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Sale San Giovanni e la Lavanda

Sono ormai due anni che all’inizio di Luglio, una volta terminati gli esami a scuola, decido di dirigermi per un paio di giorni verso il cuore delle Alte Langhe, precisamente a Sale San Giovanni, al fine di ammirarne i maestosi campi di lavanda, elicriso ed erbe aromatiche: questa localitร  ha infatti saputo rilanciarsi negli anni grazie alla presenza di immense coltivazioni, sempre perรฒ piรน ridotte a causa del cambiamento climatico e della siccitร  che ne comporta.

Nonostante ciรฒ resistono alcuni piccoli agricoltori che qui hanno creato un vero e proprio angolo di Provenza, un lembo di terra racchiuso tra mare e monti all’interno del Monregalese, una zona che personalmente amo moltissimo.

Dopo due anni di trekking e osservazioni voglio dunque condividere con voi tutte le informazioni necessarie per la visita a Sale San Giovanni e ai suoi campi di lavanda e non solo: pronti a partire con me?

Regione: Piemonte
Zona: Alta Langa
Comune: Sale Sam Giovanni (CN)
Difficoltร  escursionistica: E
Dislivello: 146 metri
Abbigliamento: scarpe da tennis (come le Skechers) o scarpe da trekking leggere

Per saperne di piรน sulla fioritura e sui percorsi potete consultare il sito ufficiale.

Sale San Giovanni: il piccolo borgo dell’Alta Langa

Sale San Giovanni รจ un piccolo borgo situato nell’Alta Langa, in Provincia di Cuneo. Fino al 1948 i suoi territori e quelli della vicina Sale delle Langhe erano semplicemente conosciuti con il toponimo di Sale e solo il 2 Marzo di quell’anno ci fu una distinzione netta tra i due comuni ancora oggi esistenti e indipendenti. Il nome “Sale” ha un’origine misteriosa e ci sono due ipotesi a riguardo: potrebbe derivare dagli antichi abitanti della zona, i Salii o Salluvi, oppure sta a indicare una grotta, chiamata anche “sala”.

Sale San Giovanni e un campo di aromatiche

Sale San Giovanni e un campo di aromatiche

Il territorio รจ stato abitato giร  dall’epoca degli antichi Romani e intorno all’890 qui vi furono numerose incursioni saracene. I primi documenti scritti riportanti notizie concrete risalgono all’anno 1000 quando venne citata una donazione da parte di Ottone III del territorio a favore del vescovo Bernardo: dello stesso periodo รจ l’edificazione della prima pieve di San Giovanni Battista.

Intorno al 1135 Sale San Giovanni entrรฒ a far parte dei domini del Marchesato di Ceva e nel 1531 passรฒ sotto il diretto controllo dei Savoia per volere dell’Imperatore Carlo V. Nel 1605 il castello di Sale San Giovanni, ancora oggi esistente, passรฒ sotto il controllo di Gerolamo Germonio e la sua famiglia, la Incisa-Germonio, lo mantenne fino al 1954: oggi รจ proprietร  di privati ed รจ aperto in occasione di mostre ed eventi particolari.

I campi di lavanda di Sale San Giovanni

I campi di lavanda di Sale San Giovanni

Nonostante il passaggio napoleonico e le dure carestie che ne seguirono il piccolo borghetto riuscรฌ a sopravvivere a queste tragedie e a puntare sempre piรน sull’agricoltura, oggi ancora settore cardine affiancato dal sempre piรน crescente turismo. Gli agricoltori infatti, piรน o meno dai primi anni ‘2000, hanno intrapreso con determinazione la coltivazione della lavanda e di altre erbe aromatiche a cui si รจ affiancata la coltivazione della varietร  di farro monococco “Enkir”: queste coltivazioni hanno portato sempre piรน a un numero elevato di turisti e viaggiatori che qui ogni anno si ritrovano, tra metร  Giugno e metร  Luglio, per immortalare i meravigliosi campi lilla e oro.

