Articoli

Blog

Il Museo del Mese di Gennaio: Il Museo dell’Insurrezione di Varsavia

Bentrovati Vagabondi con un appuntamento fisso mensile che ormai conoscete bene: il museo del mese. Come sapete, siete proprio voi che potete votare il museo protagonista di questa rubrica iscrivendovi al gruppo Facebook e votandolo in occasione del sondaggio mensile; la community questo mese ha votato per il Museo dell’Insurrezione di Varsavia.

Il Museo dell’Insurrezione di Varsavia

Il Museo dell’Insurrezione di Varsavia è un museo storico che si trova nella capitale polacca, a Varsavia. Fu aperto in occasione del sessantesimo anniversario della Rivolta di Varsavia, il 31 luglio 2004, evento che cambiò per sempre la storia della città e non solo. Pensato come un tributo ai ribelli e alle persone cadute durante l’Insurrezione contro l’occupazione nazista della seconda guerra mondiale, il museo è considerato uno dei più interessanti luoghi della memoria al mondo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Con i suoi 3000 metri quadrati di superficie espositiva e i suoi 30 000 pezzi esposti che variano da documenti, fotografie, armi, testimonianze scritte e orali e molto altro ancora, il museo è uno dei più visitati della capitale e della Polonia.

Esposizione e struttura

Il Museo dell’Insurrezione di Varsavia si propone di analizzare l’evento storico della rivolta contro l’oppressione nazista in ogni suo aspetto. L’esibizione è curata nei minimi dettagli e si articola in più piani raggiungibili tramite ascensori, rampe e scalinate. L’allestimento è moderno e dinamico e, grazie ai numerosi suoni ambientali e alla disposizione dei reperti, il museo offre un’esperienza totalmente immersiva adatta ai grandi e ai piccoli.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nelle varie sale sono presenti flyers e descrizioni in polacco e in inglese in modo da rendere sempre fruibile al visitatore la conoscenza di ciò che sta osservando, inoltre all’ingresso sono disponibili audioguide in varie lingue (anche in italiano).

Alcune sale degne di nota sono sicuramente:

  • La stanza del piccolo insorto: un luogo dove vengono ricordati i bambini che presero parte all’insurrezione
  • Il cinema Palladium: un piccolo cinema che mostra a ripetizione alcuni filmati originali d’epoca girati dagli insorti
  • L’ospedale degli insorti: una ricostruzione di un ospedale dove i feriti venivano curati
  • L’hangar: una sala dove viene ospitato un aereo B-24 Liberator
  • La torre di osservazione: un punto panoramico dove poter osservare Varsavia dall’alto
  • La stamperia: una stanza che ospita originali macchine da scrivere e strumenti per la stampa per produrre volantini e documenti durante l’occupazione nazista
  • La sezione nazista: questa sezione mostra reperti e testimonianze della terribile occupazione
  • La sezione comunista: dedicata alla crudele occupazione sovietica della Polonia

La mia visita al museo dell’Insurrezione

Ho visitato questo museo durante il mio secondo giorno a Varsavia nel 2019: questa tappa per me era imprescindibile essendo io appassionatissima di storia, in particolare la storia del ‘900. Avevo già visitato numerosi musei riguardo la seconda guerra mondiale come quello sulla resistenza di Lione, il NS-Zentrum di Monaco e quello di Colonia, tutti luoghi assai particolari e mai scontati, anzi. Il Museo dell’Insurrezione di Varsavia è però qualcosa che faccio fatica ad esprimere a parole: un luogo di contrasti, dove le sensazioni vissute dai polacchi dell’epoca riecheggiano tra le sale. L’esperienza immersiva è totalizzante e una volta usciti da questo museo pare davvero di aver vissuto la rivolta con i propri occhi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La presenza di numerosi video, audio e di moltissime fotografie aiuta ancora di più il visitatore ad immedesimarsi con gli insorti che hanno dato la vita per la libertà. L’allestimento, chiaro e ricchissimo, permette davvero di avere una visione a 360 gradi dei fatti e al contrario di molti altri musei non è affatto statico, anzi: grazie ai suoi ambientali, ai pannelli con cui si può interagire e alle sale ben allestite il visitatore non si limita ad osservare passivamente ma è assolutamente assorto in questa esperienza di conoscenza profonda.

Consiglio a tutti di visitare questo museo anche se non si è appassionati di storia in quanto luogo di memoria: ciò che qui viene presentato è una testimonianza unica e irripetibile di ciò che è successo durante un evento che mai più deve ripetersi ed è giusto che tutti noi facciamo la nostra parte affinché gli errori commessi non vengano più reiterati.

Informazioni utili

Il Museo dell’Insurrezione di Varsavia si trova a Varsavia in Grzybowska 79.

