Villa Valmarana
Ultimo aggiornamento il 4 Dicembre 2024 a cura di Donna Vagabonda
Il mio ultimo viaggio a Venezia (Luglio 2024, NdR) รจ stato incentrato quasi totalmente sulla figura di Giambattista Tiepolo e sulle sue opere d’arte: originario proprio della Serenissima, ha lasciato moltissime testimonianze all’interno della cittร (in particolare in chiese e palazzi storici) e nella provincia. ร proprio qui che vi porto con questo articolo, a Mira, per scoprire la splendida Villa Valmarana! Pronti a scoprirla con me?

Dove: Via Valmarana 11 – Mira (Ve)
Per saperne di piรน visitate il sito ufficiale.
Cosa troverete in questo articolo
Storia di Villa Valmarana
Villa Valmarana รจ una Villa Veneta situata all’interno del Comune di Mira, in Provincia di Venezia. Il complesso in origine era costituito da una villa padronale, da due barchesse e da una chiesa dove sono sepolti i primi proprietari della nobile famiglia dei Valmarana. Questa importante famiglia vicentina si stabilรฌ nelle campagne di Mira dopo il 1734 e negli anni ’60 Leonardo Valmarana diede ordine di ristrutturare il palazzo preesistente appartenuto ai Dolfin (vi ricordate i Dolfin, famiglia nobile Veneziana i cui membri sono stati anche patriarchi a Udine? Ve ne ho parlato nell’articolo dedicato a Palazzo Patriarcale).
L’edificio padronale era costituito da tre piani e aveva pianta a “T” con ingresso al piano nobile preceduto da una scalinata. Le due barchesse la affiancavano a est e a ovest mentre sul retro si trovavano tre ampie corti aperte corrispondenti ai tre caseggiati.
Le barchesse vennero costruite per espletare a pieno la funzione del complesso: quello agricolo. Giร , perchรฉ i Valmarana avevano esteso di molto i loro possedimenti al di fuori della Serenissima e in molti di essi si occupavano dell’agricoltura, una delle fonti primarie di sostentamento dei nobili veneziani del ‘700. Grazie alla proliferazione delle Ville Venete sulla Riviera del Brenta queste case divennero sia centri di potere famigliare che luoghi di ritrovo per svago, incontri, cerimonie e feste.

Lo splendido Grande Salone di Villa Valmarana
Il figlio di Leonardo, Prospero, fu il vero protagonista della storia di Villa Valmarana: intraprendente e smanioso di distinguersi avviรฒ un florido commercio di bachi da seta con l’Oriente e questo gli valse l’entrata di diritto all’interno del patriziato veneziano. Ma non bastรฒ perchรฉ la sua arguzia e il suo incredibile spirito imprenditoriale lo condussero ancora piรน in alto, verso la nomina a Ministro del Commercio della Serenissima: essendo sempre molto impegnato in cittร Prospero desiderava un luogo intimo, lontano (ma non troppo) dagli sfarzi di una cittร che pian piano si avviava alla sua decadenza, e cosรฌ designรฒ proprio Mira come suo luogo ameno. Affidรฒ quindi a uno dei maggiori architetti del’epoca, Giorgio Massari (lo stesso di Villa Cordellina Lombardi), la ristrutturazione della barchessa che ancora oggi possiamo visitare e ne fece una sontuosa foresteria affrescata nientepopodimeno che dal Giambattista Tiepolo e dalla sua bottega.

Uno dei piccoli salotti di Villa Valmarana
Lo splendore della famiglia giunse alle stelle tanto che Villa Valmarana accolse illustri ospiti, primo fra tutti il Pasciร Kagy Agร Abdunahman, alleato, amico di Prospero e rappresentante del Bey di Tripoli.
Durante l’Ottocento la proprietร passรฒ ai contadini della famiglia che trasformarono la barchessa di sinistra in casa colonica e quella di destra in cantina e osteria. Nel 1908 Antonio Baldan, proprietario dell’epoca, non potendo piรน mantenere l’enorme complesso decise di far abbattere la villa padronale e di mantenere le barchesse che seguirono destini differenti. Nel 1960 la barchessa un tempo adibita a foresteria venne acquistata dallo scultore Luciano Minguzzi che la fece restaurare. Successivamente la villa venne venduta nel 1976 al Dottor Menghelli e oggi i suoi discendenti, in particolare Luca, sua moglie Barbara, la piccola Lucrezia e il curioso Leopoldo, valorizzano questo luogo cosรฌ particolare e magico offrendo la possibilitร di una visita guidata davvero ricca ed esaustiva.
Struttura della Villa
Ciรฒ che oggi si intende per “Villa” in realtร sta a indicare l’ultima delle due barchesse rimaste del complesso nobiliare dei Valmarana: come giร vi ho raccontato infatti il corpo principale รจ stato demolito all’inizio del ‘900, quando ancora non si pensava di preservare il patrimonio artistico, mentre l’altra barchessa รจ stata poi venduta e si sono realizzate piรน unitร immobiliari: la sua struttura รจ ancora parzialmente visibile anche se, comunque, le modifiche sono state profonde per meglio adattarla a questo nuovo scopo.

Gli ambienti di Villa Valmarana
Dunque la foresteria รจ sopravvissuta ed รจ tornata a risplendere: oggi รจ ribattezzata “Villa Valmarana” e sapientemente custodisce ancora lo sfarzo e la bellezza dei tempi di Prospero e accoglie i suoi visitatori grazie alle visite guidate ma รจ anche utilizzata come location per eventi, matrimoni, feste: un’ottima destinazione d’uso che permette ai proprietari di continuare a preservarla e a restaurarla, pezzo dopo pezzo.
La mia visita a Villa Valmarana
Prima di partire verso Venezia, la cittร meta del mio viaggio dedicato al Tiepolo, avevo scritto una mail ai proprietari di Villa Valmarana per chiedere se fosse possibile visitare questa incredibile dimora. In men che non si dica ho ricevuto una risposta positiva davvero cordiale e cosรฌ, il giorno del ritorno, ci siamo diretti proprio qui, dopo la visita al Duomo di Mira: nonostante il ritardo accumulato a causa della precedente visita io e #Papร Vagabondo siamo stati accolti come se fossimo persone di famiglia da Luca e Barbara che ci hanno anche offerto delle bibite dissetanti (il caldo era davvero afoso in quei giorni). Luca ci ha dunque raccontato nei dettagli la storia della sua dimora, le appassionanti vicende di Prospero e la riscoperta di questo gioiello da parte del Minguzzi.

Il maestoso porticato di Villa Valmarana
I due coniugi sentono come una vera missione la valorizzazione di questo luogo e sperano che anche la piccola e simpatica Lucrezia, la loro pargoletta, un giorno si possa appassionare a questa antica villa e continuare nel loro incessante lavoro: non solo restauro ma anche costante ricerca storica; Barbara infatti ci racconta come spesso si trascorrano giornate a consultare antichi manoscritti, documenti catastali, lettere e bolle per tentare di ricostruire la storia di Villa Valmarana e dei suoi abitanti: la sorte non รจ stata clemente con la splendida casa padronale ma forse ha voluto essere magnanima preservando almeno la foresteria e una parte dell’antico parco, oggi veri protagonisti di una storia che per anni รจ stata dimenticata.

Il possente soffitto affrescato da Giambattista Tiepolo
Grazie al loro profuso e costante impegno รจ garantito al visitatore una visita “sensoriale” ed emozionante: abbiamo varcato la soglia della foresteria con altissime aspettative, cresciute sempre di piรน a ogni parola di Luca e siamo rimasti folgorati dalla bellezza e dalla maestositร di questo luogo. Nonostante le stanze siano “solo” 4, esse sono assolutamente formidabili: i due coniugi hanno cercato i mobili d’epoca e la loro opera di ricostruzione storica รจ davvero lodevole.
E cosรฌ Villa Valmarana รจ tornata a brillare ed รจ stata restituita ai suoi visitatori che, come un tempo, erano qui allietati da musica, balli e spettacoli. Il Salone Grande, affrescato dal nostro Giรฒ. Batta, illumina il complesso: qui sono rappresentate le stagioni ma anche la nobiltร veneziana in memoria dell’ingresso di Prospero all’interno della sua cerchia. ร inoltre presente l’unica raffigurazione del fiume Brenta rispetto a tutte le Ville Venete: esso รจ celebrato perchรฉ รจ proprio grazie a questo corso d’acqua che le ville ebbero cosรฌ tanto successo.

Villa Valmarana vista dal parco
Il tavolo in legno massiccio รจ ancora quello di Luciano Minguzzi, in cui sono presenti gli “autografi” incisi di alcuni ospiti che frequentavano la casa: politici, giornalisti, gente di spicco e amici dello scultore che qui si ritrovavano a banchettare. La luce penetra dalle importanti finestre e illumina lo sfarzo e la bellezza di questi ambienti, cosรฌ finemente decorati e arredati: testimonianze di Venezia e della sua grandezza si trovano nel mobilio e nei continui richiami alla sua storia grandiosa, ma anche nelle parole di Barbara e Luca che ci fanno sognare una cittร frenetica, in continua evoluzione ma che, inconsapevole, presto vedrร i suoi giorni gloriosi tramontare. Rivive dunque il mito di un giovane ambizioso e irruento, pronto a scalare la vetta del potere e conscio di avere una missione, quella di elevare la sua famiglia al rango nobile, cosa che poi gli riuscirร fin troppo bene: Prospero ha forgiato la fortuna dei Valmarana e ne ha decretato il successo che si manterrร per moltissimo tempo e che vive ancora oggi all’interno delle ville storiche rimaste.
Dopo aver visitato e fotografato minuziosamente gli ambienti interni ci siamo spostati all’esterno, sempre accompagnati da Barbara e da Luca e insieme abbiamo scoperto il suggestivo porticato, maestoso e imponente, e il roseto che ancora vanta varietร antiche e quasi perdute: il parco si apre a noi solenne e ci invita a scoprirlo lentamente e non possiamo che assecondarlo!
E cosรฌ รจ giunto il momento di congedarci dai nostri gentilissimi ospiti: Barbara, Luca, Lucrezia e Leopoldo ci hanno fatto entrare nella loro casa come se fossimo di famiglia e io sono grata a loro e al blog per avermi fatto vivere questa incredibile esperienza. Senza Donna Vagabonda infatti non sarebbe avvenuto questo fortuito incontro, non avrei potuto scoprire un altro incredibile luogo storico, non avrei avuto l’opportunitร di scrivere di Villa Valmarana e dei suoi eccezionali padroni di casa.
Ricevo in regalo uno splendido disegno realizzato dalla piccola Lucrezia che mi abbraccia e mi chiede di portarlo a Pavia: esaudisco con immensa gioia il suo desiderio.