Lavanda e non solo: le piante coltivate a Sale San Giovanni

Sale San Giovanni รจ conosciuta soprattutto per i campi coltivati di lavanda, ovvero la Lavanda officinale (Lavandula angustifolia). Si tratta di una pianta officinale sempreverde appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, la stessa del rosmarino e della menta. Il suo nome deriva dal verbo “lavare” dato che nell’antichitร , ma soprattutto nel Medioevo, queste piante venivano abbondantemente utilizzate per la detersione del corpo, complice l’intenso e caratteristico profumo. Le piante sono perenni e possono arrivare a un’altezza di 3-12 dm con portamento arbustivo: tendono infatti a svilupparsi anche molto in larghezza andando a tappezzare il terreno su cui si trovano. Da questa pianta si estrae un ottimo olio essenziale che puรฒ essere impiegato in svariati campi, dalla cucina alla profumazione e i suoi fiori essiccati vengono inoltre utilizzati come repellente contro le tarme.

Maniolia jurtina su lavanda

Maniolia jurtina su lavanda

La fioritura a Sale San Giovanni si puรฒ ammirare dalla seconda settimana di Giugno fino a metร /fine Luglio a seconda delle condizioni climatiche presenti: se l’estate รจ molto afosa e secca la pianta tenderร  a fiorire prima mentre se la primavera e l’inizio dell’estate sono state piovose (come nel 2024) la pianta avrร  una fioritura piรน tardiva.

Oltre alla lavanda si trovano le seguenti piante officinali:

  • Salvia officinale (Salvia officinalis): si tratta della comune salvia da giardino e da orto che produce un fiore violetto piรน chiaro di quello della lavanda. Anch’essa fa parte della famiglia delle Lamiaceae, รจ una pianta erbacea perenne che puรฒ raggiungere anche i 60 cm di altezza. Si utilizza in cucina dai tempi antichi e giร  i Romani ne avevano compreso le proprietร  antisettiche. Viene utilizzata anche in cosmesi come fissatrice di profumi e come componente dei dentifrici. La fioritura avviene tra metร  Maggio e metร  Giugno, sempre in considerazione delle condizioni atmosferiche (vale lo stesso discorso della lavanda e delle altre piante).
  • Elicriso (Helichrysum italicum): รจ una pianta officinale facente parte della famiglia delle Asteraceae, come la margherita o il girasole. Il suo nome deriva dal greco helios in riferimento al giallo intenso dei suoi fiori (capolini) e in altezza arriva a misurare fino ai 30 cm. Si tratta anch’essa di una pianta perenne molto apprezzata sia per la sua fioritura che per i numerosi scopi nell’ambito della cosmesi, per crearne un liquore ma anche per conferire una particolare profumazione al lardo di maiale. La fioritura si ha tra la seconda settimana di Giugno e fine Luglio, sempre in considerazione delle condizioni atmosferiche.
  • Issopo (Hyssopus officinalis): si tratta di una pianta officinale coltivata fin dall’antichitร  facente parte della famiglia delle Lamiaceae, molto apprezzata dalle api e dagli altri insetti impollinatori per via dell’abbondante quantitร  di nettare prodotto. Si ritrova facilmente come spontanea ma qui viene anche coltivata e raggiunge un’altezza di 30 cm. La raccolta per l’estrazione dell’essenza avviene quando la pianta รจ in piena fioritura, cioรจ a giugno. I rametti si tagliano alla base nel punto in cui finisce la parte legnosa cosรฌ che la pianta possa ricrescere. Una curiositร : nel racconto dell’Esodo, durante la โ€œnotte della vegliaโ€, fu la pianta che gli ebrei usarono per cospargere di sangue dโ€™agnello gli stipiti delle loro porte per segnalare al Distruttore di risparmiare i loro primogeniti. La fioritura avviene tra la fine di Giugno e la fine di Luglio, sempre in considerazione delle condizioni atmosferiche.
  • Rosmarino (Rosmarinus officinalis): fioritura poco appariscente e in piรน momenti dell’anno
  • Finocchio (Foeniculum vulgare): fioritura da metร  a fine Agosto
  • Timo (Thymus vulgaris): fioritura a inizio Maggio
  • Camomilla romana (Chamaemelum nobile): fioritura da fine Luglio a metร  Agosto
Melanargia galathea su Issopo

