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Poppi

Turismo di prossimità e Donna Vagabonda, un connubio che caratterizza da sempre il mio modo di viaggiare: che siano borghi affascinanti, castelli e residenze storiche, ville sontuose o esperienze che valorizzino il territorio io non posso mancare! In questo articolo scopriamo insieme lo splendido e piccolo paese di Poppi, nell’entroterra di Arezzo, un luogo dove tranquillità e tradizioni si fondono creando armonia e pace. Siete pronti a scoprirlo con me?

 

Maremma, Tuscia e Ciociaria 2023

Poppi è un piccolo comune italiano di circa 6000 abitanti situato nella provincia di Arezzo, in Toscana. Il suo curioso toponimo deriva dalla forma latina Puppi che si riconduce, probabilmente, a un nome personale latino come Pūpius o Pūppius. La sua storia è strettamente intrecciata con quella della famiglia dei Conti Guidi che dominarono l’abitato dal 1191 al 1440 quando entrò a far parte dei territori della Repubblica di Firenze. La conformazione del comune e la sua struttura medioevale, visibile ancora oggi, sono state opera del Conte Simo da Battifolle che nel 1200 iniziò la trasformazione del castello in residenza signorile e nel 1261 fece costruire la cinta muraria con, in origine, 5 porte di accesso (oggi sono 4).

Il borgo di Poppi dalla torre del Castello dei Conti Guidi

Il borgo di Poppi dalla torre del Castello dei Conti Guidi

Il Paese ha una particolare conformazione a “L”, i cui poli d’assetto sono il Castello dei Conti Guidi e l’Abbazia di San Fedele. Presso il castello soggiornò per due volte, nel 1307 e nel 1311, il Sommo Poeta Dante Alighieri.

Durante la Seconda Guerra Mondiale Villa Ascensione, costruita come convento di frati cappuccini nel territorio comunale, fu adibita a campo di prigionia per gli ufficiali dell’esercito alleato catturati in Africa.

"Gli innamorati" a Poppi

“Gli innamorati” a Poppi

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Cosa troverete in questo articolo

Poppi oggi

Oggi Poppi è inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia ed è meta di turismo nostrano e straniero che qui cerca un luogo di pace ma anche interessante dal punto di vista storico e artistico: il castello è sicuramente il luogo culturale per eccellenza grazie alle numerose mostre e rappresentazioni qui ospitate.

Poppi è stata anche la location dei film Una vergine per il principe (1965) e Il ciclone (1996).

Il Castello dei Conti Guidi a Poppi

Il Castello dei Conti Guidi a Poppi

Grazie alla sua posizione sopraelevata il borgo si presenta come compatto e ricco di scorci: sui tetti delle case non è difficile scorgere alcune piccole opere d’arte e i suoi vicoli, stretti e pittoreschi, conferiscono al luogo un’atmosfera suggestiva e ricca di fascino.

Cosa fare a Poppi

Poppi è un piccolo borgo ma offre tutto ciò che si può desiderare: potete raggiungerlo facilmente in automobile o a piedi superando il maestoso Monumento ai Caduti ed entrando da una delle sue quattro porte di accesso. Il cuore del borgo è rappresentato dal meraviglioso e iconico Castello dei Conti Guidi: di origine medioevale è stato ristrutturato a partire dal 1274 ed è stato teatro della Battaglia di Campaldino tra Guelfi e Ghibellini. All’interno dell’edificio è ospitato un museo dedicato proprio a questo evento storico, la Biblioteca Rilliana e il Centro di documentazione Giovanni Gualberto Miniati.

I pittoreschi vicoli di Poppi

I pittoreschi vicoli di Poppi

Incantevole è l’Oratorio della Madonna del Morbo, situato proprio nel centro storico di Poppi: si tratta di una piccola chiesa realizzata tra il 1651 e il 1659 in onore della Madonna che avrebbe protetto il popolo di Poppi dalla peste manzoniana. Questo edificio è di proprietà del popolo di Poppi in quanto venne realizzato proprio a spese dei cittadini poppesi.

Il monumento a Dante Alighieri e il Castello dei Conti Guidi

Il monumento a Dante Alighieri e il Castello dei Conti Guidi

All’interno del territorio comunale è presente l’Eremo di Camaldoli, immerso nel suggestivo Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

La mia visita al borgo di Poppi

Poppi è stata l’ultima tappa del mio lungo viaggio che mi ha portato alla scoperta della Maremma, della Tuscia e della Ciociaria: un viaggio attraverso due regioni, la Toscana e il Lazio, che amo moltissimo grazie alla loro varietà di luoghi e per gli edifici storici presenti (oltre che per la squisita cucina, lo sapete che amo gustare le prelibatezze locali quando viaggio).

Il panorama dalla nostra stanza all'Albergo San Lorenzo di Poppi

Il panorama dalla nostra stanza all’Albergo San Lorenzo di Poppi

Risalendo dalla Provincia di Frosinone, prima di rientrare a Pavia, abbiamo scelto di fermarci a Poppi dato che ci era stata consigliata dalla carissima amica e Travel Blogger Simona di Usa la Valigia, una tappa intermedia che però ci ha fatto davvero innamorare di sé e ci ha convinto a tornarci non appena ne avremo la possibilità.

Gli affreschi del Castello dei Conti Guidi

Gli affreschi del Castello dei Conti Guidi

Io e Marito Moribondo abbiamo deciso di alloggiare proprio qui una notte, presso il maestoso Albergo San Lorenzo, ai piedi del Castello dei Conti Guidi, dove ci siamo sentiti coccolati e viziati dal gentilissimo staff. La nostra camera, spaziosa e con vista sulle meravigliose e placide campagne dell’Aretino, ci ha fatto sentire come veri duchi di questo luogo: la vicinanza con il castello e la sua posizione più che centrale hanno rafforzato questa nostra sensazione!

