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7 Cose da non perdersi a Riga

Ultimo aggiornamento il 24 Gennaio 2026 a cura di Donna Vagabonda

Sono di recente tornata dal mio viaggio a Riga (Novembre 2025, NdR), splendida capitale della Lettonia, una città ridente e tutta da scoprire: sorniona e assai affascinante mi ha davvero incanta per le sue atmosfere un po’ bohemienne e per le sue architetture liberty, oltre che per i numerosi riferimenti ai… Gatti! Eh già, perché Riga è ormai conosciuta da tutti come la Città dei gatti e lo potrete verificare voi stessi bazzicando nel suo centro storico.

Scopriamo dunque che cosa mi ha colpito di più di questa magnifica capitale con questo articolo dedicato alle 7 Cose da non perdersi a Riga!

 
 
 
 
 
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1. Centro storico di Riga

Vecrīga è il nome con cui è comunemente conosciuto il centro storico della capitale lettone: si tratta del cuore pulsante della città, costituito da architetture colorate e in stile Art Noveau, famoso per la presenza di numerose chiese e cattedrali, come la Chiesa di San Pietro e la Cattedrale di Riga. Un tempo protetta da un muro di cinta, oggi è totalmente pedonale (con traffico consentito soltanto ai residenti e agli autorizzati) e ospita numerosi ristoranti, bar, e monumenti eccezionali come il Palazzo del Municipio, la Casa delle Teste Nere e la Casa del Gatto. Da sottolineare come buona parte degli edifici storici siano andati distrutti dopo i pesanti bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, ma quelli che sono stati abbattuti sono stati ricostruiti fedelmente secondo i progetti originali.

7 Cose da non perdersi a Riga: la magnifica Vecrīga

7 Cose da non perdersi a Riga: la magnifica Vecrīga

Oggi il centro storico pullula di vita ed è molto pittoresco grazie all’uso dei colori pastello delle facciate delle case. Essendo pedonale poi è facile poterlo visitare al proprio passo: potrete dunque perdervi ammirando le sue architetture come la Statua di Rolando, la statua dei Musicanti di Brema (donata proprio dalla città di Brema a Riga in segno di amicizia) e cercando i riferimenti gattosi sui tetti e sulle decorazioni dei palazzi. Una vera caccia al tesoro per tutti gli amanti dei felini come la sottoscritta!

7 Cose da non perdersi a Riga: Donna Vagabonda nel centro storico della città

7 Cose da non perdersi a Riga: Donna Vagabonda nel centro storico della città


Centro storico di Riga – Vecrīga

Sempre raggiungibile a piedi – zona ZTL

2. Riga dall’alto

La presenza di numerosi campanili e torri permette ai visitatori di poter godere di una splendida vista sul centro storico e sulla città di Riga. In particolare sono due i luoghi che meritano di essere scalati per ammirare la capitale da questa prospettiva:

  • Il Palazzo dell’Accademia lettone delle Scienze
  • Il campanile della Chiesa di San Pietro

Il Palazzo dell’Accademia lettone delle Scienze è un palazzo storico di Riga dove è ospitata l’omonima accademia e raggiunge l’altezza di ben 108 metri: questo gli ha permesso di essere l’edificio più alto della Repubblica Socialista Sovietica Lettone. Costruito durante gli anni ’50 del secolo scorso, seguendo il modello delle Sette Sorelle moscovite e del Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia, è un vivido esempio di classicismo socialista e grazie alla sua terrazza è possibile ammirare la città di Riga e il fiume Daugava.

7 Cose da non perdersi a Riga: panorama dal Palazzo dell'Accademia lettone delle Scienze

7 Cose da non perdersi a Riga: panorama dal Palazzo dell’Accademia lettone delle Scienze

Si raggiunge la sommità grazie a un ascensore e a due rampe di scale che vi condurranno sulla terrazza: qui potrete godere di una vista ad ampio respiro non solo del centro storico, ma di tutto il territorio cittadino. La terrazza è raggiungibile previo acquisto di un biglietto sia in loco che online.