Per gli orari di apertura si invita a consultare il sito ufficiale

Biglietti d’ingresso

Biglietto singolo – 25 PLN

Biglietto ridotto – 20 PLN

Nella giornata di domenica l’ingresso è gratuito

Commenti

  • 27 Gennaio 2021

    Un museo molto carino anche se personalmente preferirei che tutti i cimeli fossero raccolti in un grande ed unico museo per creare una specie di louvre

    Rispondi
  • antomaio65
    27 Gennaio 2021

    E’ proprio perfetto questo tuo articolo letto nel giorno della memoria perchè davvero non possiamo dimenticare gli orrori di quella bruttissima pagina di storia. Pensa che proprio alcuni giorni fa ho visto alla televisione francese il film intitolato “l’uomo dal cuore di ferro” che raccontava proprio la storia sanguinosa dell’insurrezione di Varsavia

    Rispondi
  • 28 Gennaio 2021

    I luoghi della memoria sono molto importanti per farci conoscere e realizzare quello che è successo. Quando posso sono luoghi che visito con interesse, ad esempio la casa di Anna Frank ad Amsterdam. Grazie per avermi fatto conoscere questo museo e complimenti per la rubrica mensile, davvero una bella proposta.

    Rispondi
  • 29 Gennaio 2021

    Come specializzata in museologia ovviamente adoro visitare i musei più rappresentativi di ogni luogo dove soggiorno, e di sicuro questo lo è. Purtroppo non conosco Varsavia, ma il museo mi sembra molto ben fatto. Non si può e non si deve dimenticare.

    Rispondi
  • 29 Gennaio 2021

    Te l’ho già detto, vero, che questa tua rubrica è meravigliosa? Ogni volta scopro un museo nuovo! Non sono mai stata a Varsavia, non conosco la storia polacca, quindi scoprire attraverso il tuo racconto l’esistenza di questo museo realizzato per raccontare una pagina di storia molto brutta della Polonia è davvero una bella occasione di conoscenza. C’è bisogno di musei come questo, che siano in grado di metterci davanti al naso gli eventi brutti, che non vorremmo mai ricordare. Invece proprio per questo è importante perpetrarne la memoria.

    Rispondi
    • 29 Gennaio 2021

      Hai ragione sono luoghi della memoria importanti e mi piacciono molto le esperienze immersive

      Rispondi
  • firstepilprimopasso
    30 Gennaio 2021

    Sembra proprio un Museo molto interessante come luogo della memoria. Non sono mai stata a Varsavia, ma lo terrò in considerazione se un giorno ci andrò. È importante visitare questi posti per conoscere la storia e non dimenticarla mai.

    Rispondi
  • foodeviaggi
    31 Gennaio 2021

    Questi luoghi sono importantissimi! Non sono mai stata in Polonia, ma un viaggio tra Cracovia, Varsavia e i campi di concentramento lo vorrei fare. Questo museo sembra piccolo, ma molto ben delineato. E’ un luogo della memoria e va assolutamente visto.

    Rispondi
  • 1 Febbraio 2021

    Probabilmente questo museo è uno dei più rappresentativi di quel periodo e 30.000 reperti lo confermano. Un luogo dove ricordare il periodo più brutto della storia, un luogo della memoria che mostra ciò che è accaduto e che non dovrà più succedere.

    Rispondi
  • 2 Febbraio 2021

    Mi piace molto questa rubrica, soprattutto quando mi fai scoprire dei musei che non ho mai visitato oppure, come in questo caso, di cui non avevo ancora sentito parlare. Oltretutto, questa è una tappa molto importante per la storia della città per cui lo inserirei sicuramente tra le tappe da vedere a Varsavia.

    Rispondi
  • 3 Febbraio 2021

    Anche se sono stata a Varsavia, non ho visitato questo interessante Museo. Ogni storia va ricordata così come ogni conquista, soprattutto se si tratta di libertà. Certo sarebbe opportuno inglobarlo in un Museo storico più grande in modo da non disperdere secoli di storia in diverse strutture e facilitare le visite dei turisti. In ogni caso, credo sia davvero interessante.

    Rispondi
  • Stefania
    7 Febbraio 2021

    Non conoscevo l’esistenza di un museo di questa entità e dev’essere toccante vederlo dal vivo…non dimenticare mai ciò che la storia ci insegna

    Rispondi
  • 9 Febbraio 2021

    Ciao carissima!
    Amo davvero tantissimo le esposizioni museali, ma questa è davvero rappresentativa del percorso storico della città di Varsavia, una città, fra l’altro, che ancora non ho avuto modo di visitare!
    Spero di poter visitare presto il Museo dell’Insurrezione di Varsavia, appena la situazione tornerà normale.
    A presto!
    Mimì

    Rispondi

Ti è piaciuto l'articolo? Scrivimi il tuo pensiero :)

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit sed.

Follow us on
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: