Un’escursione in giornata: Riserva Lago del Cornino

Se siete appassionati di birdwatching non può mancarvi una visita alla Riserva Lago del Cornino, a Forgaria nel Friuli, in provincia di Udine.In questa riserva potrete osservare numerosi esemplari di Grifone (Gyps fulvus), grazie all’importante progetto di conservazione di questa specie, attivo dagli anni ’80. Vedrete i maestosi grifoni veleggiare  davanti ai vostri occhi e atterrare per nutrirsi.

il Grifone è un avvoltoio di grosse dimensioni, con un peso che varia dai 7 ai 12 chilogrammi e un’apertura alare che sfiora i 3 metri. Come tutti gli avvoltoi, è necrofago, cioè si nutre soltanto di carcasse morte che riesce ad individuare grazie all’attenzione localizzata, una tattica peculiare di questi uccelli: i grandi stormi si alzano in volo e iniziano a scandagliare il territorio in cerca di cibo; i componenti dello stormo volano a parecchi metri di distanza l’uno dall’altro ma non si perdono mai di vista, così, quando un Grifone individua una carcassa, questo si getta sulla fonte di cibo e tutti gli altri lo seguono. Questa tattica consente di perlustrare una zona molto vasta per la ricerca del cibo ed è possibile soltanto per una specie così specializzata e gregaria come il Grifone.

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Grifoni si riposano al sole

In Europa sono presenti quattro specie di avvoltoi: il Grifone, l’Avvoltio monaco (Aegypius monachus), il Gipeto (Gypaetus barbatus) e il Capovaccaio (Neophron percnopterus).

Oltre allo splendido Grifone, la riserva offre tante altre sorprese: la sua superficie è di 478 ettari e comprende il Lago di Cornino, che si è formato tra coni detritici e paleofrane. La diversità ambientale garantisce un’enorme ricchezza faunistica e floristica: si possono incontrare la vipera dal corno (Vipera ammodytes), l’orbettino (Anguis fragilis), la salamandra pezzata (Salamandra salamandra), il rospo smeraldino (Bufotes viridis). Numerosa e ben rappresentata è anche l’avifauna con i classici merli (Turdus merula) e cinciallegre (Parus major) ma anche usignoli (Luscinia megarhyncos) e zigoli mucciati (Emberiza cia). La riserva è anche il regno dei rapaci, diurni e notturni: possiamo incontrare il nibbio bruno (Milvus migrans) d’estate e lo sparviere (Accipiter nisus), mentre di notte possiamo osservare il Gufo reale (Bubo bubo), l’allocco (Strix aluco) e la civetta comune (Athene noctua).

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Nibbio bruno

L’accesso alla riserva è completamente gratuito, ed è possibile prenotare visite guidate per le scuole e per i gruppi. Il centro è attrezzato per l’osservazione e per immortalare i grifoni. Una passeggiata di qualche minuto vi conduce direttamente al laghetto, dove potrete ristorarvi, sempre nel rispetto dell’ambiente (è pertanto vietata la balneazione, le acque infatti sono molto profonde). Al Centro visite si possono acquistare libri, cd e dvd riguardo la flora e la fauna della riserva e del Friuli. E’ inoltre possibile lasciare la propria mail per essere informati sulle attività del centro. Spesso vengono ospitate mostre tematiche e corsi naturalistici.

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Lago del Cornino visto dal sentiero

Se volete saperne di più, questo è il sito della riserva. Cliccate qui.

La mia escursione in pillole:

  • Periodo di viaggio: giugno
  • Durata: mezza giornata
  • Difficoltà: 2/5
  • Viaggio organizzato: no
  • Adatto a famiglie e bambini: sì

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