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Palazzo Patriarcale – Le Gallerie del Tiepolo

Ultimo aggiornamento il 10 Gennaio 2024 a cura di Donna Vagabonda

Il mio viaggio a Udine di Dicembre 2023 รจ stato ispirato dalla presenza di notevoli opere artistiche di Giambattista Tiepolo, uno dei miei artisti preferiti in assoluto: รจ per questo motivo che ho deciso di organizzare un tour al fine di scoprire e poter ammirare i suoi capolavori qui custoditi. Non per niente proprio la cittร  di Udine puรฒ vantare il soprannome di “Cittร  del Tiepolo”. Scopriamo insieme uno dei luoghi piรน imponenti e maestosi di questa localitร , uno dei punti cardinali dell’attivitร  del pittore: Palazzo Patriarcale – Le Gallerie del Tiepolo. Pronti a visitarle con me?


Dove: Piazza Patriarcato 1 – Udine

Storia di Palazzo Patriarcale

Palazzo Patriarcale, conosciuto anche come Palazzo Arcivescovile, รจ uno degli edifici storici piรน importanti della cittร  di Udine: il corpo centrale venne costruito nel corso del XVI secolo per ospitare i Patriarchi di Aquileia. Nel 1708 il Patriarcaย Dionisio Dolfin affidรฒ il progetto all’architetto Domenico Rossi ed egli si occupรฒ della costruzione dell’ala che ospita la biblioteca e la scala in ovato, l’ala nord, lo scalone d’onore e innalzรฒ il corpo centrale.

Una delle sale del Museo Diocesano a Palazzo Patriarcale

Una delle sale del Museo Diocesano a Palazzo Patriarcale

Il palazzo รจ sede, dalย 1995, del Museo diocesano e Gallerie del Tiepolo: qui infatti sono esposte e conservate molte opere di arte sacra provenienti dalle varie chiese di Udine. Le sale del palazzo, al piano nobile, ospitano gli affreschi del Tiepolo, qui convocato proprio dallo stesso Dionisio Dolfin che gli affidรฒ l’incarico di decorare gli interni.

Il Piano Nobile

Il Piano Nobile รจ raggiungibile tramite l’imponente scalone d’onore oltre che con la scala in ovato che conduce direttamente alla Biblioteca Delfiniana.

Questa incredibile opera architettonica culmina con l’affresco di Giambattista Tiepoloย San Michele Arcangelo che scaccia dal Paradiso gli angeli ribelli: si tratta di una delle piรน suggestive composizioni dell’artista che ha voluto dare a quest’opera uno sviluppo marcatamente verticale, incorniciato da un ornamento in stucco di Antonio Stazio.

Lo scalone d'onore e San Michele Arcangelo che scaccia dal Paradiso gli angeli ribelli di Giambattista Tiepolo

Lo scalone d’onore e San Michele Arcangelo che scaccia dal Paradiso gli angeli ribelli di Giambattista Tiepolo

Il protagonista รจ senza dubbio San Michele Arcangelo intento a scacciare con la spada sguainata gli angeli ribelli che hanno seguito l’empio gesto di Lucifero. I quattro angeli sono ritratti nel momento della loro capitolazione, precipitati verso l’abisso, mentre si stanno lentamente trasformando in demoni. Il Diavolo si trova nell’angolo inferiore sinistro, riconoscibile dalle sue tipiche sembianze demoniache, e fuoriesce dalla cornice donando un senso di tridimensionalitร  e movimento davvero unici.

L’opera รจ poi circondata da otto scene delle Storie di Adamo ed Eva dipinte in monocromo.

