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Il Museo del Mese di Settembre: Il Galata Museo del Mare di Genova

Torna l’appuntamento fisso del mese con un nuovo museo tutto da scoprire! Per quanto riguarda il Museo del Mese di Settembre avete votato il Galata Museo del Mare di Genova, visitato da me in occasione del suo compleanno,il 31 luglio del 2021. Pronti a scoprire con me un museo sensazionale?

Il Galata Museo del Mare

Il Galata Museo del Mare è il più grande museo marittimo del Mediterraneo: costruito nell’area del porto di Genova, ristrutturato dall’architetto spagnolo Guillermo Vázquez Consuegra e inaugurato nel 2004, ospita mostre temporanee e stabili, oggetti inerenti la navigazione, carte, ricostruzioni di imbarcazioni e molto altro ancora.

Il filo rosso che lega le numerose sale del museo e i 5 piani di esposizione è l’esperienza dell’andar per mare, esperienza vissuta in diversi modi a seconda delle epoche e non solo dai marinai: si andava per mare per pescare, per esplorare nuovi mondi, per raggiungere mete fertili e utili per il commercio, per intessere rapporti di amicizia, per fare guerre e conquiste, alla ricerca di un luogo migliore, per tornare a casa. Il Galata offre dunque uno spazio per tutte queste motivazioni e anche di più: attraverso un approccio fresco, dinamico, accattivante, adatto a grandi e piccini, il museo permette di svelare i segreti del mare, le sue insidie ma anche il suo essere accogliente e a favore della navigazione.

Grande spazio è dedicato all’andar per mare ai tempi della repubblica marinara di Genova, al periodo delle grandi esplorazioni marittime (un’ attenzione particolare è riservata ad esempio alla figura di Cristoforo Colombo), alle migrazioni italiane e non solo.

Galata Museo del Mare – sede espositiva

All’interno del museo si trova inoltre una riproduzione in scala naturale di una galea genovese su cui si può salire e immedesimarsi nei marinai di un tempo: un’esperienza fantastica che intriga non soltanto i più piccoli.

Il Galata fa parte del polo culturale del Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni.insieme ad altre realtà museali genovesi ed è un punto di interesse per studiosi e appassionati di migrazioni, accademici e non solo.

Curiosità sul Galata

Il Galata Museo del Mare non è un museo solo per appassionati di nautica o di cultori del mare, ma un vero luogo di incontro di conoscenza e rispetto di esso, della vita tra le sue acque e della storia della navigazione. Qui anche chi non ha mai navigato o non è mai stato a contatto con l’acqua salata può conoscere gioie e dolori della vita del “lupo di mare” ma anche delle realtà cittadine che dipendono proprio dal vasto spazio blu.

Oltre alla riproduzione della galea genovese, il museo ospita alcune chicche particolari e insolite:

  • Nel 1978 al largo delle isole Falkland nel Sud dell’Oceano Atlantico l’imbarcazione di Ambrogio Fogar viene probabilmente colpita da un’orca oppure da un’onda anomala: purtroppo non ci sono speranze e l’imbarcazione affonda dopo poco. Ambrogio e il compagno di viaggio Mauro Mancini però riescono a mettersi al riparo su una zattera e dopo 74 giorni furono tratti in salvo: purtroppo però Mauro Mancini non sopravvisse.  Nel 2010, a 32 anni di distanza, la famiglia Fogar decide di donare la zattera al Galata e adesso si può ammirare all’interno dell’allestimento.
  • Il museo ospita alcuni documenti originali e autografati di Cristoforo Colombo.
  • All’interno dell’allestimento permanente si trova uno spazio dedicato ai viaggi dei migranti italiani di fine ‘800 e metà ‘900 verso il Sud America: qui si possono trovare valigie, manifesti delle grandi traversate e un “banco” interattivo con cui si può venire a contatto con un addetto all’immigrazione mostrando il passaporto che ci permette di compiere un viaggio immaginario verso il Brasile (il passaporto viene consegnato con il biglietto d’ingresso).
  • All’ultimo piano del museo si trova una terrazza da cui si può godere di un’ampia vista su Genova e sui suoi monumenti.
  • Il museo non comprende soltanto il palazzo del Galata ma anche la darsena e il sottomarino Nazario Sauro (S 518).

