Vagabondiary: Modena e dintorni 2025
Ed eccoci giunti alla scoperta dell’itinerario del mio viaggio a Modena del Gennaio 2025! Un viaggio breve ma intenso, contraddistinto dalla nebbia, dalla pioggia ma anche da luoghi davvero intriganti e da esperienze valevoli. Siete pronti a scoprire il Vagabondiary: Modena e dintorni 2025?

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Modena, Nonantola, Castelvetro di Modena, Vignola
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2-5 Gennaio 2025
38074 passi – 25,78 km percorsi
Scoprite l’articolo dedicato alla Pianificazione di questo viaggio!
Cosa troverete nell'articolo:
Giorno 1: Pavia – Modena
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Automobile di proprietร (la mitica Puffa)
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B&B Il Fonticolo
Lasciata Pavia e la sua fitta nebbia io e #MammaVagabonda ci siamo dirette a Modena con la mitica Puffa, la mia Volkswagen Up! che mi segue in (quasi) ogni mia avventura! Il viaggio รจ stato molto tranquillo e verso le 11:30 siamo giunte a Modena senza alcun intoppo. Parcheggiata l’automobile in Via Jacopo Berengario e lasciate le valigie presso la nostra struttura ricettiva, ovvero il B&B Il Fonticolo, abbiamo iniziato la giornata dedicandoci interamente a Modena: il centro storico รจ raccolto e abbiamo potuto esplorarlo totalmente a piedi. Grazie alla presenza della Via Emilia Centro, che taglia quasi a metร il nucleo urbano principale ed รจ un’ottima via per orientarsi, รจ stato per noi davvero piacevole passeggiare tra le vie traverse e ammirare le suggestive architetture di Modena. Ci siamo fatte un’idea della cittร e della sua facile percorribilitร e abbiamo, ovviamente, iniziato a conoscerla grazie alle sue iconiche attrazioni (e non solo).
Da Piazza Roma e dal suo maestoso Palazzo Ducale, visibile in quei giorni solo dall’esterno, ci siamo dirette alla famosissima Piazza Grande, di sicuro uno dei luoghi piรน conosciuti della cittร : qui, sfruttando qualche sprazzo di luce che si insinuava tra le cupe nuvole, abbiamo immortalato il Duomo sia internamente che esternamente. Un edificio imponente ma raccolto che ci รจ rimasto impresso nel cuore grazie ai suoi suggestivi mosaici e alla sua interessante cripta.
Ammirato il Duomo abbiamo raggiunto il Mercato Albinelli, uno dei luoghi che piรน mi sono piaciuti della cittร : questo storico mercato coperto รจ il fulcro della buona gastronomia modenese e offre la possibilitร di acquistare e di gustare i suoi prodotti tipici come i tortellini e l’aceto balsamico.
Dopo aver scattato qualche fotografia abbiamo raggiunto le Gallerie Estensi che ospitano i capolavori posseduti dai Duchi d’Este, un tempo sovrani di questa cittร , presso il Palazzo dei Musei: come sempre รจ stato molto stimolante “perdersi” tra le opere d’arte di Cima da Conegliano, Dosso Dossi, Guido Reni e Tintoretto, giusto per citarne alcuni. La conoscenza di una cittร passa per forza per i suoi musei e sapete che la vostra Donna Vagabonda ama particolarmente visitarli!
Spese per questo giorno (conteggiate per due come per tutto il viaggio):
B&B Il Fonticolo 362,40 euro
Pranzo 17,00 euro
Acquisti presso Altromercato Modena 36,30 euro
Biglietti Gallerie Estensi 7,00 (ridotto solo per #MammaVagabonda, io ho usufruito della gratuitร riservata ai docenti)
Cena 37,00 euro
Totale: 459,30 euro

