Il Museo del mese di Novembre: il Museo delle Confluenze di Lione
Ultimo aggiornamento il 9 Dicembre 2021 a cura di Donna Vagabonda
Durante il mio viaggio a Lione sono riuscita a visitare moltissimi musei e luoghi culturali. Nessuno di questi però è stato così particolare come il Museo delle Confluenze, così chiamato a causa della sua posizione, alla confluenza tra il fiume Rodano e la Saona.
Il Museo delle Confluenze si propone di far vivere al visitatore un viaggio incredibile attraverso la storia non solo dell’uomo, ma della Terra e degli esseri viventi, in un’avventura che tocca tutti i continenti per rimanere stupiti di quanto il nostro Pianeta sia bello e variegato.
Attraverso 3 piani espositivi, di cui uno per le mostre temporanee e due per l’allestimento permanente, il museo vi proietterà in universi sconosciuti, cercando sempre di essere esplicativo e alla portata di tutti. Si scopre dunque l’origine della vita, grazie alla straordinaria storia dell’evoluzione, mostrando reperti fossili e modelli a grandezza aumentata, oltre che video interattivi e pannelli dettagliati. La disposizione delle sale è diversa dall’allestimento classico, dove i reperti sono mostrati in teche più o meno grandi: al Museo delle Confluenze il visitatore è immerso in prima persona in quella che è una vera e propria esperienza didattica, dove l’uomo è non solo il protagonista, ma anche colui che deve farsi carico di amare e proteggere questa bellissima diversità di esseri viventi e forme di vita, di culture e tradizioni.
Gli esseri viventi, umani e non, tessono nel mondo una rete di legami variegati, un ordito in cui tutto è connesso e correlato. Il percorso si sviluppa in modo naturale attraverso questi legami, rappresentati da 27 km di corde. Questa scenografia, interamente metaforica, rende inoltre tangibili i legami asimmetrici che uniscono le diverse specie del mondo vivente.
Oltre al focus sul legame degli esseri viventi, una buona parte della mostra permanente è incentrata sull’uomo e sulla sua evoluzione, con le più grandi scoperte scientifiche e meccaniche in esposizione.

Le scoperte tecnologiche del Museo
Grande spazio è dato anche alle mostre temporanee, posizionate al piano terra del Museo: con 4 spazi ampi e articolati, il Museo offre una grande varietà di esposizioni temporanee.
Durante la mia visita a luglio del 2018, sono rimasta davvero colpita dall’allestimento e dalle mostre. Con la Lyon Card sono entrata gratis (di nuovo, grande acquisto questa Lyon Card!) e sono rimasta davvero estasiata da tutto ciò che mi è stato mostrato: le mostre temporanee su Hugo Pratt, il maestro creatore di Corto Maltese, Lo Spirito del Giappone, che mostrava le tradizioni giapponesi fatte di esseri mistici e mostruosi, La Mostra sui Tuareg, con suppellettili e abiti di questa fantastica popolazione nomade, e la Mostra sugli allestimenti museali, su cosa si deve mostrare in un museo oppure no, sono state esperienze davvero uniche e assai costruttive, in spazi molto grandi e ben allestiti.
Il Museo di trova a Lione, in 86 quai Perrache e segue i seguenti orari:
Martedì, mercoledì e venerdì 11:00 – 19:00
Giovedì 11:00 – 22:00
Sabato, Domenica e festivi 10:00 – 19:00
Chiuso il lunedì, il 1° gennaio, il 1° maggio, il 1° novembre e il 25 dicembre
Chiusura degli sportelli 18:15 | giovedì alle 21:15
Aperto il lunedì di Pasqua, 6 aprile 2015 e il lunedì di Pentecoste, 25 maggio 2015.
Il costo dei biglietti è il seguente:
Adulti tariffa piena — 9 €
Adulti a partire dalle 17:00 — 6 €
Giovani 18-25 anni impiegati — 5 €
Ingresso gratuito su presentazione di un giustificativo
Giovani fino a 18 anni, liceali, apprendisti e studenti fino a 26 anni
Tessere ICOM, stampa, guida conferenziere.
Accesso gratuito e prioritario per i detentori della Lyon City Card
Il pass cultura e tempo libero di Lione, in vendita agli sportelli del museo.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.



Paola
L’idea di un viaggio che abbraccia la storia della Terra, dell’umanità e degli esseri viventi è coinvolgente, e il modo in cui il museo riesce a intrecciare scienza, storia e arte lo rende davvero speciale. Il dettaglio sui percorsi interattivi e sugli allestimenti originali rende chiara l’intenzione di immergere il visitatore in un’esperienza multisensoriale e riflessiva.
Donna Vagabonda
È un museo davvero eccezionale che vale la pena di visitare se ci si trova a Lione!
Paola Bertoni
Dev’essere stato davvero interessante, con tutti questi diversi argomenti trattati dal museo! Io sarei rimasta quasi tutto il tempo nella parte delle scoperte scientifiche conoscendomi!
Donna Vagabonda
Sì lo ricordo come un museo davvero meraviglioso e molto interessante, ricco di spunti per grandi e piccini!