Ichigo Ichie, la Via della Felicità: un percorso di valorizzazione dell’attimo e del fugace, dell’imperfezione e del “qui e ora”. Ichigo Ichie è il titolo dell’ultimo libro di Hirohiko Shoda, conosciuto ai più come “Chef Hiro“, il mitico cuoco-scrittore giapponese che da anni ha eletto il Bel Paese come patria e che tramite i suoi volumi e i suoi contenuti social ha stabilito un vero e proprio ponte tra Giappone e Italia.
Ichigo Ichie è la via che mi ha condotto alla presentazione della sua opera il 14 Dicembre a Milano, presso Tenoha Concept Store, il negozio che accoglie tutti gli amanti del Paese del Sol Levante nella città meneghina. In questo articolo vi racconto questa incredibile esperienza.
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Chef Hiro: Ambasciatore della Cucina Giapponese in Italia
Hirohiko Shoda, conosciuto da tutti come “Chef Hiro“, nasce a Nara nel 1977, in Giappone, in una terra ricca di tradizioni e misticismo: l’antica capitale giapponese è infatti uno dei luoghi più sacri e suggestivi del paese nipponico e questo legame con una cultura così particolare e intricata accompagna da sempre l’attività professionale dello chef. Dopo essersi innamorato della cucina aiutando la madre inizia a studiare e si specializza presso lo Tsuji Culinary Institute in cucina italiana, una cucina che lo ha sempre affascinato.
Chef Hirohiko Shoda alla presentazione di Ichigo Ichie
Dopo aver diretto brigate e ristoranti decide di cambiare ambiente e di dedicarsi alla sua amata cucina italiana, così prende un volo che lo conduce a Padova e nel 2006 approda nella cucina di Chef Massimiliano Alajmo de Le Calandre di Rubano – Padova, ristorante tre stelle Michelin, presente nella classifica dei World’50 Best Restaurants.
Inizia dunque un vero e proprio corso sul campo di cucina italiana e il nostro Hirohiko decide di “metterci la faccia” e inizia a farsi conoscere dal grande pubblico attraverso la trasmissione culinaria Ciao, sono Hiro di Gambero Rosso Channel, guadagnandosi l’appellativo di “samurai”. La sua scalata è inarrestabile e così collabora anche con Antonella Clerici ne La Prova del Cuoco e con Sveva Sagramola con il programma GEO. Hiro si rende conto dunque di avere una grande responsabilità: non solo quella di cuoco ma anche di vero e proprio divulgatore della tradizione culinaria nipponica, un ruolo importante che lo porterà a essere riconosciuto come “Ambasciatore della Cucina Giapponese in Italia” dal Ministero giapponese dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca.
La sua notorietà approda anche in libreria attraverso la pubblicazione di alcuni libri sulla cucina come “Ciao, sono Hiro“, “Washoku. L’arte della cucina giapponese” e “Hiro Cartoon Food” fino a giungere alla sua ultima opera, ovvero “Ichigo Ichie. La Via della Felicità“.
Ichigo Ichie: la Via della Felicità
Ichigo Ichie è un libro dedicato alle tradizioni e agli eventi del calendario giapponese: il calendario lunare, oggi quasi del tutto scomparso dalla conoscenza occidentale ma che in Giappone riesce ancora a raccontare, ammaliare e influenzare la vita di un popolo proiettato verso un futuro dinamico ma ancorato saldamente a un glorioso passato.
Attraverso racconti, ricorrenze, aneddoti, Hiro riesce a donare una visione chiara del Paese più misterioso dell’Oriente, quello che gli occidentali reputano imperscrutabile e quello che gli orientali descrivono come “coatto” (dalle stesse parole del nostro beniamino): il Giappone infatti è proprio così, non ha mai una sola chiave di interpretazione ma è sempre duale, come il Wabi-sabi, ovvero la “bellezza imperfetta”.
Tutto il libro di Hiro si basa su questa filosofia tanto permeante nel Giappone moderno quanto come in quello antico: l’arte dell’Ikebana, ovvero la composizione floreale giapponese, la Cerimonia del Tè ma anche la poesia Haiku sono infatti pregne di Wabi-sabi e ciò accompagna molti dei gesti quotidiani di Hiro e del popolo nipponico.
Copertina di Ichigo Ichie – cortesia Mondandori.com
Non un omaggio alla cucina dunque ma un vero e proprio elogio alla bellezza del Paese del Sol Levante, una dichiarazione d’amore da parte di Hiro verso la sua patria nonché un’ottima guida per conoscere le molteplici sfaccettature della cultura giapponese.
Il mio incontro con Chef Hiro
Seguo ormai da molto tempo Chef Hiro e le sue avventure: essendo molto attivo sui social amo vivere avventure attraverso il suo sguardo, i suoi video e i suoi Reel su Instagram. Recentemente (Novembre-Dicembre 2024, NdR) Hirohiko e la sua compagna di vita Letizia sono tornati in Giappone per un viaggio autunnale che ne ha ripercorso i luoghi più suggestivi: ho seguito molto volentieri le loro dirette perché proprio il prossimo anno andrò in Giappone con Uomo Moribondo e ho tratto parecchi spunti dal loro incredibile viaggio e proprio durante uno di questi video ho appreso che Hiro e Letizia sarebbero venuti a Milano per presentare Ichigo Ichie.
Potevo dunque farmi scappare questa opportunità?