Melanargia galathea su Issopo

I percorsi alla scoperta dei campi coltivati

L’Ente del Turismo di Sale San Giovanni invita i visitatori a percorrere i sentieri segnalati dalla mappa che si puรฒ acquistare presso l’Infopoint situato alla Pieve di San Giovanni o scaricabile dal sito ufficiale dedicato. Sono presenti in tutto tre percorsi:

  • Percorso Verde – Agripanoramico: 7,5 km di lunghezza, difficoltร  semplice (strada asfaltata);
  • Percorso Azzurro: 9,8 km di lunghezza, difficoltร  media con dislivello e strade sterrate;
  • Percorso Arancione: 9 km di lunghezza, impegnativo, strade sterrate e sentieri;

Di seguito vi riporto la cartina dei sentieri del 2024, la stessa che potete trovare sul sito ufficiale.

Cartina 2024 dei sentieri di Sale San Giovanni - dal sito del Turismo di Sale San Giovanni

Cartina 2024 dei sentieri di Sale San Giovanni – dal sito del Turismo di Sale San Giovanni

Si raccomanda di non calpestare i campi coltivati e di non infastidire con voce alta la fauna locale: ricordiamoci che i campi sono per noi una fonte di divertimento ma per gli agricoltori sono in primis fonte di sostentamento, cosรฌ come per gli insetti impollinatori e per altre specie animali.

Donna Vagabonda tra le piante di Elicriso (nessuna pianta รจ stata calpestata)

Donna Vagabonda tra le piante di Elicriso (nessuna pianta รจ stata calpestata)

Per la visita dei campi durante i weekend di Giugno e Luglio 2024 รจ richiesto un contributo simbolico di 2 euro che prevede l’acquisto obbligatorio di un piccolo braccialetto: questo consente alla comunitร  locale di portare avanti iniziative per la valorizzazione turistica del territorio. La visita durante i restanti giorni della settimana รจ libera ma si puรฒ comunque contribuire acquistando la mappa o il braccialetto presso l’Infopoint.

L'Elicriso di Sale San Giovanni

L’Elicriso di Sale San Giovanni

ร‰ possibile parcheggiare i mezzi sia presso l’Infopoint che presso la localitร  di Vadda: entrambi i parcheggi sono gratuiti. ร‰ espressamente vietato parcheggiare sulla strada o comunque al di fuori dei luoghi preposti, inoltre molte strade vicinali sono precluse al traffico per i non autorizzati (ci sono transenne e divieti ben segnalati).

Il mio trekking a Sale San Giovanni

La prima volta che sono stata a Sale San Giovanni รจ stato nel Luglio del 2023: insieme a #Papร Vagabondo abbiamo deciso di concederci un paio di giorni di relax per immortalare la lavanda ma anche per scoprire le Big Bench del territorio. In questa zona รจ infatti facile raggiungere quelle di Ceva e di Paroldo, situate a breve distanza da Sale San Giovanni.

Donna Vagabonda alla Big Bench di Paroldo

Donna Vagabonda alla Big Bench di Paroldo

Purtroppo una caduta e una brutta distorsione hanno rovinato in parte i nostri piani quindi abbiamo deciso di tornarci quest’anno (2024, NdR) durante la settimana, in modo da dribblare agilmente la maggior parte dei visitatori: nel nostro caso, infatti, abbiamo trovato pochissima gente e ciรฒ ci ha permesso di scattare fotografie in solitaria e con i nostri tempi.

Filari di lavanda a Sale San Giovanni

Filari di lavanda a Sale San Giovanni

Abbiamo deciso di alloggiare a Mombasiglio, immersi tra le colline de “Il Gelso ‘d la Costa” dove la solare Marcella ci ha permesso di trascorrere un soggiorno rilassante con una magnifica vista sul territorio: un luogo dove davvero si trova la pace!