Il Piano Nobile รจ costituito dai seguenti ambienti:

  • Sala del trono: di epoca seicentesca, ospita i 116 ritratti dei Patriarchi di Aquileia e degli Arcivescovi di Udine, alcuni opera sempre del Tiepolo. Sul soffitto si trova l’affresco di epoca ottocentesca San Marco che presenta Santโ€™Ermacora a San Pietro
  • Cappella Palatina: si tratta di una modesta cappella ospitante l’altare raffigurante laย Madonna con il Bambino, del pittore veneziano Jacopo Palma il Giovane. All’interno si trovano due tondi con San Carlo Borromeoย eย Santโ€™Antonio da Padova, realizzati da Tiepolo e collaboratori negli anni Trenta del Settecento
  • Galleria degli Ospiti
  • Sala Rossa
  • Sala Gialla
  • Sala Azzurra
La Sala del Trono di Palazzo Patriarcale

La Sala del Trono di Palazzo Patriarcale

Galleria degli Ospiti

Si tratta dell’ambiente tiepolesco piรน rappresentativo dell’intero Palazzo Patriarcale: qui gli ospiti attendevano di essere ricevuti dal Patriarca, in un ambiente lungo e stretto ma profondamente suggestivo e senza paragoni. Il corridoio fu affrescato dal Tiepolo, il quale si avvalse dell’aiuto dei suoi collaboratori piรน fidati, tra cui Gerolamo Mengozzi-Colonna, autore di moltissime decorazioni a stucchi.

Gli affreschi tiepoleschi nella Galleria degli Ospiti

Gli affreschi tiepoleschi nella Galleria degli Ospiti

Il tema religioso รจ preponderante all’interno di Palazzo Patriarcale, qui infatti sono raffigurati alcuni episodi dell’Antico Testamento:

  • Abramo accoglie gli angeli nel querceto di Mamre
  • Sara rimproverata dallโ€™Angelo
  • Lโ€™Angelo conforta lโ€™egizia Agar
  • Il Sacrificio di Isacco
  • Il sogno di Giacobbe
  • Rachele nasconde gli idoli
  • Giacobbe lotta con lโ€™angelo
  • Riconciliazione tra Esaรน e Giacobbe
  • Le sei Profetesse

Da sottolineare una piccola curiositร : in Rachele nasconde gli idoli si possono riconoscere lo stesso Tiepolo nella figura di Giacobbe, la moglie Cecilia Guardi nelle vesti di Rachele e il figlio Giandomenico nel piccolo Giuseppe.

La Galleria degli Ospiti

La Galleria degli Ospiti

La Sala Rossa

La Sala Rossa un tempo ospitava il Tribunale ed รจ decorata, ancora una volta, da un grande affresco sul soffitto di Tiepolo, raffigurante il Giudizio di Salomone: si vuole qui celebrare la buona giustizia del sovrano, il quale riesce a riconsegnare un bimbo conteso tra due donne alla legittima madre. L’affresco รจ carico di tensione ed emotivitร  dato che l’episodio risulta sentito e la presenza del boia che afferra il neonato dona pathos allo spettatore. Sempre all’interno della sala si trovano raffigurati, agli angoli, i quattro Profeti.

Dettaglio de Il Giudizio di Salomone nella Sala Rossa

Dettaglio de Il Giudizio di Salomone nella Sala Rossa

La Sala Gialla

Il soffitto della Sala Gialla invece รจ ricoperto da notevoli stucchi su fondo oro realizzati dagli artisti della bottega di Giovanni Maria Andreoli: al centro sono rappresentate le Virtรน Teologali e agli angoli si trovano le personificazioni della Pittura, dellaย Scultura, dellaย Musicaย e dellaย Poesia.

ย La Sala Azzurra

La Sala Azzurra รจ l’unico ambiente non modificato dal rinnovamento settecentesco voluto dal Dolfin: si tratta di un ambiente diverso dagli altri, decorato con affreschi a grottesche del XVI secolo attribuiti a Giovanni da Udine. La decorazione รจ un incredibile ricamo costituito da rami stilizzati intrecciati a nastri, uccellini e farfalle ma anche animali di ogni sorta come gru, giraffe, scimmie, rappresentati in maniera veritiera e ancora oggi destanti non poche curiositร , soprattutto se pensiamo all’epoca di realizzazione: come mai l’artista ha scelto di rappresentare questi animali esotici che difficilmente si potevano ammirare proprio a Udine? Il mistero รจ ancora irrisolto.

