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Le nuove mete 2020: viaggi futuri di Donna Vagabonda!

Come ho fatto per lo scorso anno, voglio anticiparvi i viaggi che ho intenzione di fare del 2020. Purtroppo non tutti i viaggi che ho previsto per quest’anno sono riuscita a farli ma per il 2020 sono più fiduciosa! Questo 2020 mi concentrerò di più sull’Italia e sull’Est Europa, senza tralasciare il classico viaggio on the road in compagnia di mio padre.

Scopriamo insieme le mete del 2020!

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GENNAIO 2020: Torino

Sono già stata a Torino alcune volte ma per il 2020 ho in mente di visitarla con calma e in più riprese. La prima di queste “tappe” è prevista per gennaio del 2020: sarà un weekend lungo, di tre giorni, dove mi concentrerò sulle attrazioni “classiche” del centro città. Per scoprirle, leggete il mio articolo sulla pianificazione di viaggio di Torino.

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Foto scattata da me durante l’uscita didattica a Torino

FEBBRAIO – MARZO 2019: San Marino e i Borghi della Romagna

Era da un po’ di tempo che volevo visitare San Marino: ci sono stata quando ero molto piccola e devo ammettere di non ricordarla con precisione. Ho deciso di sfruttare le vacanze di Carnevale per fare questo viaggetto low cost e di visitare sia San Marino che qualche borgo della Romagna, come Sant’Arcangelo di Romagna (la mia base di alloggio). Partirò alla scoperta di questi luoghi assieme a Gabriele, mio inseparabile compagno di viaggio.

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Photo by Mark de Jong on Unsplash

APRILE 2020: Atene

Un viaggio che non ho mai fatto è quello alla scoperta della Grecia continentale: in effetti, questo Paese ha davvero tanto da offrire e io non ho visto quasi nulla delle sue meraviglie. Così ho deciso di dedicare le vacanze pasquali per scoprire Atene, la capitale. In molti mi hanno detto essere una città davvero bella, calorosa e colorata. Sia a me che a Gabri l’archeologia intriga anche se non siamo dei veri intenditori: speriamo dunque di approfondire la nostra conoscenza della storia della Grecia e della sua arte attraverso questo viaggio. Le aspettative sono oltremodo alte!

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Photo by AussieActive on Unsplash

LUGLIO 2020: Sud Africa ed eSwatini

Purtroppo il programma di visitare il Senegal nel 2019 è dovuto sfumare a causa delle mie precarie condizioni di salute, quindi per questo 2020 (e speriamo sia la volta buona!) vorrei provare a tornare in Africa, questa volta per visitare due Stati del profondo sud, selvaggio e misterioso: il Sud Africa e il piccolo eSwatini (che prima si chiamava Swaziland). Il viaggio sarebbe in compagnia di mio padre: proprio lui mi ha espresso il desiderio di visitare questi due incantevoli Paesi. La preparazione di questo viaggio richiederà particolare attenzione, anche se sarà un viaggio organizzato dal tour operator “Viaggi Avventure nel Mondo”. Non vorrei svelare troppo, spero solo che il 2020 sia l’anno giusto per tornare nel continente che tanto mi ha donato.

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Photo by Matthias Mullie on Unsplash

AGOSTO 2020: Val d’Orcia

Per il mio compleanno che, ormai lo sapete, amo festeggiarlo in viaggio, ho deciso di tornare in Toscana dopo tanti anni per visitare la Val d’Orcia e lo squisito entroterra senese. Questo viaggio lo effettuerò con Gabriele che non ha mai visto questi luoghi. Sarà un tuffo nel passato e l’occasione di riscoprire luoghi come Montepulciano, Pienza, Montalcino, San Giovanni d’Asso ed altri paesi della campagna toscana. Tra buon cibo e luoghi favolosi non vedo l’ora di concedermi una settimana in vista del relax e del turismo lento!

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Photo by Luca Micheli on Unsplash

AGOSTO 2020: Chişinău

Questo viaggio è stato deciso in meno di un’ora: mia mamma aveva letto un articolo sulla Moldavia e ne è rimasta incuriosita. Così, appena mi ha detto che le sarebbe piaciuto visitarla, subito mi sono messa all’opera: in pochi minuti ho controllato la disponibilità degli hotel e gli eventuali itinerari da seguire e ho prenotato. Sarà una scoperta visitare questa capitale così giovane! In effetti non mi sono mai spinta così ad est e sarà curioso vedere come ce la caveremo!

