Il Tempietto del Clitunno
Negli ultimi due anni ho avuto modo di scoprire alcuni luoghi storici longobardi in Italia, testimonianze di questa incredibile popolazione che ha lasciato un’impronta indelebile del suo passaggio nel Bel Paese. Pavia fu la capitale del loro regno ma le loro tracce si possono rinvenire in moltissime parti della penisola, da Nord a Sud. In questo articolo vi porto a scoprire il Tempietto del Clitunno, un sacello longobardo situato a Campello sul Clitunno, in Umbria. Pronti a scoprirlo con me?

Dove: Via del Tempio, 1 – Frazione Pissignano – Campello sul Clitunno (PG)
Per saperne di piรน visitate il sito ufficiale.
Cosa troverete in questo articolo
Storia del Tempietto del Clitunno
Il Tempietto del Clitunno รจ un piccolo sacello a forma di tempio situato nel Comune di Campello sul Clitunno, precisamente nella frazione di Pissignano, in Provincia di Perugia, non lontano dalle Fonti del Clitunno. Fa parte del sito seriale Patrimonio dell’Umanitร UNESCO “Longobardi in Italia: i luoghi del potere” e sorge in una zona ricca di risorgive chiamata “Vene del Tempio”.
Si tratta di una piccola chiesa dedicata a San Salvatore a forma di tempietto corinzio in passato ritenuto un sacello romano riconsacrato proprio come chiesa, anche se la presenza di una croce al centro del timpano fa supporre che in realtร fu costruito direttamente come un luogo di culto cristiano.

Il Tempietto del Clitunno
L’edificazione risale al IV-V secolo e sono stati utilizzati resti di un antico sacello pagano e altri materiali di ripiego: รจ comunque opportuno sottolineare come quasi tutti gli ornamenti siano manufatti originali e non derivino da fregi romani.
Nonostante i continui mutamenti il Tempietto resistette e venne anche citato nel IV canto dell’opera di Byron Childe Harold’s Pilgrimage.
Struttura del Tempietto
Il Tempietto del Clitunno venne costruito in due fasi ravvicinate: la prima รจ contraddistinta da un unico vano coperto da volta a botte, corrispondente alla cella dell’attuale costruzione. Sulla parete ovest si apriva inoltre una porta, cinque finestre centinate si impostavano lungo le pareti laterali e oltre a ciรฒ era presente una piccola terrazza.

La scritta in latino sul timpano del Tempietto del Clitunno
Nella seconda fase la terrazza venne ampliata per realizzare il vestibolo e vennero eretti due portici laterali, un’apertura al centro del podio, il colonnato corinzio e la costruzione dell’abside.
Sull’architrave si trovano le seguenti iscrizioni in caratteri maiuscoli romani, un rarissimo esempio di epigrafia monumentale altomedioevale:
La cui traduzione รจ la seguente:

L’interno del Tempietto del Clitunno
Al di sotto del timpano si trova l’iscrizione “Dio degli Angeli” e all’interno della cella si apre un’edicola marmorea in cui sono presenti affreschi del VIII secolo raffiguranti Dio Pantocreatore tra gli apostoli Pietro e Paolo, ritenuti i piรน antichi dell’Umbria.
La mia visita al Tempietto del Clitunno
Nel Febbraio 2024, in occasione delle vacanze di Carnevale, mi sono diretta verso l’Umbria, una regione che รจ sempre un piacere immenso visitare: avendo base a Perugia e potendomi muovere comodamente con l’automobile ho dunque esplorato alcuni luoghi iconici della sua Provincia come, per l’appunto, il Tempietto del Clitunno.

L’edicola e gli affreschi del Tempietto del Clitunno
In compagnia di #Papร Vagabondo abbiamo dedicato una mattinata alla visita delle Fonti del Clitunno e del Tempietto (non dimenticando un breve tour a caccia di Big Bench): il Tempietto รจ stata l’ultima tappa prima del pranzo e lo abbiamo potuto visitare totalmente in solitaria, nonostante la sua brevissima distanza rispetto alle piรน frequentate fonti.
Scoprite l’articolo dedicato al Tempietto Longobardo di Cividale del Friuli!
Parcheggiata l’automobile e pagato il biglietto abbiamo potuto ammirare questa incredibile testimonianza longobarda in tutta tranquillitร : in posizione leggermente nascosta rispetto alla strada, svela tutta la sua magnificenza non appena si scorge la sua sagoma. Di piccole dimensioni ma perfettamente conservato il Tempietto รจ davvero una traccia indelebile lasciata dal potente popolo dei Longobardi che proprio a Pavia, la mia cittร , hanno eletto la loro capitale.