La Biblioteca Delfiniana

Il piano nobile si apre al visitatore con la splendida Biblioteca Delfiniana, o arcivescovile, istituita nel 1709 dal Patriarca Dionisio Dolfin (ormai avete capito che il protagonista di questo luogo รจ sicuramente lui) e inaugurata nel 1711: fu la prima biblioteca aperta al pubblico della cittร  e oggi ospita una nutrita collezione composta da circa 11.000 volumi, tra cui 514 manoscritti e 115 incunaboli.

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I manoscritti sono custoditi nella splendida scaffalatura lignea intagliata del Settecento, arricchita da allegorie e da cherubini: la decorazione รจ stata ideata dallo stesso Patriarca, il quale desiderava per questo luogo una rappresentazione simbolica che rimandasse a profondi significati religiosi.

Fin dalla sua istituzione la Biblioteca doveva essere aperta al pubblico e liberamente fruibile: รจ per questo motivo che รจ dotata di un accesso indipendente. Di notevole pregio รจ la grande tela posta sul soffitto,ย Il Trionfo della Sapienza Divina, realizzata da Nicolรฒ Bambini.

La mia visita a Palazzo Patriarcale e Gallerie del Tiepolo

Quando ho programmato e pianificato questo viaggio ho inserito nel mio itinerario come primo luogo in assoluto proprio il Palazzo Patriarcale: non potevo perdere l’occasione di vedere dal vivo i capolavori del Tiepolo qui ospitati e cosรฌ mi sono subito informata sugli orari di apertura e su tutto ciรฒ che c’era da sapere per una visita completa ed esaustiva.

Donna Vagabonda nella Galleria degli Ospiti a Palazzo Patriarcale

Donna Vagabonda nella Galleria degli Ospiti a Palazzo Patriarcale

Quando ci sono stata, in compagnia di #Papร Vagabondo, abbiamo potuto ammirare tutto il complesso, compreso il Museo Diocesano, in totale tranquillitร  poichรจ oltre a noi non erano presenti altri visitatori.

Nessuno.

Ma ve lo immaginate? Io e mio padre completamente soli davanti al Tiepolo. Pure la mia figura paterna, che non possiede una particolare passione per l’arte, รจ rimasta totalmente folgorata dagli affreschi del pittore veneziano, tanto da ripetermi piรน volte che per lui questi erano veri capolavori. E non solo per lui!

Dettaglio di Rachele nasconde gli idoli

Dettaglio di Rachele nasconde gli idoli

Avevo messo subito in chiaro che sarei rimasta ore davanti a quei dipinti e cosรฌ รจ stato: una volta terminato il tour mio padre si รจ accomodato all’ingresso mentre io mi sono totalmente sbizzarrita a osservare ogni minimo dettaglio, ogni pennellata, ogni gioco prospettico che quel mattacchione di “Gio.Batta” aveva creato. Insomma, ci sono stata piรน di due ore e mezza e non me ne vergogno, anzi, avrei voluto rimanerci di piรน: vi dico solo che se abitassi a Udine trascorrerei le giornate, lรฌ, seduta, ad ammirare i suoi capolavori.

Lโ€™Angelo conforta lโ€™egizia Agar

Lโ€™Angelo conforta lโ€™egizia Agar

Gli sguardi dei protagonisti dei suoi affreschi, i lineamenti morbidi dei visi, i dettagli nitidi delle vesti, non so come spiegarlo se non con una totale e profonda devozione nei suoi confronti: e dire che se mi chiedessero “che cosa ci trovi di bello?” io non saprei rispondere con una sola parola. ร‰ semplicemente lui, Giambattista Tiepolo, che con la sua luce e con i suoi ritratti riesce a catturare il mio sguardo in ogni sua opera.

