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Il Museo del mese di Dicembre: la Pinacoteca di Brera

Durante il mese di agosto del 2020 ho deciso di visitare la vicina Milano con gli occhi della turista e non con gli occhi di una persona che la visita abitualmente: Milano infatti è una città assolutamente meravigliosa con luoghi poco conosciuti anche per chi vive nei suoi dintorni (come la sottoscritta). Nella stessa giornata sono riuscita a visitare il Duomo e un importante museo che era da tanto che volevo vedere anche approfittando del fatto che in quei giorni era aperto gratuitamente: sto parlando della Pinacoteca di Brera.

Una delle sale espositive

La storia del museo

La Pinacoteca di Brera è una tra le gallerie d’arte antica e moderna più famosa e apprezzata del mondo ed è collocata nell’omonimo palazzo occupando una superficie di oltre 24 mila quadrati: l’edificio era stato costruito nell’antica incolta terra “braida” (o “breda“, parola che nella bassa latinità aveva il significato di campo suburbano), da cui presero il nome Brera tanto l’edificio quanto il quartiere. Il palazzo si apre su un suggestivo cortile circondato da un bel porticato su due piani, al cui centro è situato il Monumento a Napoleone I (in realtà una replica, l’originale si trova all’interno del museo) ideato da Antonio Canova.

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Il museo ospita una delle più importanti raccolte di pittura italiana, in particolare quella veneta e lombarda, con importanti pezzi di altre scuole. Grazie alle numerose donazioni, il museo è in grado di offrire al visitatore un’esperienza incredibile potendo esporre capolavori che spaziano dall’arte preistorica a quella contemporanea.

Precedente alla nascita del museo è l’Accademia di Belle Arti, fondata nel 1776 dall’Imperatrice Maria Teresa d’Austria per impulso del conte Carlo Giuseppe di Firmian.

Facendo un salto temporale giungiamo al 1926 quando venne creata l’Associazione degli Amici di Brera grazie dalla quale vennero acquistati diversi capolavori tra cui la Cena in Emmaus di Caravaggio.

Il sopraggiungere della guerra del 1914-1918 costrinse a far emigrare per ragioni di sicurezza la collezione a Roma e, al suo rientro, la Pinacoteca fu riallestita sotto la direzione di Ettore Modigliani. I bombardamenti avvenuti durante la guerra distrussero quasi completamente il palazzo e solo grazie al finanziamento di alcune storiche famiglie milanesi il palazzo potè godere nuovamente degli antichi splendori.

Dal 2001 la Pinacoteca di Brera ha inaugurato il progetto “Brera Mai Vista“: questo ogni tre mesi presenta piccole esposizioni di poche opere, solitamente provenienti dai depositi del museo.

Il percorso espositivo della Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera è un museo dedicato esclusivamente alla pittura escludendo il maestoso gesso raffigurante Napoleone in veste di Marte del mitico Antonio Canova e alcune opere della Donazione Jesi e del Lascito Vitali. Una piccola eccezione è rappresentata dal cortile che ospita alcune statue dei maggiori intellettuali di Milano tra cui si annoverano Cesare Beccaria e Giuseppe Parini. Le sale espositive, come vi ho già scritto, sono ben 38 e oltre a queste da pochi anni è presente anche uno spazio dedicato al restauro dei capolavori della Pinacoteca: il visitatore può avvicinarsi e osservare con i propri occhi ciò che i maestri restauratori stanno facendo in quel preciso momento per quella determinata opera. Davvero un’esperienza unica!

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Molte delle opere sono state poi rese “digitali” e inserite all’interno dell’archivio online per essere consultate anche comodamente da casa (che in tempo di pandemia non è poco!). Inoltre la Pinacoteca si dimostra molto vicina ai cittadini di Milano e non solo, anzi! Grazie ai numerosi servizi messi a disposizione sul sito web, come yourBrera o Un museo a casa tua a dimostrazione che il museo non è soltanto composto da un edificio e qualche sala con le opere d’arte, bensì è un’esperienza da vivere a 360 gradi, a tutto tondo. Amo molto questa nuova concezione museale non più ancorata solo alla collezione esposta ma bensì anche all’esperienza del visitatore che non è più solo un fruitore “passivo” ma anzi diventa protagonista della visita, sia essa fisica o virtuale.

I capolavori di Brera sono poi assolutamente straordinari: si passa da Andrea Mantegna con il suo Cristo Morto a Caravaggio con Cena in Emmaus, da Giovanni Bellini con Pietà a Francesco Hayez con il famosissimo Il bacio ma ancora tra pittori stranieri come Pieter Paul Rubens con Ultima Cena e Antoon van Dyck con Ritratto di Dama; un percorso attraverso i secoli tra grandi maestri e pittori di eccezionale bravura!

Personalmente ci tenevo particolarmente a vedere Brera per la sezione dedicata ad Hayez, uno dei miei pittori preferiti: vedere Alessandro Manzoni immortalato dalla sua ignegnosa mano o ancora Massimo d’Azzeglio o l’immortale Il Bacio è stato per me davvero emozionante, assolutamente pazzesco.

Informazioni utili

La Pinacoteca di Brera si trova in Via Brera 28 – Milano

Per gli orari di apertura e la prenotazione delle visite si consiglia di visitare il sito ufficiale.

All’interno si possono scattare fotografie senza l’uso del flash.

Commenti

  • mery_worldwide
    30 Dicembre 2020

    Sai che ho in mente da un po’ di visitare la Pinacoteca di Brera? È così vicina, ma non ho ancora trovato il tempo di andarci… Appena possibile devo assolutamente rimediare!

