opere che copre un periodo davvero ricco di spunti e di nuove correnti, quello che va dalla fine del 1800 alla fine del 1900.

La Collezione De Martiis a Palazzo de Nordis
Iniziata nel 1980 da Giancarlo De Martiis con l’acquisto della tela di Karel Appelย Testa, esposta al primo piano dell’esposizione, questa collezione si รจ ampliata nel corso degli anni ma ha sempre mantenuto una propria identitร e l’obiettivo del suo collezionista non รจ mai venuto meno: vivere, attraverso le opere, un’esperienza di benessere, rilassamento e famigliaritร . Questi capolavori dovevano infatti far sentire a proprio agio sia i membri della famiglia nonchรฉ gli ospiti i quali, nell’atto di osservarli e interagendo con essi, dovevano sentirsi “come a casa propria”.

I dipinti di Toulouse-Lautrec
L’esposizione a Palazzo de Nordis ha voluto riprendere questoย fil rouge pensando a un allestimento caldo, avvolgente ed estremamente appagante: la scelta di inserire alcuni comodi e morbidi pouf permette al visitatore di rilassarsi e, se lo vuole, di sdraiarsi mentre contempla le opere, proprio come faceva Giancarlo De Martiis presso la sua dimora.
Le opere della collezione
Le opere della Collezione De Martiis sono davvero molto variegate ma si possono inquadrare dal punto di vista cronologico, spaziando dalla fine del 1800 ai primi trent’anni del ‘900 con le opere di Henri de Toulouse Lautrec, Eugรฉne Boudin e Chaรฏm Soutine, giungendo poi alla metร del ‘900 con Graham Sutherland e districandosi tra le varie avanguardie con Roberto Sebastiรกn Antonio Matta Echaurren, Victor Vasalery, Tancredi Parmeggiani, Zoran Music e molti altri.

Dettaglio de “Il Suonatore” di Nadeลพda Andreevna Udal’cova
Il risultato รจ una miscellanea di opere con un’identitร forte e con temi narrati estremamente pungenti ma che fanno riflettere e portano lo spettatore a interrogarsi, senza perรฒ affannarsi, sul senso della realtร e della vita: un’esposizione gagliarda e schietta che sa attrarre a sรฉ anche chi รจ piรน restio al fascino dell’arte contemporanea.
La mia visita a Palazzo de Nordis e alla Collezione Famiglia De Martiis
Durante la pianificazione del mio viaggio a Udine (avvenuto a inizio Dicembre 2023, NdR) ho voluto includere assolutamente nel mio itinerario il borgo di Cividale del Friuli: volevo visitarlo davvero da molto tempo, incantata dalle fotografie che avevo visto in rete e dai documentari di cui era protagonista. Informandomi su che cosa ci fosse assolutamente da non perdere ho scoperto la possibilitร di visitare tre siti culturali notevoli: il Tempietto Longobardo e il Convento di Santa Maria in Valle, il Centro Internazionale Vittorio Podrecca Maria Signorelli e il Teatro delle Meraviglie, Palazzo de Nordis con la Collezione De Martiis. Trepidante ho cosรฌ scritto una mail ai gestori di questi siti culturali i quali mi hanno accolto con entusiasmo e professionalitร , facendomi ancor di piรน immergere nella storia millenaria di Cividale del Friuli.

