Estate, finalmente estate! La stagione dei lunghi viaggi, delle traversate e dei voli intercontinentali per la vostra Donna Vagabonda!
Il primo di questi si svolgerà insieme a Papà Vagabondo in Kenya, nel cuore del Continente Vero! Dopo l’Uganda, di cui entrambi ci siamo follemente innamorati, quest’anno torniamo nel luogo dove tutto ha avuto inizio per scoprire un Paese famoso a livello turistico: ma sapete che a me le cose semplici non piacciono, motivo per cui lo esploreremo con un itinerario alternativo. Pronti a scoprire l’articolo dedicato alla Pianificazione del viaggio: Kenya 2026?
Jambo!
Cosa troverete in questo articolo
Pianificazione del viaggio: Kenya – 10/19 Luglio 2026
Pianificazione del viaggio: Kenya 2026 – Foto di sutirta budiman su Unsplash
Budget
Viaggio organizzato dal tour operator Territori Africa in due con un budget di 3990 euro a persona + spese in loco preventivate di 200 euro a persona.
Vaccinazioni
Per visitare il Kenya, come molti altri stati africani, è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori provenienti da un Paese in cui la malattia è a rischio trasmissione, anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo.
La malaria è presente soprattutto nelle zone costiere, nelle aree in prossimità del Lago Vittoria e in alcuni parchi, soprattutto durante la stagione delle piogge (marzo-giugno e ottobre-novembre) e immediatamente dopo.
Si consiglia dunque la profilassi sentito il parere medico e dopo aver effettuato lo screening dedicato ai viaggiatori (per semplicità inserisco le informazioni dell’ASL di competenza di Pavia).
Inoltre, visto il periodo attuale (Giugno 2026, NdR), i viaggiatori in arrivo in Kenya, in particolare quelli provenienti dall’Uganda, dall’Etiopia e dalla Repubblica Democratica del Congo (RDC), potrebbero essere sottoposti a misure di screening sanitario rafforzate, a causa dell’attuale epidemia di Ebola che ha colpito la RDC.
Per altre malattie e rischi sanitari vi invito, come sempre prima di partire, a consultare la scheda dedicata al Kenya del sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina.
Visti
É necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi e occorre essere in possesso di un biglietto aereo di andata e di ritorno. All’ingresso del Paese viene apposto un apposito timbro sul passaporto in cui è indicata la durata del soggiorno: è fondamentale rispettarne la durata, previo rischio di importanti sanzioni o addirittura l’arresto.
Da Gennaio 2024 non viene più richiesto il visto ma l’autorizzazione all’ingresso, ovvero l’eTA prima di iniziare il viaggio, esclusivamente ottenibile dal sito www.etakenya.go.ke
L’eTA è valida per un solo viaggio e può essere richiesta fino a 3 mesi antecedenti la data prevista di partenza. Una volta ottenuta la copia cartacea, digitale o su applicazione deve essere esibita sia presso il punto di partenza del proprio viaggio sia all’arrivo in Kenya al controllo di frontiera. Il costo dell’eTA è di circa 30 euro a persona (con fluttuazioni dovute al cambio) e si può fare richiesta per piccoli gruppi contemporaneamente.
Viaggiare sicuri
A causa dell’attuale epidemia di Ebola ceppo Bundibugyo i viaggiatori in entrata, soprattutto se provenienti da zone a rischio come Uganda, Etiopia e Repubblica Democratica del Congo, possono essere sottoposti a misure di screening sanitario ulteriore.
A causa della crisi del Golfo tra Stati Uniti, Israele e Iran, in varie parti del Kenya sono previste manifestazioni e iniziative di protesta contro l’aumento dei prezzi del carburante o a causa della mancanza di quest’ultimo. Non si possono escludere disagi, soprattutto per chi si muove in automobile.
Perché ho scelto questo viaggio
Ormai mi conoscete fin troppo bene: sono talmente malata di Mal d’Africa da non poter pensare a un anno senza una visita in questo magnifico continente. Dopo Madagascar, Marocco e Uganda è la volta del Kenya: una delle mete più sensazionali per quanto concerne la fauna selvatica e la sua osservazione. Questo viaggio sarà infatti totalmente dedicato al safari attraverso alcuni suoi luoghi simbolo e altri meno conosciuti. Volevamo che fosse un viaggio naturalistico e a basso impatto, così abbiamo scelto un tour operator specializzato proprio in viaggi nel Continente Vero, Territori Africa: grazie alla realizzazione di un itinerario personalizzato e alla costante assistenza di Ilaria, la nostra agente di viaggio, abbiamo cucito su misura per noi questo incredibile ed entusiasmante viaggio che ci porterà nel cuore dell’Africa equatoriale.
