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Donna Vagabonda: il bilancio di 3 anni di blog e avventure

Anche quest’anno ho deciso di scrivere un articolo sul bilancio del blog a tre anni dalla sua apertura: a volte i bilanci sono antipatici, noiosi e lunghi da redarre ma penso sia doveroso farne uno dato che ormai Donna Vagabonda ha concluso il suo terzo anno, il migliore di tutti.

Bilancio_3anni

Già, chi lo avrebbe mai detto? Il 2019 è stato l’anno più proficuo per il blog che ha più che raddoppiato le sue visite e il numero dei visitatori grazie anche all’incremento degli articoli pubblicati e alle iniziative portate avanti.

Ma questo non è un articolo autocelebrativo, anzi. Donna Vagabonda vuole partire da questo articolo per migliorarsi ancora di più, per offrirvi un’esperienza sempre più ricca e variegata. Grazie anche ai risultati del sondaggio che alcuni di voi hanno compilato, ho potuto stendere un bilancio e il suo sunto è contenuto in questo articolo.

Ecco qualche dato, semplice e chiaramente consultabile.

Come saprete gli articoli del blog vengono “racchiusi” in alcune categorie, di seguito trovate quelle che ne contengono di più.

  • Diario di viaggio
  • I luoghi della storia
  • Un’escursione in giornata
  • Scoprendo Pavia
  • Il Museo del Mese
  • Le mie esperienze da Travel Blogger
  • Le mostre più belle
  • Pianificazione del viaggio

Di queste categorie gli articoli che più vi sono piaciuti (e che più avete letto) sono i seguenti:

Devo dire che alcuni articoli non mi aspettavo che piacessero così tanto, ma è proprio vero che sul web si cercano anche le chicche e luoghi poco conosciuti e sono contenta che con Donna Vagabonda possiate trovare anche alcune di queste località.

Ora veniamo al sondaggio, vi presento di seguito tre grafici, i più indicativi.

Visitatori-e-regioni.png

Come potete osservare da questo grafico il numero maggiore di visitatori proviene dalla mia regione di appartenenza, cioè dalla Lombardia. E’ curioso poi vedere visitatori provenienti dal Centro Italia più che dalle regioni confinanti della Lombardia. Prossimo obiettivo? Attirare lettori provenienti da tutta Italia!

Età

Così come nel 2018, la maggioranza dei miei lettori è compresa nella fascia d’età tra i 26 e i 36 anni: un pubblico di millenials dunque, interessato ai viaggi e alla scoperta del mondo. Per le altre categorie c’è una buona parità. Sicuramente come obiettivo c’è quello di intercettare più fasce di età, in modo tale da avere un pubblico più eterogeneo possibile.

Quante volte consulti il blog

Questo è il grafico di cui vado più fiera: noto con estremo piacere che i lettori consultano molto spesso il blog, anche una volta a settimana. Questo per me è un grande traguardo perchè significa che vi piace come scrivo e ciò che pubblico.

Vi ho poi chiesto che cosa si potrebbe migliorare e qualcuno mi ha detto che bisognerebbe inserire più video oltre che fotografie: questo è un ottimo consiglio perchè effettivamente il social che utilizzo di meno è YouTube in quanto preferisco fotografare che fare video, ma di sicuro incrementerò anche questo tipo di media. Se volete seguirmi sul canale YouTube, cliccate qui.

In molti poi mi hanno detto di continuare così, di non smettere di tramsettere le mie passioni per i viaggi, per la natura e per la storia: state tranquilli che non smetterò mai di veicolarle, sia con il blog che con i social!

Inoltre, qualcuno mi ha scritto che vorrebbe vedermi più “protagonista” dei miei scatti: io di solito non mi fotografo a meno che non ci siano occasioni davvero particolari e anche sui social pubblico poco che riguarda me stessa. A quanto pare dovrò mostrarmi di più! Non mancherò dunque di onorare questo impegno.

Ringrazio dunque tutti i miei lettori, chi mi segue sui social, chi mi onora acquistando le mie fotografie, chi lascia un like sui profili social e chi mi chiama “Donna Vagabonda” quando mi incontra a Pavia o in altri luoghi.

