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Le nuove mete 2019: viaggi futuri di Donna Vagabonda!

Quest’anno voglio scrivere un nuovo articolo, non ho mai trattato viaggi che ancora non ho fatto, ma volevo anticiparvi le mie mete future. A meno che non succeda qualcosa di grave (e spero proprio di no!), le previsioni di viaggio sono queste:

MARZO 2019: Colonia

Ja! Auf Deutchland! Finalmente si torna in Germania, questa volta in Assia, per vedere una delle più belle città dell’ovest, Colonia, famosa per il cioccolato e per la sua meravigliosa cattedrale. Dopo 18 mesi di assenza dalla terra delle mie radici, ci si torna per 4 giorni in vista del Carnevale! Una toccata e fuga ma sempre un’occasione per poter respirare un po’ di aria teutonica e ricaricare le batterie!

Colonia

APRILE 2019: Verona

Ho visitato Verona nel 2016 (tanto che ho scritto un breve articolo su questa città) ma la mia voglia di rivederla e di scattare nuove fotografie non si è chietata e quindi ho già prenotato per 4 giorni nella bella città di Romeo e Giulietta. In occasione delle vacanze di Pasqua, dunque, si torna in Veneto! Oltre alle attrazioni tipiche, vorrei visitare il Museo di Storia Natuale e l’Orto botanico, sperando di trovare tanti fiori da immortalare. Di sicuro, una gita fuori porta culturalmente e naturalisticamente avvincente e con Gabriele la città sarà ancora più romantica!

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LUGLIO 2019: Senegal e Casamance

Dopo ben 5 anni finalmente tornerò in Africa. Una mancanza che si fa sentire fin troppo, irrimediabile se non con un viaggio nella terra che amo di più, la mia Africa. Dopo il Madagascar (leggete il mio diario di viaggio dal primo giorno), tornerò in Africa continentale per scoprire la natura selvaggia e le tradizioni di un Paese affascinante e ancora poco conosciuto al turismo di massa (e meno male!). Come mai il Senegal? In verità cercavo una destinazione non troppo faticosa e non troppo lontana, dato che viaggerò insieme a mio padre che non ha mai sperimentato che cosa voglia dire viaggiare in un gruppo di persone sconosciute e soprattutto sperimentare l’Africa, con tutte le sfide che di sicuro un viaggio del genere (17 giorni!) comporta. Un safari che attraverserà tutto lo Stato, passando anche per il Gambia e toccando natura incontaminata ed ex città coloniali, dove non mancheranno le sorprese e soprattutto tante, tantissime fotografie!

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AGOSTO 2019: Vienna

Dopo un viaggio così impegnativo come quello in Senegal secondo voi potevo fermarmi? Ma certamente no! E così ho già prenotato una bella settimana a Vienna, in vista del mio compleanno. Vienna, la capitale asburgica e una delle città più belle del vecchio continente, l’ho visitata già nel 2009 come viaggio regalo della Maturità (mamma mia come vola il tempo!) e conservo un bellissimo ricordo di questa esperienza, la prima con la mia zia giramondo! Purtroppo non posso replicare facendo Vienna-Budapest, ma di certo non mancheranno occasioni per visitare anche la perla del Danubio! Gabriele non ha mai visitato Vienna, quale migliore occasione del mio compleanno per regalarci questo viaggio così ricco e interessante dal punto di vista storico?

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AGOSTO 2019: Tarvisio – Villach – Maribor

Tornata da Vienna, è ora di ripartire per un classico di fine estate: il Friuli e la Slovenia. Scegliendo come base ancora la comodissima Tarvisio, questa volta punterò a visitare i Laghi del Predil e la Slovenia orientale, con la città di Maribor, senza dimenticare Villach e quindi passando per l’Austria. Una settimana di viaggio in auto verso mete stupende dal fascino mitteleuropeo che ci porterà a scoprire la storia di città piccole ma molto caratteristiche, sempre in compagnia del mio inseparabile papà.

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AGOSTO – SETTEMBRE 2019: Valsassina

Non può certo mancare qualche giorno di relax completo in Valsassina, a casa di Gabriele, per riprendersi dai viaggi ravvicinati e per godersi delle belle passeggiate in mezzo ai prati verdi dei dintorni di Casargo. Staccare la spina, ma sempre con la voglia di non fermarsi mai!

Per ora queste sono le mete che la vostra Vagabonda visiterà, ma chissà se ce ne saranno altre! Di sicuro, il 2019 si prospetta ricco di avventure e di viaggi tutti all’insegna della scoperta e del divertimento!

 

Un viaggio del 2016: Verona

Romantica, fiabesca, incantata. Verona è tutto questo e anche di più.