La scelta degli hotel
Abbiamo richiesto alla nostra fida Ilaria che gli alloggi fossero il più possibili ecosostenibili e costruiti in modo da non disturbare la fauna selvatica. Di seguito la loro lista:
- Nairobi: Boma Inn Nairobi
- Samburu: Samburu Sopa Lodge
- Aberdares: The Ark Lodge
- Lake Naivasha: Lake Naivasha Sopa Resort
- Masai Mara: Enkorok Mara Camp
La scelta del mezzo
Per questo viaggio è previsto lo spostamento su automobile privata 4X4 con autista parlante lingua inglese: saremo sempre accompagnati in modo da ridurre al minimo il rischio di incidenti e pericoli. Le strade saranno spesso sterrate (o non esisteranno proprio) quindi è importante avere un guidatore esperto che sappia seguire sentieri nella savana senza però metterci in pericolo. Saremo sempre in contatto con il nostro tour operator e nulla verrà lasciato al caso.
Itinerario
L’itinerario si basa su di un viaggio che il tour operator ha ben rodato e offre da alcuni anni, con l’aggiunta di qualche personalizzazione vista la natura prettamente faunistica del viaggio. Di seguito la mappa con gli spostamenti e l’itinerario.
- Giorno 1- 10 Luglio: partenza da Milano Malpensa per l’aeroporto di Doha. Da qui scalo e partenza per Nairobi.
- Giorno 2 – 11 Luglio: arrivo a Nairobi e riposo in hotel presso il Boma Inn Nairobi.
- Giorno 3 – 12 Luglio – Nairobi – Samburu National Reserve: safari presso la riserva. Alloggio presso il Samburu Sopa Lodge.
- Giorno 4 – 13 Luglio – Samburu National Reserve: intera giornata dedicata al safari a Samburu. In mattinata visita ad un villaggio e ad una scuola locale.
- Giorno 5 – 14 Luglio – Samburu National Reserve – Aberdares National Park: safari presso il parco. Pernottamento presso The Ark Lodge.
- Giorno 6 – 15 Luglio – Aberdares NP – Naivasha – Hell’s Gate: passeggiata e safari a piedi verso le “porte dell’inferno”. Pernottamento presso Lake Naivasha Sopa Resort.
- Giorno 7 – 16 Luglio – Naivasha – Masai Mara: safari in barca sul lago Naivasha e partenza verso la Riserva Nazionale Masai Mara. Pernottamento presso Enkorok Mara Camp.
- Giorno 8 – 17 Luglio – Masai Mara: intera giornata dedicata al safari e alla grande migrazione degli gnu.
- Giorno 9 – 18 Luglio – Masai Mara – Nairobi: rientro a Nairobi per ripartenza verso l’Italia.
- Giorno 10 – 19 Luglio: Doha – Malpensa. Rientro in Italia.
Il viaggio è dunque interamente dedicato alla fauna e alla Natura del Kenya. Abbiamo chiesto al nostro tour operator che fosse il più sostenibile possibile: la visita alla scuola e al villaggio si inserisce in quest’ottica e sarà possibile trascorrere del tempo con le popolazioni locali per osservare il loro stile di vita, senza però che queste diventino dei “fenomeni da baraccone”. Ad accompagnarci ci sarà una guida parlante inglese sempre con noi.
Cosa portare in valigia
La maggior parte del viaggio si svolgerà all’aperto e in piena savana o comunque lontano da centri abitati: per questo è indispensabile un abbigliamento adeguato e tecnico adatto al clima kenyota. In particolare porteremo:
- Magliette/camicie a maniche lunghe per evitare le punture degli insetti
- Pantaloni tecnici con cerniera rimovibile in modo da essere sia lunghi che corti
- Calzettoni e scarpe da trekking impermeabili
- Spray antizanzare e antipuntura “Jungle”
- Felpe/pile dato che alla sera la temperatura tenderà ad abbassarsi
- Borracce a sacco da due litri
- K-way e abbigliamento impermeabile
- Cappello con visiera
- Ciabattine per la doccia
- Giacca a vento
É importante inoltre avere una buona scorta di farmaci, soprattutto quelli non da banco, in quanto sarà difficile poter acquistare medicinali in loco. Oltre a essi è importante portare con sé le ricette mediche con la posologia.
Prima di partire
Sarà fondamentale tenere in considerazione i disagi dovuti alla guerra nel Golfo Persico: il traffico aereo, al momento, è in parziale ripresa e la Qatar Airways è tornata quasi totalmente operativa. Nonostante ciò l’eventuale inasprimento del conflitto potrebbe causare ritardi e cancellazioni, quindi è bene rimanere in contatto con il tour operator.
Dato che i voli saranno di notte ci potremo riposare appena giunti a Nairobi, dove conosceremo anche la nostra guida locale che ci accompagnerà per tutto il viaggio.
Prima di partire controlleremo la situazione geopolitica del Kenya e delle zone limitrofe, senza però dimenticarci di prestare attenzione alla situazione sanitaria: la sicurezza è sempre la nostra priorità. Ci si augura che l’epidemia di Ebola possa presto terminare e che tutta l’area sia sicura non solo per noi, ma soprattutto per la popolazione locale.
Pianificazione del viaggio: Kenya 2026 – le infinite savane. Foto di Ahmed Galal su Unsplash
Il Kenya ci chiama e noi rispondiamo!
E voi siete pronti per viaggiare con noi? Avete già visitato questo magnifico Paese?
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