Il campanile della Chiesa di San Pietro è anch’esso un luogo eccezionale per ammirare Riga dall’alto, soprattutto il quartiere di Vecrīga: dotato di un ascensore dagli anni ’70 sarete condotti alla terrazza a un’altezza di 70 metri. Da qui è possibile ammirare con cura le sfumature del centro storico, la Cattedrale di Riga e i suoi monumenti. La chiesa e il campanile sono visitabili previo acquisto di un biglietto (possibile soluzione biglietto combinato) da acquistare direttamente in loco.

Se anche voi, come la vostra Vagabonda, amate farvi ammaliare dalle visioni ad alta quota, allora questi due luoghi saranno per voi dei must!

7 Cose da non perdersi a Riga: il panorama dal campanile della Chiesa di San Pietro

7 Cose da non perdersi a Riga: il panorama dal campanile della Chiesa di San Pietro


Palazzo dell’Accademia lettone delle Scienze

Accessibile previo pagamento di un biglietto, per ulteriori informazioni e acquisti visitate il sito ufficiale.

Chiesa di San Pietro e Campanile

Accessibile previo pagamento di un biglietto, per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

3. Tour gattoso delle bellezze di Riga

Nella Città dei Gatti non può mancare un tour ad hoc pensato per scoprire gli edifici e le architetture dedicate ai gatti: personalmente ho costruito un itinerario dedicato che potete ripercorrere in una giornata totalmente a piedi. I gatti sono sempre stati un’importante presenza nella città e questa è stata per prima testimoniata dalla costruzione della Casa del Gatto (Kaķu nams), costruita nel 1909 dall’architetto Friedrich Scheffel e situata al numero 10 di Meistaru iela: sulle sue torrette sono state poste due statue di gatti con schiene arcuate e code alzate, fatte realizzate dal proprietario dopo che, secondo la leggenda, fu rifiutata la sua candidatura all’ingresso della Great Guild, ovvero della Grande Gilda dei Mercanti, la potente organizzazione che tutelava i commercianti e i mercanti del XX secolo. I gatti sarebbero dunque stati installati in segno di scherno e protesta, in posizione di attacco e ben visibili da qualunque angolo si osservasse la casa. Ironia, protesta o semplice amore per i felini? Mi piace pensare che questa scelta sia stata dettata da un insieme di queste tre cose.

Se proseguite all’interno del centro storico potrete trovare un altro edificio ornato da statue di gatti, precisamente al numero 9 di Skārņu iela.

7 Cose da non perdersi a Riga: la Casa del Gatto

7 Cose da non perdersi a Riga: la Casa del Gatto

Inoltre Riga è divenuta famosa negli ultimi tempi grazie a un film d’animazione di successo, ovvero Flow, vincitore del Premio Oscar come Miglior film d’animazione nel 2025, del regista lettone Gints Zibalodis, che ha come protagonista proprio un gatto. É proprio grazie a questo film, come vi ho raccontato nell’articolo dedicato alla pianificazione del mio viaggio, che ho voluto visitare Riga e scoprire il suo profondo legame con i felini.

Itinerario gattoso a Riga: negozio di souvenir e statua di gatto nel centro storico

Itinerario gattoso a Riga: negozio di souvenir e statua di gatto nel centro storico

Da non perdere è poi sicuramente il Cat Cafè Mr. Kotoffski, situato nel cuore di Vecrīga: un locale squisito e con arredamento shabby chic dedicato ai micetti meno fortunati che, grazie alla sua attività, possono trovare una casa venendo adottati. Attraverso una donazione potrete usufruire del servizio bar scegliendo una bevanda (calda o fredda) e un dolce preparato direttamente dalle gentilissime volontarie. Una deliziosa pausa tutta da gustare in compagnia dei numerosi gattini che vi terranno compagnia a suon di coccole e fusa!

Di seguito troverete altri luoghi gattosi che potrete raggiungere con un tour a piedi ad hoc.


