Ed eccoci giunti al Vagabondiary riguardante il mio viaggio a Udine di Dicembre 2023 insieme a #PapàVagabondo: le mie esperienze, i luoghi visitati, le spese effettuate e molto altro ancora! Pronti a scoprirlo con me?
Udine, Aquileia, Cividale del Friuli, Gemona del Friuli, San Daniele del Friuli
6-10 Dicembre 2023
Scoprite l’articolo dedicato alla Pianificazione di questo viaggio!
Giorno 1 – Pavia – Udine
Automobile di proprietà
Marameo B&B
Il primo giorno di viaggio è stato dedicato totalmente allo spostamento da Pavia a Udine: dato che alla mattina io ero al lavoro siamo stati costretti a partire alle 15:00 e abbiamo raggiunto Udine prima di cena. La distanza non è poca e il traffico si è fatto sentire, soprattutto vicino a Venezia: nonostante ciò tutto è andato per il meglio e il nostro host Mauro ci aspettava al B&B Marameo, piccolo e delizioso, situato nella periferia nord di Udine, vicinissimo alla fermata del bus numero 2 che ci avrebbe condotto in centro città in breve tempo.
Lasciati i bagagli e sbrigate le formalità del check-in ci siamo fatti consigliare da Mauro per quanto concerneva i ristoranti e i locali tipici della città: seguendo il suo consiglio abbiamo cenato presso la Trattoria Alla Vedova dove abbiamo gustato una cena ricca e dai sapori squisitamente friulani. Un ristorante antico che propone una cucina casereccia e molto rispettosa delle tradizioni locali: se poi un tempo ci passava anche l’Imperatore Francesco Giuseppe beh, di sicuro era da provare!
Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)
B&B Marameo 352,00 euro
Cena 65,00 euro
Totale 417 euro
Giorno 2 – Udine
Autobus di linea numero 2
Il secondo giorno di viaggio è stato dedicato totalmente al suggestivo centro storico di Udine e ai suoi musei: una città davvero ricchissima di cultura che in ogni angolo riesce ad affascinare il visitatore, senza risultare pomposa o esagerata. É così che raggiungiamo il centro storico tramite l’autobus di linea, davvero molto comodo ed economico e iniziamo la nostra esperienza udinese: lo scopo del viaggio, come ormai saprete, è stato in primis quello di vedere i capolavori di Giambattista Tiepolo che hanno valso a Udine l’appellativo di “Città del Tiepolo” e quindi… alla scoperta delle vie del centro!
Donna Vagabonda a Udine
Piazza Libertà e Loggia del Lionello, fulcri del centro storico, sono state le nostre prime tappe, seguite dal Duomo (dove abbiamo ammirato le prime opere tiepolesche) e dal Museo del Duomo.
A metà mattina ci siamo poi diretti al Castello di Udine dove abbiamo potuto visitare i suoi incredibili musei: il Museo del Risorgimento, il Museo Archeologico e Numismatico, la Pinacoteca, il Museo Friulano della Fotografia. Di notevole bellezza è stata la mostra “Pittori del Settecento tra Venezia e Impero. Arte attraverso i territori del Friuli Venezia Giulia“ che ci ha permesso di ammirare alcuni capolavori non solo di Tiepolo ma anche di molti altri artisti friulani e veneti come Gian Antonio Guardi, Giambattista Piazzetta, Gaspare Diziani e Francesco Fontebasso.
Terminata la visita ci siamo davvero gustati un trancio di pizza in teglia alla romana da Tajo, questa volta consigliatoci da una delle addette dei Civici Musei del Castello: atmosfera rilassata, comfort food e lauto pasto, cosa desiderare di più?
Prima dell’apertura del Museo Diocesano – Gallerie del Tiepolo abbiamo potuto scoprire altri luoghi del centro storico di Udine come Piazza Matteotti, grazioso punto di ritrovo di molti udinese e sede di molti locali come bar e bistrot: un angolo forse snobbato dai turisti ma non dagli abitanti di questa città.
La restante parte di giornata è stata dedicata totalmente alla visita di Palazzo Patriarcale che ospita il Museo Diocesano – Gallerie del Tiepolo: non mi soffermo molto su questo luogo perché ne ho già parlato ampiamente in questo articolo, posso solo rinnovarvi il mio invito a visitare tutto il complesso, unico al mondo.
Tiepolo al Duomo di Udine
Per cena abbiamo deciso di dirigerci verso il Centro Commerciale Città Fiera per cenare presso Hosterie un piccolo ma caloroso ristorante italian-fusion gestito da giovani gentili e intraprendenti: i piatti sono serviti con attenzione alle materie prime, unendo la tradizione all’innovazione. Una scelta che ci ha davvero convinto e che ci vedrà clienti per tutte le prossime cene!
Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)
Biglietti dell’autobus 5,60 euro (due viaggi A/R)
Biglietto ingresso al Museo del Duomo 5,00 euro (a offerta)
Biglietto ingresso Civici Musei del Castello di Udine 14,00 euro (6 euro il ridotto, 8 euro l’intero)
Pranzo 16,00 euro
Merenda 10,00 euro
Biglietto ingresso Palazzo Patriarcale 14,00 euro (6 euro il ridotto, 8 euro l’intero)
Libri 40,00 euro (souvenir)
Cena 42,00 euro
Totale 151,60 euro
Scoprite l’articolo dedicato alle 7 Cose da non Perdersi a Udine!
