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Diario di Viaggio: Cipro – Giorno 3

Continuiamo a viaggiare e a ricordare insieme le tappe che mi hanno fatto scoprire la splendida Isola di Afrodite, Cipro. In questo terzo giorno io e Uomo Moribondo ci siamo dedicati alla scoperta della parte ovest dell’isola e alla visita di luoghi poco turistici e conosciuti. Pronti a rivivere questa incredibile e bollente esperienza?

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Cipro, l’Isola dei gatti

Come voi Vagabondi sapete mi piace sempre scovare luoghi poco conosciuti e non scontati: è vero, bisogna visitare i luoghi autentici e “famosi” di una località (chi non è mai andato a Roma senza visitare la Basilica di San Pietro o a Verona senza mai fare una tappa all’Arena?), ma credo che ci siano anche altri posti, magari più “local” e meno noti, che meritano una visita e un articolo. Uno di questi, davvero sopra le righe, è il Tala Cat Park: il Santuario dei Gatti di Tala.

Un santuario?! In che senso?!

La domanda è più che legittima; si tratta di un rifugio per gatti abbandonati, un vero e proprio paradiso per tutti quei mici non voluti in attesa di ricevere tanto amore e cure per tutte le loro sette vite. Possiamo chiamarlo “gattile” forse, ma questo luogo è più di ciò: gli ospiti hanno infatti a disposizione una struttura protetta davvero enorme dotata di nursery, recinti, alberi dove arrampicarsi, spazi ombreggiati e tante piccole cucce.

Per moltissimi anni i gatti randagi, presenti ovunque a Cipro, si erano riuniti in una colonia presso il monastero di Agios Neofytos a Tala: quando il numero arrivò a superare i 70 esemplari si decise però di spostare la colonia ed è in questo periodo che Dawn Foote e suo marito Mark hanno deciso di prendersi cura quotidianamente di questi micetti. Nel 2013 e grazie alle numerose donazioni di appassionati e volontari venne istituito formalmente il Tala Cat Sanctuary con le recinzioni a protezione dei randagi.

Micio curioso al Tala Cat Park

Micio curioso al Tala Cat Park

Da questo momento in avanti sono stati moltissimi (e continuano ad esserlo) i gatti abbandonati appositamente sulle porte del rifugio che qui ritrovano la speranza di una vita dignitosa: il randagismo felino a Cipro è un problema da non sottovalutare e ben vengano luoghi come questo che vogliono tutelare e proteggere i nostri amici pelosetti dalle auto o da chi addirittura farebbe del male a queste creature. Con il passare dei mesi non solo si ingrandirono le fila dei quattro zampe ospitati ma anche dei volontari che più o meno regolarmente aiutano Dawn e Mark nella loro “missione”.

Da una settantina di gatti oggi si contano quasi 1000 piccole tigri che qui attendono pazientemente di trovare una casa stabile e definitiva.

Un luogo del genere per due amanti (o possiamo dire ossessionati) dei gatti non poteva non essere incluso nell’itinerario di viaggio data anche la sua relativa vicinanza a Paphos (circa 25 minuti in auto). É così che con la “Puffa Cipriota” ci siamo messi in strada e abbiamo raggiunto la nostra meta molto facilmente: l’accesso è totalmente libero (facendo attenzione a chiudere la doppia porta di entrata) e permette al visitatore di interagire con gli ospiti e di coccolare i gatti presenti, ben felici di stare insieme ai bipedi per scroccare attenzioni. Qui abbiamo davvero trovato un ambiente pulito e accogliente e nonostante l’enorme mole di mici ospitati il rifugio è ben curato e gli animali vivono in armonia. Ovunque si posa lo sguardo si intravedono coda dritta, orecchie attente e sguardi sornioni: bianchi, neri, tigrati, a pelo lungo e corto, anziani, cuccioli, al Tala Cat Park ce n’è davvero per tutti i gusti!

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É così che abbiamo trascorso quasi l’intera mattinata coccolando i piccoli felini ansiosi di mettersi in mostra davanti ai nostri occhi: i giochi poi non mancano e tra un pallone da calcio e simil topolini piumati qui davvero non ci si annoia mai!

