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Diario di viaggio: Cremona – Arrivo e prima sera

A Maggio mi si è finalmente presentata l’opportunità di ripartire con le gite fuori porta, ma è solo con l’inizio di Giugno che mi si è offerta un’occasione per riprendere un’abitudine a cui ho dovuto rinunciare troppo a lungo: viaggiare in solitaria! Non riesco a quantificare a parole quanto mi mancasse poter vivere una simile esperienza. Non so voi, ma io ne sento proprio il bisogno, specie dopo tutto questo tempo, tra lockdown e pandemia, e non ho saputo resistere: è così che il primo di giugno ho staccato dal lavoro a Sartirana Lomellina e sono partita alla volta di Cremona, terra di mio nonno materno Luigi.

Cremona, perchè?

Era da un po’ che volevo visitare questo capoluogo lombardo, in tanti me ne avevano parlato più che bene ma ancora non avevo trovato l’occasione giusta. Inoltre, da un po’ di tempo, avevo instaurato una bella collaborazione con l’Ufficio del Turismo “Cremona Infopoint” tramite il mio account Instagram e alla fine mi sono decisa: ho scritto ad Elisabetta Riboni, mia guida e organizzatrice nonchè persona assolutamente piacevole e disponibile, e le ho detto: “Il 2 giugno voglio venire a Cremona!”. Subito mi ha proposto moltissime attività, talmente tante che, mi resi conto, non potevo svolgerle tutte in una giornata, così perchè non partire l’1? Per una volta che non avevo l’ultima ora a scuola!

Il tempo di un pranzo al volo (oserei quasi “al volissimo”) e poi subito in auto verso la città della musica.

Benvenuti a Cremona!

Cremona: Turòon, Turàs e Tetàss

Cremona è così che viene conosciuta, come la città delle tre T: “torrone“, “Torrazzo“, “tettone, tre elementi che caratterizzano la città (delle prime due sono sicura ma dell’ultima…Mi fido!). Non a caso proprio Cremona è la città dove è nato il torrone, tipico dolce creato ad hoc per festeggiare le nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, mentre il Torrazzo è la torre campanaria più alta della città (e tra le più alte in Europa).

Il detto è stato anche modificato in “Turòon, Turàs e Tugnass” in memoria di Ugo Tognazzi, proprio nativo di Cremona (se vi interessa sapere di più su Tognazzi e sulla visita alla “Casa Vecchia”, leggete questo articolo).

Questo viaggio è stato un po’ un ritorno alle mie origini, alla scoperta delle mie radici che, come ormai sapete, sono sparse un po’ ovunque in Italia e non solo, ma che a Cremona sono davvero tante: mio nonno Luigi e tutta la sua famiglia erano originari di Cremona e provincia (Persico Dosimo) e io non avevo mai visitato il centro storico di questa città che mi ha fatto letteralmente I-N-N-A-M-O-R-A-R-E! Dovevo assolutamente rimediare a questa mancanza!

Dopo circa un’ora e quindici minuti di strada da Pavia sono giunta presso il parcheggio della Croce Rossa dove ho lasciato la Puffa per tutta la durata del viaggio: poco distante, in Piazza della Libertà, si trovava il mio albergo, l’Hotel Continental, sobrio e moderno, con un’attenzione particolare all’ambiente grazie ai prodotti di cortesia ecosostenibili forniti in ogni stanza. Potevo desiderare di meglio? Certo che no! E sapete quanto io ci tenga all’ambiente!

Il check-in è stato veloce e subito mi sono ritrovata nella mia stanza, la 325: entrata mi sono sentita subito bene, la camera era molto spaziosa e confortevole nonché totalmente insonorizzata. Giusto il tempo per cambiarmi e rinfrescarmi che subito sono partita verso la mia prima meta: il Museo Civico “Ala Ponzone”.

Un pomeriggio al museo in solitaria

Elisabetta e l’Ufficio del Turismo mi hanno permesso di visitare ogni museo gratuitamente grazie agli accrediti che mi hanno concesso: davvero, troppa gentilezza! E così sono stata accolta al museo con cordialità e cortesia e mi sono potuta godere una visita in solitaria del tutto eccezionale! Come sempre ci sarà un articolo a riguardo di approfondimento, ma intanto posso già anticiparvi che questo è uno dei più emozionanti musei d’arte che io abbia mai visitato! L’allestimento, le opere, la possibilità di poterlo visitare completamente in solitaria, tutto hanno reso la mia esperienza davvero magnifica!

All’interno del museo potrete trovare opere di Caravaggio (con il suo meraviglioso San Francesco in meditazione), Boccaccio Boccaccino, Luigi Miradori detto il Genovesino e di molti altri autori cremonesi e non: il percorso espositivo comprende opere che vanno dal Medioevo al ‘900, dalle pitture alle ceramiche agli strumenti musicali.

Un museo, quello Civico di “Ala Ponzone”, forse poco conosciuto ma che merita una visita: sono certa che un viaggio a Cremona non possa dirsi completo senza aver visto i suoi musei, soprattutto questo.

Amanti dell’arte e della storia, il Museo Civico “Ala Ponzone” aspetta solo voi!

Alla scoperta del centro storico

Uscita dal museo che erano quasi le 18 purtroppo non c’era tempo per visitarne un altro, quindi mi sono diretta verso il centro storico per scattare qualche fotografia: giunta presso la Piazza del Comune sono rimasta a bocca aperta!

Piazza del Comune e le sue meraviglie

Il Duomo, il Battistero, il Torrazzo e il Palazzo del Comune stesso mi hanno lasciata attonita, quasi sbigottita: un tripudio di geometrie, colori, forme, tutto amalgamato alla perfezione.

Era davvero da tempo che una città non mi impressionava a tal punto. Non so spiegare il perchè ma mi sono sentita quasi catturata da simili architetture, così fulgide ed estasianti. Il centro di Cremona è uno dei centri storici più caratteristici della Lombardia e dell’Italia tutta: nonostante le ridotte dimensioni si percepisce un’atmosfera calda, accogliente e allegra. Ovunque ci sono richiami alla musica: le botteghe dei liutai, ben 158 ancora attive, i suoni provenire dai palazzi, il nome dei ristoranti, tutto richiama quest’arte quasi mistica e leggiadra. Persino il Duomo sembra ricordare la musica: secondo la leggenda difatti  i primi liutai si ispirarono alle architetture del duomo per le scanalature del violino, provate a cercare i “riccioli” sulla facciata… Il rimando è evidente!

La piazza da un’altra prospettiva

Penso che Piazza del Comune sia stata il luogo più suggestivo che io abbia potuto osservare in città: con un cielo terso e con una leggera brezza mi sono goduta il termine di questo pomeriggio tra scatti rubati e giri a zonzo. Sì, perchè ogni tanto piace anche a me perdermi senza avere chissà che programmazione e, girovagando intorno al Duomo, imponente e maestoso, mi sono sentita ancora libera, libera di viaggiare, libera di vivere.

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Penso di aver dedicato a questa piazza almeno 50 fotografie da prospettive diverse: mi ha letteralmete incantato! Immortalata da destra e da sinistra mi sono diretta all’interno del Duomo: la cattedrale di Santa Maria Assunta è il principale luogo di culto cattolico della città ed è costituito da un tempio romanico più volte riadattato con elementi gotici, rinascimentali e barocchi. Non appena varcata la soglia non si può che rimanere estasiati dai suoi interni, così magnifici e ricchi di dettagli: le navate sono completamente affrescate e i due pulpiti catturano l’attenzione come pochi altri sanno fare. Si vede che questa è la cattedrale della città, tutto trasuda magnificenza! Notevoli sono poi gli affreschi del Pordenone, con uno spettacolare senso prospettico degno dei migliori artisti!

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Uscita dal Duomo mi sono diretta alla scoperta dei negozi del centro: con mio grande piacere ho trovato una libreria Mondadori che ovviamente non poteva non attirarmi a sé e così sono entrata. Piccola ma fornitissima mi ha dato modo di acquistare due libri che mi mancavano: e così la biblioteca infinita di Donna Vagabonda continua ad arricchirsi! Dopo il consueto “giro della libreria” (che faccio ogni volta che visito il centro di una città) mi sono spinta a curiosare in altri negozi e ne ho scoperto uno assolutamente favoloso: LB30 Natural Concept Store, un negozio che ha fatto dell’ecosostenibile una vera e propria mission.

E Donna Vagabonda che fa? Non entra ad acquistare?!

Ma certo che sì! E così mi sono immersa in un mondo ideale, dove tutto proviene da economia circolare e slow, dove le scarpe vengono fatte con la fibra di mela e le magliette con cotone biologico senza impiego di pesticidi, la plastica è sostituita dal bamboo, il poliestere da fibre naturali. Prodotti per la persona, scarpe, abbigliamento, accessori e molto altro ancora.

 

SONO IN UN PARADISO GREEN!

Non avevo mai visto un negozio così e grazie alla gentilezza dello staff ho potuto approfondire la storia di questo negozio e la sua mission: non possiamo più basarci sull’ottica del monouso e del consumo indiscriminato, serve un cambio di passo e dal 2018 LB30 Natural Concept Store è capofila per quanto riguarda quest’ottica ecologica e rispettosa.

Naturalmente non potevo non acquistare qualcosa e devo dire che mi sono fatta proprio prendere la mano… E lo rifarei!

Curiosi di scoprire cosa ho acquistato? Godetevi allora il mio video di unboxing!

 
 
 
 
 
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Piaciuti i prodotti? Tutti rispettosi dell’ambiente! Se andate a Cremona non potete non visitare LB30 Natural Concept Store!

Una cena davvero indimenticabile

Erano ormai le 19 passate e lo stomaco cominciava a far sentire la sua presenza impellente: del resto a pranzo avevo mangiato qualcosa di veloce e sbrigativo e quindi il mio corpo reclamava e pretendeva una cena come si conveniva. Da qualche giorno avevo voglia di mangiare i frutti di mare come si deve e…

Ma come? Niente cibo tipico?!

Allora, purtoppo molti piatti tipici della cucina cremonese prevedono ingredienti che con i miei problemi di reflusso non posso mangiare in grandi quantità, come salumi e soprattutto formaggio, che sia di guarnizione o come mantecatura. Ergo ho dovuto ripiegare verso qualcosa che non faccio fatica ad assimilare. Con il caldo che faceva quel giorno poi non avevo proprio voglia di mangiare qualcosa di brodoso o di troppo impegnativo quindi, per una volta, ho scapolato la mia immersione nel cibo tipico (avrei assaggiato volentieri la polenta ma con 31 gradi all’ombra… Anche no).

Così ho ripreso in mano una delle mail che Elisabetta mi aveva inviato con le proposte più allettanti del territorio e subito mi sono fatta ispirare dall’Hosteria 700 che propone piatti tipici con materie prime d’eccellenza.

Non lontana dal centro, in Piazza Gallina 1, il ristorante offre una location davvero d’impatto e un dehor altrettanto suggestivo. Per le disposizioni in materia di sicurezza io ho cenato all’esterno (avrei comunque preferito dato il caldo) e subito sono stata accolta con cortesia e professionalità dai camerieri che non mi hanno fatta sentire “stramba” perchè sola, nonostante qualche sguardo da parte di altri commensali. Io poi sono abituata a mangiare da sola, sia dentro che fuori casa, quindi non ci faccio nemmeno più caso, e in ogni caso la fame aveva la precedenza su qualunque altra cosa!

Mi sono fatta subito consigliare per quanto riguardava i secondi di pesce e ho optato per la pentolaccia ai frutti di mare: una vera e propria pentola ricca di qualsivoglia bontà marinara…

Se c’è una cosa a cui non riesco a rinunciare sono i frutti di mare, è più forte di me.