Da Mombasiglio a Sale San Giovanni il tragitto รจ breve e, una volta parcheggiata l’automobile, abbiamo prima deciso di dedicarci ai primissimi campi di lavanda dell’Azienda Agricola La Costa, raggiungibili in pochissimi minuti di strada asfaltata a piedi: qui potrete infatti trovare i campi di lavanda e anche alcuni campi di aromatiche, come l’Issopo, e iniziare ad immergervi nell’atmosfera idilliaca di questi luoghi, fatta di profumi delicati e di dolci sfumature.

Spaventapasseri e lavanda

Spaventapasseri e lavanda

Abbiamo poi raggiunto la localitร  Vadda e abbiamo intrapreso il Percorso Verde – Agripanoramico fino alla localitร  Frati, presso l’Azienda Agricola Cerrone – Ciabot du Gi: il trekking, della durata di 1 ore e 37 minuti, รจ stato di 5,5 km di lunghezza con un dislivello di 146 metri. Di per sรฉ non รจ un percorso impegnativo ma c’รจ da considerare che รจ quasi tutto esposto al Sole e quindi bisogna partire premuniti di cappellino, crema solare, calzature comode e acqua (durante il percorso troverete una sola fontanella dove potervi ristorare e un bagno pubblico). Questo percorso ci ha permesso di vedere i campi di lavanda piรน estesi, intervallati dal dorato elicriso e dal maestoso Enkir: uno spettacolo davvero mozzafiato!

Donna Vagabonda e #Papร Vagabondo alla sedia del Ciabot du Gi

Donna Vagabonda e #Papร Vagabondo alla sedia del Ciabot du Gi

Qui tutto parla di Natura, di serenitร , di quella pace e bellezza che sempre piรน ricerco durante i miei viaggi: osservare i fiori e immortalarli dona quiete e riempie l’anima di gratitudine, come un caldo e protettivo abbraccio. Osservare poi gli impollinatori che frenetici si avvicendano alla ricerca del tanto desiderato nettare fa comprendere come l’Uomo sia una specie chiave per la loro sopravvivenza e soltanto con un’attenta gestione del territorio e dell’agricoltura รจ possibile lo sviluppo della biodiversitร .

La nostra meta era l’Azienda Agricola Cerrone dove l’arzillissima Signora Vittoria ci ha accolto con i suoi prodotti biologici a base di lavanda e altre erbe aromatiche: qui abbiamo acquistato cosmetici di qualitร  che donano freschezza e dolce profumo, sapete poi io quanto ami la lavanda! Imperdibili anche i due murales situati proprio qui che raccontano al meglio la bellezza di questa localitร  dell’Alta Langa!

L'Azienda Agricola Cerrone - Ciabot du Gi

L’Azienda Agricola Cerrone – Ciabot du Gi

Il Percorso Agropanoramico consente di avere una visione d’insieme dei campi coltivati e, grazie alla strada asfaltata e con poco dislivello, รจ facilmente percorribile anche da chi ha difficoltร  deambulatorie o non รจ molto allenato: qui infatti possono transitare senza problemi carrozzine e passeggini, un’ottima opportunitร  di turismo sostenibile per il piccolo borgo di Sale San Giovanni!

I maestosi campi di lavanda e la vostra Donna Vagabonda

I maestosi campi di lavanda e la vostra Donna Vagabonda

Vi lascio dunque le specifiche GPS e il video del nostro trekking invitandovi a ripercorrere le nostre orme e farvi ammaliare dalla splendida lavanda (e non solo) di Sale San Giovanni!

Clicca qui per scaricare i dati GPS di questa escursione!

Guardate il video della mia escursione realizzato con l’App Relieve!

Sale San Giovanni e i suoi campi di lavanda emozionano ogni qualvolta li si visitino: uno splendore unico, una piccola “Provenza” italiana tutta da ammirare!

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Commenti

  • 22 Luglio 2024

    Bellissime le fioriture di lavanda, ma anche quelle di elicriso non mi dispiacciono.

