Pianificazione del viaggio: Tarvisio – Austria e Slovenia 2019

Sono ormai quattro anni che io e mio padre andiamo in Friuli per visitare questa magnifica regione, spesso dimenticata dal turista medio. Il Friuli Venezia Giulia offre attività e bellezze per ogni gusto: dal mare alla montagna, dalla laguna al Carso, insomma in questi luoghi ci si può davvero sbizzarrire. Vi chiederete perchè proprio il Friuli Venezia Giulia? 5 anni fa ci sono stata dopo moltissimo tempo (ero ancora piccola) con l’Università per un’escursione di zoologia: da allora me ne sono innamorata e mi sono ripromessa di tornare a visitarlo con più calma. Sempre nella stessa occasione è scoppiato un vero e proprio amore per la Slovenia, tanto che questo mi ha portato a visitarla nei seguenti 5 anni. C’è poi l’Austria, Paese che mi ha accolto calorosamente più di una volta: dato che soggiorno al confine, perchè non visitare questo splendido Stato? E dunque ecco qui confezionato un nuovo viaggio: Tarvisio e terre di confine: tra Italia, Slovenia e Austria.

Tarvisio pianificazione

 

Tarvisio e terre di confine: tra Italia, Slovenia e Austria

27 Agosto 2019 – 31 Agosto 2019

Budget: 400 euro in due (circa).

Vaccinazioni: nessuna obbligatoria.

Visti: nessun visto obbligatorio, necessaria Carta d’Identità o Passaporto e patente di guida (viaggiando spesso in auto).

Viaggiare Sicuri: dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative ad un viaggio in Italia, in Slovenia o in Austria in senso lato. Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.

Perchè ho scelto di fare questo viaggio: è ormai diventata una consuetudine tornare in Friuli ogni anno per scoprire sempre più le meraviglie di questa regione. Da qui, data la vicinanza della nostra base a Tarvisio ai due confini di Stato, è stato spontaneo per me visitare anche i due Paesi confinanti, quali Austria e Slovenia. In realtà, questo è il primo anno che mi sono affacciata anche all’Austria, incuriosita dalla città di Villach e dai laghi che sorgono nelle immediate vicinanze. La Slovenia, invece, si ripropone come una terra ricca di natura e buon cibo, non senza cittadine e luoghi da visitare (e che ancora non ho visitato).

La scelta dell’Hotel: in questo caso ho soggiornato presso la base logisto addestrativa militare di Tarvisio “Oltre Confini” dato che mio padre è un militare ed il Ministero della Difesa mette a disposizione ai suoi dipendenti e ai famigliari questa opportunità.

La scelta del mezzo: per questo viaggio ho deciso di raggiungere il Friuli, e successivamente di spostarmi, con l’automobile. 

Itinerario: per questo viaggio non ho impostato un itinerario preciso ma mi sono basata su ciò che volevo vedere come la città di Villach, la città di Maribor, la città di Pirano. All’interno di queste tre visite ho incastrato alcune tappe intermedie come il Vintgar di Bled (gola di Vintgar), la Gerlitzen Gipfel e altre che scoprirete leggendo gli aryicoli inerenti a questo viaggio.

Cosa portare in valigia: in Friuli la temperatura si aggirerà intorno ai 20-27 gradi. L’abbigliamento sarà comodo e sportivo, adatto ai trekking di montagna e alle passeggiate. In valigia metterò molte magliette, camicie e pantaloni leggeri, senza tralasciare qualche indumento più pesante, come un pile e qualche maglietta a maniche lunghe. Non mancano gli scarponi da trekking e delle scarpe impermeabili comode.

Prima di partire: bisogna sempre controllare le condizioni dei sentieri e la viabilità. Alcune zone potrebbero essere non agibili, come nel caso dell’Orrido dello Slizza e altre potrebbero richiedere un impegno maggiore di quello preventivato. Quando si decide di andare in montagna bisogna sempre rispettare questo luogo e non ci si deve far cogliere impreparati: bisogna sempre indossare calzature adeguate ed indumenti tecnici per non soffrire il caldo o il freddo.

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