Non potendo portare a casa nessuno degli ospiti, benché le adozioni internazionali siano numerose e vengano incoraggiate dal centro stesso, abbiamo comunque voluto dare un piccolo contributo acquistando una maglietta e due cappellini: da quel giorno seguiamo con piacere le vicende del Tala Cat Park sui canali social e siamo sempre molto emozionati quando i volontari pubblicano la notizia di un’adozione.

Sono contenta di sapere che a Cipro esiste un luogo come questo che si prende cura dei gatti più sfortunati che, grazie al costante impegno dei volontari, accoglie qualunque felino limitando e prevenendo il randagismo oltre che salvando molte vite. Il Tala Cat Park avrà sempre un posto speciale nei nostri cuori!

I bagni di Afrodite (?)

Dopo aver coccolato ogni felino presente nel parco decidiamo di dirigerci più a ovest per scoprire i Bagni di Afrodite, presso la località di Neo Chorio, un luogo sacro dove secondo la leggenda la splendida Dea dell’Amore ha immerso le sue candide membra alla ricerca di un po’ di frescura. É così che, letteralmente, guidiamo da un capo all’altro dell’isola in stradine non proprio agevolissime e con un caldo torrido da spavento fino a giungere, dopo quasi un’ora di viaggio, all’ingresso di questo luogo.

Dopo un pranzo a base di gelato fresco al cioccolato (come quasi ogni nostro pranzo su quest’isola) abbiamo varcato la soglia del giardino botanico antistante il sito: un vero peccato averlo trovato trasandato e non curato. Mi sarebbe piaciuto poter scoprire le essenze dell’isola e magari fotografare qualche pianta interessante, ma abbiamo trovato soltanto alcune aiuole striminzite lasciate a loro stesse e il percorso di visita ghiaioso interrotto in vari punti. Un pessimo biglietto da visita ahimè!

Verso i Bagni di Afrodite

Verso i Bagni di Afrodite

Un po’ amareggiati abbiamo proseguito fino a questa “mitica meta”: alla fine del percorso si trova infatti una piccola sorgente e una vasca dove appunto la Dea era solita bagnarsi e incontrare anche qualche suo amante. L’imponente afflusso di turisti doveva essere giustificato, almeno secondo il nostro comune pensiero e invece non abbiamo trovato nulla che non si potesse osservare anche in altri luoghi dell’isola. Il trekking è abbastanza faticoso a causa del caldo anche se si sviluppa quasi tutto nel bosco di lecci e macchia mediterranea, ma la meta purtroppo non si è rivelata così interessante come avremmo voluto: questa volta abbiamo preso un vero granchio.

Desolati e cercando di rimediare al problema abbiamo provato a proseguire addentandoci ancora più nella macchia sotto il sole cocente: una magra consolazione è aver trovato alcune libellule da fotografare, ma il gioco non vale affatto la candela. La canicola che poi abbiamo dovuto sopportare è stata davvero sfiancante.

I Bagni di Afrodite

I Bagni di Afrodite

Stanchi e davvero demotivati cerchiamo qualcosa per tirarci su il morale e qui scatta il vero colpo di fortuna.

L’esperienza più emozionante del viaggio

Durante la programmazione del viaggio avevo scoperto la possibilità di fare un safari marino alla ricerca delle tartarughe grazie all’Atlantis Turtle Watching Cruise di Paphos: era un’esperienza che volevo proporre a Uomo Moribondo ma non sapevo se avremmo avuto il tempo di viverla. Data la delusione derivante da questo luogo e il nuovo tempo a disposizione non abbiamo esitato e abbiamo subito contattato gli organizzatori i quali ci hanno immediatamente riservato due posti per l’escursione delle 17.00.

Detto, fatto! Con la Puffa Cipriota abbiamo calcato nuovamente l’asfalto e ci siamo catapultati in men che non si dica a Paphos ritagliandoci anche del tempo per sguazzare un po’ presso la piscina dell’hotel e rinfrescarci. Alle 17.00 al molo ci attendevano i nostri skipper, pronti a farci scoprire le meraviglie del Mar Mediterraneo e della sua fauna.