Donna Vagabonda in Piazza Grande a Modena
Giorno 2 – Modena – Nonantola – Castelvetro di Modena – Modena
Prosegue il Vagabondiary dedicato a Modena! A causa del pessimo meteo che ci ha accompagnate per quasi tutto il nostro soggiorno abbiamo dovuto cambiare piรน volte il nostro itinerario cercando di sfuggire alla pioggia che sembrava perseguitarci: non ci siamo riuscite un granchรฉ, ma abbiamo comunque visitato dei luoghi molto suggestivi iniziando dall’Abbazia di Nonantola su consiglio di Gianfranca #ZiaVagabonda.
L’Abbazia di Nonantola รจ sicuramente un luogo che merita una visita: si tratta di una maestosa abbazia benedettina situata proprio in prossimitร del centro della cittadina, facilmente raggiungibile in automobile grazie al parcheggio situato di fronte a essa. Era una delle tappe dellaย Via Romea Nonantolana, che deriva il nome proprio dall’abbazia modenese, inoltre dal 1940 รจ stata riconosciuta come Monumento Nazionale: una tappa davvero valevole!
Da qui ci siamo dirette a Castelvetro di Modena, uno dei borghi collinari piรน suggestivi della Provincia omonima: il tempo spettrale ha fatto sรฌ che non incontrassimo altri visitatori e quasi tutti gli esercizi commerciali, a eccezione dei ristoranti, erano chiusi. Un vero peccato! Di sicuro questa รจ una meta che va esplorata durante la primavera o l’estate per poter essere apprezzata a pieno.
Siamo dunque ritornate a Modena e abbiamo scoperto, per puro caso, le Sale Storiche del Comune, accessibili liberamente: si tratta di alcuni saloni magnificamente affrescati situati proprio all’interno dell’edificio comunale. Un percorso breve ma davvero suggestivo alla scoperta di uno dei luoghi che piรน mi hanno affascinato di questa cittร e a cui dedicherรฒ senz’altro un articolo!
Non si poteva giungere a Modena senza assaggiare lo squisito aceto balsamico e cosรฌ abbiamo prenotato una visita guidata all’Acetaia Comunale dove, grazie alla mitica guida Fausto, produttore e appassionato, ci siamo letteralmente innamorate di questo prodotto che abbiamo avuto l’onore di degustare nella sua variante piรน preziosa, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, riconosciuta come presidio DOP. Un’esperienza che rimarrร sempre nel nostro cuore e credetemi che assaggiare quello invecchiato 25 anni รจ stata una vera goduria, una degna conclusione di giornata!
Spese per questo giorno
Pranzo 18,50 euro
Acquisti vari 11,50 euro
Merenda 7,00 euro
Visita Acetaia Comunale 4,00 euro (2 euro a testa)
Cena 5,00 euro
Totale: 46,00 euro

Donna Vagabonda a Castelvetro di Modena
Giorno 3 – Modena – Vignola – Modena
Questa giornata รจ iniziata in solitaria per la vostra Vagabonda che si รจ diretta all’orario di apertura, previa prenotazione, alla Torre Ghirlandina, uno dei simboli di Modena: qui ho affrontato una salita di circa 200 gradini che mi hanno permesso di raggiungere la vetta della torre campanaria e civica del Duomo. La pioggia aveva lasciato il posto alla nebbia e questo รจ stato solo in parte consolante: insomma, a Modena ci devo proprio tornare con la bella stagione!
Ho poi proseguito verso il Museo della Figurina: si tratta davvero di una piccola chicca della cittร , un museo che accoglie la vasta e preziosa collezione di Giuseppe Panini, fondatore della celebre e omonima azienda. ร stato davvero interessante scoprire le origini dell’oggetto piรน collezionato al mondo e la sua evoluzione fino ai giorni nostri: una tappa che vale la pena di scoprire!
Raggiunta #MammaVagabonda e pranzato gustando un ottimo filetto all’Aceto Balsamico ci siamo poi dirette a Vignola: qui non si poteva non abbattere su di noi il nubifragio, ma abbiamo comunque raggiunto la sua Rocca e Palazzo Barozzi. Se la prima visita รจ stata molto interessante la seconda รจ sembrata piรน un “sequestro di persona”: troppo, davvero troppo lunga, e soprattutto tenuta al freddo.
La guida volontaria ci ha davvero troppo trattenuti prima di mostrarci il vero capolavoro di questo luogo, ovvero la Scala del Barozzi, lo stesso che ha progettato e costruito la scala di Palazzo Farnese a Caprarola: stavamo letteralmente congelando e dopo quasi due ore in piedi ancora non avevamo raggiunto la nostra meta, rimanendo troppo a lungo all’interno dei sotterranei che, francamente, non avevano nulla di speciale. Sapete che io cerco sempre di cogliere il meglio da tutto ciรฒ che scopro e che visito, ma questa visita รจ stata davvero mal organizzata e il freddo patito รจ stato molto intenso, un vero peccato vista l’importanza della Scala a livello architettonico e storico!
Siamo rientrate a Modena con tanto freddo nelle ossa e molto dispiaciute, oltre che seccate, da quest’ultima esperienza: per fortuna abbiamo poi recuperato la giornata con una buonissima pizza da Fradiavolo!
Si conclude dunque qui il nostro viaggio alla scoperta di Modena: non nego che in un altro periodo dell’anno, e soprattutto con un altro meteo, l’avremmo apprezzata molto di piรน, ma sono comunque molto contenta di aver visitato una cittร che non conoscevo e di aver fatto esperienze davvero valevoli.
Spese per questo giorno
Biglietto Torre Ghirlandina singolo 3,00 euro
Biglietto Museo della Figurina singolo 4,00 euro
Pranzo 60,00 euro
Castello di Vignola 20,00 euro (10 euro a testa)
Palazzo Barozzi 4,00 euro (2 euro a testa)
Carburante 23,00 euro
Cena 33,00 euro
Totale: 144,00 euro