MA…C’è un MA.

Sapete che io accetto sempre le critiche se queste sono costruttive e rivolte con educazione. Ebbene, vorrei dedicare qualche parola a chi ha utilizzato il sondaggio per insultarmi: già, perchè purtroppo è accaduto anche questo. Beh, vorrei dire a queste persone che i vostri insulti mi hanno fatto solo capire ancor di più che ce la devo mettere tutta, che devo amare ancora di più il blog di Donna Vagabonda e di continuare a più non posso. Vi ringrazio, cari haters, per avermi motivato ancora di più e per aver dedicato il vostro tempo a compilare il sondaggio: in fondo, questa è la vittoria più grande per me, dato che mi avete donato la cosa più preziosa, il vostro tempo.

Perciò avanti tutta, senza guardarsi alle spalle, verso nuovi viaggi e nuove mete!

Per festeggiare questo 2019 ricco di viaggi e di emozioni, ecco a voi un video con tutti i viaggi più importanti di Donna Vagabonda!

Il prossimo viaggio? Scopritelo leggendo questo articolo.

Scogliere_2.jpg
Avanti tutta verso un nuovo anno ricco dii avventure!

 

Donna Vagabonda: il bilancio di due anni di avventure e di blog

Con l’inizio del 2019 Donna Vagabonda compie 2 anni. Chi lo avrebbe mai immaginato che un piccolo progetto diventasse una realtà così conosciuta e apprezzata? Io no di certo, non posso negarlo.

due anni di donna vagabonda

In questi due anni ci sono stati momenti di gioia e momenti di crisi, non posso negarlo. Alcune volte mi sono chiesta chi me lo facesse fare, se veramente la mia opinione sui viaggi e sulle mie avventure valesse qualcosa e se davvero importasse a qualcuno dell’ennesima ragazza che decide di aprire un blog di viaggio per raccontare le sue avventure. Già, perchè alla fine a chi potrebbe davvero interessare delle esperienze di una singola persona?

E invece ho scoperto che la comunità dei Travel Blogger è florida e molto apprezzata, sia in Italia che all’estero, che le opinioni di una viaggiatrice sono prese molto in considerazione e che in molti si informano per pianificare un viaggio leggendo i blog dei viaggiatori (compresa la sottoscritta!).

Con l’avvento delle piattaforme di prenotazione online come Booking, è diventato davvero facile reperire le informazioni necessarie per programmare il proprio viaggio e, se le opinioni sono personali, gli itinerari possono essere presi in considerazione e adattati alle proprie esigenze. Eppure, il mio blog non nasce per dare consigli ai viaggiatori, ma come mezzo per trasmettere le mie emozioni quando viaggio, per descrivere le mie esperienze che potrebbero sempre essere utili o per lo meno divertenti o interessanti. Perchè non avere questa pretesa? L’ho sempre avuta e ho avuto ragione ad averla.

Ma analizziamo la situazione, a due anni dall’inaugurazione di questo grande progetto che è Donna Vagabonda. Vi avviso, potrebbe essere un po’ noiosa questa analisi, ma credo che una delle qualità di un buon Travel Blogger sia quello di tenere sott’occhio la situazione del suo blog per migliorarlo sempre di più e per adattarlo sempre meglio alle proprie esigenze e a quelle del suo pubblico.

Dati alla mano:

visualizzazioni
Visualizzazione del blog in due anni di attività
articoli
Articoli pubblicati in due anni di attività e relativo insight

Da ciò che si può osservare dalle due immagini tratte dalle statistiche, si può dedurre che il blog sia in crescita in tutti i parametri analizzati, anche se non mancano battute di arresto. Il 2018 è stato un anno decisamente più positivo rispetto al 2017, in cui il blog si è consolidato e fatto conoscere tramite vari canali come Facebook, WhatsApp e Instagram: non dimentichiamo che da luglio del 2018 ho aperto anche il profilo Instagram del blog, pubblicizzando gli articoli e le mie attività.