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Foto da https://shapeenergy.eu/index.php/chisinau-moldova/

AGOSTO 2020: Cracovia

Dopo essere state a Varsavia ed esserci innamorate della Polonia, io e mia madre abbiamo deciso di tornare in questo accogliente Paese per visitare forse la sua città più conosciuta: Cracovia. Soggiorneremo nel cuore del centro storico e visitermo questa città ricca di storia e di memoria. Una particolare attenzione sarà dedicata anche al campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau e alle miniere di sale di Wieliczka. Insomma, la Polonia ci aspetta di nuovo! E dire che tutto è nato da una voglia matta di assaporare di nuovo i pierogi…

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Photo by Victor Malyushev on Unsplash

Oltre a questi viaggi ovviamente non mancheranno le escursioni in giornata e le gite fuori porta. Ho in mente ad esempio, dopo più di un anno, di tornare a Bologna, città che tanto mi ha dato e che tanto amo.

Spero che questa lista di viaggi vi abbia solleticato la mente e fatto scattare in voi la voglia di partire: io già non vedo l’ora!

7 cose da non perdersi a Varsavia

Varavia: capitale giovane, fresca, accogliente e dalle sfumature inaspettate. Cresciuta all’ombra di Cracovia è in realtà, a mio avviso, una delle più belle capitali d’Europa, che ha saputo riconciliare il suo recente passato ad una storia di incommensurabile bellezza. Ma perchè dovremmo visitare questa città? Che cosa ha da offrirci? Ebbene, ecco 7 cose che proprio non potete non vedere se siete a Varsavia!

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1. Passeggiare lungo la Stare Miasto (o la città vecchia)

Varsavia, nonostante i pesanti bombardamenti subiti durante l’ultimo conflitto mondiale, conserva un autentico e variegato centro storico su cui sorge ancora oggi il Palazzo Reale, sede del potere storico di questo ex-regno. Le case colorate affacciate sulla Piazza Centrale, dove sorge la Colonna di Sigismondo, vi riporteranno ad una bellezza di altri tempi.

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2. Vedere la città dal Palazzo della Cultura e della Scienza

Se cercate una bella vista dall’alto della città allora dovete recarvi sulla terrazza panoramica del Palazzo della Cultura e della Scienza. Situato nel nuovo centro di Varsavia, affiancato dai palazzi più moderni e lussuosi della capitale, questo edificio in stile realistico socialista vi permetterà di godere di una vista seza pari, dall’alto dei suoi 42 piani! Tranquilli, non dovrete salire a piedi, ma con una comoda ascensore!

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3. Conoscere la storia della città al Museo della Città di Varsavia

Questo imponente Museo riaperto nel 2017 dopo anni di restauro è uno dei più particolari di Varsavia: infatti, si snoda attraverso 11 edifici antichi (ex case) e su sei livelli. Con un approccio innovativo ma non digitalizzato, il museo offre la possibilità di conoscere alla perfezione tutto ciò che riguarda la storia della città e conserva più di 7000 reperti che vanno da opere d’arte a monete, da vasellame a orologi. Insomma, ce n’è per tutti i gusti! Da segnalare anche la vista meritevole dal sesto piano del museo sulla Piazza del Mercato: imperdibile!

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4. Una sosta a Piazza del Mercato

Non tutti sanno che il simbolo della città è una Sirena: all’interno del Museo della città di Varsavia potete vedere come è cambiato questo simbolo nel corso dei secoli. Ma perchè proprio una sirena? La leggenda narra che un giorno due sirene decisero di partire dal Mar Baltico per una bella nuotata: una si diresse verso Copenaghen (la famosa sirena di Andersen) mentre l’altra risalì la Vistola e si diresse a Varsavia. Arrivata alla capitale vide dei pescatori intenti nella loro attività. La sirena decise di liberare i pesci e i pescatori non poterono nulla, irretiti dal suo ipnotico canto. Un giorno, un uomo losco venne a sapere della sirena e del suo misterioso canto e decise di catturarla: ci riuscì e la rinchiuse in gabbia. I pescatori, commossi da questa vicenda, decisero di liberare la sirena dalle grinfie dell’aguzzino e la sirena ricambiò questo gesto promettendo di proteggere la città da ogni pericolo. Da quel momento la sirena, ritratta nella statua che si trova proprio in Piazza del Mercato, protegge la capitale con la sua spada sguainata e il suo scudo stretto al petto. In questa piazza potrete dunque ammirare la statua della Sirena, assaporare dei gustosi Pierogi e rimanere affascinati dai palazzi colorati.