Karel Appel – “Ritratto” e Mario di Iorio – “New York”
Con una splendida visita guidata io e #Papร Vagabondo abbiamo scoperto il vero e proprio universo che si cela dietro le opere della collezione, tutte molto impattanti e ricche di significato: l’arte contemporanea ha infatti il dono e il privilegio di mostrare molteplici chiavi di lettura. Davanti alla stessa opera piรน volte io e mio padre abbiamo percepito emozioni contrastanti, immagini diversificate, sentimenti addirittura opposti: ciรฒ che emoziona puรฒ infatti inquietare, far sorridere, terrorizzare.
Questo la nostra guida Valentina ce lo ha spiegato molto bene: la Collezione De Martiis non vuole infatti essere un insieme totalizzante di un unico autore o di una sola corrente ma spazia attraverso le pieghe del tempo per mostrare realtร differenti, un multiverso bizzarro e pensieri contrastanti, il tutto perรฒ finalizzato all’armonia e alla serenitร .
La scelta di ricreare uno spazio caldo e accogliente si rivela cosรฌ vincente da parte di questa istituzione che puรฒ davvero vantare opere eccezionali esposte in maniera intelligente e accorta: i due piani espositivi mettono in risalto le tele con un gioco di luci mai troppo esagerato, lasciando piena libertร al fruitore di scegliere come e per quanto tempo osservarle. C’รจ dunque un’interazione profonda tra chi guarda e ciรฒ che รจ rappresentato e, mai come questo caso, posso fare mia la frase di Marshall McLuhan: “Il mezzo รจ il messaggio“.
Ormai vi รจ noto che sono una grande appassionata e cultrice dell’arte anche se, molto spesso, nei miei articoli avete letto di musei e di luoghi di cultura che accoglievano ed esaltavano l’arte barocca, manierista e rococรฒ: con la visita di questo splendido palazzo mi sono, ancora una volta, ricordata che l’arte non termina con l’800 ma si evolve e diventa ancora piรน enigmatica e spinta con quella novecentesca e la Collezione De Martiis รจ un vero stendardo di ciรฒ che la creativitร umana ha espresso durante il cosiddetto “Secolo Breve“.
La Collezione De Martiis รจ un vero e proprio viaggio tra le realtร e gli sconfinati confini che essa possiede: attraverso pittori italiani e non solo riesce a colpire ogni tipo di visitatore, avvolgendolo in un’atmosfera calda e suadente.
Informazioni utili
La Collezione De Martiis รจ ospitata in modo permanente all’interno di Palazzo de Nordis, in Piazza Duomo n.5 a Cividale del Friuli. La Galleria Famiglia De Martiis รจ aperta al pubblico con i seguenti orari:
Orario estivo dal 1ยฐ aprile al 30 settembre 2023: dal lunedรฌ al venerdรฌ 10.00 โ 13.00 / 15.00 โ 18.00, sabato e festivi 10.00 โ 18.00
Orario invernale dal 1ยฐ ottobre 2023 al 31 marzo 2024: dal lunedรฌ al venerdรฌ 10.00 โ 13.00 / 14.00 โ 17.00, sabato e festivi 10.00 โ 17.00.
Per altre informazioni visitate il sito ufficiale.



Mimรญ
Amo moltissimo i Musei e le case Museo come questa, che accoglie le collezioni dโArte della Famiglia De Martiis: bellissimo anche il Palazzo de Nordis, che la contiene. Mi appunto questa meta per uno dei miei prossimi viaggi. Buone feste
Donna Vagabonda
Sono contenta di averti fatto scoprire questa piccola chicca! Ora devi solo organizzare una visita! Buone feste mia cara Mimรฌ ๐
Lisa Trevaligie Travelblog
De Martiis รจ il cognome del mio ex, grande stalker, allontanato con diffida. Dunque farei fatica, molta fatica a visitare questo palazzo. Non nego che custodisce opere straordinarie, assolutamente imperdibili. Le case museo poi sono una mia grande passione. Dovrei riuscire a sovrassedere. Che dici, l’arte potrebbe farmi volare sopra l’odio???
Donna Vagabonda
Mi dispiace molto per il tuo passato ma direi che se tu non visitassi questo museo per causa sua… L’avrebbe vinta lui no?! Dunque dimostragli ancora una volta che sei una donna forte e che il passato va lasciato alle spalle! Le opere beh, parlano da sole ๐คฉ
Sara Bontempi
Bellissimo anche questo museo a Palazzo de Nordis, riesci sempre a scovare meravigliosi luoghi da visitare, anche per questo ti seguo sempre con interesse!
Donna Vagabonda
Grazie di cuore Sara ๐
lara uguccioni
Pensa che bello poter avere un museo dove sono contenute le opere di famiglia… che meraviglia assoluta, considerando anche che questi quadri sono stupendi. Una bella esperienza davvero, come sempre Eliana!
Donna Vagabonda
Sรฌ รจ stata un’esperienza davvero molto valida che porterรฒ sempre nel cuore!