Casa dei Gatto e altri edifici storici di Riga

Sempre raggiungibili a piedi, zona soggetta a ZTL

Cat Cafè Mr. Kotoffski

Miesnieku iela 14, Centra rajons, Rīga, LV-1050, Lettonia

Per gli orari verificare tramite account Instagram dello stesso

4. Kalnciema

Riga è una città vivace e dallo spirito intraprendente: oltre l’anello del centro storico, se vi spostate sulla riva sinistra del fiume Daugava, potrete raggiungere facilmente il quartiere Kalnciema, ovvero un quartiere famoso per organizzare numerosi eventi per famiglie, bambini, e dedicati all’arte e alla musica, il tutto incorniciato dalla suggestiva atmosfera delle sue architetture in legno. Gli edifici, oggi case private per lo più, fanno parte del patrimonio architettonico in legno di Riga e risalgono al XIX secolo.

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Nonostante un periodo di relativo abbandono dal 2001 molte di queste sono state ristrutturate rispettando i canoni del tardo Classicismo in Europa. Oggi ben sette edifici ristrutturati fanno da contorno ad un cortile dove, ogni sabato, viene organizzato il mercato locale con artigiani e agricoltori: qui troverete davvero il meglio della tradizione culinaria lettone, così come del suo artigianato.

Il quartiere è facilmente raggiungibile con l’autobus proprio dal centro storico ed è un luogo simbolo della vita sociale di Riga, ospitando alcuni locali e ristorantini unici nel loro genere, come Daudz laša, che offre un’esperienza fusion tra la cucina giapponese e quella lettone.

Se cercate un luogo davvero autentico e al di fuori delle rotte turistiche il quartiere di Kalnciema farà sicuramente al caso vostro!

7 Cose da non perdersi a Riga: Kalnciema

7 Cose da non perdersi a Riga: Kalnciema


Kalnciema

Kalnciema Iela 35, Zemgales priekšpilsēta, Rīga, LV-1046

Raggiungibile in automobile, a piedi e con i mezzi pubblici

5.Monumento alla Libertà

Il Monumento alla Libertà fu eretto nel 1935 a opera dello scultore lettone Kārlis Zāle, durante il breve periodo di indipendenza della Lettonia prima dell’occupazione nazista. Alto 42 metri è situato all’interno del centro storico, vicino al Teatro dell’Opera e non distante dal Parco Bastejkalna, cuore verde della città. Il monumento è costituito da una base, riportante una dedica del poeta lettone Kārlis Skalbe con le parole “Per la patria e la libertà“, ornata da 13 gruppi scultorei che raffigurano alcuni momenti simbolici della storia lettone, mentre sulla sommità campeggia la statua della libertà che solleva tre stelle, simboliche delle tre regioni lettoni, ovvero Curlandia, Livonia e Letgallia.

Il monumento è presidiato da due guardie e, ogni ora, è possibile assistere al cambio di esse con una cerimonia semplice ma molto solenne. I due soldati, come da regolamento, devono essere alti almeno 1,82 metri e godere di ottima salute in quanto devono sopportare temperature molto basse e devono stare immobili per parecchio tempo. Il cambio della guardia avviene ad ogni ora, tra le 9:00 e le 18:00, e ogni mezz’ora i due soldati fanno una piccola marcia ai lati della struttura, sempre eseguita con profondo rispetto del protocollo e del Monumento alla Libertà.