    Altrettanto interessanti sono le tre possibilitร  di escursioni da Sale San Giovanni. Appena riprendo pienamente la mobilitร  della caviglia non mi spiacerebbe percorrere uno di questi sentieri. Splendide foto

    rispondi
  • antomaio65
    23 Luglio 2024

    Mi piacciono gli itinerari di trekking tra i campi coltivati tra colori e profumi. La lavanda e tutte le erbe officinali attirano una marea di api e altri insetti e il loro ronzio accompagna le passeggiate in un’atmosfera unica e molto estiva.

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  • 23 Luglio 2024

    Avrei voluto raggiungere questo borgo ad aprile, essendo nelle vicinanze. Il meteo perรฒ Si รจ messo di traverso, per la prima volta nella mia vita, per cui รจ stato impossibile raggiungere le Langhe. Abbiamo dovuto virare per la Liguria, ma spero di poter presto riprendere in mano l’itinerario e portarlo a termine. Sono luoghi straordinari e meritano di essere visitati come Si deve.

    rispondi
  • 24 Luglio 2024

    Non solo Lavanda, questo articolo da spazio anche ad altri aromi altrettanto intensi e piacevoli. Innegabile che i campi di Lavanda riempiono gli occhi e diffondono benessere, sia grazie al colore tenue del viola che dell’aroma dalle proprietร  rilassanti di cui ad oggi non posso fare a meno.

    rispondi
  • 24 Luglio 2024

    Questo articolo e le bellissime fotografie mi hanno incuriosito e fatto venir voglia di sapere di piรน e visitare questo paesino che sembra davvero incantevole.

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  • 24 Luglio 2024

    La bellezza di questa zona รจ incredibile, non la conoscevo e devo ammettere che mi piacerebbe visitarla in futuro e fare i sentieri per vedere non solo il castello di Sale San Giovanni e i meravigliosi panormai che offre ma anche sentire il profumo di lavanda ed erbe aromatiche si sprigiona intorno.

    Mi attirano sia il percordo verde che quello azzurro devo dire!

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  • 26 Luglio 2024

    Abito a meno di un’ora di macchina da Sale San Giovanni e ci credi che non ci sono mai stata? Eppure ho in mente di andarci da tempo perchรฉ mi piacerebbe provare uno dei percorsi di trekking e vedere i campi di lavanda in fiore. Poi ho l’abitudine di mettere nei cassetti e negli armadi dei sacchetti di lavanda contro le tarme e per profumare, quindi sarebbe un’ottima opportunitร  per fare scorta.

    rispondi
  • 26 Luglio 2024

    Avendo visitato regolarmente la Provenza in gioventรน ho un rapporto molto intimo con la lavanda, che utilizzo regolarmente per profumare armadi e cassetti. Non conoscevo Sale San Giovanni, ma devo ammettere di essere abbastanza ignorante su tutta la zona, ho trovato un motivo in piรน per organizzare una visita approfondita della zona.

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  • 30 Luglio 2024

    Credo che ognuno di noi dovrebbe concedersi almeno una volta all’anno una passeggiata rigenerante in un campo fiorito di lavanda…questo paesino che non conoscevo mi sembra il posto perfetto per realizzare questo percorso!

    rispondi
  • 4 Agosto 2024

    Insomma, non bisogna andare per forza in Provenza per ammirare bellissime coltivazioni di lavanda? Ottime anche le escursioni organizzate. Ci farรฒ un pensierino mi sa!

    rispondi
  • 6 Agosto 2024

    Che area stupenda! La lavanda รจ il fiore all’occhiello di questo periodo ma questo luogo ha tantissimo da offrire in qualsiasi mese mi pare

    rispondi
  • libera
    12 Settembre 2024

    Mi รจ bastato guardare queste foto per sentire il profumo della lavanda. รˆ in assoluto una delle fioriture che preferisco.

    rispondi
  • 13 Aprile 2025

    A Sale San Giovanni ci sono stata due volte, e in entrambe le occasioni รจ stata unโ€™esperienza eccezionale. Cโ€™รจ tutto quello che piace a me: le colline, la natura, i colori, i profumi. Se il lavoro me lo permetterร , cercherรฒ di tornarci anche questโ€™estate. Ma tu, lโ€™hai mai provato il farro Enkir?

    rispondi

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