Luca, Barbara, Lucrezia e Leopoldo in questo ritratto di famiglia
Salutiamo Villa Valmarana e i suoi custodi, con la speranza di rivederli presto e con la sicurezza che questo luogo non verrร mai dimenticato grazie al lavoro instancabile di Barbara e Luca, grazie alla gioia di Lucrezia e grazie alle fusa del mitico Leopoldo, il “vero” Signore di Villa Valmarana!



Spunti di Viaggio
Ciao Eliana. Ho avuto modo di visitare Villa Valmarana a Mira molti anni fa, ma le orme del Tiepolo in questa zona del Veneto, sono cosรฌ attrattive che penso proprio di tornare a visitarla presto! A dir la veritร , quest’anno, ho dovuto “risparmiare” la mia caviglia, che ancora non รจ al massimo, perรฒ spero di rifarmi al piรน presto.
Che carini che sono stati i proprietari! Si vede proprio che amano questi luoghi con il cuore!
Donna Vagabonda
Puoi proprio ricominciare con brevi viaggi scoprendo le Ville Venete, te ne innamorerai! I proprietari sono dolcissimi e davvero super disponibili!
Lisa Trevaligie Travelblog
Incantevole dimora storica. Mi sembra perรฒ di aver capito che non c’รจ un accesso diretto, ma bisogna contattare personalmente i proprietari giusto?’ Trovo questa famiglia davvero splendida, e spero he la piccola di casa riesca a portare avanti la struttura nel corso degli anni, come รจ giusto che sia.
Donna Vagabonda
Sรฌ non รจ sempre aperta al pubblico quindi meglio prendere contatto con la famiglia con una mail o con una telefonata ๐ฅฐ
Veronica
Non avevo mai sentito parlare di Villa Valmarana nรฉ tantomeno di Mira ma รจ stato molto interessante conoscere di piรน sulla villa e sulla famiglia che la abitava. Sia gli interni che gli esterni semrbano bellissimi e ben curati, la foto del portico รจ davvero meravigliosa.
Donna Vagabonda
Ti ringrazio per il tuo apprezzamento! L’entroterra veneziano รจ ricco di meraviglie poco conosciute, merita!
Paola
Hai saputo catturare lโessenza e la storia di questa villa veneta, evidenziando il suo ricco passato e la dedizione dei suoi attuali proprietari. Mi ha colpito in particolare il dettaglio del Grande Salone, con gli affreschi di Giambattista Tiepolo. La tua descrizione arricchisce notevolmente la comprensione della rilevanza storica e artistica della villa.
Donna Vagabonda
Sono contenta che tu abbia apprezzato questo articolo e le sue descrizioni. Se poi si parla di Tiepolo sono ancora piรน ispirata!
lara uguccioni
Che meraviglia! Amo scoprire nuovi luoghi attraverso l’arte, e Villa Valmarana sembra un gioiello imperdibile. La figura di Tiepolo รจ affascinante e le sue opere hanno un’impronta unica. Grazie per aver condiviso questa tappa del tuo viaggio, non vedo l’ora di visitare Mira e immergermi nella bellezza di questa villa storica.
Donna Vagabonda
Grazie a te di aver apprezzato l’articolo, le Ville Venete sono spettacolari e te ne innamorerai non appena varcherai la loro soglia.
Martina Bressan
Pensa che durante il Covid quando cโerano delle restrizioni sugli spostamenti da veneta ho pianificato per diversi weekend visite a ville della zona. In particolare le ville della riviera del Brenta sono stupende. Non sono riuscita a vedere Villa Valmarana ma attraverso il tuo racconto e le tue foto devo dire che รจ bellissima ! Il soffitto del Tiepolo sembra meraviglioso
Donna Vagabonda
Hai fatto benissimo a puntare al turismo di prossimitร che sicuramente non ti ha delusa! Villa Valmarana รจ proprio magnifica, il soffitto davvero eccezionale!