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5. Visitare il Palazzo Wilanów

Varsavia è davvero la città dei Palazzi: se siete innamorati della storia e affascinati dalle casate reali, allora è proprio la meta che fa per voi. Oltre al Palazzo Reale vi consiglio di recarvi a visitare il meraviglioso Palazzo Wilanów, la “Versailles di Varsavia“. Il Palazzo fu costruito per il Re polacco Jan III Sobieski nel XVII secolo e fu in seguito ingrandito dai proprietari successivi. Al suo interno potrete vedere le stanze reali, gli appartamenti e una collezione di stampe e oggetti cinesi (dovrete però optare per il biglietto completo). Completano la visita i bellissimi giardini, dove potrete trovare alcuni simpatici scoiattoli rossi!

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6. Passeggiare per il Łazienki Królewskie

Il Parco Łazienki è uno dei parchi più famosi ed estesi della città: nato come giardino della residenza estiva del Re Stanislao Augusto, oggi è completamente visitabile con il Palazzo sul ghiaccio (così chiamato per la sua posizione, sul laghetto). Il Parco si articola in più zone che comprendono i giardini reali, l’orangerie, le stalle e molti altri ancora. Questo luogo è molto amato dagli abitanti di Varsavia e vi stupirà per la sua grandezza e per la calma che vi si respira. Per un’esperienza ancora più green vi consiglio di raggiungerlo con un monopattino elettrico, come ho fatto io. Aguzzate la vista! Tantissimi uccelli e scoiattoli si potranno palesare davanti a voi!

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7. Visitare il Museo dell’Insurrezione di Varsavia

Varsavia è stata teatro di battaglie e di numerosi avvenimenti cruenti. Il più conosciuto, probabilmente, è la repressione dell’issurrezione del Ghetto di Varsavia: nel 1944 l’esercito regolare polacco insorse contro l’egemonia nazista. La rivolta, durata circa due mesi, fu repressa nel sangue. Oggi, a raccontare questo avvenimento, esiste il Museo dell’Insurrezione, situato nel distretto di Wola. Reperti, ricostruzioni, oggetti d’epoca, armi e documenti: tutto condensato in un museo davvero sbalorditivo, sia nell’allestimento sia per il materiale esposto. Anche se non siete appassionati di storia non potete non visitare questo luogo così memorabile.

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Queste sono solo alcune delle meraviglie che vi attendono a Varsavia, capitale ritrovata e gaudente. Se vi interessa scoprire come ho pianificato questo viaggio, leggete l’articolo a riguardo cliccando qui.

 

 

 

Pianificazione del viaggio: Varsavia 2019

Non so come mai ma penso che il 2019 sia l’anno della lettera V. V come Verona, V come Vienna e V come…Varsavia! Sono appena tornata da un bellissimo viaggio a Vienna (leggete qui la pianificazione di questo viaggio) e sono già pronta per ripartire, destinazione: la capitale della Polonia, Varsavia. Non sono mai stata in Polonia ed era da qualche anno che mi frullava in testa l’idea di poter visitare questo immenso Paese ma non avevo avuto ancora l’occasione di poter organizzare qualcosa veramente. Un pomeriggio di luglio, prima di partire per la Scozia (leggete qui la pianificazione di questo viaggio), pensai di fare un viaggio da qualche parte a metà agosto. All’inizio presi in considerazione la mia amata Germania ma poi mi sono detta “perchè non visitare un Paese che ancora non ho mai visto?” e la scelta ricadde sulla Polonia e in particolare su Varsavia. Eccomi qua dunque, pronta a partire per questo nuovo viaggio!

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Varsavia, la città risorta

17 Agosto – 21 Agosto

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Photo by Adam Nieścioruk on Unsplash

Varsavia è la capitale della Polonia, situata nella parte centro-orientale del Paese nel voivodato della Masovia, sul fiume Vistola. La città è il principale centro scientifico, culturale, politico ed economico ed è anche il capoluogo del voivodato della Masovia, e costituisce al contempo comune e distretto.