Il Sottomarino Nazario Sauro S 518

Con il biglietto cumulativo museo + sottomarino è possibile visitare gli interni del Sottomarino Nazario Sauro S 518 ormeggiato presso la darsena, proprio di fronte al museo. Il sottomarino utilizzato dalla Marina Militare, è stato varato nel 1976 dai cantieri della Fincantieri di Monfalcone e poi donato dalla Marina stessa alla municipalità di Genova. Dal 29 maggio 2010 è possibile visitarlo muniti di caschetto di sicurezza. Le parti visitabili sono le seguenti:

  • Quadri elettrici
  • Motori termici
  • Alloggio Sottufficiali
  • Camera di manovra
  • Quadrato Ufficiali
  •  Alloggio Comandante
  • Alloggio Ufficiali
  • Portello stagno
  • Locale ascolto sonar
  • Alloggi equipaggio
  • Camera di lancio

La mia visita al Galata Museo del Mare

Durante il mio viaggio a Genova risalente all’agosto scorso (2021 N.d.R), mi sono concentrata a visitare l’area del Porto Antico: Genova è una città che conosco abbastanza bene e che ho visitato molte volte per varie motivazioni. Il Pirata però non aveva mai avuto occasione di vederla così bene e così abbiamo deciso di fare un weekend lungo alla scoperta di questa splendida città marittima. Non è stato un viaggio lunghissimo ma per fortuna da Pavia Genova non dista molto in treno quindi ci si può sempre tornare facilmente in una giornata. Per mancanza di tempo tra un’attività prevista e l’altra avevo escluso il Galata dall’itinerario ma l’incontro con Patrizia del blog Sapori in Viaggio mi ha fatto cambiare idea e alla fine ci siamo pure ritrovate all’interno del museo.

 

Il Galata andrebbe visitato almeno in 4 ore ma purtroppo il tempo spesso è tiranno e noi lo abbiamo visto nella metà del tempo: nonostante ciò ci siamo fatti ispirare dalle sue sale, dai suoi reperti, dal suo allestimento, forse quest’ultimo è ciò che ci ha colpito di più. Ogni sala ha uno spirito unico e in molti punti del museo ci siamo sentiti catapultati all’interno di una nave, in un’epoca diversa.

Le luci, i colori delle pareti e la scelta di esibire questo o quell’oggetto, quadro o strumenti hanno permesso a me e al Pirata di capire esattamente come ci si sentiva a essere un marinaio del 1400 o un migrante del 1900. All’interno del museo abbiamo poi visitato la mostra temporanea Magica Liguria che ci ha mostrato la bellezza di questa regione secondo l’artista Aurora Bafico, davvero molto interessante!

La parte che forse ci ha intrigato di più è quella riguardante le migrazioni: io, devo ammettere, sono una patita di una telenovela brasiliana dal titolo “Terra Nostra” che racconta in modo romanzato proprio la storia di alcuni migranti italiani giunti in Brasile e le loro liaison amorose quindi vedere uno spazio dedicato totalmente a questa tematica e così ben strutturato mi ha davvero fatto fare un salto temporale: il tema delle migrazioni è poi a me molto caro e mai come ora attuale. Ricordiamoci che anche noi italiani siamo stati e siamo ancora molto spesso migranti e che quindi l’accoglienza è un atto dovuto a tutte le persone che per un motivo o per l’altro decidono di spostarsi dalla loro terra natia.