Panorama dalla Torre Ghirlandina di Modena



Annalisa Spinosa
Sono stata a Modena anni fa, solo per un pit stod mangereccio, per cui non ho. avuto modo di vistare il centro storico, ne i suoi preziosi monumenti. Sicuramente passerรฒ di nuovo in zona e non mancherรฒ certo di fare una passeggiata stavolta, sono curiosa di visitare il Museo della Figurina. Da bambina collezionavo album a iosa, che tuttora conservo.
Paola Bertotto
Modena mi era piaciuta un sacco, molto piรน di Bologna, piรน curata e discreta. A breve passeremo nei dintorni e stavo giusto ipotizzando di fare una sosta per una degustazione di aceto balsamico. LโAcetaia Comunale mi sembra un’ottima ide, chiederemo di Fausto.
Donna Vagabonda
Sรฌ รจ perfetta come esperienza se volete assaggiare il vero aceto balsamico DOP!
LA KRY
Finalmente una meta che conosco tra quelle che proponi e posso ricordare con piacere leggendo il tuo itinerario. Ricordo infatti con gioia la nostra scoperta del centro storico di modena e del suo duomo meraviglioso, ma anche i suoi dintorni, come Vignola e la sua rocca che ci รจ paiciuta davvero tantissimo. Fortunatamente in tutto accompagnato da un clima “meno umido”.
Mimรฌ
Una splendida cittร d’arte italiana, timida come tu stessa la definisci, ma ricca di grandi attrazioni culturali e con un tessuto imprenditoriale fatto di nomi prestigiosi, come la Ferrari o lo stesso “Aceto Balsamico di Modena”. Ci sono stata tanto tempo fa ma, purtroppo, solo per lavoro. Mi ritaglierรฒ un weekend, spero presto, per visitare Modena e dintorni.
Silvia The Food Traveler
Sono stata a Modena una volta sola e purtroppo per poche ore, ma ho capito subito che si tratta di una cittร dove vorrei tornare. Anche a me รจ piaciuto passeggiare per le sue stradine laterali, e la visita al Mercato Albinelli รจ stata il top. Ricordo che abbiamo comprato tantissimo cibo che abbiamo poi mangiato per almeno un paio di giorni.
Ottime le idee per le tappe aggiuntive, meno la visita a Palazzo Barozzi: lo terrรฒ a mente!
Sara - Slovely.eu
Ma sai che a Modena non sono mai stata? Eppure il duomo da solo credo valga il viaggio, che non รจ nemmeno cosรฌ lungo.
Certo magari eviterei gennaio, ma anche in estate dev’essere da morire da quelle parti, per motivi opposti, diciamo che in primavera potrebbe essere un’ottima idea per un weekend. E poi immagino si mangi molto bene da quelle parti… ๐
Paola
Bella la Torre Ghirlandina, noi avevamo avuto la fortuna di una giornata splendida, con l’aria pulita, cosรฌ la fatica per salire lassรน era stata abbondantemente ripagata. Ho perรฒ anche io un motivo per tornare perchรฉ l’abbiamo vista troppo di corsa per riuscire a goderci anche la gastronomia locale
Katia
L’hai descritta molto bene Modena: รจ una di quelle cittร che non si danno subito e bisogna conoscerle con calma e magari ritornarci. Ci sono stata solo una volta un paio di anni e mi sono subito trovata bene: sono andata via con l’intenzione di ritornarci ancora.
L’entroterra emiliano non lo conosco (a parte Vignola e Modena): tra le tappe che hai raccontato, lโAbbazia di Nonantola รจ quella che piรน attira!
Donna Vagabonda
Sรฌ ho trovato in lei accoglienza ma anche la voglia di essere scoperta lentamente, pian piano. Una cittร molto particolare!