Image Alt

Blog

Il Museo del Mese di Settembre: il Mucha Museum di Praga

Durante il mio viaggio a Praga del 2022 ho avuto l’occasione di visitare musei interessanti e particolari situati solo nella capitale ceca, dove la creatività sembra proprio esplodere in ogni angolo: è così che ho potuto davvero deliziarmi con la mia visita al Mucha Museum, l’unico museo al mondo dedicato al genio dell’artista Alfons Maria Mucha. Pronti a scoprirlo con me?

Il Mucha Museum di Praga

Il Mucha Museum di Praga è situato nel cuore della città storica ed è l’unico al mondo dedicato a quest’incredibile esponente dello stile Art Nouveau (o Liberty): aperto al pubblico nel 1998 ospita manifesti, dipinti, schizzi e disegni nati dal genio di un’artista poliedrico, divenuto il simbolo della Belle Époque.

Ingresso del Mucha Museum

Ingresso del Mucha Museum

Divenuto celebre in tutto il mondo, fonte d’ispirazione per gli artisti che sono venuti dopo di lui, Mucha ha creato un vero e proprio stile non utilizzando tela e pennello ma “entrando” nella vita delle persone attraverso manifesti pubblicitari, teatrali e non solo: ecco come un cartello informativo è divenuto celebre in tutto il mondo grazie alla sua creatività.

Il Mucha Museum

Il Mucha Museum

Lo stile Art Noveau richiedeva la creazione di un schema decorativo per la decorazione degli oggetti che consentisse la ripetizione dello stesso modello stilistico: la sua base di partenza erano i soggetti legati al mondo della natura come fate, ninfe e creature fiabesche. Protagoniste indiscusse delle sue opere sono le figure femminili: sempre sorridenti, leggiadre, ammalianti con vestiti fluttuanti, spesso in contatto con fiori ed elementi naturali.

Un luogo suggestivo che rende omaggio a uno degli artisti più eclettici mai esistiti, in grado di precorrere i tempi della grande produzione artistica pubblicitaria degli anni ’50-’60 nonché della Pop Art.

Scoprite l’articolo dedicato alle sette cose da non perdersi a Praga!

Percorso espositivo

Il percorso espositivo del Mucha Museum si articola in sette sezioni:

  • Pannelli decorativi
  • Manifesti parigini
  • Documents Décoratifs
  • Manifesti cechi
  • Dipinti a olio
  • Disegni a matita e a pastello
  • Fotografie e oggetti personali dell’artista

Un vero viaggio alla scoperta non solo della sua immensa arte ma anche della sua tecnica, della vita di questo poliedrico artista reso ancora più affascinante dalla presenza di alcuni oggetti a lui appartenuti e dalla proiezione di un documentario dedicatogli. Il Museo permette di entrare, in punta di piedi, nell’intimità dell’esistenza dell’artista grazie anche alla presenza di alcuni reperti provenienti dalla collezione privata della sua famiglia ed esposti qui per la prima volta in esclusiva.

I manifesti parigini

I manifesti parigini

La mia visita al Mucha Museum di Praga

Ho visitato il Mucha Museum in una splendida giornata primaverile, durante il periodo pasquale: come già sapete amo profondamente visitare in solitaria luoghi poco conosciuti e mai banali di una città, siano essi musei o altri luoghi di cultura. Anche quando viaggio con #MammaVagabonda questo è reso possibile: già, perché capita molto spesso che Mamma decida di riposarsi in hotel e io, ovviamente, continui la mia esplorazione in solitaria.

Opere teatrali parigine

Opere teatrali parigine

Si dà il caso che quel pomeriggio ho deciso di recarmi al Mucha Museum: amo molto il Liberty e, sapendo che il noto artista ha vissuto proprio a Praga e che qui gli è stato dedicato un museo, perché non visitarlo?

Appena si varca la soglia si percepisce subito che si è entrati in un vero universo onirico fatto di cartelloni alti e rettangolari, di colori sgargianti e di contorni decisi: una vera e propria celebrazione dell’arte di Alfons Mucha!

