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Silvaplana

Durante l’estate del 2022 ho potuto visitare numerosi luoghi italiani e non: da Cipro all’Umbria, dalla Valsassina alla Svizzera. É proprio in quest’ultimo Paese che voglio portarvi allo scopo di focalizzarci sulla vivace cittadina di Silvaplana.

Per orientarsi

  • Cosa fare: fate un picnic in riva al lago o kitesurf
  • Cosa mangiare: la tipica cucina svizzera di montagna

Valsassina e non solo
8-28 agosto 2022

Storia di Silvaplana

La cittadina di Silvaplana, situata nel Cantone dei Grigioni, nella regione della Maloja, all’interno della Valle dell’Engadina, è menzionata la prima volta nel 1288 in un antico documento svizzero. Nel 1476 la corte giudiziaria di Funtauna Merla conferma la presenza di tre comunità a essa vicine, quelle di Silvaplana, Surlej e Champfèr. Con la divisione territoriale del 1538 il fiume Suvretta segna il confine tra il territorio di questa cittadina e quella della vicina Saint Moritz e divide Champfèr in due aree territoriali, ancora oggi esistenti: questa cittadina è infatti divisa a metà dalla municipalità di Silvaplana e da quella di Saint Moritz. In origine presso questa cittadina non vi erano molte case o edifici rilevanti: questo perché Silvaplana rappresentava per lo più un luogo di sola sosta da parte di carri e viaggiatori e una stazione di posta, mentre la popolazione era concentrata nella vicina Surlej: ecco dunque spiegato il motivo per cui non vi siano qui edifici molto antichi.

Benvenuti a Silvaplana!

Nel 1793 una devastante frana travolse e distrusse completamente Surlej causando numerose vittime e lo spopolamento dell’area: la maggior parte della popolazione si riversò tra Silvaplana e Saint Moritz e solo nel 1963 l’area di Surlej tornò a nuova vita grazie all’apertura del comprensorio sciistico del Corvatsch.

Silvaplana oggi

Silvaplana è ancora oggi una località tranquilla e di piccole dimensioni, perfetta per il relax e per gli sport invernali ed estivi: l’omonimo lago antistante d’inverno si trasforma in una pista per lo sci di fondo mentre d’estate è meta di ritrovo per chi ama gli sport acquatici come il kitesurf, ma anche per chi desidera scoprire la natura di questi luoghi con un trekking rigenerante. La presenza di alcuni hotel e di numerosi ristoranti ne fanno inoltre una splendida località per le vacanze e sicuramente un luogo più economico della vicina Saint Moritz.

Cosa fare a Silvaplana

Silvaplana rappresenta una splendida località montana e lacustre, dal clima mite d’estate e freddo d’inverno: situata a soli 43 chilometri dalla città di Chiavenna è facilmente raggiungibile dall’Italia in automobile o, per i più temerari, in bicicletta e mountain bike: proprio qui infatti si radunano numerosi ciclisti attirati dalle lunghe piste ciclo-pedonali che collegano la cittadina con la sfarzosa Saint Moritz, ma anche tanti appassionati di sci e camminate.

Il centro di Silvaplana appare piccolo, raccolto e dominato da numerose alte case tradizionali (chiamate Chese in romanzo): tra di esse molte sono state adibite a strutture ricettive o ristoranti, mentre altre rimangono abitate e splendono di luce propria grazie ai colori pastello e ai rigogliosi gerani posti per arricchire balconi e finestre d’estate.

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Ciò che rende unico questa località è sicuramente il suo lago, il Lago di Silvaplana: adagiato sul fondovalle egandinese, ai piedi del Passo del Giulia, è situato fra i laghi di Sils e di Saint Moritz. Estremamente adatto per la navigazione in barca a vela e con il kitesurf è costantemente colpito dai venti provenienti dal Passo del Maloja, il che lo rende perfetto per gli amanti di questi sport!