L’escursione ci ha condotto a largo di Paphos ed è durata circa tre ore: la prima parte è dedicata al raggiungimento della zona ricca di Posidonia Oceanica e praterie marine dove le tartarughe sono solite ritrovarsi per banchettare. La piccola imbarcazione, dotata di oblò sottomarini, permette di osservare questi maestosi animali senza disturbarli. In prossimità dell’area protetta, infatti, i motori vengono spenti e gli spostamenti sono ridotti al minimo per non infastidirli ed è così che, dividendoci in due gruppi, ci siamo dati il cambio nella stiva per osservare comodamente seduti questi leggiadri e confidenti rettili: una dopo l’altra le tartarughe verdi (Chelonia mydas), specie minacciata e considerata dalla IUCN come “in pericolo”, hanno fatto capolino davanti ai nostri occhi.

Magia pura.

Avevo avuto già modo di imbattermi nelle tartarughe verdi tantissimi anni fa nel Mar Rosso, ma vederle di nuovo e così da vicino è stato semplicemente commovente: questi placidi erbivori preferiscono le zone con abbondanti praterie marine come quelle al largo di Paphos, luoghi non interessati dalla pesca intensiva e lasciati appositamente il più naturali possibile per consentire alla fauna e alla flora marina di prosperare. L’isola di Cipro è infatti un luogo di importanza primaria per la riproduzione della tartaruga verde e della tartaruga comune (Caretta caretta), specie in declino e minacciate dall’inquinamento dei mari e dalla pesca intensiva che intrappola spesso nelle reti questi meravigliosi esseri viventi.

Il batticuore era palpabile e ogni volta che lo skipper urlava “Turtle right! Turtle left!” tutti balzavamo da una parte all’altra dell’imbarcazione per osservare da vicino le tartarughe che pareva volassero tra le Posidonie. Alla fine abbiamo osservato ben 23 esemplari di sessi ed età diversi, confermandosi un’escursione davvero fruttuosa e ricchissima: anche il comandante della nave era molto soddisfatto e ci ha ribadito che non è sempre facile vedere un numero così elevato di invidui. Probabilmente le condizioni del mare, calmo e caldo, hanno giocato un ruolo cruciale nella nostra esprienza!

Ma la “crociera” non finisce di certo qui: nel dirigerci verso la costa di Paphos siamo passati sopra anche al relitto della Zenobia, una nave ormai presente sui fondali dagli anni ’80 a 42 metri di profondità, meta di molti subacquei attirati dall’imponenza della nave e dalla relativa facilità del’immersione.

Ultima tappa della nostra escursione è la baia di Paphos dove l’acqua cristallina profonda 30 metri ci ha permesso di cimentarci in alcuni tuffi spettacolari dalla sommità della barca.

Incredibile gioia!

Con la maschera e il boccaglio è stato meraviglioso immergersi e osservare il fondale sabbioso chiarissimo che donava all’acqua una trasparenza stupefacente: sembrava di nuotare in un mare tropicale e invece è l’incredibile Mar Mediterraneo che ancora una volta ci ha stupito e incantato. La parte dei tuffi è sicuramente la più divertente, ma chi non vi si vuole cimentare può sempre scendere comodamente dalla scaletta e nuotare in prossimità del mezzo. Le maschere e i boccagli, oltre che alcuni tubi di polistirolo, sono offerte gratuitamente dallo staff, quindi non preoccupatevi se non ne siete provvisti! Nella zona dove farete il bagno però non troverete tartarughe: l’osservazione di queste avviene soltanto sulla barca e non farete il bagno con loro, sia per non disturbarle sia perché la zona dove nuotano è un’area protetta. Dunque, al contrario di quello che spesso viene mostrato sul web inerente a questo tipo di escursioni, non nuoterete con questi rettili. Poco male davvero dato che sarete talmente emozionati dall’averli visti che non potrete non godervi il piacere di un bel tuffo!

L’escursione non poteva non terminare con la splendida vista del tramonto sul mare che ha incorniciato una giornata davvero incredibile: l’acqua cristallina è diventata carminio e il sorriso sulle nostre labbra è indimenticabile. Ancora oggi quando penso a questa escursione posso ben dire che si tratta dell’esperienza migliore che abbiamo vissuto a Cipro.