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Imperdibile poi è la visita al sottomarino, uno dei pochi visitabili al mondo: qui si può davvero constatare come sia dura la vita dei marinai che ancora oggi vivono e lavorano all’interno dei sottomarini: pensate durante la seconda guerra mondiale quanti uomini hanno perso la vita all’interno di questi e quanti sono riusciti a evitare le trincee o la guerra sul campo. All’interno del sottomarino mi sono sentita piccola, oppressa ma anche molto consapevole: sicuramente non è facile vivere all’interno di un ambiente così costrittivo, lontano dai propri cari e con pochi contatti con l’esterno. Se visitate Genova non potete perdervi la visita al Nazario Sauro, non ve ne pentirete!

Consiglio vivamente a tutti di visitare questo museo così poliedrico e interessante che vi permetterà di avere un ulteriore spunto per comprendere e capire il mare, elemento così vitale per la nostra sopravvivenza.
Informazioni utili

Il Galata Museo del Mare si trova a Genova in Calata dei Mari 1 (Darsena – Via Gramsci).

Dal 3 giugno 2021 gli orari sono i seguenti:

Tutti i giorni Feriali
11.00 – 19.00
Tutti i giorni Festivi
10.00 – 19.00

Per informazioni sul costo dei biglietti e sulla visita generale visitate il sito ufficiale.

Vi è piaciuto questo articolo? Scopritene altri sui musei!

Commenti

  • 2 Ottobre 2021

    Interessantissimo articolo, grazie per aver condiviso!

    reply
  • 8 Ottobre 2021

    Ci sto pensando da un pò e devo dire che mi hai convinto! Dopo aver letto il tuo invito ci andrò sicuramente e non voglio assolutamente perdermi la zona dedicata alle migrazioni argomento a cui sono molto sensibile, e soprattutto la visita al sottomarino.

    reply
  • 8 Ottobre 2021

    Di recente sono stata sl museo marittimo di Tallinn. Sinceramente non avevo aspettative e invece mi ha davvero sorpreso! Entrare in un sottomarino poi wow! Anche a Tallinn ce n’era uno ma era finlandese 😊
    Comunque il museo di Genova sembra proprio interessante, grazie per avermelo fatto conoscere.

    reply
  • 8 Ottobre 2021

    Sono genovese ma questo museo mi manca! Me lo sono messo nella bucket list da visitare prestissimo 🙂

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  • 8 Ottobre 2021

    Che bella Genova e che bello il Galata! Ho visitato questo museo varie volte, la maggior parte dei casi accompagnando le mie classi dell’istituto Nautico a vedere questo museo così strettamente legato al loro corso di studi. Ma la volta in cui me lo sono goduta di più è stata la volta che l’ho visitato per i fatti miei con mio marito 🙂

    reply
  • 10 Ottobre 2021

    Pur vivendo non troppo lontana da Genova, ammetto di non aver mai visitato il museo del mare, ma ne sento parlare sempre benissimo! Sicuramente devo andarci!

    reply
  • 12 Ottobre 2021

    Conosco pochissimo Genova, pur non essendo troppo lontano da casa. Questo potrebbe essere un ottimo spunto per visitarla, magari organizzando una gita domenicale. Mi piacerebbe tantissimo visitale il sottomarino e gli spazi in cui si vive in un mezzo simile!

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  • 13 Ottobre 2021

    Conosco questo museo ma non l’ho mai visitato, convinta che forse fosse più adatto agli amanti del mare e di tutte le sue imbarcazioni. Forse sei riuscita a convincermi a fermarmi a dare un’occhiata, la prima volta che sarò in zona. Mi hai mostrato una prospettiva diversa per affrontare la visita.

    reply
  • Lisa Trevaligie Travelblog
    14 Ottobre 2021

    Siamo stati molti anni fa al Porto di Genova, ma non ricordo di aver visto ne visitato questo museo. Sarebbe davvero molto interessante anche per i bambini, visto che custodisce tracce della nostra valorosa storia. Spero di tornare in Liguria entro fine anno e di riuscire ad inserire nelle tappe anche questo museo.

    reply

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