Silvaplana e il suo lago

La presenza dei tre laghi e della cittadina di Saint Moritz rendono Silvaplana una piccola e gioiosa base per i vostri spostamenti: presso la stazione dei treni di Saint Moritz potrete infatti partire con il Trenino Rosso del Bernina e scoprire la Svizzera (e non solo) in questo suggestivo modo!

La mia visita a Silvaplana

Ho visitato questa deliziosa cittadina nell’Agosto del 2022 durante la mia breve tappa svizzera del viaggio “Valsassina e non solo 2022“: se mi seguite da un po’ saprete che il mese di Agosto tendo a dedicarlo alla montagna e, in particolare, alla Valsassina. Da qui ci spostiamo spesso in auto e a piedi per scoprire le bellezze della Provincia di Lecco, ma anche di quella di Sondrio e non solo: proprio in una splendida giornata di sole abbiamo deciso (io, il Pirata, #SuoceriVagabondi e zia Enza) di dirigerci in terra elvetica per visitare i laghi di Silvaplana e di Saint Moritz e, ovviamente, le rispettive cittadine. Partiti di buona lena siamo giunti in men che non si dica a Silvaplana e, dopo aver parcheggiato l’auto presso il parcheggio a pagamento (pagabile sia con i contanti – in franchi – sia con il bancomat e carte di credito) di fronte al Castello Crap da Sass, ci siamo diretti alla pista ciclo-pedonale per un pic-nic e una bella passeggiata.

Il Crap da Sass e il Lago di Silvaplana

Il vento, lo abbiamo ben constatato, ha attirato numerosi appassionati di vela che quel giorno avevano affollato il lago, ma altrettanti appassionati di camminate come noi che hanno avuto la nostra stessa idea: un trancio di pizza, una focaccia, un po’ di cioccolato e la splendida compagnia dei propri cari per godersi una giornata all’insegna del divertimento. Lungo il lago si trovano infatti alcune aree adibite a pic-nic con tavoloni di legno e zone dove poter fare il barbecue: aree perfette per chi vuole godersi la vista della cittadina e del ceruleo lago da cui partono anche numerosi sentieri più impegnativi che portano alla scoperta dei monti circostanti.

Il primo impatto è stato davvero notevole: non si può non notare il Crap de Sass, splendido castello neoromantico costruito nel 1906 dal generale tedesco Graf von der Lippe e oggi adibito ad abitazione privata: si tratta di uno dei più rimarchevoli esempi di architettura tardo-antica dei Grigioni e il suo nome deriva dal romancio e dall’italiano (Crap = pietra, romancio / da Sass = da pietra, italiano). La sua sagoma si staglia sul lago come quella di un guardiano di queste acque e, nel nostro immaginario, protegge la cittadina da ulteriori frane ed eventi catastrofici.

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Proseguendo lungo la stradina sterrata si incontrano numerose specie di piante e altrettanti allegri bombi intenti a impollinare qualsivoglia fiore che incontrano durante il loro volo: la vista del lago è stupefacente e le candide acque azzurre fanno da cornice a uno spettacolo naturale davvero meraviglioso.

A Silvaplana con il Pirata… E non solo!

Lungo la pista ciclo-pedonale si trova un’autentica particolarità: la roccia di Friedrich Nietzsche. All’inizio del mese di luglio del 1881 il filosofo giunse per la prima volta in Engadina. In seguito egli trascorse regolarmente l’estate a Sils, dal 1883 al 1888. In quei periodi non era strano vederlo seduto su questa pietra presso le rive del lago di Silvaplana, pensieroso e concentrato: proprio qui sviluppò il concetto dell’eterno ritorno, il concetto alla base di una delle sue opere letterarie più famose: “Così parlò Zarathustra“.

La passeggiata si sviluppa prevalentemente in piano ed è agevole anche per passeggini e persone con ridotta capacità motoria: la meta è molto ambita per famiglie con bambini che, a piedi o in bicicletta, hanno scelto la tranquillità e la semplicità di questa location.

