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Il Castello di Urgnano

Ultimo aggiornamento il 22 Dicembre 2025 a cura di Donna Vagabonda

In questi mesi plumbei tipici dell’autunno pavese mi piace ricordare le gite primaverili che mi hanno portato alla scoperta di luoghi eccezionali della Lombardia e non solo: insieme a Uomo Moribondo e #SuoceriVagabondi infatti amo scoprire castelli e ville storiche oltre che borghi e santuari. Questo articolo รจ dunque dedicato a un luogo scoperto insieme: il Castello di Urgnano, in Provincia di Bergamo!

Pronti a scoprirlo con me?

Dove: Viale Rimembranze – Urgnano (BG)

Per saperne di piรน visitate il sito ufficiale.

Storia del Castello di Urgnano

Il Castello di Urgnano, conosciuto anche come Rocca Viscontea e Rocca Albani, รจ un’antica struttura militare documentata per la prima volta nel 1016, situata nel centro storico di Urgnano e dal 1953 di proprietร  dell’amministrazione comunale.

Il Castello di Urgnano

Il Castello di Urgnano

I documenti del 1354 attestano la presenza di un castello all’interno di una lettera dell’arcivescovo e Signore di Milano Giovanni Visconti: egli in questa lettera ne ordinava la ristrutturazione e l’ampliamento data la sua importanza strategica. Il Castello si trovava infatti tra due importanti vie di collegamento ovvero la Strada Francesca che collegava Milano e Brescia e la Strada Cremasca che collegava Bergamo a Crema: inoltre la zona era spesso preda di atti vandalici e sconsiderati quindi l’ampliamento sarebbe stata una riconferma del potere visconteo in queste terre.

A Giovanni succedetteย Bernabรฒ Visconti che fece ultimare i lavori di costruzione: il maniero si presentava a pianta quadrata, completamente in cotto come era uso nei castelli viscontei.

L'ingresso al Castello di Urgnano

L’ingresso al Castello di Urgnano

Nel 1400 la cittadina era difesa sia dal castello che dalla cinta muraria che, successivamente, vennero distrutte e ricostruite piรน volte a causa di numerose battagli e atti vandalici che qui si svolsero.

Nel 1428 Urgnano, come tutto il territorio di Bergamo, divenne parte della Repubblica di Venezia, a seguito dellaย pace di Ferrara del 19 aprile che sanciva i nuovi territori del ducato di Milano e della repubblica veneziana (รจ per questo, ad esempio, che Villa Gromo Mapello fu costruita come villa di delizia veneziana).

Il giardino pensile e il camminamento di ronda del Castello di Urgnano

Il giardino pensile e il camminamento di ronda del Castello di Urgnano

Nel 1454 il castello divenne proprietร  diย Bartolomeo Colleoni, Duca di Bergamo, che firmรฒ proprio nel castello il 12 febbraio 1454 la convenzione con gli abitanti della Val Brembana.

Grazie alla pace di Lodi del 9 aprile 1454 con la Repubblica di Venezia il territorio non venne piรน invaso dai Visconti e divenne legittima la proprietร  da parte dei Colleoni che la mantennero fino a metร  del 1500. Nel 1493 il castello ospitรฒ Leonardo da Vinci (anche se non vi รจ una documentazione scritta che stabilisca la veridicitร  della data).

Nel 1539 il castello, i terreni e i fabbricati vennero venduti a Giovanni Gerolamo Albani, diventando di proprietร  della famiglia Albani; il nuovo proprietario intraprese un altro rimarchevole lavoro di ristrutturazione e fece aggiungere nuove stanze. Con gli anni questo luogo divenne la residenza estiva della famiglia che ricoprรฌ numerosi incarichi nell’amministrazione della cittร .

La sala delle Grottesche

La Sala delle Grottesche

Facendo un salto temporale giungiamo al 1842 quando Venceslao Albaniย detto โ€œAlbanรนโ€ fece eseguire lavori di ammodernamento portando alla creazione di un giardino botanico e a opere scultoree di Giovanni Maria Benzoni. Venceslao fu un personaggio chiave non solo per la rocca ma anche per la cittร  di Bergamo: fu Conte Palatino Ciambellano di sua Maestร  Imperiale e Reale e cavaliere della Corona Ferrea di San Ludovico di Lucca. Da sottolineare inoltre come fu lui a far costruire la stazione di Bergamo e Viale Roma, la tratta ferroviaria Treviglio-Bergamo. La sua fortuna fu perรฒ effimera poichรฉ la caduta dell’Impero Asburgico decretรฒ la fine di Albanรน che vide sequestrati molti dei suoi beni: un epilogo inglorioso per un uomo che tanto compรฌ per questo territorio!

La sala degli Stemmi

La Sala degli Stemmi

Struttura del Castello

A causa delle continue ristrutturazioni e sovrapposizioni di stili architettonici diversi il Castello di Urgnano si presenta molto diverso da com’era in origine: la struttura si sviluppa con il lato a ovest adibito a residenza privata mentre il lato nord รจ chiusa da mura merlate. Le due entrate principali sono complete di torri trecentesche e un tempo erano dotate di ponte levatoio. Delle quattro torrette presenti solo una risulta far parte della struttura originaria.

La Sala Rossa del Castello di Urgnano

La Sala Rossa del Castello di Urgnano

Il viale che conduce al cortile e al giardino pensile รจ adornato da magnifiche statue ritraenti gnomi grotteschi del 1700: queste statue un tempo abbellivano i cortili e i giardini di molte residenze nobiliari. Le loro forme bizzarre rappresentano i vizi della societร  dell’epoca e permettevano agli ospiti sia di divertirsi che di imparare a discostarsi da questi comportamenti.

Un corridoio trincerato si collega inoltre con il giardino pensile interno. Gli interni sono stati arredati con mobili risalenti a varie epoche storiche e una parte del castello รจ dedicata a Leonardo da Vinci e alle sue scoperte tecnologiche.

La mia visita al Castello di Urgnano

Durante una delle numerose uscite primaverili in compagnia di Uomo Moribondo e #SuoceriVagabondi ci siamo diretti nella Provincia di Bergamo per visitare il Castello di Urgnano: grazie all’Associazione Lombardia Segreta รจ stato infatti possibile poter scoprire questa affascinante rocca situata tra le campagne bergamasche. Dopo la visita al Santuario di Caravaggio ci siamo dunque diretti a Urgnano e qui abbiamo scoperto un paese vivo e pulsante sviluppato proprio intorno alla sua rocca, il cuore del magnifico borgo: la visita, durata circa 1 ora e mezza, ci ha permesso di scoprire l’intricata e interessante storia del Castello di Urgnano, la dominazione viscontea, le vicende dei Colleoni e degli Albani, il declino della rocca e la rinascita degli anni ’80.

Il cortile e le statue degli gnomi

Il cortile e le statue degli gnomi

Il Castello non รจ solo un luogo di aggregazione ma un vero e proprio simbolo della cittร : al suo interno infatti vengono ospitati eventi, meeting, cerimonie e rievocazioni storiche, segno che davvero questo luogo รจ stato restituito ai cittadini.

L’interessante guida mai banale e sempre arricchente ci ha permesso quindi di scovare anche gli angoli piรน nascosti del Castello e di soffermarci all’interno delle sale piรน suggestive, come la maestosa Sala Rossa dotata di un maestoso camino settecentesco e da un incredibile soffitto ligneo originale.

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All’interno molti ambienti presentano ancora gli affreschi originali del periodo visconteo e altre decorazioni successive: ciรฒ permette di immergersi completamente nell’atmosfera solenne e maestosa di questa imponente rocca. Una delle sale che piรน mi hanno colpito รจ senz’altro la Sala degli Stemmi: era la piรน importante e qui si riunivano i nobili e veniva amministrata la giustizia. Il nome deriva dai numerosi stemmi araldici affrescati tra cui spiccano quello papale di Pio V, lo stemma cardinalizio di Giangerolamo Albani e quello della Famiglia dei Tassi (altra importante famiglia nobile della Bergamasca). La presenza di un camino seicentesco impreziosito da uno stemma decorativo di un matrimonio di Casa Albani rende inoltre ancor piรน sontuoso l’ambiente.

Le raffinate decorazioni a grottesche

Le raffinate decorazioni a grottesche

Il camminamento di ronda permette poi di godere di un affascinante panorama sulla Chiesa dei Santi Nazario e Celso di Urgnano, dotata di uno dei campanili piรน sofisticati e imponenti della Lombardia.

ร‰ stato davvero arricchente e interessante poter scoprire il Castello di Urgnano con questa visita guidata cosรฌ esaustiva: tale castello รจ a dir poco eccezionale e si presenta come un vero e proprio luogo di prossimitร  da continuare a valorizzare. Il Comune infatti sta svolgendo un lavoro incredibile e, grazie agli eventi che qui prendono vita, รจ possibile preservarlo e proseguire nell’opera di manutenzione.

Una scoperta davvero sorprendente ci attendeva a Urgnano, realtร  che non avevo mai sentito nominare prima ma che ora consiglio a tutti di visitare in quanto vero e autentico gioiello del territorio Bergamasco!

E voi avete mai sentito parlare del Castello di Urgnano? Scrivetelo nei commenti!

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Commenti

  • 18 Dicembre 2024

    Ecco una meravigliosa struttura divenuta luogo di aggregazione da parte della popolazione locale e non. รˆ un modo perfetto per poter far vivere queste dimore in eterno, preservandole e facendole ammirare dai curiosi, lasciando riempire le stanze dalle presenze smaniose di conoscerne storia e stili architettonici!

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  • 19 Dicembre 2024

    In effetti non ne avevo mai sentito parlare, ma รจ davvero un bel castello. A me piacciono molto, soprattutto quando hanno i loro arredi originali. Per me รจ un po’ lontano, ma se dovessi trovarmi da quelle parti lo andrรฒ sicuramente a visitare.

    rispondi
  • 19 Dicembre 2024

    Che bello scoprire il Castello di Urgnano attraverso il tuo racconto. Amo l’idea di dedicare le giornate primaverili ad esplorare castelli e luoghi storici, specialmente quando sono accompagnati da belle compagnie come le tue. La Lombardia ha davvero un patrimonio straordinario, e articoli come il tuo ci ricordano quanto sia ricca di meraviglie da scoprire.

    rispondi
  • 20 Dicembre 2024

    Ma dai. Sei venuta dalle mie parti allora! Bergamo non รจ poi cosรฌ distante. Conosco il Castello di Urgnano per esserci stata tempo fa a seguito di una conferenza di lavoro. Molto bello e intrigante, poco conosciuto e che merita!

    rispondi
  • 21 Dicembre 2024

    Non ne avevo mai sentito parlare ma ormai questo รจ il trend: tu racconti di una visita in un posto speciale, facendomela cosรฌ conoscere! Trovo molto bello il fatto che il comune stia mantenendo vivo il castello, rendendolo un luogo di aggregazione per eventi e cerimonie, facendo sรฌ che questo luogo appartenga un po’ a tutti.

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  • 23 Dicembre 2024

    Anche questo castello รจ molto affascinante, un altro luogo da aggiungere ai tanti che consigli. Ho apprezzato molto i suoi interni, gli affreschi nelle varie sale sono ancora ben tenuti, รจ proprio bello, grazie per tutte le informazioni molto dettagliate!

    rispondi
  • Libera
    26 Dicembre 2024

    Questa rocca รจ davvero magnifica sia esternamente che all’interno, una gradevolissima sorpresa. Mi piacerebbe moltissimo visitarla e penso che mi conquisterebbe all’istante

    rispondi

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