Se siete lettori appassionati del mio blog sapete che io non ho davvero mezzi termini e quando decido di partire… Parto, senza se e senza ma. Per quanto riguarda questo 2020 a mio avviso sono stata fin troppo ferma (giustamente, mica si poteva andare in giro con una pandemia in corso) e quindi devo rifarmi, ora che posso, di tutti i viaggi che non sono riuscita a fare nei mesi passati. E così, dopo la pianificazione del primo viaggio estivo tra Toscana e Lazio, ora è la volta della scoperta della Valle d’Aosta e dei suoi borghi e castelli incantati.
Castelli, borghi e natura valdostani
13 – 18 Luglio 2020
Foto di Mat Reding da Unsplash
Budget
700 euro in due (circa).
Vaccinazioni
Nessuna obbligatoria.
Visti
Nessun visto obbligatorio dato che siamo in Italia.
Viaggiare Sicuri
Dalla Farnesina non risultano esserci problematiche relative ad un viaggio in Italia in senso lato. Dal 3 giugno 2020 la circolazione è consentita in tutte le regioni, senza eccezioni, dunque possiamo recarci in Valle d’Aosta in automobile senza alcun problema.
Per ulteriori informazioni, visitate il Sito ufficiale.
Perchè ho scelto di fare questo viaggio
Questo viaggio doveva essere fatto in compagnia di mia madre che però, per motivi lavorativi, ha dovuto rinunciare a questa bella esperienza. Con lei avevamo deciso di fare un breve viaggio fuori regione ma non troppo lontano e in un luogo che concigliasse storia e natura. La scelta è ricaduta sulla Valle d’Aosta, regione che personalmente amo moltissimo e che mi accoglie sempre con tanto affetto. Il viaggio prevedeva (e prevede) un tour di castelli, borghi e luoghi naturali ed è alla portata di tutti: i percorsi e le passeggiate sono in piano, brevi e comunque molto interessanti. Purtroppo mia madre non mi accompagnerà in questo viaggio rilassante e, al posto suo, verrà con me mio padre, pronto come al solito a condividere con me la sua passione per il viaggio e per la fotografia.
La scelta dell’alloggio
Come al solito ho consultato il mio portale preferito, Booking: ho cercato dei Bed&Breakfast che potessero donarci confort e comodità e che fossero dotati di un parcheggio per l’automobile (non mi muoverò con la famosa Puffa Blu ma con l’automobile di mio padre). La scelta è ricaduta sul Fove Village, un delizioso B&B situato a Saint Marcelle, più o meno a metà del mio itinerario.
La scelta del mezzo
Per questo viaggio ho deciso di raggiungere la meta con l’automobile.
Con chi viaggerò
Con mio padre, compagno di mille avventure fotografiche e naturalistiche, Giuseppe.
Itinerario
Da Pavia si partirà verso la prima meta, il Forte di Bard. Io e mio padre lo abbiamo già visitato ma sarà un piacere ritornare e ammirarlo di nuovo. Ovviamente non mancherà una visita al borgo, pittoresco e caratteristico. Da qui ci sposteremo verso la Cascata di Isollaz e verso quella di Arlaz. Dopo aver depositato i nostri bagagli ci dirigeremo verso un ristorante tipico o una trattoria: quando si viaggia si deve sempre gustare la cucina locale! Il secondo giorno ci dirigeremo verso i castelli di Nus e Fenis e, se riusciremo, presso il Castel Savoia. Il terzo giorno sarà dedicato ad una bella visita ad Aosta (qui non ci sono mai stata e sono curiosa davvero di scoprirla!). Il quarto giorno visiteremo il Castello di Sarriod de la Tour, il Castello di Saint Pierre e quello di Sarre per poi dirigerci, nel pomeriggio o in tarda mattinata, al borgo e al castello di Avise. L’ultimo giorno sarà dedicato alla visita della Maison Gerboiller, del Castello di Ecours, di quello di Chaterland e dell’Orrido di Pre Saint-Didier. Un tour ricco di storia, fascino e natura, un viaggio breve ma davvero intenso!
L’itinerario alla fine è stato seguito quasi alla lettera: i luoghi che non si sono potuti visitare sono stati sostituti con altri molto interessanti che presto vi verranno raccontati sul blog!
Cosa portare in valigia
In Valle d’Aosta il clima sarà caldo e tendenzialmente secco. L’abbigliamento scelto è comodo e leggero per evitare colpi di calore. Non mancherà la crema solare dato che visiteremo le città anche durante l’orario di punta per la canicola estiva. Un bel cappello di paglia servirà a dare un tocco di stile. Non mancheranno poi scarpe comode e da trekking, camice e un pile per evitare qualunque sbalzo di temperatura (siamo pur sempre in montagna!). Non potranno mancare le attrezzature per scattare in notturna, come il cavalletto.
Prima di partire
Mi assicurerò che l’automobile sia pronta per affrontare questo viaggio. Non mancherò di controllare le previsioni metereologiche, sperando di non trovare maltempo! Ho contattato il Portale Turistico della Regione Valle d’Aosta per aprire una nuova collaborazione: speriamo di poter collaborare in modo proficuo!