Dal sondaggio di Donna Vagabonda (puoi compilarlo cliccando qui) ho raccolto invece questi dati (non inserirò tutte le risposte):

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E’ interessante osservare come la maggiorparte di chi ha compilato il questionario proviene dalla mia stessa regione, la Lombardia e ha conosciuto il blog tramite me e non tramite altri mezzi (ad esempio i social). Sono felice che la maggiorparte dei campioni dica che Donna Vagabonda sia un buon blog di viaggi e che proponga molti contenuti interessanti, sia per quanto riguarda il blog in sè, sia sui canali social.

Sto già prendendo molto spunto da ciò che mi avete scritto come consigli, come ad esempio pubblicare più foto dei luoghi vicino a Pavia o della città (pubblico sia su Instagram che sulla Pagina Facebook) e, inoltre, ho iniziato a condividere notizie e curiosità su luoghi particolari, che pubblico direttamente in Pagina Facebook. Per quanto riguarda il coinvolgimento dei followers, cerco sempre di proporre storie accattivanti su Instagram che però hanno poco riscontro (domande su di me, sui followers, su ciò che vorrebbero fosse pubblicato ecc.) e sul gruppo di Facebook cerco di proporre sondaggi per scegliere i musei del mese oppure pongo spesso delle domande riguardio agli articoli pubblicati o sulle esperienze di viaggio degli iscritti. Purtroppo non molte persone condividono le loro esperienze di viaggio, quindi ho inaugurato una nuova sezione che si chiama “I viaggi dei Vagabondi” dove potrete scrivere un articolo su uno o più viaggi che avete fatto (leggete come scrivere un articolo cliccando qui). La sezione ha già avuto un riscontro, con un primo articolo già pubblicato (leggetelo qui).

Ma questo articolo non vuole essere solo un noioso report (al mio lettore non interessano particolarmente i numeri): volevo analizzare con voi il significato di questi dati, cercando da voi sempre più spunti e consigli per migliorare il mio blog, il vostro blog di Vagabondi.

L’incremento delle visualizzazioni e dei commenti mi fa ben sperare che i contenuti che pubblico siano interessanti ed innovativi, un modo diverso per raccontare di un certo luogo o di un viaggio. Se su una capitale possiamo trovare tutto ciò che cerchiamo su una guida di viaggi o sul web, certe chicche non sono facili da scovare, soprattutto se siamo nel campo storico o naturalistico: è qui che entra in gioco la vostra Donna Vagabonda, portando la sua esperienza come naturalista, mineralogista e appassionata di storia. Avrete sicuramente notato come i luoghi che visito siano tutti legati da questo fil rouge e come per me sia importante valorizzare questi aspetti durante i miei vagabondaggi. Un tocco in più? Non lo so, ma di sicuro un segno distintivo.

In ogni caso sono sempre aperta a nuove esperienze, a nuovi punti di vista, a nuove realtà, senza pregiudizi di sorta: viaggiare significa scoprire!

In questi due anni mi sono state poste alcune domande. Ve ne riporto qualcuna, con la relativa risposta:

Perchè hai deciso di aprire un blog di viaggi?

Credo che i miei affezionati lettori sappiano questa risposta, ma la riporterò comunque qui. La mia voglia di viaggiare, di scoprire, di fare nuove esperienze in luoghi diversi da quelli natii, mi ha spinto ad aprire un blog dove condividere le mie esperienze, senza avere la pretesa di dare consigli o di dire cosa è giusto e cosa non lo è. Il piacere del raccontare l’ho sempre avuto, perchè non unire le due passioni?

Come riesci a farti conoscere in mezzo agli innumerevoli blog di viaggi?

Diciamo che il farsi conoscere non è l’obiettivo primario. Non è di certo fondamentale essere “influencer” o dettare una moda, ciò che è importante è comunicare agli altri le proprie emozioni quando si viaggia, per trasmettere questa passione al maggior numero di persone possibile. Quando una persona legge un mio articolo e mi dice “bellissimo racconto, ho proprio voglia di scoprire questi luoghi”, ecco, questa è la gratificazione più grande.

Quanto sono importanti i social per un Travel Blogger?

