Con questo nuovo Vagabondiary vi porto alla scoperta del mio viaggio a Trieste dell’Aprile del 2023: un breve ma intenso tour avvenuto durante le vacanze pasquali che ha permesso a me e a Uomo Moribondo di scoprire una splendida città mitteleuropea, accogliente e di buon gusto. Pronti a scoprirla con me?
Trieste e dintorni
6-9 Aprile 2023
Scoprite l’articolo dedicato alla pianificazione di questo viaggio!
Cosa troverete in questo articolo
Giorno 1 – Pavia – Trieste
Automobile di proprietà (la mitica Puffa)
Foresteria Militare – Via dell’Università 8
Il viaggio di andata si preannuncia subito movimentato a causa di un traffico molto intenso che diventa esasperante all’altezza di Verona: qui, a causa di un incidente multiplo abbiamo dovuto trovare una strada alternativa che comunque non ci ha fatto risparmiare molto tempo. Dopo quasi 6 ore di viaggio finalmente siamo giunti a Trieste stanchi e indolenziti: il tempo di sistemare i bagagli presso la nostra stanza e subito abbiamo raggiunto il centro città. Qui, improvvisamente, un raffreddore allergico mi ha colto di sorpresa costringendomi a fare alcune tappe in farmacia (ma ormai lo sapete, se non visito una farmacia durante i miei viaggi non sono contenta).
La bellezza della città ha però ripagato ogni nostro sforzo e ha addolcito il malanno (che comunque mi tormenterà per qualche giorno): Piazza Unità d’Italia, la più grande piazza sul mare del mondo, è letteralmente un salotto a cielo aperto, ricco di architetture magnifiche e imponenti, così raffinate da ricordare la splendida Vienna, visitata nel 2019.
Questa breve ma intensa giornata è stata proprio dedicata alla visita del centro cittadino e si è conclusa in maniera davvero romantica con una cena nel suggestivo locale Pep’s Fish House.
Donna Vagabonda a Piazza Unità d’Italia a Trieste
Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)
Pranzo in autogrill 12,00 euro
Spese in farmacia 27,00 euro
Merenda 6,60 euro
Cena 38,00 euro
Totale 83,60 euro
Giorno 2 –Trieste
Autobus di linea
Il secondo giorno è stato interamente dedicato alla visita di due importanti siti di Trieste: il Castello di Miramare e il Faro della Vittoria, due punti nevralgici della città. Dato che non volevamo spostarci con l’automobile, ben ospitata all’interno del parcheggio della Foresteria Militare, abbiamo optato per spostarci sfruttando i mezzi pubblici, in particolare gli autobus di linea. Raggiunta la stazione a piedi abbiamo qui acquistato i biglietti e ci siamo diretti al Castello di Miramare.
Raggiungendolo la mattina presto abbiamo potuto svolgere una visita tranquilla e senza troppa calca in questo luogo davvero simbolico di Trieste e del Friuli Venezia Giulia: la maestosità del castello è davvero senza pari e l’atmosfera asburgica e mitteleuropea è qui ben vivida e palpabile. Non limitatevi a osservarlo dall’esterno, entrate e fatevi incantare dai soffitti decorati, dall’eleganza dell’arredamento, dalla raffinatezza delle sue stanze.
Un pranzo al sacco veloce ci ha permesso di ammirare in tutta la sua magnificenza il Parco del Castello di Miramare oltre che la magnifica architettura esterna del suggestivo palazzo, che ben si immortala da scorci diversi e anche poco frequentati dai turisti meno attenti. Da qui poi siamo tornati in autobus nella zona della stazione, ci siamo gustati un succulento gelato e abbiamo preso un altro autobus, direzione Faro della Vittoria.
Imponente e poco visitato rispetto ad altre attrazioni di Trieste, questo faro permette di godere di una vista eccezionale sulla città e sulla baia triestina: con un’altezza complessiva di 67,85 metri, è di sicuro l’edificio più alto della città ed è considerato oggi Monumento Nazionale per la sua storia e la sua unicità. Se amate le altezze, come me, questo luogo è sicuramente una tappa obbligata da dover inserire all’interno del vostro itinerario!
Donna Vagabonda al Castello di Miramare
Non sono poi mancati i momenti di shopping come piacciono a me presso le librerie della città: è tradizione, ormai lo sapete, che in ogni città d’arte si scovi una o più librerie dove poter acquistare guide del posto, letteratura di viaggio e qualche piccola chicca presente solo nella suddetta città: insomma, non posso stare lontana dalle librerie!
Per concludere una giornata così densa di emozioni ci siamo fatti consigliare dai militari della Foresteria e abbiamo optato per una gustosa e succulenta pizza napoletana presso il Ristorante Pizzeria Mancini: l’ambiente sobrio ma conviviale ci ha permesso di ricaricare le batterie e di gustare una deliziosa pizza napoletana (che tanto ci ha ricordato Napoli!) spendendo il giusto.
Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)
Colazione 10,50 euro
Biglietti autobus (8) 12,80 euro
Biglietto Castello di Miramare (per uno) 6,60 euro
Gelato e merenda 13,00 euro
Acquisti in libreria e souvenirs 35,00 euro
Cena 28,90 euro
Totale 112,20 euro
Giorno 3 – Trieste – Prosecco
Autobus di linea e automobile per lo spostamento a Prosecco
L’ultimo giorno prima del rientro è dedicato a luoghi storici e particolari della città: la prima tappa è stata il Quartiere di San Giusto dove abbiamo ammirato i luoghi più antichi di Trieste come il Teatro Romano e il Castello omonimo. Proprio adiacente alla cattedrale di San Giusto abbiamo visitato lo splendido Museo di Antichità Winckelmann, uno dei musei archeologici più intriganti in cui abbia mai messo piede (l’ingresso è gratuito e consiglio vivamente di dedicargli qualche ora del vostro tour, non ve ne pentirete!).
La Risiera di San Sabba
Da qui ci siamo spostati in autobus, dopo un pranzo lauto e gustoso presso la Piadineria Via del Ponte, alla Risiera di San Sabba, il luogo più emozionante di questo viaggio: si tratta di uno stabilimento per la lavorazione del riso utilizzato dopo l’8 Settembre 1943 come campo di prigionia dai nazisti, in seguito destinato allo smistamento dei deportati diretti in Germania e Polonia. Nel 1975 la Risiera divenne Civico Museo della Risiera di San Sabba e luogo di memoria davvero importante, imprescindibile per noi, così sensibili a questa tematica e grandi appassionati di storia del ‘900.
Abbiamo poi raggiunto nuovamente il centro storico dove abbiamo visitato la mostra “In esilio, atmosfere e propagande… Diverse” istituita presso l’IRCI – Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, di via Torino 12 dove abbiamo meglio compreso il fenomeno del flusso migratorio degli esuli istriani e la vita di questi profughi a Trieste e in Friuli.
Ultima (ma non ultima) tappa è stata la bottega Cucù, un angolo davvero colorato e frizzante di Trieste dove potrete acquistare ottimi prodotti e artigianato locale, giochi per bambini e frequentare laboratori e corsi, l’ideale se avete dei pargoletti!
E per cena? Ci siamo diretti a Prosecco dove ci attendevano Sara e Carlo del blog Slovely, il mio punto di riferimento per (ri)scoprire la splendida Slovenia, di cui tanto vi ho parlato anche qui sul blog. Insieme abbiamo gustato una cena tradizionale presso l’Osmica “v Kutu“, una tipica cascina con cucina dove si possono assaggiare i salumi friulani e sloveni e una cucina casalinga genuina e senza troppi fronzoli: qui è il sapore che conta davvero!
L’ingresso del Museo Winkelmann e la Cattedrale di san Giusto
La serata trascorsa con Sara e Carlo è stata davvero divertente e piacevole: finalmente siamo riusciti a incontrarli e sono davvero felice che il blog ci abbia permesso di fare la loro conoscenza. Quando si dice “fare rete”!
Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)
Colazione 10,50 euro
Biglietti autobus (4) 6,40 euro
Biglietto Castello di San Giusto 10 euro
Biglietto salita al campanile della Cattedrale di San Giusto (per uno) 2,00 euro
Pranzo 17,50 euro
Acquisti da Cucù 95,00 euro
Cena 40,00 euro
Carburante 44,00 euro
Totale 225,40 euro
Giorno 4 – Trieste – Sgonico – Pavia
Automobile di proprietà (la mitica Puffa)
Come ogni viaggio anche questo a Trieste sta per concludersi, ma non prima di aver visitato una delle grotte italiane più suggestive e imponenti: la Grotta Gigante! A questo proposito ci siamo spostati a Sgonico per poter prendere parte alla visita guidata già prenotata da casa qualche settimana addietro: insieme a una trentina di partecipanti ci siamo immersi nelle viscere della Terra alla scoperta di una vera e propria opera d’arte, un luogo davvero modellato dalla creatività della Natura!
La Grotta Gigante
La visita ci ha occupato gran parte della mattinata e, una volta terminata, a malincuore ci siamo rimessi in viaggio per Pavia: questo breve ma intenso tour alla scoperta di Trieste e non solo ci ha davvero emozionati e ci ha fatto scoprire una città pulsante, un luogo dove vento e acqua si fondono, una magnifica ed elegante città mitteleuropea dalle forti influenze austriache e slovene, dove il tempo sembra essersi fermato a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Scoprite l’articolo dedicato alla Grotta Gigante!
Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)
Colazione 6 euro
Biglietti Grotta Gigante 27 euro
Pranzo 19,90 euro
Totale 52,90 euro

