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Vagabondiary: Langhe e Roero 2022

Dopo alcuni mesi finalmente riesco a scrivere il Vagabondiary del mio viaggio solitario nelle Langhe e nel Roero avvenuto dal 28 al 30 gennaio del 2022: un viaggio splendido, iniziato ad Alba e terminato nel Roero, precisamente al Castello di Monticello d’Alba. Un lungo weekend alla scoperta di una delle zone piemontesi più famose e suggestive al mondo!

Langhe e Roero – Piemonte – Italia

Dal 28 al 30 gennaio 2022

Giorno 1 – Pavia – Alba

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

B&B Le Albarelle

Il mio viaggio breve verso le Langhe e il Roero inizia dopo una giornata di scuola e un pranzo veloce: la valigia era già pronta sul letto ad attendermi e io aspettavo da tempo di poter intraprendere un altro viaggio in solitaria. Da buona Vagabonda quale sono infatti mi piace poter decidere autonomamente e partire, così, verso nuove mete: è uno stimolo eccezionale e mi fa sentire molto sicura di me! Verso le 15 ho dunque iniziato il mio viaggio itinerante, destinazione il B&B Le Albarelle di Alba: qui la gentilissima Erica mi ha aperto le porte della sua struttura ricettiva per farmi sentire davvero come a casa. Con una bella camera spaziosa e un ambiente silenzioso e confortevole il B&B Le Albarelle è sicuramente una delle strutture migliori da utilizzare come base per visitare la città di Alba, ma anche tutte le Langhe.

Una volta lasciati i bagagli mi sono subito diretta verso il centro di Alba: era già buio ma la bellezza di questa città è palpabile in qualunque ora del giorno e della notte. Ciò che mi ha colpito di più è la presenza di numerose botteghe artigiane e librerie indipendenti, come Geppetto Oggetti Speciali o ancora la Libreria Zanoletti, che donano alla città un’anima unica e davvero fuori dal comune. La prima sera non poteva non concludersi con una cena a base di piatti tipici all’Osteria del Vecchio Gallo, un autentico locale nel cuore del centro storico!

Spese per questo giorno

  • Souvenir 12 euro
  • Libri 40 euro
  • Cena 25 euro
  • Totale: 77 euro

La città di Alba

Giorno 2 – Alba – Fontanafredda – Castiglione Falletto – La Morra – Cappella delle Brunate

Automobile di proprietà (la mitica Puffa)

Il secondo giorno, quello più ricco, è dedicato all’esplorazione delle Langhe senza però dimenticare una breve tappa ad Alba: qui infatti ho avuto la fortuna di poter visitare i monumenti principali e il mercato dei prodotti tipici dove ho trovato un’ampia scelta di autentiche bontà. Da qui poi mi sono spostata a Fontanafredda per scoprire il Villaggio Narrante (Serralunga d’Alba), una straordinaria località dove ogni edificio racconta una vera e propria storia legata indissolubilmente a Vittorio Emanuele II e a suo figlio Emanuele Alberto. Da qui poi mi sono diretta a Castiglione Falletto per poter vivere una vera esperienza culinaria e un viaggio nel gusto al ristorante L’Argaj: l’autentica cucina piemontese con un tocco di personalità e una spinta verso i sapori del mondo, un ristorante che deve essere tappa fissa per tutti gli amanti del buon cibo!

Dopo il lauto pranzo mi sono diretta alla scoperta del centro storico di questo splendido borgo e del suo castello (purtroppo chiuso per ristrutturazione). Successivamente mi sono spostata a La Morra, un luogo davvero speciale: il “balcone delle Langhe” da cui si può godere di una vista eccezionale! Sono contenta di aver visitato questo luogo in bassa stagione così da evitare la calca e godermi comunque lo spettacolo delle Langhe in inverno, non meno suggestivo di quello autunnale. Qui mi sono poi fermata alla Cantina Comunale di La Morra dove ho acquistato un vino rosso biologico eccellente per il mio papà (che ha davvero apprezzato).

L’ultima tappa prima del rientro ad Alba è stata la mitica Cappella delle Brunate: devo ammettere che trovare parcheggio non è stato facile e ho dovuto lasciare l’auto davvero in un luogo sperduto nelle campagne, ma a me piace camminare quindi non mi è pesato particolarmente. Dopo circa 40 minuti di passeggiata sono quindi giunta alla mia destinazione, il luogo che più ho trovato affollato: la cappella colorata e sgargiante è davvero un simbolo delle Langhe ed è una meta adatta a grandi e piccini. 

Spese per questo giorno

  • Prodotti tipici al mercato 50 euro
  • Pranzo 48 euro
  • Vino acquistato alla Cantina Comunale 28 euro
  • Benzina 46 euro
  • Cena 29,30 euro
  • Totale: 201,30

Castiglione Falletto

Giorno 3 – Alba – Serralunga d’Alba – Monticello d’Alba – Pavia

Il giorno del rientro preferisco sempre svegliarmi molto presto per poter visitare più luoghi possibili prima di tornare a casa: dato che non volevo tornare troppo tardi nel pomeriggio (e il giorno dopo la sveglia avrebbe suonato alle sei) ho deciso di visitare alcune località non troppo distanti da Alba a partire da Serralunga d’Alba, un luogo dalla sagoma iconica, estremamente riconoscibile grazie alla presenza del castello alto e affusolato (anche questo non visitabile se non dall’esterno): l’asciata l’auto mi sono immersa nell’atmosfera idilliaca di questo luogo, tranquillo e silenzioso, dove solo qualche ciclista aveva deciso di fermarsi per riposare. La spettacolare vista sulle vigne, i vicoli stretti e in saliscendi, il profilo del suo castello rendono Serralunga d’Alba un luogo da visitare assolutamente se si vuole scoprire l’autenticità delle Langhe!