Dettaglio de Il Sacrificio di Isacco

Dettaglio de Il Sacrificio di Isacco

ร‰ un luogo senza tempo, Palazzo Patriarcale, in grado di emozionare anche i non appassionati (e mio padre ne รจ la prova vivente), di trasmettere sensazioni fortissime, sia per la sua bellezza che per i suoi reperti. Il Museo Diocesano รจ davvero valevole e conserva pezzi unici di arte sacra che rimangono nel cuore, come le statue lignee, cosรฌ potenti e penetranti, e poi le Gallerie del Tiepolo, tutto il piano nobile, la Biblioteca… Insomma, c’รจ davvero l’imbarazzo della scelta e questo luogo non puรฒ non essere inserito in un itinerario alla scoperta della cittร , vista la sua importanza storica e artistica: mi ha stupito non incontrare un pubblico nutrito ma non posso dirmi dispiaciuta dato che ciรฒ mi ha permesso di godere di ogni istante in compagnia del “mio” Tiepolo.

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Palazzo Patriarcale e Gallerie del Tiepolo sono due diamanti splendenti in quel di Udine: racchiudono il segreto della bellezza di un’arte senza tempo, sensuale e avvolgente, l’arte di Giambattista Tiepolo.

Ammirate la bellezza delle opere del Tiepolo in questo video dedicato!

Vi รจ piaciuto questo articolo? Scopritene altri su Udine e sul Friuli Venezia Giulia!

Commenti

  • 10 Gennaio 2024

    Udine per noi รจ uno di quei luoghi “miseriosi” che ci รจ capitato di sfiorare in altri viaggi ma in cui non ci siamo mai fermati. Credo ci mancasse uno stimolo, e credo di averlo trovato nel tuo articolo. Il palazzo Patriarcale รจ stupendo e credo che l’emozione di visitarlo in tranquillitร  sia stata impagabile. Provvederemo presto a cancellare questa macchia da curriculum.

    rispondi
  • 10 Gennaio 2024

    Visita interessante quella a Palazzo Patriarcale, meraviglioso insieme a tutte le opere che si trovano al suo interno, una bellissima gita avete fatto!

    rispondi
  • Libera
    10 Gennaio 2024

    Sono molto incuriosita da Udine e mi piacerebbe visitarla, magari sfruttando un lungo week end primaverile. Ovviamente questo palazzo non me lo lascerei sfuggire, quanta bellezza!

    rispondi
      • Libera
        17 Gennaio 2024

        Seguirรฒ sicuramente il tuo consiglio perchรฉ adoro i luoghi cosรฌ ricchi di storia e nei miei viaggi inserisco sempre piรน di una tappa a tema artistico

        rispondi
  • Lisa Trevaligie Travelblog
    12 Gennaio 2024

    Se potessi andrei a sedermi su tutti i troni che incontro durante le mie visite ai castelli e nelle dimore storiche nobiliari. Ho una fissa per quelle poltrone che non hai idea. Credo che chiunque Si possa sentire un re, col sedere posato su una seggiola cosรฌ!!!

    rispondi
  • 16 Gennaio 2024

    Che invidia! Sola davanti a quei capolavori, con la possibilitร  di avvicinarti, incantarti, perderti nella loro bellezza. Mi ha fatto venire voglia di visitarlo il Palazzo Patriarcale di Udine, un vero scrigno di capolavori. Mi รจ piaciuta molto la “cacciata degli angeli” fotografata dallo scalone, bellissima prospettiva

    rispondi
  • lara uguccioni
    2 Febbraio 2024

    Sempre luoghi ricchi di storia e storie da raccontare. Molto bella Udine, non la conoscevo per niente e anche se รจ parecchio lontana da casa, รจ una buona idea di viaggio anche per la prossima primavera.

    rispondi

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