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Le Meraviglie della Natura: Il Lago del Predil

Durante la mia vacanza tra Friuli e Slovenia del 2018 ho potuto visitare luoghi suggestivi con una natura straordinaria. Di alcuni di questi vi ho già raccontato (se non ve li ricordate, qui trovate le cascate Savica, mentre qui il Lago di Bled e qui il Lago di Bohinj) mentre in questo articolo vi parlo di un piccolo gioiello: il Lago del Predil.

Lago del Predil

La zona di Predil (Raibl) è ricca di attività da poter svolgere, come la visita al Museo Militare Alpi Giulie oppure la visita al Museo della Tradizione Mineraria. Ci troviamo nel territorio del Tarvisiano e la sua fama lo procede: montagne dalle vette imponenti, passeggiate immerse nel verde, la storia che ancora si respira. Non potevano mancare dunque le meraviglie naturali, come il Lago del Predil.

Il lago sorge a 959 metri s.l.m. ed è di origine glaciale. Le dimensioni sono degne di nota, dato che si tratta del secondo lago naturale della regione: la sua lunghezza è di 1,5 km, la sua larghezza è di 500 metri e la sua profondità è di circa 30 metri. La sua conca, che si apre a metà circa della valle del Rio del Lago, è dominata a sud dalla Cima del Lago (Jerebica) alta 2.125 m, e a nord-est dalle Cinque Punte, con altezza di 1.909 m. All’interno del lago si trovava una piccola isoletta, relitto di un arco morenico in parte distrutto, in parte sommerso. Oggi l’isoletta è collegata dalla ghiaia alla costa ed è difficile da riconoscere, dato che somiglia più ad un tombolo.

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Le rive sono ghiaiose e qui è facile incontrare alcuni uccelli come i Germani reali (Anas platyrhynchos) e le Ballerine bianche (Motacilla alba).

Una leggenda racconta che un tempo al posto del lago ci fosse un piccolo paese, i cui abitanti erano persone insensibili e prive di buon cuore. Una notte, gelida e fredda d’inverno, un bambino e sua madre giunsero da lontano in cerca di un riparo. Bussando a molte case, il bimbo venne respinto. Solo una famiglia povera offrì loro un riparo. Il mattino dopo, come punizione, un grande lago si formò e sommerse tutto il paese, tranne la casetta della famiglia generosa, che fu risparmiata: si pensa che la casetta fosse ubicata sull’isoletta. Un racconto che forse ci vuole insegnare a non voltarci dall’altra parte se qualcuno ci chiede aiuto.

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Oltre a passeggiate rilassanti e a trekking che vi conducono verso le cime, sul lago è stato realizzato uno stabilimento nautico-balneare dotato di una zona spiaggia, di attrezzature nautiche, di giochi per bambini. E’ stata inoltre istituita una scuola di windsurf.

Il panorama è senza dubbio eccezionale e la pace regna sovrana, anche durante le calde giornate estive. I boschi di abeti e di pini che circondano il Lago del Predil mi fanno pensare agli stupendi laghi del Nord America, ma, a quanto pare, non bisogna andare così lontano per trovare questa rara bellezza.

Il Museo del mese di Aprile: il Museo Storico Militare “Alpi Giulie”

Il Museo di aprile è un museo del tutto particolare e fuori dagli schemi. Dopo aver scritto del Museo della tradizione mineraria di Cave del Predil (leggete qui il mio articolo), completo la descrizione di questo polo museale aggiungendo un articolo sull’altro Museo del polo: il Museo storico militare “Alpi Giulie”.

Alpi Giulie

Subito attirata da questo museo per via del mio interesse verso la storia militare, mi sono diretta senza esitazione alla sua entrata: grazie alla possibilità di acquistare il biglietto combinato (Museo della tradizione mineraria + visita guidata alla miniera + Museo storico militare) ho potuto trascorrere un meraviglioso pomeriggio all’insegna della storia di questo luogo e di questo piccolo paese del tarvisiano.

Il Museo storico militare “Alpi Giulie” presenta un ottimo allestimento che ripercorre la storia bellica dall’epoca napoleonica e si conclude con la Seconda Guerra Mondiale. I reperti sono corredati da spiegazioni esaustive e molto chiare, adatte a qualunque pubblico: l’esposizione risulta d’impatto e lo stampo è proprio quello del Museo militare, simile a quello del Royal Museum of the Armed Forces and Military History di Bruxelles (cliccate qui per vedere il suo sito ufficiale). Certo, la quantità di oggetti esposti non è assolutamente paragonabile, ma questo non significa che il Museo non sia degno del rispetto che merita.

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Il percorso museale, disposto su più piani, si snoda attraverso tre periodi di riferimento:

  • Campagne napoleoniche antiasburgiche condotte dall’Armata d’Italia, a cavallo dei secoli XVII e XIX
  • Teatro operativo della Prima Guerra Mondiale (1915-1918)
  • Base di partenza e oggetto di contenzioso internazionale durante la Seconda Guerra Mondiale

Ciò che forse colpisce di più di tutto, è l’attenzione e la cura riservata alla collezione dedicata alla Prima Guerra Mondiale, dato che questi luoghi sono stati teatro di scontri e battaglie, testimoniati dai numerosi fortini sparsi in tutto il tarvisiano e il Friuli. Il punto di vista, inoltre, non è solo quello degli italiani, ma anche quello degli austroungarici, nota che va ad impreziosire ancora di più questo luogo.

Oltre allo spazio espositivo interno, si possono trovare anche dei cannoni e delle armi all’esterno, proprio al di fuori del Museo.

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Da grande appassionata, soprattutto degli eventi della Seconda Guerra Mondiale, ho notato che alcune decorazioni e medaglie di quel periodo storico erano delle riproduzioni e ciò mi è stato confermato dal gentilissimo e garbato bigliettaio, che non ha esitato a dirmi che sono esposte delle riproduzioni in quanto non è semplice trovare appassionati che donano pezzi autentici: è una scelta del tutto museale, ma che a me non dispiace, l’importante è sempre segnalarlo.

Info e costi

Il museo si trova in Via Giuseppe Garibaldi, 2, 33018 Cave del Predil, Udine.

I biglietti hanno i seguenti costi:

Intero 8 €

Ridotto 1 6 €   ragazzi dai 7 ai 14 anni, over 65, gruppi con più di 10 persone

Ridotto 2 4 €   scolaresche da 7 a 14 anni

Gratis bambini con meno di 6 anni e possessori di Holiday Card

E’ inoltre possibile acquistare un biglietto combinato presso la sede del Museo della Tradizione Mineraria per il costo di 12 euro.

Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale.