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Il Museo del Mese di Giugno: Il Museo Civico di Palazzo Chiericati

Con la rubrica de “Il Museo del Mese” vi porto alla scoperta dei musei piรน suggestivi e particolari visitati durante i miei viaggi. Ormai mi conoscete e sapete che il mio amore per l’arte รจ davvero eccezionale: per questo motivo di solito inserisco all’interno dei miei itinerari almeno un museo o una galleria d’arte che ospiti dipinti, affreschi e non solo. Il protagonista di questo articolo รจ il Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza, pronti a scoprirlo con me?

Il Museo Civico di Palazzo Chiericati

Il Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza รจ ospitato all’interno del sontuoso Palazzo Chiericati, progettato per l’omonima famiglia nobile dall’architetto Andrea Palladio e costruito a partire dal 1151 e terminato alla fine del 1600.

Il Comune di Vicenza lo acquistรฒ nel 1839 proprio con l’intenzione di accogliere al suo interno una collezione permanente di opere d’arte, motivo per cui il palazzo ha ospitato il museo fin dalla sua apertura avvenuta il 18 agosto del 1855.

La Sala San Bartolomeo del Museo Civico di Palazzo Chiericati

La Sala San Bartolomeo del Museo Civico di Palazzo Chiericati

Nel corso del secolo il museo si arricchรฌ enormemente grazie ai numerosi lasciti delle famiglie nobili che vollero contribuire a rendere grande questo luogo: a esse si deve anche la raccolta dei disegni del Palladio ancora oggi qui custoditi.

Il palazzo รจ inserito dal 1994 nella lista dei Patrimoni dell’Umanitร  UNESCO all’interno del sito La cittร  di Vicenza e le ville di Palladio del Veneto.

Le collezioni del museo

Il Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza ospita le collezioni di pittura e scultura, il gabinetto dei disegni e delle stampe nonchรฉ il gabinetto numismatico. I sotterranei del palazzo sono utilizzati per le mostre temporanee, allestite in un ambiente particolare ed enigmatico. Sebbene l’epoca romanica e quella medioevale siano rappresentate da alcuni resti notevoli di statue, sarcofagi e dai polittici trecenteschi, le opere piรน rappresentative di questo luogo sono sicuramente quelle del periodo Rinascimentale e del periodo Settecentesco.

I mappamondi antichi qui custoditi

I mappamondi antichi qui custoditi

I vari lasciti hanno permesso al museo di arricchirsi con opere di Tintorettoย (per esempio,ย Sant’Agostino risana gli sciancati),ย Paolo Veroneseย (Madonna e santi), Antoon Van Dyckย (Le etร  dell’uomo), Gianbattista Tiepoloย (tra le sue opere,ย L’Immacolata Concezione) eย Piazzettaย (Estasi di San Francesco). Una raccolta di 33 disegni di Palladio fu donata al museo daย Gaetano Pinaliย nelย 1839.

Un’intera sala, molto suggestiva e ampia, รจ stata allestita con le pale d’altare provenienti dalla chiesa di San Bortolo, oggi distrutta: tra le opere possiamo ricordare quelle di Bartolomeo Montagna,ย Giovanni Buonconsiglio,ย Cima da Conegliano,ย Giovanni Speranzaย eย Marcello Fogolino.

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Alla collezione del Marchese Giuseppe Roi รจ stato dedicato completamente l’ambiente del sottotetto, dove รจ stato ricostruito lo studio e dove sono ospitate numerose opere come dipinti, sculture e incisioni di ร‰douard Manet,ย Camille Pissarro,ย Pablo Picasso,ย Pisanello,ย Canaletto e, ovviamente, il nostro Giambattista Tiepolo: una vera e propria casa ricreata all’interno di un museo, qualcosa che non si vede di certo tutti i giorni.

La mia visita al Museo Civico di Palazzo Chiericati

La vostra Vagabonda era in quel di Vicenza in occasione della festivitร  del 25 aprile: ho potuto dunque vivere un’atmosfera gioiosa che mi ha permesso di apprezzare ancor di piรน la cittร  e le sue attrazioni. Non potevo non visitare il suo Museo Civico e infatti questo รจ stato uno dei primissimi luoghi da me scoperti: del resto c’era anche il mitico Giรฒ. Batta Tiepolo ad attendermi. Potevo dunque esimermi? Ovviamente no.

Ho visitato il Museo Civico di Palazzo Chiericati insieme a #Papร Vagabondo e insieme abbiamo potuto assaporare tutta la bellezza di questo luogo di incredibile cultura: le opere sono distribuite all’interno di tutte le sale e sono affiancate da spiegazioni chiare e precise.

Uno dei soffitti affrescati di Palazzo Chiericati

Uno dei soffitti affrescati di Palazzo Chiericati

Il fatto poi che sia un palazzo storico aumenta notevolmente il fascino di questo museo: nonostante i lavori di ristrutturazione in corso ho potuto ammirare le opere all’interno di uno spazio espositivo caratteristico e intrigante. Pensiamo solo alla sala dei sette lunettoni civici che ospita le opere di Bassano, Maffei e Carpioni, dipinte per mostrare la grandezza della Serenissima durante l’etร  d’oro tra il ‘500 e il ‘600.