Secondo me sono fondamentali, sia per la condivisione e quindi il veicolare le informazioni, che per scambiarsi le idee: ho voluto creare appositamente un gruppo su Facebook (questo è il link), una pagina (questo è il link) e un profilo Instagram (questo è il link) per confrontarmi con gli altri viaggiatori e per imparare da loro. Cerco sempre di coinvolgere chi mi segue chiedendo che cosa ne pensa di un determinato articolo, o di scegliere delle foto tramite un sondaggio o ancora il Museo del Mese. Credo che una buona comunicazione sia fondamentale, altrimenti il blog perde il suo significato.

Hai detto di aver visitato molti paesi come Belgio e Austria, eppure non ci sono articoli su questi Paesi, perchè?

Domanda interessante. Ho sempre specificato che le fotografie che mostro sul mio blog sono state scattate da me (a parte qualche rara eccezione, sempre segnalata). Ebbene, quando ho visitato questi luoghi, per esempio Bruxelles, Berlino, Sharm el-Sheikh, non ho avuto modo di scattare fotografie perchè ero troppo piccola o perchè non avevo con me una macchina fotografica valida. Siccome per me fotografia e viaggi vanno di pari passo, non voglio scrivere articoli senza le mie fotografie e quindi aspetterò l’occasione di tornarci per raccontare le mie esprienze. Questo preclude il numero di contenuti pubblicabili, ma solo per ora. Vienna è in programma per agosto 2019, ad esempio.

Donna Vagabonda ed Eliana Intruglio Fotografie: di che cosa si tratta?

Siamo la stessa persona! Donna Vagabonda è il blog in sè, dove racconto le mie esperienze, mentre Eliana Intruglio Fotografie è la firma che utilizzo per i miei scatti. Ho anche un piccolo sito riguardo alla mia attività di fotografa, che si interseca completamente con quella di Travel Blogger (visita qui il sito). Non pretendo di essere una fotografa famosa e nemmeno così tanto brava, ma senza la fotografia non ci sarebbe viaggio e viceversa. Spero che le mie foto possano aiutare a comprendere le bellezze del nostro Pianeta, e perchè no, magari permettermi di portare avanti la mia attività di Travel Blogger sovvezionando i miei viaggi (mai dire mai ad una possibile fonte di guadagno!)

Hai avuto modo di confrontarti con altri Travel Blogger o con soggetti affiliati al turismo?

Assolutamente sì, e spero che il confronto continui, senza rivalità ma in un clima costruttivo e propositivo. Ho avviato collaborazioni con alcune strutture ricettive del territorio e non solo (visita la mia pagina dedicata) e condivido abitualmente la mia esperienza con moltissimi/e Travel Blogger e fotografi. Il 2018 è stato molto proficuo da questo punto di vista, concludendosi anche con una bellissima esperienza, che è stata la partecipazione a “Pavia, Crossroads of Europe” come relatrice (leggi qui il mio articolo a riguardo). Inoltre, nei giorni 27 e 28 Aprile 2019, verrà inaugurata la mia prima mostra personale di fotografia: Donna Vagabonda in viaggio. Vi aspetto! (Clicca qui per saperne di più).

Hai un obiettivo a lungo termine? Dove ti porterà Donna Vagabonda?

Obiettivo? Ovviamente, VIAGGIARE!

Dove mi porterà questo blog? Chi può dirlo, magari in luoghi lontani e sperduti, magari ad un lavoro a tempo pieno come Travel Blogger, magari rimarrà soltanto una passione. In ogni caso, sono estremamente felice di averlo aperto e continuerò a seguirlo con dedizione, sperando sempre di pubblicare contenuti interessanti e mai banali.

Parlando di breve termine, che cosa vedremo su Donna Vagabonda?

Spero tanti articoli, lavoro e viaggi permettendo, e tanti contenuti originali. A febbraio è in previsione la BIT-Borsa Internazionale del Turismo e mi piacerebbe parteciparvi come Travel Blogger, vediamo se sarà possibile. Da marzo si tornerà a viaggiare con costanza, dopo una brutta battuta d’arresto dovuta alla mia salute. Il futuro è imprevedibile, ed è proprio questo il bello.

Due anni di Donna Vagabonda, due anni di viaggi, due anni di fotografia, due anni di soddisfazioni uniche.

Perchè quando c’è una meta, anche il deserto diventa strada.