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Gli interni del Castello dei Conti Guidi: non vi ricordano le scale del Castello di Hogwarts?

Gli interni del Castello dei Conti Guidi: non vi ricordano le scale del Castello di Hogwarts?

Lasciata l’automobile proprio nei pressi dell’alloggio abbiamo dedicato la giornata a questo meraviglioso borgo: abbiamo subito deciso di visitare il Castello che ci ha davvero ammaliati con i suoi particolari interni. Qui infatti sono ospitate numerose mostre e manifestazioni che fondono l’elegante antichità dei saloni con le installazioni moderne e all’avanguardia qui spesso presenti. Quando ci siamo stati abbiamo potuto ammirare una splendida mostra fotografica dedicata al Parco delle Foreste Casentinesi, con un focus sulla fauna selvatica di questi luoghi: è sempre entusiasmante, soprattutto per me, osservare gli scatti di altri fotografi naturalisti dato che c’è sempre da imparare e da scoprire!

L'Oratorio della Madonna del Morbo

L’Oratorio della Madonna del Morbo

Sono inoltre rimasta molto colpita dalla sezione dedicata alla Battaglia di Campaldino con i suoi ricchissimi diorami costruiti interamente a mano: i piccoli soldatini sembravano prendere vita e ci hanno riportato a quei concitati momenti dove ogni mossa può essere fatale. Se visitate il castello prevedete di passarvi almeno un paio d’ore: nonostante le sue dimensioni possano apparirvi ridotte rispetto ad altri manieri gli spazi sono stati utilizzati in maniera congeniale e così, tra ripidi scalini e stemmi nobiliari, scoprirete davvero un luogo unico ed eccezionale!

Il Monumento ai Caduti di Poppi

Il Monumento ai Caduti di Poppi

Da qui ci siamo spostati verso il placido centro storico: la canicola estiva, molto forte anche qui, ha fatto sì che fossimo praticamente gli unici viandanti che si sono “persi” tra quelle vie acciottolate. Abbiamo visitato il grazioso Oratorio della Madonna del Morbo, con una splendida Madonna con Bambino della scuola di Filippino Lippi e poi abbiamo passeggiato sotto i portici, in cerca di un po’ di ombra.

In nostra compagnia solo degli splendidi gatti poppesi, incuriositi dalla nostra presenza e dalla coccola facile: ne abbiamo incontrati molti, tutti ben nutriti e fuseggianti, e sapete che se ci sono dei gatti beh… Ci sono anche io!

Da qui abbiamo passeggiato senza una meta precisa fino al Monumento ai Caduti, al di fuori del centro storico, per poi ritornare presso i nostri alloggi e cenare al Ristorante Casentino, proprio di fronte al maestoso castello. Il borgo si è tinto di luci fioche e le sue vie illuminate ci hanno condotto, ancora una volta, a sognare nuovi e incredibili viaggi tra le dolci colline toscane ma anche verso luoghi lontani: amiamo il turismo di prossimità e con il nostro continuo vagabondare speriamo di conoscere realtà, tradizioni e persone.

Tra le lenzuola morbide e accoglienti della nostra stanza chiudiamo gli occhi non solo su di una giornata meravigliosa ma anche su di un viaggio che rimarrà per sempre indelebile nei nostri cuori.

Si concludeva a Poppi il nostro viaggio alla scoperta della Maremma, della Tuscia e della Ciociaria, piccolo e sornione borgo dell’Aretino, sospeso tra piane e colline, placido e meraviglioso, come tutta la Toscana.

E voi siete mai stati a Poppi? Fatemelo sapere nei commenti!

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Commenti

  • 19 Settembre 2025

    Che bello leggere il tuo racconto su Poppi! Abitando non lontano, mi fa quasi sorridere ammettere che non ci sono mai stata. Dopo aver visto le tue foto e letto della storia del Castello dei Conti Guidi credo proprio che sia arrivato il momento di rimediare… sembra un borgo ricco di fascino e tutto da scoprire

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  • Alessandra
    20 Settembre 2025

    Sono stata a Poppi diversi anni fa in occasione di un nostro anniversario. Abbiamo soggiornato in un agriturismo in campagna nelle vicinanze di Anghiari e poi abbiamo visitato alcuni borghi dei dintorni. Ci tornerei volentieri perché sono zone molto rilassanti e si mangia benissimo!

    rispondi
  • 20 Settembre 2025

    Mai stata a Poppi, e non lo conoscevo nemmeno, ma del resto ci sono abituata perché nove volte su dieci grazie ai tuoi articoli scopro dei borghi affascinanti che non avevo mai neanche sentito nominare 😉 Sicuramente è un posto che vorrei vedere, e infatti ho sbirciato tra le pagine del sito dell’hotel che è veramente bello. E sì, le scale del castello ricordano moltissimo quelle di Hogwarts!

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  • 21 Settembre 2025

    Belli questi borghi un po’ dimenticati ma straordinariamente ricchi di storia e di testimonianze. Adesso che anche noi abbiamo preso un gattino, sono sensibile anche io a ogni pelosetto che vedo in giro

    rispondi
  • 24 Novembre 2025

    Da toscana mi sento colpevole di non aver mai visitato Poppi. E’ vero che abbiamo l’imbarazzo della scelta quanto a borghi caratteristici, con viste mozzafiato, elementi storici e castelli pittoreschi, ma se Poppi è nel circuito dei borghi più belli d’Italia un motivo ci sarà e vorrei scoprirlo al più presto!

    rispondi

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