Da qui mi sono spostata a Monticello d’Alba, lasciandomi le Langhe alle spalle ed entrando ufficialmente in Roero, l’altra sponda del Tanaro: qui ho potuto visitare lo splendido Castello Roero di Monticello d’Alba, un maestoso maniero medioevale ancora perfettamente conservato e luogo aperto al pubblico completamente valorizzato e accessibile autonomamente grazie alla “video guida” con QR Code: davvero una gradita sorpresa!

Siccome non mi piace viaggiare a stomaco vuoto ho deciso di viziarmi per l’ultima volta assaporando la cucina del Ristorante Foresteria Conti Roero, della stessa proprietà del Castello: con un’eccellente ristrutturazione di alcuni edifici adiacenti al castello la famiglia Roero di Monticello ha davvero ricavato un luogo di charme, elegante ma al contempo sobrio e adatto a tutti i tipi di eventi. Sulla cucina assolutamente nulla da dire, ho trovato gusti ricercati e mi sono sentita una vera contessa grazie al premuroso e gentilissimo servizio.

Spese per questo giorno

  • Biglietto del Castello Roero di Monticello d’Alba 6 euro
  • Pranzo 56 euro
  • Totale: 62 euro

Il panorama delle Langhe

Questo breve viaggio nelle Langhe e nel Roero termina qui (per ora): queste zone sono davvero ricche di fascino e l’accoglienza (ovunque io sia andata) è stata magnifica e ineccepibile. Sicuramente tornerò e scoprirò altri angoli nascosti di questo meraviglioso territorio!

Vi è piaciuto l’articolo? Scopritene altri sul Piemonte!

Commenti

  • 9 Settembre 2022

    Mi piace sempre leggere i tuoi diari di viaggio, anche se sono piccoli viaggi ogni volta si scopre qualcosa di nuovo!

    rispondi
  • Bru
    10 Settembre 2022

    Io ti seguo nei tuoi viaggi, lo sai, e non mi perdo mai uno dei tuoi vagabondiary, che trovo sempre interessanti

    rispondi
  • 11 Settembre 2022

    Ciao Eliana! Saranno anche vicine, ma queste zone sono estremamente affascinanti! Credo che in autunno, con i colori arrossati delle foglie, diventi un luogo da fiaba!

    rispondi
  • 16 Settembre 2022

    Che belle, le Langhe! Essendoci nata, pure dopo nove anni all’estero, mi emoziono sempre un sacco quando le vedo immortalate. Ad Alba, pensa un po’, è persino nata mia nonna..! La Morra, poi, è stata tappa fissa delle estati della mia infanzia. Grazie per questo tuffo inaspettato nel passato!

    rispondi
  • Libera
    16 Settembre 2022

    Secondo me in questo momento di transizione tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, le Langhe devono essere splendide.

    rispondi
  • 17 Settembre 2022

    sto progettando un viaggio nelle Langhe, Roero e Monferrato per la prossima volta che tornerò in Italia, così da unire le più grandi passioni mie e di mio marito: i patrimoni UNESCO e il vino. Quest’articolo fa proprio al caso mio, me lo salvo in modo da poterlo rileggere quando sarà il momento 🙂

    rispondi
  • 17 Settembre 2022

    Le Langhe sono davvero meravigliose e non solo in autunno in odor di vendemmia, anche in inverno il susseguirsi di paesini e panorami rende l’itinerario davvero interessante

    rispondi
  • 21 Settembre 2022

    Mi segno questo tuo articolo perché ancora non ho la fortuna di essere stata nelle Langhe ma spero di riuscire a visitarle in occasione del mio prossimo viaggio in Italia! Raccomanderesti il b&b dove hai alloggiato anche con bambini?

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  • 21 Settembre 2022

    Mi fa piacere che questa zona ti sia piaciuta perché e dove vivo io (nel Roero, per la precisione)! Mi rende sempre orgogliosa leggere i resoconti di chi è stato da queste parti. La Morra in particolare è una cittadina che mi piace tantissimo.
    La prossima volta ti aspetto a Bra per assaggiare la nostra salsiccia di Bra!

    rispondi
  • 23 Settembre 2022

    Le Langhe e il Roero sono tra le mete che mi piacerebbe molto visitare, il tuo itinerario seppur breve è stato davvero intenso e interessante, lo prenderò come spunto per quando riuscirò a visitare questi luoghi.

    rispondi
  • antomaio65
    27 Settembre 2022

    Dalle tue foto vedo che hai avuto un tempo splendido nel tuo tour delle Langhe! Io ci sono stata due volte in autunno e la nebbia avvolgeva le colline, ugualmente magiche e davvero bellissime. Adoro La Morra, u luogo perfetto per arrivare al tramonto e restare affascinati dalla vista

    rispondi
  • 27 Settembre 2022

    Che ti devo dire? Una gita breve, ma molto intensa, visto che avete visitato davvero tantissime cose. Non sapevo che fosse una zona così ricca di cose da vedere! E soprattutto, avete speso davvero poco. Grazie per l’ispirazione!

    rispondi

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