Accompagnata da patate arrosto croccanti e sfiziose, la pentolaccia mi è stata servita con una bottiglia di olio del Garda e del pane fresco e morbido.

Voi non potete capire cos’era, uno spettacolo per il palato e per la vista.

Pancia mia, fatti capanna!

Ci credete che ho spazzolato tutto? Non so nemmeno io come data la porzione più che generosa ma ce l’ho fatta e… C’era posto anche per il docle! Perchè non si può finire una cena senza un dolce, che in questo caso è stato un tortino al cioccolato dal cuore morbido, uno dei miei dolci preferiti (se non quello che più adoro)!

La cena è stata davvero uno dei momenti che più ricorderò di tutto questo breve ma intenso viaggio: i camerieri sono stati davvero perfetti, gentili e molto precisi, il cibo era ottimo e la location spaziale! Non potevo davvero desiderare di meglio e questa giornata si concludeva davvero nel migliore dei modi.

Con fare rotolante e con la stanchezza che si faceva sentire mi sono diretta infine al mio hotel per poter lavorare sul blog e concludere questa unica e indimenticabile giornata.

Se vi è piaciuto questo articolo scoprite Cremona e il cremonese con me continuando a leggere il diario di viaggio e altri articoli su questo splendido territorio!

 

Commenti

  • Lisa Trevaligie Travelblog
    11 Giugno 2021

    Hai fatto bene a prenderti tutto il tempo che questa città merita per essere vissuta. Io non ci sono mai stata ancora ma non ti nego che mi hai acceso una bella lampadina oggi, con il tuo articolo. Credo debba assolutamente rientrare nelle mete italiane da vedere assolutamente nella vita.

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  • 11 Giugno 2021

    Proprio qualche giorno fa parlavo di Cremona con un’amica che ci è stata e non pensavo davvero che ci fossero tante cose da vedere. Ci faccio sicuramente un pensiero per un week end a settembre. Tra l’altro la pentolaccia di frutti di mare attira moltissimo anche me 🙂

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  • 11 Giugno 2021

    Ho seguito le tue avventure sui social e, anche se non ho mai visitato Cremona, e come se la conoscessi grazie ai tuoi racconti. Prima o poi sogno di visitarla!

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  • 12 Giugno 2021

    Sai, non avevo mai preso in considerazione Cremona né come meta di viaggio né come city break. Invece devo ammettere che c’è tanto da vedere! E poi neanche io riesco a resistere al pesce, quindi l’Hosteria700 sarebbe perfetta!

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  • 15 Giugno 2021

    Credo che mangiare da sola sia una delle cose più belle che si possa fare. Non mi sento mai a disagio, anzi riesco a godermi di più il momento. A parte tutto Cremona è una città bellissima! L’avevo visitata in occasione della festa del torrone!

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  • 15 Giugno 2021

    Sono stata un paio di volte a Cremona, città di mia cognata, e mi è piaciuta molto. Continuerò a seguire questo tuo viaggio per scoprire tutto quello che mi sono persa!

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  • Bru
    15 Giugno 2021

    Cremona e le tre T , una città a cui non avevo mai pensato , e che invece sembra molto interessante

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  • firstepilprimopasso
    15 Giugno 2021

    Non sono mai stata a Cremona, ma so che è una città carinissima e dove trovare tante cose buone da mangiare (oltre al torrone!). Leggo i tuoi racconti per prendere spunto, sono sempre pieni di consigli interessanti!

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  • 16 Giugno 2021

    Devo dire che Cremona sembra proprio una bella località. Seguirò anche i tuoi prossimi articoli per conoscere di più questa città.

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  • Libera
    16 Giugno 2021

    Davvero molto carino il tuo tour a Cremona , una città tutta da scoprire e assolutamente vivibile

    Rispondi
  • viaggiacorrisogna
    20 Giugno 2021

    Hai dato proprio degli ottimi spunti per un giro a Cremona, in particolare per il lato green, al quale ci tengo particolarmente, speriamo che questo aspetto si espanda sempre di più!

    Rispondi

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