Giorno 3 – Udine – Aquileia – Udine
Automobile di proprietà
Il terzo giorno è stato quasi totalmente dedicato ad Aquileia, importantissima città di origini romane e oggi tra i luoghi turistici più famosi della regione: dico quasi perché alla mattina ci siamo diretti nuovamente a Udine per visitare l’Oratorio della Purità, purtroppo non senza difficoltà dato che le informazioni ricevute e trovate sul web sono state discordanti. Dobbiamo ringraziare la gentilezza del Monsignore Luciano Nobile e del Sagrestano che ci hanno aperto, in esclusiva, l’oratorio: davvero molto gentili! Qui si trovano alcune tra le più magnifiche opere di Giambattista Tiepolo, e del figlio Giandomenico, come “L’Assunta” e “L’Immacolata”, un tripudio di bellezza e candore.
Visitato l’Oratorio ci siamo messi in viaggio verso Aquileia: qui abbiamo trovato tantissimi turisti, accorsi non soltanto per i suggestivi monumenti ma anche per la presenza di un nutrito mercatino di Natale, presente in molte delle vie principali della cittadina.
Donna Vagabonda al Foro Romani di Aquileia
Nonostante la mole non trascurabile di visitatori abbiamo potuto visitare tutto ciò che ci eravamo prefissati di vedere: la spettacolare Basilica Patriarcale (Patrimonio UNESCO dell’Umanità insieme alla zona archeologica) con i suoi incredibili mosaici, il Battistero, la Domus di Tito Macro, il Foro Romano e il Museo Archeologico Nazionale, dei luoghi davvero eccezionali sia per ciò che custodiscono sia per come sono protetti e tutelati. Grazie al biglietto combinato abbiamo poi risparmiato tempo e denaro nella nostra visita.
Per pranzo ci siamo affidati alla Pro Loco Aquileia che serviva piatti caldi in Piazza Capitolo: adoro quando si creano queste situazioni di condivisione, quando ti siedi al tavolo con persone che non conosci, scambi quattro chiacchiere e finisci per fare nuove amicizie!
L’unico rammarico? Quello del tramonto troppo precoce del sole: avremmo infatti voluto scattare molte più fotografie esterne ma quando si viaggia in inverno ciò è da mettere sicuramente in conto.
Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)
Carburante 50,00 euro
Biglietti cumulativi per visita ai monumenti 36,00 euro (18 euro a testa)
Pranzo 19,00 euro
Parcheggio 4,00 euro
Souvenir 40 euro
Cena 41,00 euro
Totale 190,00 euro
Giorno 3 – Udine – Cividale del Friuli – Gemona del Friuli – San Daniele del Friuli – Udine
Automobile di proprietà
L’ultimo giorno è stato quasi totalmente dedicato alla visita di Cividale del Friuli, un borgo romantico e davvero incantevole: affacciato sul torrente Natisone e fondato da Giulio Cesare, oggi è uno dei borghi più conosciuti e apprezzati del Nord Italia grazie al suo piccolo e ben curato centro storico e ai suoi notevoli centri culturali e musei. La prima tappa non poteva che essere il piccolo Duomo e subito dopo il famoso Ponte del Diavolo proprio sul Natisone: da qui la vista è a dir poco pittoresca!
Ci siamo poi dedicati alla visita di tre importanti musei: il Tempietto Longobardo e Monastero di Santa Maria in Valle (anch’esso Patrimonio UNESCO dell’Umanità), il Centro Internazionale Vittorio Podrecca Teatro delle Meraviglie Maria Signorelli e la Collezione Famiglia De Martiis – Palazzo de Nordis, tre luoghi che ci hanno davvero emozionato grazie al personale davvero gentile e preparato e alle bellezze qui custodite. L’accoglienza a Cividale del Friuli è stata davvero calorosa: il Comune ci ha infatti voluto omaggiare degli ingressi e di materiale promozionale, affinché la nostra esperienza fosse ricca e completa. Ringrazio davvero di cuore tutto lo staff per questa opportunità!
Cividale del Friuli e il Ponte del Diavolo
Anche per Cividale ci siamo fatti consigliare dai locali e così abbiamo pranzato con calma e tranquillità al 4S Ristorantino e Pizzeria dove mio padre ha assaggiato il famosissimo Frico della tradizione.
Scoprite l’articolo dedicato alla Collezione Famiglia De Martiis di Palazzo de Nordis!
A metà pomeriggio ci siamo poi diretti a Gemona del Friuli con l’intento di visitarla meglio rispetto al nostro viaggio del 2019, ma il traffico e la poca luce non ci hanno permesso di godere al meglio delle sue bellezze: abbiamo però potuto emozionarci visitando la Mostra fotografica permanente sul terremoto “1976 Frammenti di Memoria” che racconta il drammatico terremoto del 1976 che ha colpito e distrutto Gemona e altri centri urbani della zona. Un luogo di memoria vivo e intenso che racconta la drammaticità di questo evento catastrofico ma anche la capacità delle popolazioni colpite di rialzarsi e ricominciare, sostenute da tutto il Paese e non solo. Una vera tappa obbligata per conoscere la storia di un luogo quasi sconosciuto prima di questo terremoto e ora simbolo di rinascita.
Da qui ci siamo poi spostati a San Daniele del Friuli: già perché non possiamo venire in Provincia di Udine senza passare alla nostra bottega preferita per l’acquisto del famoso prosciutto e di altri prodotti tipici, l’Emporio in Corte.
Con l’ultima cena a Hosterie si chiude questo breve ma intenso viaggio alla scoperta di Udine e non solo: ancora una volta posso affermare che torniamo sempre più che volentieri in Friuli Venezia Giulia e che la zona di Udine è affascinante e ricca di meraviglie, tutta da scoprire!
Spese per questo giorno (conteggiate per due persone)
Libro e cartoline 14,00 euro
Pranzo 36,00 euro (18 euro a testa)
Pranzo 19,00 euro
Prosciutto e prodotti tipici 31 euro
Cena 30,20 euro
Totale 130,20 euro