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  • 30 Dicembre 2020

    Da tempo vorrei visitarla ma per un motivo o l’altro quando sono a Milano faccio altro, deve essere proprio interessante famosa nel mondo e non vederla è proprio sciocco, cercherò di vederla prossimamente .

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  • 30 Dicembre 2020

    Pensare che ci sono passata davanti solamente una volta ma non sono mai riuscita a visitare. Anch’io vorrei vedere tanto la sezione di hayez che merita moltissimo secondo me!

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  • 30 Dicembre 2020

    Sono stata un’infinità di volte a Milano, ma quasi sempre o per lavoro, o per motivi legati a test universitari e…non ho mai visto la pinacoteca di Brera! Mi vergogno persino a dirlo, ma mi sono ripromessa che la prossima volta che verrò su devo visitare sia Brera che Fondazione Prada

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  • 30 Dicembre 2020

    Ci sono stata 3 anni fa ed è stata la realizzazione di un sogno. Da appassionata di arte mi sono ritrovata a pochi passi da molti dei mie quadri preferiti, su tutte Cena in Emmaus di Caravaggio!

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  • Lisa Trevaligie Travelblog
    1 Gennaio 2021

    In quarantena ho visto un bellissimo documentario su questo museo, e sinceramente già mi aveva incuriosito. Il tuo articolo mi ha dato conferma delle meraviglie che racchiude, e spero davvero di farci un salto al più presto.

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  • 1 Gennaio 2021

    Posso dire una cosa? Io adoro il Direttore di Brera, personaggio eccezionale che ha saputo dare nuova impronta alla Brera!
    Ho visitato la pinacoteca anni fa, ma ho il desiderio di tornare per vedere cosa è cambiato, nonché per riempirmi gli occhi di tanta bellezza!

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  • antomaio65
    2 Gennaio 2021

    Ho avuto la fortuna di lavorare per moltissimi anni a due passi dalla zona di Brera e spesso nella pausa del pranzo attraversavo l’orto botanico per arrivare nel cortile della Pinacoteca che già di per sè è un capolavoro. L’ho visitata all’interno solo una volta e sono rimasta affascinata da alcuni capolavori di Mantegna

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  • foodeviaggi
    2 Gennaio 2021

    Ecco ne parlavamo giusto l’altro giorno! La Pinacoteca .. è semplicemente pazzesca! Ed è tantissimo tempo che non ci torno. Mi piacerebbe davvero ritornare a visitarla. E poi anche solo la sua struttura è meravigliosa! Mi devo assolutamente organizzare…

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  • firstepilprimopasso
    9 Gennaio 2021

    Sono stata alla Pinacoteca di Brera da piccola con i miei genitori, troppo piccola per apprezzarla. Mi piacerebbe tornarci, proprio durante il primo lockdown l’ho riscoperta sul web, grazie alle molte iniziative multimediali che offrivano e mi ha proprio colpito!

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  • 9 Gennaio 2021

    Grazie al fatto di aver studiato a Milano, ho avuto più volte l’occasione di visitare la Pinacoteca. È però passato molto tempo e mi piacerebbe tornare per ammirarla nuovamente in una nuova ottica

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  • 10 Gennaio 2021

    Sono stata nel quartiere di Brera anni fa ma mai nella Piancoteca. Io non sono particolarmente amante dell’arte ma mi piace ogni tanto visitare qualche museo, non solo per le collezioni d’arte, ma anche per ammirare i palazzi che le ospitano. In attesa di andarci di persona, grazie per questo viaggio virtuale!

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  • 15 Gennaio 2021

    Purtroppo durante il mio breve viaggio a Milano non ho fatto in tempo a visitarla, ma mi riprometto di farlo perché merita tantissimo! Qui dentro ci sono un sacco di capolavori che, per un’amante dell’arte come me, saranno un’emozione unica da vedere. E come te, credo mi emozionerò tantissimo davanti al Bacio di Hayez… che spettacolo!

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  • 15 Gennaio 2021

    Ho visitato la pinacoteca di Brera anni fa e ancora oggi è il mio ricordo del cuore di Milano. Ho amato tutto il percorso espositivo, Caravaggio, ovviamente, ma sono di parte perché è il mio preferito, ma anche il palazzo del museo e il quartiere tutto, un po’ con quell’impronta da artisti che tanto gli si addice. Bellissimo articolo, brava!

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  • 19 Gennaio 2021

    Premetto che Milano è una città che non conosco affatto e che tendo sempre a “tralasciare” nonostante la relativa vicinanza al Piemonte. Quando ci si potrà spostare da una regione all’altra, la Pinacoteca di Brera sarà una delle tappe fondamentali. Ne ho dei ricordi molto vaghi che risalgono ai tempi di una gita con la scuola ma direi che non conta.

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  • 29 Gennaio 2021

    È uno dei miei posti preferiti a Milano insieme alla vicina Biblioteca Braidense! Pensa che tra settembre e ottobre in occasione dell’apertura gratuita l’ho visitata 2 volte!! È stato bellissimo perché c’era pochissima gente e l’ho visitata in totale tranquillità.

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  • 7 Febbraio 2021

    Abito a Milano ed ho visitato più volte la Pinacoteca e, soprattutto alcune mostre dedicate a grandi artisti. Nelle sue sale fai un pieno di arte e di bellezza come può accadere in pochi musei italiani. Se si passa da Milano, una visita è d’obbligo.

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