Nonostante sia uno degli artisti di inizio ‘900 più famosi (probabilmente sdoganato dall’odierno mondo del web) si conosce poco della sua opera ed è difficile anche vedere mostre a lui dedicate in giro per l’Italia o in Europa. Come mai? Probabilmente perché, nonostante il suo stile sia diventato davvero famoso, si fa fatica ad attribuire un nome all’opera quando si osserva: un Leonardo o un Picasso “riusciamo a distinguerlo” bene o male tutti, mentre per Mucha si tende a sottolineare come i suoi manifesti siano solo “Art Noveau” e non “un’opera Art Noveau di Alfons Mucha”. Almeno, questa è la spiegazione che mi sono data quando mi sono posta questa domanda, avvalorata anche dal fatto che i visitatori fossero davvero pochi e nessun italiano fosse presente.

L’esposizione è chiara, lineare e permette di avere non solo una visione d’insieme dell’opera ma di notare dettagli ricchi e colorati su opere di grandi dimensioni.

Dettaglio di Esibizione dell'epica slava

Dettaglio di Esibizione dell’epica slava

Di notevole impatto è la raffigurazione della donna: legata a un prodotto o a un intento pubblicitario in determinate opere (come quelle dei manifesti teatrali), oppure libera di seguire la propria natura senza vergognarsi della propria bellezza. Mucha aspirava a esprimere il passaggio del tempo e la ricchezza della natura attraverso figure chiare dai contorni netti. Le sfumature sono date dall’intervallarsi continuo di colori vivi e decisi e il chiaroscuro è dato da sprazzi di colore su sfondi più omogenei.

L'ambiente luminoso valorizza ancora di più le opere d'arte

L’ambiente luminoso valorizza ancora di più le opere d’arte

Ho particolarmente apprezzato questo museo nel corso delle tre ore durante le quali ho potuto vagabondare in mezzo a tutta questa bellezza: nonostante non sia di grandi dimensioni è sicuramente uno dei luoghi di cultura più valevoli della capitale ceca, anche se poco consigliato negli itinerari turistici classici. Ma da quando io seguo questo tipo di itinerari? Ormai lo sapete, se non è di nicchia difficilmente mi stuzzica!

Il museo permette dunque di entrare in contatto con una magnifica forma d’arte, diversa da quella classica a cui forse siamo abituati e non poteva che trovarsi a Praga, patria del cambiamento che fu e che ancora deve avvenire, una città leggiadra e sognatrice, sospesa tra passato e futuro, come la stessa opera di Alfons Mucha.

Informazioni utili
Il Mucha Museum si trova presso il Kaunický palác, Panská 7, Praga 1 – Praga – Repubblica ceca
É aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

Ti è piaciuto questo articolo? Scoprine altri su Praga!

Commenti

  • 2 Ottobre 2023

    Wow, non sapevo che a Praga esistesse questo bel museo con opere della Belle Epoque. Se mai tornassi, sicuramente non me lo perderei, grazie del consiglio!

    Rispondi
  • 3 Ottobre 2023

    Non sono ancora mai stata a Praga per cui non ho avuto modo di visitare questo splendido museo. Con il tuo articolo però sono riuscita a fare una passeggiata virtuale al suo interno, cogliendone le peculiarità grazie alle tue descrizioni dettagliate. Come sempre ottimi spunti di viaggio!

    Rispondi
  • antomaio65
    3 Ottobre 2023

    Devo ammettere che non avevo mai sentito nominare Alfons Mucha : trovo i suoi manifesti molto rappresentativi di un’epoca e immagino che visitare il museo sia stato come tornare un pò a inizio ‘900

    Rispondi
  • 4 Ottobre 2023

    Amo moltissimo Mucha e amo ancora di più Praga, quindi questo museo per me è tappa fissa e penso che tu sia stata davvero fortunata a visitarlo mentre c’era poco gente perchè è una rarita!
    Per quanto riguarda le mostre di questo artista in Italia, in realtà ce n’è stata una davvero mooooolto grossa alcuni anni fa, che ha fatto tappa in diverse città e che mostrava una buona fetta delle Lendl Collection, e a ottobre ne aprirà un’altra a Firenze al museo degli Innocenti (Non vedo l’ora! Ci vediamo lì?).

    Rispondi
  • 4 Ottobre 2023

    Come tornerei subito a Praga per visitare tutto quello che non sono riuscita a vedere la prima volta, come questo e altri mille musei!