Non ci resta che concludere la serata presso la nostra ormai irrinunciabile Mandra Tavern con una cena da veri ciprioti!

Al prossimo racconto.

 

Alla ricerca delle tartarughe verdi
Meraviglie in fondo al mare

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Commenti

  • 2 Giugno 2023

    Mi spiace tantissimo per l’esperienza con i Bagni di Afrodite che si sono rivelati non solo deludenti, ma anche tenuti in pessimo stato, però almeno avete trovato il tempo per l’escursione più bella del viaggio! Vedere le tartarughe marine è anche un mio sogno quindi mi segno il nome della compagnia a cui vi siete affidati voi cisto che Cipro vorrei esplorarla nei prossimi anni!

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  • 2 Giugno 2023

    La nostra è una dinastia di gattare che affonda le sue radici nel più remoto passato della famiglia.per me e mia figlia questo è più che un paradiso. Sarebbe davvero emozione allo stato puro. Credo sia difficile lasciarsi alle spalle un simile santuario.

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  • 5 Giugno 2023

    Immagino che sia la colonia fi gatti presso il monastero di Agios Neofytos a Tala che le tartarughe verdi e la tartaruga comune, hanno trasformato la delusione dei Bagni di Afrodite in emozione. Io adoro i miciotti!

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  • antomaio65
    6 Giugno 2023

    L’incontro con le tartarughe deve esser stato davvero bellissimo! Hai compensato degnamente la delusione dei bagni di Afrodite, così poco valorizzati.

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  • 6 Giugno 2023

    Nota di merito all’iniziativa del Tala Cat Park: da amante degli animali trovo encomiabile che queste persone si siano assunte la responsabilità di salvare i gatti e garantire loro una vita migliore.
    Peccato per i Bagni di Afrodite, ma direi che l’Atlantis Turtle Watching Cruise e l’immersione hanno salvato la giornata alla grande!
    Massima solidarietà per Uomo Moribondo da parte del mio compagno, che in occasione di un viaggio a New York con mio fratello anni fa vinse il soprannome di Bernie dal film In Vacanza Col Morto 😉

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  • 6 Giugno 2023

    Sto pensando di fare un viaggetto breve a settembre e mi sto convincendo che Cipro potrebbe essere la destinazione giusta, per questo motivo apprezzo molto i tuoi consigli. Grazie mille!

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  • 6 Giugno 2023

    Mi hai convinto subito, con il Santuario dei Gatti di Tala! Io da vera gattara ci passerei la giornata intera, dovrei coccolarli tutti prima di andarmene, che spettacolo!

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  • 8 Giugno 2023

    Ho in mente di visitare Cipro ormai da tanti anni, il problema è trovare il tempo per farlo! È un Paese che mi interessa davvero tanto

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  • 9 Giugno 2023

    IL santuario dei gatti è davvero un’opera pia, spero che gli animali vengano sterilizzati per non alimentare nuove nascite! Un sogno vedere la tartarughe così da vicino, sono visibili anche con snorkeling o nell’area protetta è vietato tuffarsi?

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  • Bru
    10 Giugno 2023

    Scrivi sempre cose interessanti, ma come ti ho detto spesso i tuoi articoli che mi arrivano più al cuore sono quelli quando sei a contatto con la natura, si sente in ogni tua parola che la conosci, ami e rispetti.

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  • Libera
    25 Giugno 2023

    Tra i momenti più belli che ho vissuto a Cipro ci sono: il bagno che ho fatto con la tartaruga e la liberazione delle tartarughine appena nate. Mi sono commossa, è stato incredibile!

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  • Erika Vitamintrip
    28 Giugno 2023

    Bellissima l’esperienza con le tartarughe! Io sono andata alla ricerca delle specie Caretta Caretta a Zante, in Grecia, e ricordo la gioia pura quando le ho avvistate!!

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  • 6 Agosto 2023

    Anche a me piace scoprire luoghi meno turistici ma pur essendo stata a Cipro non sapevo del santuario, bellissima iniziativa! Cipro è l’isola di Afrodite e ogni luogo si riconduce alla dea per quanto possibile… io non ci ero stata ai bagni mi dispiace sia stata una delusione, fortuna che poi vi siete ripresi alla grande!

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