Oltretutto a Tenoha, luogo che frequento spesso e che conosco molto bene data la mia collaborazione con gli organizzatori delle mostre che proprio qui si sono svolte come Storie di Donne Samurai, Botteghe di Tokyo e Fantasmi e Spiriti del Giappone, tre eventi imperdibili per chi, come me, ama alla follia la cultura nipponica.
Donna Vagabonda arriva a Tenoha!
E così, sempre entusiasta di tornare a Milano, mi sono diretta in solitaria verso Tenoha e ne ho approfittato anche per fare qualche acquisto a tema: ovviamente ho acquistato Ichigo Ichie e alcuni adesivi che ora abbelliscono il mio PC. Dato il mio consistente anticipo mi sono concessa una dolce pausa sorseggiando un infuso di agrumi e camomilla presso il bistrò e ho subito approfittato dell’occasione per iniziare a leggere il mio ultimo acquisto.
Puntualissimo alle 16:30 Hiro ci ha accolti presso lo spazio co-working pronto a raccontarci le sue avventure e la storia della sua opera: non potevo non sedermi in prima fila, emozionata e grata di questo fugace incontro. Da buona amante della cultura giapponese ho risposto a tutte le domande che lo Chef proponeva al pubblico: probabilmente sarò sembrata un’insopportabile saputella ma tanta era l’emozione da non perdere l’occasione di “dialogare con lui”, anche solo per un breve momento.
Pronta per partire per Tokyo da Tenoha!
La storia del suo ultimo libro è davvero avvincente: Hirohiko ha voluto, insieme a Letizia, scrivere una vera e propria “opera omnia” che raccontasse ricorrenze, festival e tradizioni nipponiche, motivo per cui dalle 250 pagine previste ne sono state scritte più di 400: lo stile è informale e coinvolgente, permette anche a chi non è appassionato di cultura giapponese di scoprire in modo divertente e leggero il Paese del Sol Levante e di apprendere la bellezza e la misteriosità di una cultura così distante dalla nostra. Il libro non sarebbe così unico e particolare senza le grafiche eccezionali di Manekiya Ikuko Nakai, bravissima illustratrice giapponese che ha reso l’opera frizzante e colorata: anche lei era presente alla presentazione del libro ed è stato un grande onore poterla conoscere!
Dopo l’interessante incontro è stato il momento dell’autografo: quando mi sono seduta di fronte allo Chef ero in chiaro visibilio, soprattutto dopo che Hiro ha esordito con “Ma tu sai tutto! Sei più brava di me sulle tradizioni giapponesi!“. Umilmente non mi metterei mai al suo livello ma vedere riconosciuti anni e anni di letture, corsi e amore indissolubile per questo Paese mi ha fatto davvero piacere. Ho raccontato a Hiroiko che proprio quel giorno avevo acquistato i biglietti per il viaggio in Giappone e che da Travel Blogger avrei documentato tutto con dovizia di particolari: sto contando impazientemente i giorni e sono sicura che sarà un’esperienza davvero unica. Al solo pensarci tremo tutta, quindi potete immaginare quanto significhi per me questo viaggio!
Chef Hiro autografa e dedica Ichigo Ichie
Anche lo Chef lo ha ben compreso e sulla prima pagina ha aggiunto il kanji del “viaggio” inteso non solo come viaggio in sé ma come percorso alla ricerca di sé e della felicità: incredibile davvero, nonostante avessimo trascorso così poco tempo insieme Hiroiko è stato bravissimo e subito ha decifrato i miei sentimenti e colto la mia continua ricerca di me attraverso il viaggio.
Ho inoltre chiesto a Ikuko il suo autografo sul libro e lei è stata così gentile da scrivermi una dedica molto dolce: un augurio di salute e tanta felicità, affiancata a un adorabile gattino stilizzato! Del resto tra amanti dei gatti il feeling scatta subito, soprattutto per due anime così affini come la mia e quella di Ikuko!
Io, Chef Hiro e Ichigo Ichie
Sono stata molto lieta di conoscere anche Letizia: insieme abbiamo parlato dell’ultimo viaggio in Giappone e di ciò che hanno visto insieme. Nonostante la stagione mi ha inoltre confermato come in molte località da loro visitate abbiano assistito al fenomeno dell’overtourism che ormai affligge anche il Paese del Sol Levante, soprattutto a Kyoto e a Tokyo. Mi auguro però che con il passare del tempo si trovi una soluzione a questo fenomeno così difficile da contenere: siate sempre rispettosi dei luoghi che visitate e prediligete mete a tratti lontane dai soliti circuiti anche se, devo ammettere, non è davvero semplice. Per il primo viaggio in Giappone chi non visiterebbe Tokyo o Kyoto? Lo farò anche io anche se cercherò di dedicare parte della mia attenzione a luoghi particolari e potenzialmente poco conosciuti.
Insieme a Ikuko Nakai con Ichigo Ichie
Questo incontro mi ha insegnato che è importante il “qui e ora” e il “cogli l’attimo”: non è facile per una persona come me che organizza tutto nei minimi dettagli e che progetta attività e viaggi anche a più di un anno di anticipo, ma sono sicura che farò del mio meglio per farle diventare il mio “motto”.
E dunque Gambare – 頑張れ !
Ichigo Ichie: la Via della Felicità – una via che mi ha condotto da Hirohiko, Ikuko e Letizia, incontrati proprio nella mia amata Milano. Un incontro che conserverò per sempre nel mio cuore!
E voi avete mai letto opere di Chef Hiro? Raccontatemelo nei commenti!
Scoprite questa e altre esperienze a Milano con questo carosello!