Per Pasqua del 2016 sono andata a scoprire le meraviglie di una delle città care al sommo Shakespeare, il quale dice “nella bella Verona, dove la nostra scena s’apre” (Romeo e Giulietta), e che non mi ha lasciata indifferente. Verona: buon cibo, storia e tanta tanta cultura, ma anche natura e divertimento.

In tre giorni ho potuto vedere tutte le attrazioni principali di questa bella città, passando dal Balcone di Giulietta, all’Arena, a Castelvecchio, al Giardino Giusti, a Piazza delle Erbe.

La visita inizia subito con un giretto in centro, dove prima visito la Chiesa di Sant’Anastasia, e la Corticella Leoni. Dopo un tuffo nella storia volto pagina e imbocco la via per il famoso balcone di Romeo e Giulietta: c’è un po’ di fila ma non importa, qui vengono davvero da tutto il mondo per vedere il luogo della dichiarazione d’amore tra i due giovani. Con mio dispiacere trovo molte scritte di cattivo gusto, dichiarazioni d’amore d’inchiostro indelebile sui muri della galleria che porta ai balconi. Questa cosa proprio non mi piace, ma tiro dritto. All’interno della casa di Giulietta mi viene offerta una possibilità unica: scrivere qualche riga della tragedia di Shakespeare, in occasione dell’anniversario della morte (400 anni) del poeta. Così mi siedo e con pennino ed inchiostro scrivo qualche pagina in italiano ed in inglese. Mi sembra di essere tornata al 1300, che meraviglia!

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Il Balcone di Giulietta

Visito la casa della dama e poi scatto le foto dal balcone, dopodichè vado a vedere la casa di Romeo, solo da fuori, passando per Piazza delle Erbe, che è arricchita di bancarelle in vista dei mercatini pasquali.

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Piazza delle Erbe

Per cena mi butto su una bella spaghettata di cozze e vongole, che meraviglia!

Il giorno dopo visito l’arena, che è davvero emozionante: non assomiglia al Colosseo, anche perchè le dimensioni sono ben diverse, ma non è meno caratteristica. Sui gradoni degli spalti noto anche delle belle ammoniti, segno che i materiali per la costruzione sono stati cavati da una zona fossilifera. Dopo una bella mattinata continuo il mio tour a Castelvecchio e visito il suo museo: le collezioni si snodano negli articolati ambienti del castello, dentro e fuori suggestivi cortili, saloni, mura altomedioevali, camminamenti di ronda. Per quanto riguarda i quadri, troviamo molti pittori famosi come Andrea Mantegna, Pisanello, Jacopo Tintoretto. Il museo si snoda anche attraverso i camminamenti, da cui si vede un bel panorama di Verona e la statua di Cangrande.

Dopo la visita del museo mi dirigo verso il Regaste San Zeno proprio per visitare la Basilica di San Zeno Maggiore: la chiesa è davvero imponente, uno degli esempi più caratteristici dello stile romanico ancora esistenti. All’interno si trova un ampio chiostro, e nella chiesa anche una cripta. Sugli scalini trovo ancora le ammoniti, questa volta in formazione rossa (probabilmente rosso ammonitico).

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L’interno della Basilica

Approfitto della bella giornata soleggiata per riposarmi su di una panchina proprio fuori la Basilica e poi mi avvio pian piano verso il centro. Per la cena ancora frutti di mare, li adoro proprio!

Per l’ultima mezza giornata scopro qualche angolo un po’ meno turistico, e mi dirigo al Giardino Giusti: la mia fame naturalistica viene proprio appagata; il palazzo è stato costruito nel XVI secolo con un impianto ad U, insieme al giardino che è considerato uno degli esempi più belli di giardino all’italiana.

Il giardino si può dividere in varie zone, di cui le più importanti sono quella occidentale e quella orientale. Le zone sono arricchite da aiuole e vialetti alberati. Un labirinto corona il tutto.

E’ già ora di rientrare, quindi pranzo e poi recupero le valigie, il viaggio è terminato.

Ciao Verona!

Per una Verona artistica e naturalistica, consiglio di visitare:

  • L’arena
  • Il Giardino Giusti
  • Castelvecchio
  • Piazza delle Erbe
  • Il Balcone e la casa di Giulietta
  • Santa Anastasia
  • San Zeno
  • Museo di storia naturale di Verona

Il mio viaggio in pillole:

  • Periodo di viaggio: aprile
  • Durata: 3 giorni
  • Difficoltà: 2/5
  • Viaggio organizzato: no
  • Adatto a famiglie e bambini: sì

Cose da fare assolutamente:

  • Mangiare un piatto di bigoli caserecci in cassopipa della tradizione chioggiotta al ristorante Pizza Torre 5
  • Ascoltare il canto degli uccelli al Giardino Giusti
  • Riposarsi su una panchina a Castelvecchio