L’ingresso del Tempietto del Clitunno
La struttura e le colonne sembrano riportarci ancor piรน indietro, all’epoca romana, ma quando si varca la sua soglia, attraverso un passaggio a scalini laterale, si possono osservano le testimonianze longobarde: l’interno รจ semplice e solo l’edicola รจ affrescata, trasmettendo al contempo una sensazione di vuoto ma anche di raccoglimento. L’intento della preghiera รจ assolutamente predominante e, nonostante la magnificenza dell’esterno, l’austeritร detta legge. Il Dio Pantocratore si trova, su sfondo blu, al di sopra dei terreni Pietro e Paolo, su sfondo rosso, probabilmente anche per voler rimarcare la divinitร rispetto all’umanitร dei due discepoli. Al di sopra dell’edicola si intravedono i resti di altri affreschi sempre a tema sacro.

Il Dio Pantocratore
Sul retro si nota una croce latina e una decorazione floreale che mi ha ricordato quella del Tempietto Longobardo di Cividale del Friuli, altra eccezionale testimonianza Longobarda.
Antistante il Tempietto si trova un piccolo prato con alcuni resti di colonne e basamenti da dove รจ possibile ammirare l’elegante struttura dell’edificio. Noi ci siamo fermati qualche istante anche per raccogliere le energie e fare mente locale sui prossimi luoghi da scoprire: il tempo non era dei migliori (tanto per cambiare), ma volevamo comunque goderci qualche istante di pace prima di sederci a tavola.



Annalisa Spinosa
Ho sempre sentito parlare delle famose fonti del Clitunno, ma mai di questo splendido tempietto, tra l’altro mantenutosi davvero molto bene nel corso dei secoli. Cerchiamo sempre testimonianze greche, latine o etrusche, quando anche i longobardi hanno lasciato tracce meritevoli del loro passaggio in Italia. Ottima dritta per gli amanti dell’arte e dell’archeologia.
Sara - Slovely.eu
Ma che meraviglia! Risorgive e Longobardi, mi sembra quasi di essere qui a casa, tra le risorgive di Duino e il tempietto Longobardo di Cividale, ma tutto in un solo posto! Tra l’altro una curiositร : conoscevo di nome Campello sul Clitunno perchรฉ, per strani motivi, per anni quando mi collegavo a internet da casa col vecchio modem 56k risultavo sempre connessa da Campello sul Clitunno! E per curiositร ero andata a vedere dove fosse, ma ignoravo le sue bellezze!
Paola
Riesci sempre a sorprendermi per le chicche che racconti. Di questo tempietto ignoravo totalmente l’esistenza
e va detto che il nostro bel paese รจ disseminato di questi luoghi quasi sconosciuti.
Merito a te che li riporti tra noi con le tue minuziose descrizioni.
Claudia
Siamo stati al tempietto alcuni anni fa ed รจ stata una bellissima scoperta! Dei luoghi molto carini da vedere vicino al tempio, oltre alle fonte del Clitunno che hai suggerito e il piccolo borgo di Campello alto, sono il borgo ristrutturato Lizori e Castello di Pissignano
La Kry
Sono invidiosissima, sallo!
E’ da tempo immemore che vorrei visitare questo posto ma non riesco mai ad infilarlo nell’itinerario corretto. Ho una mezza idea di ritentare di scalettarlo per un giro durante la prossima estate ma… uhm… per un corretto tour longobardo dovrei pure passare a trovarti e cosรฌ… l’itinerario s’infittisce!๐
Veronica meraviglieuropa.com
Articolo straordinario! Iscrivo subito il Tempietto del Clitunno tra le mie destinazioni imperdibili: un gioiello di arte e storia che dimostra come la bellezza sia eterna. Grazie per averlo raccontato con tanta passione!
Donna Vagabonda
Grazie a te di averlo apprezzato cosรฌ tanto, questo luogo รจ poco conosciuto ma indubbiamente meraviglioso!