    Rispondi
  • 4 Ottobre 2023

    Per tutta una serie di vicende, non sono ancora riuscita ad andare a Praga; adesso mi salvo il tuo articolo per poter utilizzare i tuoi suggerimenti quando sarà il momento!

    Rispondi
  • 4 Ottobre 2023

    Sono stata a Praga tantissimi anni fa, ma questo museo non l’ho mai visto. Vedendo le tue foto, mi hanno colpito molto i manifesti parigini, così particolari e colorati. Spero di poterci tornare un giorno.

    Rispondi
  • 5 Ottobre 2023

    Pazzesco come tu riesca sempre ad incastrare la visita di molti musei interessanti nei tuoi viaggi! Sarà che io ho troppa paura di “perdere” tempo! Le opere di Mucha poi sono davvero belle!

    Rispondi
  • Libera
    5 Ottobre 2023

    Nonostante molti lo considerino minore rispetto ad altri movimenti artistici ed architettonici, io amo lo stile liberty e adoro scovare qualche palazzo dei primi del Novecento proprio per ammirare quei magnifici dettagli da vicino. Questo museo penso che mi conquisterebbe all’istante.

    Rispondi
      • Libera
        26 Novembre 2023

        A Milano ho avuto la grandissima opportunità di fare un tour dedicato proprio agli edifici Liberty. Ce ne sono diversi anche a Bologna, di cui uno che immagino conoscerai anche tu, in Via Indipendenza

        Rispondi
  • Bru
    7 Ottobre 2023

    sono stata a praga tantissime volte ma non sono mai entrata in questo museo, le opere di Mucha sono molto particolari e vedrei volentieri questa esposzione, grazie per avermelo fatto conoscere,

    Rispondi
  • Alessandra
    7 Ottobre 2023

    Sono stata a Praga diversi anni fa, ma purtroppo non ho avuto modo di visitare questo museo. Io amo il liberty e se dovessi tornare là non mi perderò di sicuro la visita.

    Rispondi
  • 9 Ottobre 2023

    Che museo interessante! Peccato non aver avuto il tempo di visitarlo quando sono stata a Praga… ci sono stata un giorno e mezzo quindi ho dovuto fare una selezione molto ristretta delle cose da vedere. Spero di tornarci e di avere un po’ di tempo anche per questo museo…

    Rispondi
  • 11 Ottobre 2023

    Sai che volevo visitare il museo Mucha quando sono stata a Praga? Poi la mancanza di tempo mi ha costretta a scegliere, e ho optato per il Museo del Comunismo: un genere completamente diverso ma comunque molto interessante.
    Chissà, forse questo museo mi avrebbe fatto apprezzare un po’ di più Praga!

    Rispondi
  • Marina Fiorenti
    14 Ottobre 2023

    Ma che museo interessante mi hai fatto conoscere e dire che ho soggiornato a Praga per quasi un mese!! Come non si può rimanere affascinati dall’eleganza e dalla bellezza di queste opere??

    Rispondi
  • 15 Ottobre 2023

    Adoro Mucha, e sto contando i giorni per che mancano all’inaugurazione della nuova mostra sull’artista al Museo degli Innocenti a Firenze!

    Rispondi
  • 19 Ottobre 2023

    Ho ricordi bellissimi di questo museo! E mi ricordo anche di aver svaligiato il book shop, ma non ho potuto davvero trattenermi… Adoro le opere di Mucha! In particolare ho comprato un bel libro molto esaustivo sulle sue opere, che tutt’ora consulto spesso.

    Rispondi
  • 24 Ottobre 2023

    La possibilità di conoscere qualcosa che va oltre i “soliti” punti di interessa di questa bellissima città! Che meraviglia 🤩

    Rispondi
  • 25 Ottobre 2023

    Sono stata a Praga diverse volte ma non ho mai saputo di questo museo, il che è davvero un peccato perchè l’Art Nouveau mi piace parecchio e mi sarebbe piaciuto vederlo. Grazie al tuo articolo però l’ho fatto ugualmente, per cui ti ringrazio per averlo condiviso!

    Rispondi

Ti è piaciuto l'articolo? Scrivimi il tuo pensiero :)

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit sed.

Follow us on
%d