Il museo si apre poi con l’opera del Tiepolo “La Veritร  svelata dal Tempo“: la protagonista dell’opera, ovvero la Veritร , รจ personificata da una fanciulla che tiene uno specchio e il disco solare della Ragione, affiancata dal tempo, sempre raffigurato nell’arte tiepolesca come un vecchio canuto “armato” di falcione. Situata inizialmente all’interno di una delle proprietร  della famiglia Cordellina (gli stessi Cordellina di Villa Cordellina Lombardi) รจ giunta al museo nel 1928 ed esso gli ha dedicato la splendida sala arricchita dall’affresco sul soffitto di Domenico Brusasorzi.

La Veritร  svelata dal Tempo - Giambattista Tiepolo - dettaglio

La Veritร  svelata dal Tempo – Giambattista Tiepolo – dettaglio

Degna di nota รจ anche la Sala di San Bartolomeo che vuole rievocare la decorazione della chiesa distrutta di San Bortolo e che ospita le importanti opere di Cima da Conegliano, del Montagna e di Giovanni Buonconsiglio.

Il percorso articolato su piรน piani รจ intenso ma non dispersivo, ricco ma non esagerato e permette al visitatore di porre la giusta attenzione sulle opere esposte senza risultarne affaticato come spesso capita in quei musei onnicomprensivi che tendono a esporre tutte le opere in collezione pur di “mostrare il piรน possibile”.

Ovviamente la vostra Vagabonda non poteva non soffermarsi sul Tiepolo e sulle sue opere: infatti ho cercato di immortalarle al meglio delle mie capacitร  per poter imprimere un ricordo indelebile nella mente e nel cuore. Nonostante il Giรฒ. Batta non fosse assolutamente il protagonista di questo museo (ed รจ giusto cosรฌ), un notevole spazio gli รจ stato dedicato mostrando in tutto il suo splendore le opere e ponendo l’accento non solo sulla sua arte ma anche al suo periodo storico.

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Il sottotetto dedicato al Marchese Giuseppe Roi รจ probabilmente l’ambiente che piรน mi ha colpito: grazie alla presenza di arredi originali dell’epoca รจ come se si fosse varcata la soglia della casa del nobile: esso ci ha “ospitati” offrendoci la possibilitร  di osservare da vicino la sua notevole collezione come se fossimo stati “persone di famiglia”. Sono contenta di aver conosciuto la sua figura proprio grazie alla ricostruzione di parte della sua dimora: un’occasione unica per avvicinarsi a un importante collezionista e alla sua passione per l’arte.

Donna Vagabonda al Museo Civico di Palazzo Chiericati

Donna Vagabonda al Museo Civico di Palazzo Chiericati

Visitare il Museo Civico di Palazzo Chiericati รจ stato poi ancora piรน facile grazie alla Vicenza Card: si tratta di un biglietto cumulativo che ha una validitร  di 8 giorni e permette di scoprire in maniera unica molti dei luoghi culturali della cittร  tra cui proprio il Museo Civico.

Il Museo Civico di Palazzo Chiericati รจ un luogo di ricerca, di storia, di cultura e di bellezze dove l’arte รจ profondamente esaltata attraverso un’esposizione chiara e suggestiva.

Informazioni utili

Il Museo Civico di Palazzo Chiericati si trova a Vicenza in Piazza Matteotti 37.

Gli orari sono i seguenti:

  • 1 settembre – 30 giugno (orario invernale) da martedรฌ a domenica dalle 9 alle 17
  • 1 luglio – 31 agosto (orario estivo) da martedรฌ a domenica dalle 10 alle 18

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale.

Un vero luogo da non perdere di Vicenza! Vi รจ piaciuto questo articolo? Scopritene altri su Vicenza e sul Veneto!

Commenti

  • libera
    28 Giugno 2024

    Il museo di Palazzo Chiericati mi sembra un luogo davvero molto interessante cosรฌ come รจ utilissimo sapere dell’esistenza della Vicenza Crd.

    rispondi
  • 28 Giugno 2024

    Vicenza รจ una di quelle cittร  venete che vengono un po’ snobbate dal “grande pubblico”, invece regala sempre degli ottimi spunti, come questo splendido museo, per di piรน ospitato in un’antica villa palladiana. Come sempre impeccabile il tuo articolo!

    rispondi
  • Lisa Trevaligie Travelblog
    28 Giugno 2024

    Bellissima la tua foto tra quei capolavori! C’รจ una luce meravigliosa nella sala che ne enfatizza i colori. Vicenza ahimรจ รจ zona a me sconosciuta, ma cercherรฒ di rimediare al piรน presto. Simili meraviglie vanno viste e vissute.

    rispondi
  • antomaio65
    2 Luglio 2024

    provo una grandissima attrazione per i palazzi privati che diventano ricchissimi musei grazie ai lasciti di famiglie private che per hobby collezionavano meraviglie. E per fortuna sono stati tanto lungimiranti da pensare di donarle al Comune di Vicenza che le ha rese fruibili al pubblico. Non so perchรฉ ma io la visita di palazzo Chiericati la inizierei dal sottotetto, direi che il Marchese Roi aveva buon gusto

    rispondi
  • 3 Luglio 2024

    Il palazzo in se’ e’ stupendo, quei soffitti affrescati sono meravigliosi. La collezione poi sembra molto interessante, io ho un debole per i mappamondi, quindi la mia attenzione e’ caduta subito li

    rispondi
  • 3 Luglio 2024

    L’aggettivo che mi risuona in mente dopo aver letto il tuo articolo e visto le foto รจ stupefacente. Mi รจ piaciuto davvero tutto, dall’architettura del Palladio, alle opere, all’utilizzo del sottotetto come spazio espositivo. In particolare l’allestimento di sala San Bartolomeo รจ spettacolare. Me lo segno subito sulla mappa.

    rispondi

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