Destination Austria

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Austria - tra antiche montagne e storia imperiale

L’Austria è una di quelle nazioni che ho visitato di più e fin da piccola, sia per la sua vicinanza con l’Italia che per la sua bellezza. Da piccola ho visto le grandi città come Salisburgo e Innsbruck, mentre di recente ho scoperto Vienna, la sua capitale, e la Carinzia, regione davvero molto interessante. L’Austria è uno di quei Paesi in qui si respira vividamente la storia e dove tutto ancora è intriso dei fasti imperiali di un tempo: le architetture maestose, il colore bianco e il verde che si mescolano ovunque con maestria, la raffinatezza dei modi di fare degli austriaci, la grandezza della cucina. In Austria tutto è magistralmente… Regale!

Schonbrunn
Belvedere

Da sapere quando si visita il Paese

Trasporti - La rete autostradale austriaca non è molto estesa, anche a causa del territorio alpino su cui si sviluppa il Paese. In particolare non esiste una trasversale Est-Ovest, ma quattro direttrici Nord-Sud che collegano il paese con i principali Stati confinanti (Italia, Germania e Slovenia). Ne consegue che alcune regioni contigue, come il Tirolo del Nord, il Salisburghese e il Tirolo orientale, non sono collegate tra di loro per mezzo di strade a scorrimento veloce. Per circolare sulle autostrade austriache è necessario munirsi di un bollino disponibile segnatamente presso le stazioni di rifornimento. Il contrassegno esiste in tre versioni: per 10 giorni, due mesi o annuale.

Alloggi - Le strutture ricettive sono moltissime e di tutti i tipi, soprattutto in corrispondenza delle località di villeggiatura degli austriaci e delle grandi città: gli appartamenti e gli alloggi condivisi la fanno da padrone, seguono gli hotel, i B&B e gli ostelli. La varietà delle strutture è immensa, si parte da strutture con i servizi essenziali fino a giungere agli hotel lussuosi del centro di Vienna, situati in palazzi storici ed esistenti da secoli.

Cibo - La cucina austriaca è stata sviluppata in Austria sotto la notevole influenza dei paesi storicamente parte dell'impero austro-ungarico. Pertanto si ritrovano contaminazioni da parte delle tradizioni alimentari di Repubblica Ceca, Ungheria, Germania, Italia, dell'ex Iugoslavia, e in tempi recenti perfino di Grecia e Turchia, già di per sé ancorate alle tradizioni dei popoli di lingua tedesca.

Tra i primi piatti si trovano diverse zuppe come la Tomatencremesuppe (zuppa composta a base di pomodori), la Grießnockerlsuppe (gnocchetti di semolino in brodo), Zwiebelsuppe (zuppa di cipolle).

Tra i secondi piatti troviamo il leggendario Wiener Schnitzel, una bistecca simile alla cotoletta alla milanese nostrana: consistente in una sottile fetta di vitello impanata e fritta nello strutto. La forma tradizionale viene servita con insalata di lattuga e insalata di patate. Pratica comune è anche aggiungere al piatto una fetta di limone, che viene spremuta dal commensale sull'impanatura. Ne è diffusa anche una versione fatta con carne di maiale anziché di vitello il cui nome corretto è Schnitzel Wiener Art (in Germania) oppure Wiener Schnitzel vom Schwein (in Austria). Seguono il Kalbsrahmgulasch, uno spezzatino di vitello con canederli a base di pane e lo Zwiebelrostbraten, costata di manzo arrostita accompagnata con della cipolla.

Come contorni, questo tipo di cucina condivide, con la cucina tedesca e svizzera, la tipica insalata di patate.

Ma forse ciò che più è amato dagli austriaci e dai visitatori sono i dolci: la torta Sacher è la regina di questa tradizione pasticcera secolare e la sua ricetta è ancora segreta. Non può mancare poi lo strudel (di mela soprattutto) apprezzato e amato non solo nelle località montane.

Budget giornaliero suggerito –  40 – 50 Euro (Note: questo budget è stato calcolato in media per una persona con alloggio in un hotel di media fascia, con pranzo al sacco (o presso un chiosco) e con cena in ristorante.)

La prima volta in Austria

1. Il cibo di strada – Nelle grandi città non è difficile trovare piccoli banchetti che vendono cibo da strada, soprattutto i buonissimi wurst, di tradizione tedesca. Con pochi euro potrete acquistare un pranzo succulento e molto invitante. Lasciatevi andare e assaporate il favoloso cibo di strada, soprattutto a Vienna.

2. Per gli amanti della bicicletta e del monopattino – Nelle città austriache sono molte le strade che possiedono piste ciclabili, adatte sia per le biciclette che per i monopattini elettrici. L’Austria punta molto su questi mezzi di trasporti ecologici. Inoltre, moltissime sono le zone (anche in montagna) adatte per le mountain bike e non mancano i percorsi dedicati, per veri amanti delle rude ruote!

3. Musei straordinari – La cultura in Austria è di casa e questo è ben visibile soprattutto nelle grandi città che conservano musei davvero ragguardevoli: a Vienna troverete addirittura un intero quartiere (Museum Quartier) dedicato ai musei di ogni genere (pinacoteche, storia naturale, biblioteche, archivistica, architettura e molto altro). Se volete fare una vacanza culturale, venite in Austria!

Dal tetto del Duomo di Santo Stefano - Vienna
Il centro di Villach

Fare e non fare: la mia esperienza

L’Austria è un altro di quei luoghi di cui non mi stanco mai: penso che sia a livello di città che a livello naturalistico questo Paese offre davvero moltissimo. Come non visitare una delle capitali più antiche e magnifiche d’Europa, quale Vienna? In questa città coesistono antico e moderno come in pochi altri luoghi e tutto splende di luce propria: i palazzi, le architetture, la buona cucina, i grandi parchi cittadini (sia giardini che divertimento). Insomma, Vienna è una città che diverte e ama far divertire i suoi abitanti e non solo. Anche le altre città non sono da meno e racchiudono bellezze e storia senza tempo: da visitare assolutamente sono i mercatini di Natale in queste città, unici al mondo e senza rivali in Europa (forse solo quelli tedeschi ma non li ho ancora visitati, quando lo farò vi dirò).

Per chi ama la montagna allora l’Austria è il Paese giusto: la maggior parte della sua superficie è infatti montuosa e gli austriaci hanno saputo sfruttare bene questa caratteristica. Impianti sciistici, cabinovie, rifugi, e tanto altro ancora. Non mancano poi numerosi laghi attorno ai quali si sono sviluppate numerose attività turistiche (soprattutto in Carinzia).
L’Austria è anche un Paese per bambini grazie alle numerosissime attrazioni presenti come parchi a tema, riserve naturali, spettacoli di falconeria e molto altro ancora.
Personalmente sono convinta che questo Paese sia un’ottima meta per le vacanze e che si possa facilmente visitare sia con un on the road che con brevi viaggi a più riprese.

Must to do: se visitate Vienna non potete perdervi la possibilità di assaggiare la Torta Sacher nel vero e unico Hotel Sacher. Preparatevi però a lunghe file ma ne vale la pena, davvero. Vi consiglio inoltre di visitare tutte le città austriache, in particolare in inverno e in occasione dei mercatini di Natale.

Da non fare: rispettate sempre i limiti di velocità: spesso ci sono autovelox non segnalati e la multa per eccesso di velocità vi arriverà anche se siete italiani. Inoltre, i controlli della polizia sono molto munizioni: assicuratevi di essere sempre in regola con tutta la documentazione necessaria alla circolazione.

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