7 Cose da non perdere a Riga: il Monumento alla Libertà

7 Cose da non perdere a Riga: il Monumento alla Libertà


Monumento alla Libertà

Distretto centrale, Riga, LV-1050, Lettonia

Aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7

Raggiungibile a piedi

6. La Casa delle Teste Nere

In questo articolo dedicato alle 7 Cose da non perdersi a Riga non può mancare uno dei suoi simboli più conosciuti, ovvero la Casa delle Teste Nere (Melngalvju nams in lettone). Completamente ricostruita dopo il secondo conflitto mondiale, è stata un tempo la sede delle corporazioni cittadine. In origine fu costruita nella prima metà del XIV secolo e fu decorata nel 1580: il suo nome deriva dai mercanti della Confraternita delle Teste Nere che qui si riunivano, riconoscibili grazie ai loro copricapi neri. Nel 1886 la Casa delle Teste Nere ha subito un restauro molto bizzarro che l’ha portata ad avere l’aspetto che ha oggi, ovvero un palazzo con rimanenze del gotico baltico e con decorazioni barocche. Nonostante questa fusione molto azzardata di più stili architettonici questo monumento non è stato snaturato, ma ha assunto una più forte identità e oggi è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti della città.

Gli interni della Casa delle Teste Nere

Gli interni della Casa delle Teste Nere

La Casa delle Teste Nere è visitabile al suo interno: essa ospita infatti alcuni sontuosi saloni al primo piano, mentre al piano sotterraneo si trovano le cantine medievali che custodiscono una mostra dedicata all’evoluzione del centro storico. Si tratta inoltre di un luogo molto apprezzato non solo dai turisti, ma anche dalle scolaresche che qui possono partecipare a visite guidate a laboratori dedicati.

Le stanze sono poi una vera delizia per gli occhi: mobilio d’epoca, ritratti di regnanti, arredamento elegante, pare quasi di trovarsi all’interno di un castello e non di una ex-sede corporativa!

Un tripudio di stili e di bellezza davvero imperdibile!

7 Cose da non perdersi a Riga: la Casa delle Teste Nere

7 Cose da non perdersi a Riga: la Casa delle Teste Nere


Casa delle Teste Nere

Rātslaukums 7, Centra rajons, Rīga, LV-1050

Ingresso consentito previ acquisto di un biglietto, per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

7. Il Museo dell’Occupazione della Lettonia

Ultimo ma non ultimo è sicuramente il Museo dell’Occupazione della Lettonia, di cui vi ho già parlato in questo articolo: si tratta di un museo dedicato alla memoria storica delle due occupazioni della città e del Paese, ovvero quella nazista e quella sovietica.

 

 
 
 
 
 
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Un museo dove viene raccontata senza filtri questa atroce storia, per sensibilizzare, far comprendere e per scongiurare la ripetizioni di quei tragici errori che portarono alla distruzione sistematica dell’identità lettone durante il Secolo Breve. Attraverso un ricco e interessante allestimento e secondo il criterio cronologico il Museo narra attraverso le testimonianze dirette del popolo lettone la tragedia dell’occupazione: anni di repressione, di rappresaglie, di omicidi, di terrore e di devastazione, ma anche di resistenza e di proteste che hanno condotto all’indipendenza dall’Unione Sovietica e alla creazione della giovane Repubblica di Lettonia.

7 Cose da non perdersi a Riga: il Museo dell'Occupazione della Lettonia

7 Cose da non perdersi a Riga: il Museo dell’Occupazione della Lettonia

Un luogo davvero imprescindibile se volete cogliere l’essenza della Lettonia e conoscerne il passato per comprendere a pieno il presente di questo intrigante Paese!

 


Museo dell’occupazione della Lettonia

Latviešu strēlnieku laukums 1, Lettonia.

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

Queste e altre meraviglie vi aspettano a Riga, una delle capitali più colorate del Nord Europa!

E voi siete mai stati a Riga o in Lettonia?

Fatemelo sapere nei commenti! Scoprite questo e altri articoli sulla Lettonia con questo carosello!

Commenti

  • 21 Gennaio 2026

    Davvero un ottimo articolo. Dalle foto e dal tuo racconto Riga sembra una città molto bella da visitare

    rispondi
  • Alessandra
    24 Gennaio 2026

    Non ho mai visitato Riga, ma queste città mi incuriosiscono molto. Che forte il tour gattoso!! Io amo i gatti (ne ho due rossi) e lo farei di sicuro! Ho notato che gli edifici sono davvero molto curati ed eleganti. Mi ricorda un po’ Praga.

    rispondi
  • Arianna
    26 Gennaio 2026

    Sono attratta da un pò dalle città baltiche e Riga senz’altro deve essere vista, mi sembra decisamente affascinante e le cose da fare e vedere davvero molte

    rispondi
  • 27 Gennaio 2026

    Io ovviamente ho cominciato a leggere direttamente dal punto 3! 😀
    Effettivamente è un po’ grave, per una gattara come me, il fatto che non sia ancora stata a Riga, né in Lettonia in generale, per cui spero di porre rimedio a questa grave mancanza quanto prima! Ogni luogo gattoso non può che essere nella mia lista di viaggio! 🙂

    rispondi
  • 6 Febbraio 2026

    Insomma Riga fa concorrenza a Istanbul per essere la città più “gattosa”??! Una delle cose che più mi ha colpito di Istanbul è proprio che ci sono in giro i distributori automatici per le crocchette dei gatti!

    rispondi
  • 7 Febbraio 2026

    Sai che Riga era una delle tre città in lista per il mio breve viaggio di maggio? Poi però non sono riuscita a trovare voli a un prezzo decente per il weekend che mi interessava, quindi ho scelto un’altra meta. Mi sa che a questo punto potrei prenotare per l’autunno: magari con anticipo riesco a trovare qualche tariffa decente.
    Non sapevo del legame di Riga con i gatti ma in effetti pensandoci mi sa che qualche foto delle statue dei gatti in cima ai tetti le avevo già viste senza fare il collegamento.
    Mi sembra bellissimo il quartiere di Kalnciema: sono sicura che mi piacerebbe tantissimo 😍

    rispondi
  • antomaio65
    13 Febbraio 2026

    Ha un fascino che non immaginavo Riga! Un’architettura nordica con qualcosa di Francia e di Germania e comunque un calore che si percepisce dalle facciate pastello e dalle costruzioni in legno. A parte i riferimenti tenerissimi ai gatti, mi sono sentita attratta dal quartiere Kalnciema, davvero molto caratteristico

    rispondi
  • 13 Febbraio 2026

    Da gattara non posso non andare a visitare Riga!!! Mi hai fatto scoprire una città deliziosa oggi, che oltre alle sue bellezze architettoniche, riesce a venerare anche i miei amati felini. Devo assolutamente riuscire ad andarci, magari con mia figlia.

    rispondi
  • 14 Febbraio 2026

    Un articolo davvero piacevole e ben costruito. Riga è una città che sorprende con delicatezza, e qui emerge bene il suo doppio volto: l’eleganza nordica e la stratificazione storica. Ho apprezzato soprattutto l’attenzione per Riga dall’alto – la vista dalla torre di Chiesa di San Pietro restituisce proprio quella misura tra fiume, guglie e tetti che fa capire la sua anima anseatica – e il richiamo alla Casa delle Teste Nere, che racconta più di mille parole sul passato mercantile della città.
    Mi è piaciuto anche il riferimento al Museo dell’Occupazione: perché a Riga non c’è solo bellezza architettonica, ma una memoria forte, a tratti dolorosa, che dà profondità alla visita.
    Anche se sono giá stata Riga nel tuo articolo ho potuto coglierne qualche dettaglio meno scontato e magari uno spunto per tornare

    rispondi
  • 14 Marzo 2026

    Non siamo mai stati a Riga ma è una città che mi incuriosisce da tempo e che credo potrebbe piacerci molto. Da quello che leggo sembra avere quel mix che amiamo nei viaggi in Europa: un centro storico affascinante, tanta architettura particolare e un’atmosfera autentica. So che la città è famosa anche per le sue splendide facciate in stile Art Nouveau.
    In più mi sembra una destinazione ancora poco inflazionata, con mercati, natura vicina e una cultura molto interessante. Penso che potrebbe sorprenderci positivamente. Grazie per l’articolo!

    rispondi

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