Cartina della Polonia con localizzazione di Varsavia
Cartina della Polonia con localizzazione di Varsavia. Fonte: viaggiatori.net

Budget: 900 euro in due (circa).

Vaccinazioni: nessuna obbligatoria.

Visti: nessun visto obbligatorio, necessaria Carta d’Identità o Passaporto.

Viaggiare Sicuri: dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative ad un viaggio a Varsavia o in Polonia in senso lato. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.

Perchè ho scelto Varsavia: Varsavia è una delle più giovani capitali d’Europa. La sua storia è intimamente legata alle vicende che si sono susseguite durante la Seconda Guerra Mondiale e durante la Guerra Fredda. Con il venir meno del blocco sovietico, la Polonia è diventata un Paese indipendente e aperto al turismo. Nonostante abbia sofferto la rivalità con Cracovia per quanto riguarda il turismo, Varsavia mi ha colpito perchè ospita numerosi musei e palazzi storici da visitare, come il Castello, il Belvedere, il Parco Łazienki, Il Palazzo della Cultura e della Scienza, il Museo della Rivolta di Varsavia e il Museo di Wilanów. Da appassionate di storia, volevamo visitare i luoghi degli scontri della Seconda Guerra Mondiale e il memoriale delle vittime, quindi un giorno lo dedicherò soltanto a questi.

La scelta dell’Hotel: come sempre, mi sono affidata al mio portale di hotel preferito, Booking, che mi ha sempre assicurato cancellazione gratuita e servizi adeguati, corrispondenti a quelli descritti. Ho prenotato a luglio per agosto e ho trovato una driscreta gamma di strutture tra cui scegliere: cercavo un hotel non troppo costoso ma che fosse in centro e, soprattutto, vicino alla metropolitana per potermi spostare agevolmente. La mia scelta è ricaduta sull’Hotel Metropol: situato nel centro di Varsavia, proprio di fronte al Palazzo della Cultura e della Scienza, questo business hotel mi ha colpito per la sua splendida posizione e per il fatto di avere anche un ristorante incorporato, utile sia per me che mia mamma, soprattutto quando saremo stanche dopo una giornata di cammino!

La scelta del mezzo: per questo viaggio ho deciso di raggiungere Varsavia in aereo e poi di spostarmi con i mezzi pubblici e a piedi. Come al solito ho utilizzato SkyScanner per scegliere il volo e sono riuscita a trovare un buon volo con la compagnia aerea Ryanair con cui mi sono sempre trovata bene. La partenza ed il rientro sono fissate da/per Bergamo Orio al Serio a/per Varsavia Modlin. Unica pecca: gli orari dei voli non sono proprio i migliori e siamo costrette ad arrivare la sera del 17 quindi un giorno verrà perso in questo modo.

Itinerario: non essendo mai stata prima a Varsavia non so cosa aspettarmi ma le aspettative sono molto alte, quindi non vedo l’ora di scoprire le bellezze di questa capitale! Con un breve itinerario ho deciso di visitare il Palazzo della Scienze e della Cultura (a maggior ragione dato che l’hotel sorge proprio di fronte a questa struttura), il Palazzo Reale, il centro città e città vecchia, il memoriale del Ghetto, la Sinagoga, il Museo della Rivolta di Varsavia, il parco Lazienski, il Museo Wilanow, il Belvedere, i Giardini Sassoni. Spero che il meteo mi assista e di riuscire a vedere tutto! Purtroppo l’orario dei voli non è proprio confortevole ma di necessità faremo virtù!

Cosa portare in valigia: a Varsavia la temperatura si aggirerà intorno ai 27-30 gradi. L’abbigliamento sarà comodo e molto casual, semplice e non pretenzioso. In valigia metterò molte magliette, camicie e pantaloni leggeri, senza tralasciare qualche indumento più pesante, come le maglie di cotone. Non mancherà una felpa nel caso facesse brutto tempo (e le previsioni non sono molto confortanti).

Prima di partire: Ho contattato l’Ufficio del Turismo di Varsavia e non ho ricevuto alcuna risposta: purtroppo so che questo ufficio del turismo non risponde alle mail se non di rado quindi mi presenterò di persona per avere informazioni alle collaborazioni con i Travel Blogger. Come sempre in cambio scriverò articoli e pubblicherò le fotografie sul mio profilo Instagram.