Dopo il pranzo ci siamo diretti verso il centro città e abbiamo colto la vera essenza di questo luogo: le chese, alte e con numerose finestre, allegre e decorate con i fiori, mi hanno ricordato quelle di Castelrotto, in Trentino Alto Adige e subito creano “atmosfera di montagna”. Il centro è molto piccolo ma offre numerose comodità, tra cui panchine, locali, ristoranti e vari servizi; la presenza di numerose fontanelle garantisce inoltre la possibilità di riempire le borracce con della freschissima acqua del luogo a costo zero, il tutto ammirando le splendide casette e godendosi la pace delle vie silenziose di questa intrigante cittadina.

Terminata la nostra visita ci siamo diretti verso la vivace Saint Moritz, ma questa è un’altra storia per un altro articolo!

Clicca qui per scaricare i dati GPS della passeggiata a Silvaplana!

Silvaplana si è rivelata una piacevole sorpresa, un luogo perfetto per chi, come me, ama stare a contatto con la natura e godersi panorami eccezionali, un’autentica piccola chicca dei Grigioni!

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Commenti

  • 6 Settembre 2022

    Non conoscevo questa cittadina, ma con questo articolo mi hai fatto venir voglia di visitarla! Veramente un piccolo angolo di paradiso!

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  • Bru
    6 Settembre 2022

    Certo che questa estate hai davvero girato tanto, Silvaplana non lo conoscevo affatto, una bella nuova scoperta in mezzo alla natura

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  • 6 Settembre 2022

    Anche noi di solito nel mese di agosto trascorriamo alcuni giorni in montagna. Quest’anno abbiamo saltato e ci manca già molto. Ci siamo segnati questo posto, non lo conosciamo ma sembra interessante!

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  • ERMINIA SANNINO
    6 Settembre 2022

    Non conoscevo per niente questa località, infatti, ci ho messo un attimo per ubicarmi. Il paesino sembra davvero straordinario e si respira davvero un senso di pace. Molto interessante.

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  • 7 Settembre 2022

    Una località interessante che non conoscevo, ma del resto la Svizzera non l’ho mai girata, l’ho solo attraversata un paio di volte andando in Germania. Ma che lingua si parla? Il romancio o l’italiano? Sono luoghi di montagna bellissimi, peccato siano così cari.

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  • 9 Settembre 2022

    Sono stata in Svizzera qualche volta parecchi anni fa (il mio primo marito era svizzero), ma abbiamo sempre bazzicato la zona di Neuchatel. Il cantone dei Grigioni non lo conosco affatto, ma da come lo descrivi sembra affascinante!

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  • Lisa Trevaligie Travelblog
    9 Settembre 2022

    La trovo una località adatta anche alle famiglie con i bambini, leggendo tra le righe. Direi che è facilmente esplorabile a piedi e soprattutto molto bella da fotografare. Non ne avevo mai sentito parlare ma ora sono curiosa di vederla dal vivo.

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  • 10 Settembre 2022

    Interessante località che non conoscevo, la Svizzera comunque è sempre una bella scoperta e qualche giorno in montagna con il caldo torrido ci vuole

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  • 11 Settembre 2022

    Non mi dire che non hai assaggiato la Engadiner torte, una torta di noci buonissima che fanno in queste zone. SE ricapiti in Engadine te la raccomando!

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  • Libera
    11 Settembre 2022

    Ma quanto è caratteristica questa località, sembra davvero un gioiellino. I laghi poi la rendono quasi romantica, da vedere sicuramente.

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  • 11 Settembre 2022

    Sono contenta che pian piano stai recuperando tutti i viaggi persi negli scorsi anni con queste gite in giro per l’Europa! Non conoscevo Silvaplana ma non solo è una valida alternativa a Saint Moritz ha anche degli splendidi spazi verdi dove poter stare nella natura. Mi piace tanto, la metto subito in lista tra le destinazioni dove andare.

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  • antomaio65
    21 Settembre 2022

    Per me il lago di Silvaplana ha qualcosa di magico, ti ci trovi all’improvviso dopo la salita del Maloia, non te lo aspetti così calmo e silenzioso

    rispondi

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