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Palazzo Bassi Brugnatelli

Durante il mese di giugno del 2021 ho avviato una collaborazione con Villago, ente privato che si propone di far vivere esperienze in ville storiche, palazzi e non solo siti soprattutto tra Lecco, Como, Monza e Bergamo. Ho conosciuto questa realtà grazie al fratello del Pirata, Lorenzo, e subito mi sono attivata per instaurare una proficua collaborazione dati gli intenti comuni di valorizzazione del territorio e di protezione degli edifici storici. É così che l’ultimo weekend di giugno mi sono recata a Robbiate, in provincia di Lecco, per visitare il primo di una serie di molti palazzi storici: Palazzo Bassi Brugnatelli.

Storia di Palazzo Bassi Brugnatelli

Palazzo Bassi Brugnatelli è una dimora storica patrizia costruita nel 1630 dal Conte Giovanni Antonio Corio inglobando un’antica casa con torchio. A quell’epoca non era raro che i nobili erigessero dei palazzi sotto forma di ville di delizia o ville estive per affermare la loro ricchezza e per ospitare ospiti illustri (anche Villa Subaglio della vicina Merate è nota come villa di delizia). Il palazzo è sontuoso e mostra fin da subito l’importanza di questa famiglia ben inserita all’interno delle meccaniche politiche del Ducato di Milano.

Palazzo Bassi Brugnatelli

Quando l’ultimo dei Corio muore senza lasciare eredi, il palazzo venne acquistato da Donna Giovanna Stabilini Delfinoni che lo arreda secondo il gusto neoclassico dell’epoca: suoi sono gli interventi maggiori che possono essere ancora oggi osservati al piano terra e presso la cappella famigliare. Anche il giardino, nato con i Corio come un giardino all’italiano, viene arricchito da elementi cari a Donna Giovanna. Gli eredi della Stabilini Delfinoni infine vendono la proprietà nel 1933 alla Marchesa Romilda Avignone coniugata Brugnatelli e ancora oggi il palazzo appartiene alla famiglia Brugnatelli e vede in Marcello Bassi Brugnatelli l’attuale proprietario.

Struttura di Palazzo Bassi Brugnatelli

Il Palazzo Bassi Brugnatelli si apre alla vista come un sontuoso palazzo di campagna, ben inserito all’interno del contesto abitativo di Robbiate, con un’ampia facciata bianca da cui si accede tramite una cancellata in ferro: qui si apre subito l’imponente giardino che oggi si sviluppa come un grande prato attorniato da alcune essenze che derivano da quelle dei Corio (come le magnolie) o di più recenti acquisizioni. La facciata del palazzo è imponente e austera e viene addolcita da alcuni glicini che pian piano conquistano gli stucchi.

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Questa villa di delizia è oggi una casa-museo privata e un luogo in continua evoluzione: grazie a Marcello, che ha acquisito la proprietà circa 20 anni fa, il palazzo sta tornando agli antichi fasti di un tempo anche se i lavori di ristrutturazione di mantenimento sono lunghi e dispendiosi. É così che è stata fondata la Palazzo Bassi Brugnatelli Onlus, volta proprio alla valorizzazione di questo luogo storico.

L’edificio si compone di due piani: un piano terra dal gusto più classicheggiante e un piano nobile con alcuni saloni con stucchi e affreschi volti a mostrare la potenza e la magnificenza dei Corio, famiglia imparentata con i Visconti nella figura di Elisabetta Visconti-Corio. Il piano terra comprende alcune sale dette “del Risorgimento” dove il proprietario ha voluto ricordare i suoi avi e le loro imprese in quel determinato periodo storico e la cappella di famiglia. Oltre a ciò si trovano alcune sale a uso ancora oggi della famiglia Bassi Brugnatelli dove si possono riconoscere rimandi all’epoca classica (disegni di divinità, ninfe e colonnati) e allo stile orientale (in voga durante il neoclassicismo). La passione di Marcello per la musica è ben evidenziata dalla presenza di alcuni pianoforte situati nel palazzo.

