Diario di viaggio: Stoccarda e dintorni – giorno 2

Con un bel sole e la prospettiva di una giornata molto intensa, siamo pronte per metterci in viaggio, zaino in spalla, destinazione: Schloss Solitude e Ludwigsburg.

Raggiungere Schloss Solitude non è difficile dal nostro quartiere, basta prendere un autobus di linea che porta direttamente al famoso castello: le indicazioni sono chiare ed il tragitto è di soli 40 minuti.

Il castello Solitude, o Schloss Solitude in lingua tedesca, è una residenza suburbana dei Duchi del Württemberg eretta in stile rococò: la residenza fu commissionata da Carlo II Eugenio del Württemberg come luogo di pace e tranquillità (da qui il nome Solitude). La costruzione fu affidata a Philippe de la  Guêpière ed i lavori iniziarono nel 1763. Il castello fu completato quattro anni dopo. Oltre al castello, Carlo II Eugenio fece commissionare la costruzione della Solitude Allee, il lungo viale che porta fino a Ludwigsburg, ancora oggi intatto. Nel XX secolo il castello cadde però in abbandono, fino agli 70 quando la Repubblica Federale Tedesca lo restaurò. Oggi Solitude e gli edifici annessi ospitano la Akademie Schloss Solitude, volta alla promozione di giovani artisti.

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Schloss Solitude

Arrivate al castello quello che proviamo è proprio ciò che cercava Carlo II Eugenio: pace e tranquillità. L’interno del castello è visitabile solo con una visita guidata in tedesco o in inglese ma è prevista solo una visita all’ora, quindi decidiamo di attendere girovagando per il bellissimo giardino, dove troviamo molte famiglie tedesche trascorrere una bella giornata in compagnia: chi legge un libro, chi gioca con il proprio cane, o chi fa un pic nic. Adoro la spontaneità dei tedeschi!

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Dopo la piacevole visita guidata, in cui però non ho potuto scattare fotografie, torniamo verso Stoccarda per prendere la metropolitana: direzione Ludwigsburg! Da notare come i castelli nei dintorni di Stoccarda siano ben collegati con la capitale dello stato del Baden, l’efficienza è massima. Dopo circa mezz’ora di metro, arriviamo alla ridente citadina: il sole è alto e fa caldo, quindi decidiamo prima di pranzare e aspettare che la calura estiva passi leggermente, poi ci dirigiamo al sontuoso castello, distante 20 minuti a piedi dala stazione. La passeggiata è piacevole e ci permette di scoprire la dolce atmosfera di questo ridente borgo: sembra di essere in un paese delle favole!

Il castello di Ludwigsburg si palesa a noi come un luogo magico e meraviglioso, con il suo immenso parco e i giardini circostanti. Il castello è stato costruito per volere del duca Eberardo Ludovico di Württemberg a partire dal 1704, che fondò anche la città. L’immensa residenza conta 452 stanze e si sviluppa in 4 ali ed è in stile barocco, seguendo lo stile architettonico dei palazzi imperiali di Vienna e Praga. Dal 1718 Ludwigsburg divenne la residenza ufficialae del duca e la città fu elevata a capitale del Württemberg. Con la costruzione del Palazzo Nuovo a Stoccarda, la residenza reale torna nella prima capitale e sotto il regno di  Federico I del Württemberg, il Castello di Ludwigsburg venne eletto a residenza estiva e i giardini vennero modificati in parte, trasformandoli in stile inglese.

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Quello che si palesa davanti a noi è un trionfo di bellezza e di sontuosità: i colori tenui, i giardini, le ampie stanze, tutto è meraviglioso! Ammaliate dall’imponenza di questa residenza, decidiamo di visitare alcuni suoi musei, come quello delle ceramiche e quello degli abiti d’epoca (purtroppo non si potevano scattare fotografie nemmeno qui), per poi dirigerci ai sontuosi giardini: per ammirarli bisogna pagare un biglietto a parte, ma i soldi sono davvero ben spesi! Il roseto, il laghetto, le statute e le architetture rendono unico tutto ciò che vediamo! Ci sembra di essere a Versailles, una Versailles in miniatura. Con un dolce in mano ci sediamo su una delle panchine e ci godiamo un po’ il fresco, si sta annuvolando e la temperatura è diventata gradevole. Non riusciamo tuttavia visitare tutti i giardini a causa dell’orario di chiusura ravvicinato: un consiglio, passate tutta la giornata a Ludwigsburg e dedicate la mattina ai musei ed il pomeriggio ai giardini, non ne rimarrete delusi affatto! Inoltre, d’estate, sono allestite delle piccole bancarelle dove poter acquistare cibo e bevande ed è possibile anche pranzare all’interno del ristorante dei giardini.

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E’ dunque ora di tornare a Stoccarda, con occhi sognanti e grande soddisfazione.

Per leggere il primo giorno a Stoccarda, cliccate qui.

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