La mia visita a Palazzo Bassi Brugnatelli

Ho avuto l’occasione di visitare questo luogo storico grazie a Silvia Brusadelli, Sales Manager di Villago, che mi ha gentilmente invitato a prendere parte alla visita guidata tenuta dal proprietario del Palazzo, Marcello Bassi Brugnatelli. La visita, di circa due ore, è stata interessante e molto istruttiva e mi ha permesso di conoscere la storia della villa di delizia e della famiglia Corio in particolare. Attraverso numerosi reperti, stampe, oggetti storici, mi sono lanciata verso il passato ma con uno sguardo al futuro: i lavori alla villa infatti sono tutt’ora in corso. Di certo è assai ammirevole che qualcuno voglia riportare in auge questo luogo storico e sapete quanto io apprezzi chi si impegna per valorizzare il territorio: sia il Signor Bassi Brugnatelli sia Villago hanno un merito in tutto ciò.

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La visita si è svolta nel pieno rispetto delle normative anti-COVID e grazie a essa ho potuto visitare, insieme al Pirata e ad altri ospiti, tutto il complesso. Unico neo negativo: l’impossibilità di scattare fotografie all’interno della villa. Gli ambienti interni sono sicuramente i più interessanti ed è un peccato non poter imprimerli in una fotografia. Un consiglio: se sussiste il divieto di scattare fotografie bisogna dare l’opportunità di acquistare una piccola guida che mostri gli interni, sicuramente sarebbe molto apprezzata (e io l’acquisterei).

Villago organizza più visite a Palazzo Bassi Brugnatelli: se vi sarà possibile non perdete l’occasione di visitarlo!

Villago – alla scoperta dei luoghi storici lombardi e non: Villago si occupa di organizzare visite guidate ed esperienze in luoghi storici e presso ville e palazzi d’epoca. Ogni settimana propone attività diverse e variegate soprattutto in Brianza e tra le Province di Lecco, Como e Monza. Visitate il sito ufficiale per saperne di più e prenotare la vostra esperienza!

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Commenti

  • 10 Luglio 2021

    Peccato che non si possano scattare fotografie. Oltre a una piccola guida potrebbero proporre in vendita anche delle cartoline, sono poco impegnative e tanti le acquisterebbero sicuramente per avere un ricordo di ciò che hanno visto.

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  • Francesca
    11 Luglio 2021

    Ogni volta che apro il tuo blog leggo di posti super interessanti a poca distanza da casa mia di cui non conoscevo neanche l’esistenza, come nel caso di questo palazzo. Peccato davvero che non si possano fotografare gli interni, ma è un buon incentivo per vederla dal vivo 😊

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  • 12 Luglio 2021

    Adoro questo tipo di edifici e anche le ville storiche, quindi seguirò con molto interesse questa tua collaborazione!

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  • Lisa Trevaligie Travelblog
    16 Luglio 2021

    Sto conoscendo grazie al tuo blog dimore e ville storiche di cui non avrei mai sentito parlare … ed è bellissimo conoscere quanto patrirmonio artistico, architettonico e culturale regali la nostra amata patria. Presi spesso dalla smania dell’estero abbiamo tralasciato il nostro bel paese, che invece ha moltissimo da offrire.

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  • 21 Luglio 2021

    Dev’essere stupendo soggiornare in un palazzo storico che è anche una casa museo. Mi piacerebbe molto fare questa esperienza. Peccato che non hai potuto scattare foto dell’interno ma tutto sommato può essere un buon motivo per andarla a vedere personalmente.

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  • 22 Luglio 2021

    Premetto che adoro questa tua collaborazione!
    Scoprire questo tipo di ville è davvero interessante! Ce ne sono così tante in Italia, e una più bella dell’altra!

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  • Libera
    27 Luglio 2021

    È una zona che conosco poco ma che grazie ai tuoi consigli dovrò mettere assolutamente in programma

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